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Verso la copia legale di contenuti HD-DVD e Blu-ray?
Alessandro Bordin 26 Maggio 2007, alle 08:20 Multimedia In corso trattative per garantire la possibilità di creare una o più copie di contenuti HD-DVD e Blu-ray, anche se tutto rimane ancora poco chiaro
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Infoworld riporta una notizia che potrebbe rivelarsi molto interessante per il mondo dell'alta definizione casalinga. Il consorzio AACS sarebbe infatti in trattativa con alcune major cinematografiche ed altre realtà attive nel mondo dell'alta definizione per valutare la possibilità di permettere la copia privata di contenuti HD. Le protezioni AACS risultano essere la principale arma (spuntata) contro la copia illecita adottata attualmente, sia dallo standard HD-DVD che Blu-ray. Una mossa quindi tutta da valutare quella del consorzio che le supporta, così come resta da valutare la reazione che le major avranno di fronte ad una proposta del genere.
Le motivazioni possono essere molteplici, e sicuramente permettere una copia per il puro e semplice diritto del consumatore non è sicuramente in cima alla lista. Più facile vedere dietro alla trattativa un vantaggio economico che potrebbe direttamente derivare da quella che è considerata una "pirateria a basso impatto". Stando ad alcune fonti on-line infatti, sarebbe allo studio qualcosa di simile a quello che Apple chiama FairPlay, ovvero un "contatore" di copie possibili legate ad un determinato contenuto regolarmente acquistato. La versione per l'High Definition viene attualmente indicata come "managed copy", pur con tutti i dubbi del caso
Abbiamo parlato di pirateria a basso impatto, in quanto se si limitasse la copia ad un certo numero, ipotizziamo tre, si avrebbe una diffusione teorica di due o tre copie illegali per ogni contenuto originale, magari circoscritta alla cerchia degli amici o parenti. Una situazione ritenuta tollerabile, che però potrebbe dare lo slancio all'acquisto di sempre più apparecchiature legate all'alta definizione. Quindi, alla fine dei conti, un vantagio economico per tutte le aziende coinvolte. Vantaggi per i produttori di player e vantaggi per chi commercializza i titoli, in quanto si espanderebbe il numero di possessori di apparecchi e quindi potenziali clienti.
Ovviamente fra le major vi è chi non gradisce un approccio di questo tipo e tanto meno il consorzio Blu-ray, che ricordiamo potrebe non adottare il solo AACS come sistema di protezione. Cosa ci riserverà il futuro è ancora poco chiaro. Un fatto positivo in ogni caso che se ne parli, anche se rimangono molti interrogativi aperti. Vedremo. |
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Commenti (37)
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| Commento # 1
di: +Benito+
pubblicato il 26 Maggio 2007, 08:48 |
continuo a sostenere che la legislazione in merito alla musica ed ai film sia demenziale. Un oligopolio tanto potente da vietarti di usare qualcosa che hai pagato non si era mai visto nella storia.
Io ho 4 video sul cellulare che non posso guardare sul pc e che mi sono costati 16 euro.
Adesso vado dai signori politici per informarli che possono usare la loro nuova audi A8 4000 solo sulla A1 e vediamo cosa mi dicono.....
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| Commento # 3
di: die81
pubblicato il 26 Maggio 2007, 09:32 |
è un pò diverso sai...quando tu compri un dv con un film compri non la proprietà del film ma la possibilità di vederlo infinite volte...quando tu compri un auto è tua proprieta in tutti i sensi
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| Commento # 4
di: Molex
pubblicato il 26 Maggio 2007, 09:45 |
Prima fanno le protezioni e poì ti permettono la copia quando hanno bisogno di vendere i dispositivi HD, insomma fanno che cavolo li pare con i nostri diritti.
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| Commento # 5
di: Sig. Stroboscopico
pubblicato il 26 Maggio 2007, 10:04 |
certo che per 30/40 euro a BD o HD-DVD potrebbero darci anche qualcosa di più... oltre agli inutilissimi speciali con cui riempiono 50 gb di dati...
-__-
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| Commento # 6
di: Attila16881
pubblicato il 26 Maggio 2007, 10:10 |
ma invece che incentivare la copia illegale, perche di questo si tratta, facendo costare un terzo o un quarto i film su dvd e su hd-dvd/blue-ray non sarebbe un pelino piu sensato?
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| Commento # 7
di: erost
pubblicato il 26 Maggio 2007, 10:47 |
| Originariamente inviato da: die81 | | è un pò diverso sai...quando tu compri un dv con un film compri non la proprietà del film ma la possibilità di vederlo infinite volte...quando tu compri un auto è tua proprieta in tutti i sensi |
ma pensa un pò...
quindi questo dovrebbe tranquillizarci e magari indurci, ogni volta che visioniamo un "capolavoro" audio-video" ad inviare i ringraziamente per cotanta espressione d'arte concessaci con tanta benevolenza?
io invece avrei un'altra soluzione...
se improvvisamente chiunque smettesse vi vedere film e ascoltare musica, questi maledetti avidi delle major sarebbero contenti di riconvertirsi in aziende spaccapietre? |
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| Commento # 8
di: Venice39
pubblicato il 26 Maggio 2007, 11:00 |
Sorrido sempre a leggere articoli di questo genere, si parla tanto di hd-dvd, e blue-ray, la lotta tra gli standard, una specie di speudo guerra come ai tempo del vhs vs betamax, si guarda a chissa quale futuro di iper tecnologia di compressione audio video, per i film e per giunta con sistemi di protezione iper blindatissimi...... ma alla fine chi se li puo permettere tutte ste innovazioni?
E gia un miracolo trovare nelle case degli italiani, un recorder dvd multi formato, tenendo conto che i dvd costano un occhio della testa, e hanno pure il balzello della tassa......, per poi pensare di registrare programmi trasmessi in analogico di qualita scadente, ed e difficile fare a meno delle vecchie e care Vhs, ma trovare un videoregistratore che sia solo videoregistratore e diventata missione ardua da sherloc holomes......
Saranno pure dvd ultramoderni, e che puoi vedere ogni minimo dettaglio, con la super visione, e super compressione..... ma è una cosa assurda vendere degli apparecchi del genere e avere ancora una televisione che trasmette in analogico, in una qualita da secondo dopo guerra (certe volte ancora con gli effetti nebbia, roba da pionieri delle comunicazioni degli anni 50), e il digitale terrestre tanto sbandierato, rimane solo sulla carta una bella favoletta per bambini, dove si, quella era l'innovazione tecnologica, pero peccato che la rai non abbia mai pensato ad un piano strategico per la distribuzione a noleggio o comodato di uso gratuito di sti decoder benedetti....... (come fecero insomma i provider al lancio delle prime adsl, con i modem in comodato di uso gratuito)
Cioe si guarda la pulce ipertecnolgica di standard che solo in pochissimi si possono permettere, ma non si tocca la trave "della riforma del sistema radio televisivo", e della chiusura definitiva delle frequenze analogiche.... e un controsenso tecnologico che penso solo da noi esiste.
Venice
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| Commento # 9
di: Khronos
pubblicato il 26 Maggio 2007, 11:15 |
ma che verrà a galla molto presto. non credo che rimarremo contenti ancora per un bel pezzo...
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| Commento # 10
di: maccio capatonda
pubblicato il 26 Maggio 2007, 11:16 |
tele + vi dice qualcosa???
non so se vi ricordate, ma qualche anno fa ci fu il boom delle schede tarocche della mai abbastanza compianta tele+... era possibile a TUTTI aggiornare le key della scheda e vedere a scrocco TUTTO ciò che si voleva. Non mi ritengo così ingenuo da credere che il Sig. tele+ non sapesse nulla... prova ne è che i decoder(goldbox=tele+) si vendevano come fossero caramelle e nel giro di qualche mese nei palazzi non si poteva non notare come ogni balcone avesse una parabola. diciamo che per ogni abbonamento regolare c'erano millemila decoder venduti in più...
ma questo faceva parte del mercato...quello che non ricavavano in abbonamenti era ammortizzato dalla vendita dei decoder. certo, la pacchia poi è finita, ma era un sistema che faceva comodo a tutti, e sta storia delle copie "autorizzate" (che gentili) mi sembra una (brutta) copia di una storia già vista e già (pace all'anima sua) passata a miglior vita.
ovviamente IMHO :P
ciauZ |
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continuo a sostenere che la legislazione in merito alla musica ed ai film sia demenziale. Un oligopolio tanto potente da vietarti di usare qualcosa che hai pagato non si era mai visto nella storia.
Io ho 4 video sul cellulare che non posso guardare sul pc e che mi sono costati 16 euro.
Adesso vado dai signori politici per informarli che possono usare la loro nuova audi A8 4000 solo sulla A1 e vediamo cosa mi dicono.....