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ViBook: multimonitor via presa USB
Paolo Corsini 25 Marzo 2009, alle 11:51 Periferiche Un dispositivo collegato al PC attraverso presa USB, che permette di estendere il display su più schermi a prescindere dalla scheda video montata
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Village Tronic è un'azienda specializzata da anni in una serie di
prodotti che puntano ad estendere la flessibilità nella configurazione di catene
multimonitor con un singolo PC, soprattutto nel momento in cui questo non è
predisposto all'utilizzo di più schermi contemporaneamente per la carenza di apposite
connessioni.
E' abituale, sia in ambito domestico che d'azienda, abbinare un display secondario a
quello principale così da estendere la produttività personale. Questo è molto valido
per le soluzioni notebook, con le quali molto spesso vengono abbinati display di elevata
risoluzione come schermo principale relegando quello del PC a soluzione secondaria. Se una
uscita per un secondo monitor è ormai disponibile in quasi tutti i sistemi in commercio,
la possibilità di configurare setup multimonitor richiede spesso la presenza di una
seconda scheda video, scelta percorribile con alcuni sistemi desktop ma non accessibile
con quelli notebook.

Village Tronic ha annunciato un nuova soluzione per estendere la capacità multimonitor
del proprio sistema, a prescindere dal tipo di scheda video integrata e dal numero di
connettori video messi a disposizione da quest'ultima. Parliamo di ViBook,
box esterno dotato di due distinte connessioni: la prima, DVI, andrà collegata allo
schermo mentre la seconda, USB, è da collegare al sistema.
Grazie ad un software proprietario, senza nessun tipo di interazone con l'utente che
non sia quella di collegare fisicamente il dispositivo a PC e display, il sistema estende
automaticamente il display allo schermo secondario collegato a ViBook. E'
possibile utilizzare al massimo 6 di questi dispositivi su un PC, notebook o
desktop che sia, semplicemente collegandoli via porta USB direttamente al sistema oppure
anche attraverso un hub USB. E' la porta USB ad assicurare l'alimentazione necessaria al
dispositivo, che non deve essere quindi collegato all'alimentazione di rete. In caso di
soluzione Mac il numero massimo di dispositivi ViBook gestibili contemporaneamente scende
a 6.

Grazie alla tecnologia VT MultiDislay è possibile estendere le funzionalità
multimonitor tipiche dei sistemi operativi Microsoft: spostare qualsiasi programma
all'interno di uno degli schermi con un semplice click, oppure estenderlo sino ad occupare
tutti gli schermi a disposizione sempre con un semplice click. Il dispositivo è proposto
al prezzo di 108,00 IVA esclusa; l'acquisto è effettuabile direttamente dal sito
web del produttore. Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.
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Commenti (13)
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| Commento # 11
di: avvelenato
pubblicato il 25 Marzo 2009, 18:48 |
| Originariamente inviato da: Lotharius | | In pratica è il clone del Matrox Triple Head to Go, ma con supporto a più monitor. Però non ho capito... per avere il supporto fino a 6 schermi bisognerà comprare 6 scatolotti? Se è così per carità... meglio il Matrox... |
No, sono due cose differenti.
Il matrox triple head è un dispositivo che viene riconosciuto dal sistema come monitor plug&play dalla risoluzione orizzontale triplicata. Non devi installare drivers ma devi avere una scheda video compatibile con un "monitor" del genere, non tutte lo sono.
Inoltre il genere di funzionalità che ritroverai sarà semplicemente quella di desktop esteso, dove i 3 schermi saranno l'uno l'estensione dell'altro. Le applicazioni non avranno modo di riconoscere in maniera diretta su quale schermo lavorare (senza farsi i calcoli ad esempio i primi 1024px orizzontali sono del 1° monitor, i successivi del 2°, ecc).
Anche l'allineamento dei monitor non credo sia gestibile, quindi o hai monitors uguali oppure se uno è leggermente più grande o non allineato con un altro le applicazioni aperte a metà monitor saranno a loro volta disallineate.
Questo invece è un sistema per creare una specie di scheda video virtuale gestita dalla cpu e convertita tramite scatolotto in segnali standard dvi.
E' quasi come installare una scheda video aggiuntiva.
Anzi, è proprio come installare una scheda video aggiuntiva che non è vesa-compatibile e di conseguenza senza drivers non funzionerà (aka: è solo per windows e mac). |
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| Commento # 12
di: stenomidi
pubblicato il 25 Marzo 2009, 19:16 |
Villagetronic e Amiga
Altra azienda nata su Amiga, come una delle prime produttrici di schede video per questa piattaforma. |
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| Commento # 13
di: nicolasanto
pubblicato il 25 Luglio 2009, 12:48 |
ma in sostanzaè possibile tramite un solo scatolotto avere tre monitor su un iMAC?
cioè il monitor principale dell'iMAC
il secondo monitor sull'uscita secondaria dell'iMAC e il terzo monitor sullo scatolotto?
ho scritto al sito che lo produce ma dopo una settimana non ho avuto risposte magari voi che lo avete recensito/testato ne sapete di più...
| Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade | Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/perife...-usb_28466.html
Un dispositivo collegato al PC attraverso presa USB, che permette di estendere il display su più schermi a prescindere dalla scheda video montata
Click sul link per visualizzare la notizia. |
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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No, sono due cose differenti.
Il matrox triple head è un dispositivo che viene riconosciuto dal sistema come monitor plug&play dalla risoluzione orizzontale triplicata. Non devi installare drivers ma devi avere una scheda video compatibile con un "monitor" del genere, non tutte lo sono.
Inoltre il genere di funzionalità che ritroverai sarà semplicemente quella di desktop esteso, dove i 3 schermi saranno l'uno l'estensione dell'altro. Le applicazioni non avranno modo di riconoscere in maniera diretta su quale schermo lavorare (senza farsi i calcoli ad esempio i primi 1024px orizzontali sono del 1° monitor, i successivi del 2°, ecc).
Anche l'allineamento dei monitor non credo sia gestibile, quindi o hai monitors uguali oppure se uno è leggermente più grande o non allineato con un altro le applicazioni aperte a metà monitor saranno a loro volta disallineate.
Questo invece è un sistema per creare una specie di scheda video virtuale gestita dalla cpu e convertita tramite scatolotto in segnali standard dvi.
E' quasi come installare una scheda video aggiuntiva.
Anzi, è proprio come installare una scheda video aggiuntiva che non è vesa-compatibile e di conseguenza senza drivers non funzionerà (aka: è solo per windows e mac).