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Supporto EAX: Asustek risponde a Creative
Andrea Bai 28 Marzo 2008, alle 10:10 Multimedia Asustek conferma la presenza di supporto software ad EAX, ma garantisce la migliore esperienza d'uso possibile per i propri utenti
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Asustek Computer ha preso posizione ufficiale in merito alle accuse sollevate
da Creative per ciò che riguarda la presunta mancanza al supporto
EAX nelle scheda audio Xonar DX, delle quali abbiamo avuto modo di parlare ieri
in questa
notizia.
Il colosso taiwanese, tramite un portavoce, avrebbe ammesso che le schede Xonar
supportano EAX solamente via software e non nativamente: "La nostra
implementazione non è una riproduzione 1:1 di EAX 5.0" ha testualmente
dichiarato Asustek, come riportato anche dal sito Xbitlabs.
L'azienda tuttavia non concorda con Creative quando quest'ultima dichiara che
le schede Xonar non sono in grado di fornire un'esperienza d'uso di qualità.
"Se da un lato riconosciamo le capacità di un DSP (digital signal
processor) dedicato nello sgravare il carico di lavoro della CPU, dall'altro
lato siamo convinti che le differenze prestazionali continueranno ad assottigliarsi
grazie alla potenza elaborativa delle moderne CPU. Ci aspettiamo, inoltre, che
molti sviluppatori di videogiochi adottino sempre più effetti DPS via
software grazie alla loro flessibilità e alla esperienza d'uso universalmente
garantita. Detto questo, Asus continuerà a rispondere alle richieste
del mercato con prodotti in grado di coniugare il meglio dell'audio consumer
con le caratteristiche più innovative" ha dichiarato il colosso
Taiwanese.
Asustek afferma quindi che la propria tecnologia DS3D GX permette agli utenti
di sfruttare gli effetti di audio posizionale tridimensionale che risulterebbero
altrimenti inaccessibili se non impiegando una scheda audio X-Fi e il software
ALchemy di Creative.
DS3D GX, inoltre, viene installato in modo automatico tramite l'aggiornamento
dei driver e, secondo Asustek, si tratta di una soluzione più immediata
rispetto a Creative ALchemy, che necessita una configurazione manuale da parte
dell'utente con la definizione di una lista di giochi per i quali si dovranno
attivare gli effetti EAX. |
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Commenti (44)
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| Commento # 11
di: YYD
pubblicato il 28 Marzo 2008, 11:58 |
@Sp4rr0W
Le schede audio integrate nelle motherboard, a parte rarissime eccezioni, non hanno la capacità di ricostruire gli effetti ambientali ( stanze, luoghi... ) e gli effetti posizionali 3D. In questo caso tocca alla CPU ricostruire via software gli effetti e di ciò risente negativamente la fluidità del gioco se la CPU non è sufficientemente potente. Le schede di Creative ricreano gli effetti tramite appositi circuiti sgravando così la CPU da un ingrato compito per cui l'esperienza di gioco risulta sempre migliore con una scheda audio dedicata rispetto all'emulazione software.
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| Commento # 14
di: sfoneloki
pubblicato il 28 Marzo 2008, 12:39 |
Si è vero, però dove la metti la X-Fi Creative che oramai stanno togliendo tutti gli slot PCI dalle mobo?
La soluzione integrata secondo me và solo nei pc barebone, microAtx o notebook, per le altre si deve poter scegliere.
Personalmente ho sempre disattivato l'onboard perchè risente di rumore, click e anche xkè è quasi assente l'accelerazione DSound/Dsound3D.
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| Commento # 15
di: MiKeLezZ
pubblicato il 28 Marzo 2008, 13:11 |
| Originariamente inviato da: zanardi84 | | Va detto che Asus avrebbe venduto un prodotto con delle caratteristiche non rispettate. |
Il prodotto Asus nasce come EAX 2.0.
Successivamente, tramite driver, gli hanno aggiunto a gratis il supporto EAX 5.0.
E' una situazione diametralmente opposta a quella di Creative, che per Vista fa pagare il supporto EAX 5.0 se si possiedono schede non X-Fi, e quindi decisamente lodevole.
Se la situazione fosse questa, la loro scheda si potrebbe anche usare per gratuggiare il pane e il formaggio perchè si userebbero tranquillamente gli integrati.
Ma evidentemente che spende tanti soldi per una scheda dedicata vuole ottenere qualocosa in più del semplice integrato. E vuole mantenere il massimo delle prestazione dalla cpu, sgravandola il più possibile dai calcoli per l'audio. |
Lo sgravo della CPU è ormai una baggianata dei tempi antichi. Con CPU da 4 core e 4GHz (fra l'altro neppure sfruttati nei giochi, percui liberi) non ha più molto senso avere il processorino aggiuntivo per sgravare quei due calcoletti in croce, dalla bandwidth ridicola.
Il tutto semplicemente perchè a Redmond hanno pensato bene di levare in blocco la gestione audio più che buona che si aveva su xp.
MA DAI! |
Quella di Redmond è stata una delle scelte più azzeccate, anche perchè la rinnovata gestione audio di Vista è una delle (poche) cose buone del nuovo sistema operativo. | Originariamente inviato da: Murakami | | E' una emulazione software, nulla più e nulla meno, con tutto ciò che comporta: lo scrivessero chiaramente farebbero più bella figura. |
Pure la X-Fi ExtremeAudio emula in software gli EAX 5.0. E non lo dice. OPS. |
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| Commento # 16
di: schwalbe
pubblicato il 28 Marzo 2008, 14:38 |
| Originariamente inviato da: MiKeLezZ | Il prodotto Asus nasce come EAX 2.0.
Successivamente, tramite driver, gli hanno aggiunto a gratis il supporto EAX 5.0.
E' una situazione diametralmente opposta a quella di Creative, che per Vista fa pagare il supporto EAX 5.0 se si possiedono schede non X-Fi, e quindi decisamente lodevole. |
Sì, ma la Asus è nata da poco e venduta adesso, le Audigy son EOL già da un bel po'. |
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| Commento # 17
di: Fabius_c
pubblicato il 28 Marzo 2008, 15:23 |
| Originariamente inviato da: monsterman | | appunto io non sono audiofilo e rientro nella categoria da te citata ma le onboard fanno veramente pena come audio dalle prime uscite fino alle più recenti. Suono troppo cupo impreciso brutto insomma. |
Ti quoto, anche l'audio della mia p5k deluxe che ho collegato all'impianto stereo (buono) è penoso..... l'unica eccezzione è stato il soundstorm dell'nforce2.
come lo rimpiango......  |
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| Commento # 18
di: samuello 85
pubblicato il 28 Marzo 2008, 16:27 |
puoi rimediare con schede audio da 20 25 euro
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| Commento # 19
di: n3k-case
pubblicato il 28 Marzo 2008, 16:30 |
il 90% delle persone si accorgerebbe se provasse la differenza
ma molte si accontentano.
ma tra un integrato medio e una scheda dedicata media la differenza si sente... chi più chi meno...
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| Commento # 20
di: goldorak
pubblicato il 28 Marzo 2008, 17:38 |
| Originariamente inviato da: Fabius_c | Ti quoto, anche l'audio della mia p5k deluxe che ho collegato all'impianto stereo (buono) è penoso..... l'unica eccezzione è stato il soundstorm dell'nforce2.
come lo rimpiango...... |
Dipende.
Se dovete usare i collegamenti analogici allora si una scheda dedicata ha il suo perche', ma se collegate il pc ad un amplificatore esterno tramite il spdif/toslink non ce' nessun differenza di qualita' tra la scheda integrata e quella dedicata.
Aggiungete che le schede creative non sanno fare il ddlive mentre le schede integrate (alcuni modelli) si e la fine e' segnata per le x-fi.
L'audio posizionale esiste senza bisogno di EAX x, e per quanto riguarda gli effetti applicati ai stream audio 3D si possono fare via software senza calo di prestazioni sui processori multicore moderni.  |
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@Sp4rr0W
Le schede audio integrate nelle motherboard, a parte rarissime eccezioni, non hanno la capacità di ricostruire gli effetti ambientali ( stanze, luoghi... ) e gli effetti posizionali 3D. In questo caso tocca alla CPU ricostruire via software gli effetti e di ciò risente negativamente la fluidità del gioco se la CPU non è sufficientemente potente. Le schede di Creative ricreano gli effetti tramite appositi circuiti sgravando così la CPU da un ingrato compito per cui l'esperienza di gioco risulta sempre migliore con una scheda audio dedicata rispetto all'emulazione software.