|
|
Cala la domanda per i pannelli da 7 a 10 pollici, la colpa è di Atom
Andrea Bai 03 Luglio 2008, alle 10:47 Periferiche I problemi di disponibilità dei processori Atom sono indirettamente causa di una flessione nella domanda di pannelli LCD di piccolo formato
|
|
|
I problemi di fornitura dei processori Intel Atom stanno causando qualche grattacapo
attraverso tutta l'industria legata ai sistemi compatti netbook e MID. A lanciare
l'allarme ora sono i produttori di pannelli LCD nei formati da 7 a 10 pollici,
che temono una flessione nelle consegne del mese di luglio.
I produttori dei pannelli LCD, infatti, hanno riscontrato una domanda inferiore
a quanto atteso nonostante la capacità produttiva sia sufficiente
per soddisfare le esigenze dei clienti. A trascinare verso il basso la domanda
sono proprio quelle realtà che vedono la propria attività frenata
dalle ridotte consegne di altri componenti, come processori e batterie. La naturale
conseguenza, non potendo gli assemblatori mantenere il consueto tasso di produzione,
è quella di ridurre anche gli ordinativi per gli altri componenti come,
ad esempio, i display.
Il segmento dei sistemi ultracompatti rappresenta un'interessante opportunità
per i produttori dei pannelli LCD di piccolo formato: queste unità sono
infatti state prodotte in volumi per i lettori DVD portatili ed in seguito,
a fronte di uno scarso successo di mercato, riutilizzati per la produzione di
cornici digitali, anch'esse risultate poco interessanti agli occhi del pubblico.
Le consegne del mese di luglio, tuttavia, paiono ormai compromesse e qualche
preoccupazione potrebbe nascere anche per le consegne del mese di agosto:
come già abbiamo avuto modo di sottolineare in questa
notizia, infatti, se i problemi di fornitura delle batterie sono ormai in
via di risoluzione, le consegne di Atom potrebbero causare ancora qualche problema
almeno fino al mese di settembre.
Fonte: Digitimes |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (18)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 1
di: John22
pubblicato il 03 Luglio 2008, 11:04 |
Ancora non capisco come sia possibile che dopo il pluff delle batterie del primo eeePC ci siano ancora dei problemi di fornitura... non l'hanno capita che devono rivolgersi a un altro fornitore???
Mi stupisce che Intel abbia problemi a sfornare i suoi Atom in quantità... hanno una complessità strutturale ridicola, e un costo di produzione misero... |
|
 |
 |
| Commento # 2
di: il Biondo
pubblicato il 03 Luglio 2008, 11:10 |
Se AMD si sbrigasse con il suo antiAtom (che tralaltro è anche meglio)...
|
|
 |
 |
| Commento # 3
di: Demone_Horobi
pubblicato il 03 Luglio 2008, 11:20 |
Bhe, non puoi dire che il chip nuovo dell'amd sarà meglio, non è ancora neanche stato prodotto! 
Però a parte l'ottimo consumo energetico, Atom non mi riesce proprio a 'convincere' come prestazioni, mi pare molto sottodimensionato per l'utilizzo attuale dei vari sistemi.
C'è qualcuno che ha un eepc o simili con Atom, e ne può dare un giudizio?  |
|
 |
 |
| Commento # 4
di: legno
pubblicato il 03 Luglio 2008, 11:21 |
Commento in parte OTQuesta frase "pannelli LCD di piccolo formato: queste unità sono infatti state prodotte in volumi per i lettori DVD portatili ed in seguito, a fronte di uno scarso successo di mercato, riutilizzati per la produzione di cornici digitali, anch'esse risultate poco interessanti agli occhi del pubblico." non fa altro che confermare la mia personalissima idea che asus con la trovata dell'eeePC si e' inventata la maniera di venderci HW OBSOLETO a prezzi stellari! Ovviamente IMHO.  Ciao ciao. |
|
 |
 |
| Commento # 5
di: tommy781
pubblicato il 03 Luglio 2008, 11:22 |
veramente asus è l'unica a non soffrire troppo per la fornitura delle barrerie, è msi ad essere in piena emergenza dovendo appena approdare sul mercato con il suo wind. io tutte queste previsioni disastrose non le vedo comunque, ciò che non vendono oggi venderanno a settembre, la domanda è altissima e appena le altre componenti saranno disponibile i produttori acquisteranno in massa i monitor.
|
|
 |
 |
| Commento # 6
di: sesshoumaru
pubblicato il 03 Luglio 2008, 11:28 |
| Originariamente inviato da: legno | Questa frase "pannelli LCD di piccolo formato: queste unità sono infatti state prodotte in volumi per i lettori DVD portatili ed in seguito, a fronte di uno scarso successo di mercato, riutilizzati per la produzione di cornici digitali, anch'esse risultate poco interessanti agli occhi del pubblico." non fa altro che confermare la mia personalissima idea che asus con la trovata dell'eeePC si e' inventata la maniera di venderci HW OBSOLETO a prezzi stellari! Ovviamente IMHO. Ciao ciao. |
Prezzi stellari !?!?!?
FINALMENTE una casa tira fuori un ultraportatile ad un prezzo accessibile e hai il coraggio di parlare di "prezzi stellari" ?
Guarda su ebay a quanto venivano venduti i toshiba libretto (i primi), ossia l'unico modo di avere un vero ultraportatile a meno di 300 euro prima dell'eeepc, e guarda che hardware montava. |
|
 |
 |
| Commento # 7
di: leddlazarus
pubblicato il 03 Luglio 2008, 12:20 |
certo che queste problematiche sono sempre in agguato soprattutto quando si fanno i conti alla cieca.
Guardate il prezzo delle ram colato a picco anche grazie alle superproduzioni in aspettativa di Vista che poi è risultato diciamo "non trainante".
edit:
abbiate pazienza non ho letto bene la news
|
|
 |
 |
| Commento # 10
di: lucusta
pubblicato il 03 Luglio 2008, 12:51 |
| Originariamente inviato da: sesshoumaru | Prezzi stellari !?!?!?
FINALMENTE una casa tira fuori un ultraportatile ad un prezzo accessibile e hai il coraggio di parlare di "prezzi stellari" ?
Guarda su ebay a quanto venivano venduti i toshiba libretto (i primi), ossia l'unico modo di avere un vero ultraportatile a meno di 300 euro prima dell'eeepc, e guarda che hardware montava. |
ho da anni in un cassetto il progetto di un mininote DIY, mai realizzato perche', a conti fatti, superava i 700 euro di HW.
al tempo, usando una VIA nano, un LCD 7" ed altra componentistica sul mercato, si poteva fare un libretto molto simile al VIA nanobook (d'altronde 17x17cm non si discostano molto dalla grandezza di un eeePC) , ma dal prezzo che si avvicinava troppo a soluzioni gia' esistenti e piu' performanti.
Asus ha avuto il merito di produrre un sistema minimale, piccolo e funzionale ad un prezzo industriale, quindi effettivamente economico. |
|
 |
 |
|
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
Ancora non capisco come sia possibile che dopo il pluff delle batterie del primo eeePC ci siano ancora dei problemi di fornitura... non l'hanno capita che devono rivolgersi a un altro fornitore???
Mi stupisce che Intel abbia problemi a sfornare i suoi Atom in quantità... hanno una complessità strutturale ridicola, e un costo di produzione misero...