G.Skill RipJaws KM570 MX: retroilluminazione e prezzo al top

G.Skill RipJaws KM570 MX: retroilluminazione e prezzo al top

Abbiamo provato la nuova tastiera meccanica di G.Skill con switch Cherry MX Red. Presenta interessanti modalità di retrolluminazione e una struttura solida e stabile, oltre che un prezzo decisamente competitivo.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:01 nel canale Periferiche
G.Skill
 

G.Skill RipJaws KM570 è una tastiera per certi aspetti spartana, ma per altri molto interessante. A partire dal prezzo, visto che si può trovare sui vari store online a circa 100 Euro, una cifra sicuramente valida se rapportata ai prezzi ai quali vengono vendute le altre tastiere meccaniche provenienti dai produttori di prima fascia. La nuova RipJaws offre infatti gli switch Cherry MX Red, considerati la migliore soluzione per i giocatori che non vogliono scendere a compromessi rispetto alla digitazione classica.

G.Skill RipJaws KM570 MX

Gli switch Cherry MX Red offrono un'escursione lineare, richiedono una pressione minima per l'attivazione e non presentano feedback tattile
RipJaws si può trovare anche con gli switch Brown e Blue, ma il modello che abbiamo provato era proprio dotato dei Red. Questi offrono un'escursione lineare, richiedono una pressione minima per l'attivazione e non presentano feedback tattile. Inoltre, viene garantito l'anti-ghosting nel 100% delle circostanze con tecnologia N-key rollover (NKRO), in modo che il giocatore abbia la certezza che ogni pressione venga correttamente registrata e riprodotta nel videogioco. Il polling rate di questa tastiera è di 1000Hz.

Ma la principale prerogativa di questa tastiera riguarda la possibilità di configurare su base individuale la retroilluminazione. G.Skill ci ha fornito il sample con illuminazione nella sola colorazione rossa, mentre esiste la variante della tastiera con i 16,8 milioni di colori dello spettro RGB completo. Premendo il tasto Fn congiuntamente al tasto Set è possibile decidere quali pulsanti devono retroilluminarsi. Come? Semplicemente premendoli. Agendo poi nuovamente sulla combinazione Fn+Set, invece, si ritorna nella modalità di uso normale. Adesso, premere non comporta ancora l'attivazione o la disattivazione della retroilluminazione.

Il vantaggio di questa soluzione è che tutto è immediatamente configurabile senza la necessità di dover apprendere il funzionamento di un software. In maniera agile e immediata si può cambiare la retroilluminazione in qualsiasi momento, volendo anche a sessione di gioco in corso. Rispetto ad altre tastiere con possibilità di configurazione "per-key", questa soluzione G.Skill si rivela quindi più immediata e funzionale nella procedura di configurazione. Al di là di questo effetto ci sono comunque 7 preset di retroilluminazione pre-configurati: si può passare dall'uno all'altro con la combinazione di pulsanti Fn+Mode. Tutti questi settaggi vengono memorizzati grazie alla memoria on-board di cui la periferica è dotata.

G.Skill RipJaws KM570 MX

Premendo il tasto Fn congiuntamente al tasto Set è possibile decidere quali pulsanti devono retroilluminarsi
La tastiera si caratterizza per un design semplicistico ed è silenziosa, grazie anche ai Cherry MX Red, per quasi tutti i tasti. Abbiamo notato un po' di rumorosità solamente per la barra spaziatrice, la cui pressione non restituisce un feedback piacevole ricordando piuttosto certe tastiere di una volta. Nella scelta dei materiali si evince come G.Skill abbia voluto risparmiare, proprio per contenere il prezzo all'utente finale, e questo si traduce anche in un peso importante (1,25 kg) e in uno spessore eccessivo se si guarda la tastiera di profilo.

G.Skill RipJaws KM570 MX

Non manca il supporto alle macro e la possibilità di registrarle al volo. Esattamente come succede per la configurazione della retroilluminazione "per-key" si può fare la registrazione delle macro al volo senza la necessità di accedere a un software. Basta premere il tasto MR che si trova in alto a sinistra della tastiera, al che questo risulterà illuminato. Poi bisogna premere il tasto che si vuole programmare (qualsiasi ad eccezione di Fn e lo stesso MR). A questo punto MR inizierà a lampeggiare, segno che la macro viene registrata nella memoria della tastiera. Qualsiasi pressione verrà registrata, così come le tempistiche con le quali l'utente agisce sui pulsanti. Alla fine della combinazione da inserire basta premere ancora MR per completare la programmazione.

G.Skill RipJaws KM570 MX

G.Skill RipJaws KM570 è una tastiera efficiente e solida, tra le più immediate nella configurazione fra quelle che sono transitate nella nostra redazione
Sulla parte in alto a destra, vicino a MR, abbiamo i pulsanti per il controllo del volume, che permettono di interagire con quest'ultimo anche durante le sessioni di gioco in maniera rapida. I controlli multimediali, invece, sono abbinati ai pulsanti che vanno da F9 a F12, mentre come abbiamo visto da F5 a F8 abbiamo i pulsanti per la personalizzazione della tastiera. F1/F4, sempre congiuntamente a Fn, permettono di gestire invece le applicazioni di Windows.

G.Skill RipJaws KM570 MX

G.Skill RipJaws KM570 è una tastiera efficiente e solida, tra le più immediate nella configurazione fra quelle che sono transitate nella nostra redazione. Certo non spicca per qualche elemento in particolare, è piuttosto classica e abbastanza spartana in certe cose, ma bisogna considerare anche il prezzo, sensibilmente più basso rispetto ad altre soluzioni meccaniche simili provenienti da produttori di prima fascia. Il design minimalista è apprezzabile, così come il fatto che i pulsanti siano posizionati in 5 fasce leggermente sfalsate tra di loro, il che incrementa ulteriormente la qualità dell'esperienza di gioco o di digitazione (fermo restando che si tratta di una soluzione espressamente consigliata solo ai giocatori). Tutte le keycap inoltre sono rimovibili grazie al pratico puller che si trova nella confezione e, pertanto, eventualmente sostituibili con keycap di altre tastiere meccaniche.

Per il resto la differenza la fanno al solito i Cherry MX Red, che richiedono una forza di attuazione di soli 45 grammi, tra le più basse per quanto riguarda degli switch per tastiere meccaniche. Non abbiamo notato differenze nel comportamento degli switch rispetto ad altre tastiere con questa dotazione, se non un po' di rumore per alcuni pulsanti e uno spessore che può essere considerato eccessivo da certi giocatori, come già detto.

5 Commenti
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csavoi30 Novembre 2016, 09:29 #1

Con quale layout verrà distribuita?

Tutte info utili, ma si hanno notizie sul layout? O almeno esiste la possibilità di comprare i tasti con le vocali accentate a parte e renderla parzialmente "ITA" (tanto per capirsi) usando il summmenzionato puller?
pWi30 Novembre 2016, 09:37 #2
In questo momento purtroppo non è disponibile il layout ITA, però eventualmente si possono sostituire i tasti come hai giustamente detto tu.
StePunk8130 Novembre 2016, 10:12 #3
C'é poco da sostituire in un layout US; se fosse stato isoUK si, ma in questo caso hai alcuni tasti di dimensioni diverse e posizionati altrove.
Fai prima a comprarla US e imparare ad usare le accentate
Dynamite01 Dicembre 2016, 01:06 #4
Purtroppo vedo sempre meno tastiere con il layout ita, anche Logitech ha praticamente smesso di produrle, nessuna ce l'ha nessuna delle ultime serie prodotte. Alla fine se uno vuole una tastiera di un certo livello ha poche alternative.
Albertopd02 Dicembre 2016, 15:40 #5

Non riesco a trovarla

Ciao, sto cercando in qualsiasi store italiano, ma non riesco a trovarla. Siete sicuri che sia in vendita?

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