Ancora cristalli fotonici per i display a colori

Ancora cristalli fotonici per i display a colori

di Andrea Bai pubblicata il 27 Agosto 2007, alle 12:16 nel canale Periferiche

“Un gruppo di ricercatori ha approntato un nuovo possibile metodo per la realizzazione di display a colori, utilizzando le proprietà dei cristalli fotonici”


Un gruppo di ricercatori dell' Università di Toronto, Canada, guidato dal professor André Arsenault, ha individuato un nuovo metodo per la realizzazione di display a colori che potrà essere utilizzato in produzioni commerciali già nel giro di pochi anni.

Si tratta di un progetto basato sull'impiego di cristalli fotonici, ovvero cristalli che consentono o meno il passaggio di determinate lunghezze d'onda della radiazione luminosa. Abbiamo già avuto modo di parlare di tecnologie simili nel corso del mese di Luglio e rimandiamo a questa notizia per maggiori approfondimenti.

I ricercatori canadesi hanno costruito un dispositivo composto da cristalli con una struttura simile a quella riscontrabile nell'Opale: ogni cristallo è infatti formato da microsfere di silicio organizzate in uno schema tridimensionale ripetitivo. Questa particolarità permette al cristallo di bloccare determinate lunghezze d'onda e di rifletterne altre: dal punto di vista pratico, quindi, il cristallo rifletterà solo un determinato colore a seconda della relativa lunghezza d'onda. Per dare luogo alla riflessione di altre lunghezze d'onda sarà sufficiente variare lo spazio tra le microsfere di silicio: ciò è possibile mediante uno stiramento od una compressione del cristallo fotonico.

Un dispositivo realizzato con cristalli di questo tipo non necessita più dell'impiego di filtri colore, attualmente utilizzati in tutti i display in commercio, dal momento che tutto lo spettro cromatico è prodotto semplicemente con la rifrazione della luce incidente. Grazie a questa caratteristica, inoltre, non è più necessaria nemmeno la presenza di una sorgente di retroilluminazione, con il conseguente abbattimento dei costi di produzione e la riduzione del consumo energetico.

Per poter attuare lo stiramento o la compressione dei cristalli, questi saranno collocati all'interno di un polimero che ha la proprietà di espandersi una volta sotto l'effetto di una differenza di potenziale, causando così la variazione nella struttura del cristallo. Aumentando o diminuendo gradualmente la differenza di potenziale sarà così possibile dare luogo non solo alla rifrazione di tutto lo spettro del visibile ma anche, quando necessario, alla rifrazione di raggi infrarossi e ultravioletti.

Il primo passo per la produzione commerciale riguarderà la realizzazione di soluzioni per display a colori per dispositivi portatili come telefoni cellulari, e-reader e via discorrendo, ma non è da escludere che sviluppi futuri di questa tecnologia possano portare alla produzione di display a colori di maggiori dimensioni.

Fonte: NewScientist


 

Commenti (38)

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Commento # 11 di: gas78 pubblicato il 27 Agosto 2007, 13:26

tutto lo spettro cromatico è prodotto semplicemente con la rifrazione della luce incidente.

Ovviamente se nella stanza e' buio e non c'e' luce incidente.. e' utile come fermaporte...
Commento # 12 di: gabi.2437 pubblicato il 27 Agosto 2007, 13:29

Diciamo la verità, la news è scritta male, non si può prima scrivere riflessa e poi rifratta, mica sono sinonimi eh......bah...

Poi non si capisce la luce da dove arriva, si autocrea, visto che come dite non c'è bisogno di retroilluminazione? Mistero anche questo...

Quoto chi dice che è una news alla ALABARDA SPAZIALE, c'è un nome figo (cristalli fotonici), un pò di technobubble (peccato non aver citato l'inversione di polarità, in Star Trek la mettono un pò ovunque e evidentemente funziona) e la news è pronta...
Commento # 13 di: Jimmy3Dita pubblicato il 27 Agosto 2007, 13:36

Edit, ho un sec Mazinga al citofono
Commento # 14 di: Michelangelo_C pubblicato il 27 Agosto 2007, 13:36

Originariamente inviato da: gabi.2437
Diciamo la verità, la news è scritta male, non si può prima scrivere riflessa e poi rifratta, mica sono sinonimi eh......bah...

Poi non si capisce la luce da dove arriva, si autocrea, visto che come dite non c'è bisogno di retroilluminazione? Mistero anche questo...

Quoto chi dice che è una news alla ALABARDA SPAZIALE, c'è un nome figo (cristalli fotonici), un pò di technobubble (peccato non aver citato l'inversione di polarità, in Star Trek la mettono un pò ovunque e evidentemente funziona) e la news è pronta...

Un po' esagerata forse nei toni, non credo fosse intento della redazione fare una notizia poco comprensibile.
Cmq quoto che è scritta male, perchè mancano delle parti fondamentali.
Commento # 15 di: ReverseAll pubblicato il 27 Agosto 2007, 13:45

A quando il display "scudo spaziale" ?
Commento # 16 di: fsdfdsddijsdfsdfo pubblicato il 27 Agosto 2007, 14:05

io non capisco certa gente...

ovvio che la notizia è messa per attirare l'attenzione... e non potete pretendere su un giornale online di hardware approfondimenti fisici...

se la cosa vi interessa e volete capire meglio il redattore vi ha offerto DUE link in cui potrete approfondire la questione senza dover effettuare alcuna ricerca.

Non siete ancora soddisfatti? Usate google.

Tutto il resto è noia.
Commento # 17 di: Sirio pubblicato il 27 Agosto 2007, 14:08

Originariamente inviato da: Pancho Villa
Io ho capito che questi cristalli emettono luce di loro...


no dovrebbero rifletterla, quindi è necessaria una sorgente luminosa.
Commento # 18 di: gioloi pubblicato il 27 Agosto 2007, 14:20

Perché, non l'hanno specificato che nel kit è compreso un casco da minatore?
Commento # 19 di: gabi.2437 pubblicato il 27 Agosto 2007, 14:31

Originariamente inviato da: dijo
io non capisco certa gente...

ovvio che la notizia è messa per attirare l'attenzione... e non potete pretendere su un giornale online di hardware approfondimenti fisici...

se la cosa vi interessa e volete capire meglio il redattore vi ha offerto DUE link in cui potrete approfondire la questione senza dover effettuare alcuna ricerca.

Non siete ancora soddisfatti? Usate google.

Tutto il resto è noia.

Va bene non approfondire ma almeno evitare di core core sbagliate.

Non puoi dirmi prima riflesse e poi rifratte...
Commento # 20 di: El Bombastico pubblicato il 27 Agosto 2007, 15:16

Prima avevano inventato il monitor in cui ogni pixel aveva un micro tubo catodico......non se ne è più sentito parlare ; poi gli schermi OLED.....mostruosa lentezza nello sviluppo e nella commercializzazione ; ora sti cristalli fotonici.....speriamo bene!
Totale commenti: 38
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