Synaptics ForcePad e ThinTouch, tastiere e trackpad per i portatili di domani

Synaptics ForcePad e ThinTouch, tastiere e trackpad per i portatili di domani

I dispositivi meccanici lasciano via via posto a soluzioni capacitive sensibili al tocco e alla pressione: il risultato Ŕ una riduzione dello spessore per la realizzazione di portatili sempre pi¨ sottili

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:16 nel canale Periferiche
 

Synaptics, importante societÓ specializzata nello sviluppo di clickpad e trackpad per i sistemi portatili, ha recentemente presentato due interessanti novitÓ che potrebbero trovare ampia diffusione nella prossima generazione di sistemi ultrabook basate su processori Haswell, il cui debutto Ŕ previsto per il secondo trimestre del 2013.

La prima e pi¨ interessante novitÓ Ŕ rappresentata da ThinTouch, una tastiera capacitiva frutto della recente acquisizione di Pacinian, una societÓ specializzata nella ricerca e sviluppo di tecnologie capacitive da applicare a tastiere fisiche. La tastiera ThinTouch promette cosý uno spessore pi¨ contenuto rispetto alle tastiere tradizionali con prestazioni ed esperienza d'uso comparabili a quelle di una tastiera meccanica.

ThinTouch utilizza sensori capacitivi che sono in grado di determinare la pressione di un tasto, il quale comunque si muove per restiture all'utente un feedback tattile come le tradizionali tastiere. In queste ultime, per˛, il tasto scorre perpendicolarmente al piano della tastiera, per andare ad agire su un interruttore o su un sensore posto al di sotto di esso. Nella tastiera ThinTouch lo spostamento avviene in senso diagonale, il che consente al tasto di muoversi con la medesima corsa dei tasti di una tastiera tradizionale occupando per˛ uno spessore inferiore.

L'assenza di interruttori al di sotto della tastiera semplifica inoltre l'implementazione di soluzioni di retroilluminazione e la possibilitÓ di realizzare tastiere meccanicamente molto pi¨ semplici rispetto a quelle tradizionali consente, almeno sulla carta, una maggior durata nel corso del tempo.

Synaptics promette che con questa tecnologia Ŕ possibile realizzare tastiere per portatili dallo spessore dimezzato rispetto alle soluzioni tradizionali, il che consente di avere pi¨ spazio a disposizione per altri elementi (la batteria, per esempio), o di realizzare un portatile pi¨ sottile.

La seconda novitÓ di Synaptics Ŕ invece incarnata ForcePad, un trackpad di tipo non-meccanico, sensibile alla pressione. Attualmente la maggior parte dei sistemi ultabook fa uso di un trackpad incernierato sul lato superiore, dove l'intera superficie funge anche da pulsante fisico. Se da un lato ci˛ consente di rimuovere i tradizionali pulsanti permettendo di avere a disposizione un'ampia superficie sensibile per le gesture, dall'altro il fulcro del lato superiore va ad incrementare lo spessore del componente.

Con l'obiettivo di realizzare una soluzione pi¨ sottile, che permetta quindi di conseguire gli stessi benefici citati poco sopra nel caso della tastiera ThinTouch, Synaptics ha realizzato questo nuovo trackpad provvisto di sensori capacitivi che sono in grado di rilevare 64 differenti livelli di pressione, ad intervalli di 15 grammi, fino a cinque punti di contatto contemporaneamente. In questo caso il trackpad ForcePad Ŕ privo di parti meccaniche e pu˛ vantare uno spessore inferiore del 40% rispetto ad una comune soluzione.

3 Commenti
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Baboo8523 Agosto 2012, 09:05 #1
A parte il trackpad, spero che non spariscano improvvisamente le tastiere classiche dai notebook.

Io che lo uso per giocare, una tastiera touch mi costringerebbe a comprarne una esterna...

E lasciando perdere questo, sono abituato a scrivere senza guardare (anche senza guardare lo schermo intendo, ma girando la testa altrove quando qualcuno mi parla) e senza un feedback tattile sarebbe un po' un problema.



Mi chiedo per quale stramaledetto motivo vogliono buttare il touch anche dove al momento e' piu' dannoso che utile. Il giorno in cui una tastiera touch mi dara' la sensazione di toccare dei tasti fisici, allora potranno metterla. Altrimenti e' solo marketing e presa per il culo belle e buone...
ShinyDiscoBoy24 Agosto 2012, 00:52 #2
"...tasto, il quale comunque si muove per restiture all'utente un feedback tattile come le tradizionali tastiere"
calabar24 Agosto 2012, 09:46 #3
Originariamente inviato da: Baboo85
Mi chiedo per quale stramaledetto motivo vogliono buttare il touch anche dove al momento e' piu' dannoso che utile. Il giorno in cui una tastiera touch mi dara' la sensazione di toccare dei tasti fisici, allora potranno metterla. Altrimenti e' solo marketing e presa per il culo belle e buone...

Sembra che tu non abbia letto la notizia.
La tastiera di fatto è una tastiera tradizionale, ma ancora più sottile e con una corsa ancora più breve dei tasti dovuta al fatto che il "click" del tasto non è inviato tramite un interruttore sotto di esso ma dalla superficie touch sopra di esso.

Lo scopo di queste tastiere è insomma raggiungere il minimo spessore mantenendo la funzionalità precedente, utilizzando nuove tecnologie.

Il vero problema è che, a mio parere, il costo sarà tutt'altro che popolare, e le vedo relegate agli ultrabook di fascia alta, almeno inizialmente.

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