Spotify pensa agli utili per il prossimo anno, più in avanti si profila l'ingresso in borsa

Spotify pensa agli utili per il prossimo anno, più in avanti si profila l'ingresso in borsa

Il colosso dello streaming musicale potrebbe finalmente registrare utili nel 2017. Intanto il principale investitore non esclude un ingresso in borsa in un futuro imprecisato

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:01 nel canale Multimedia
Spotify
 

E' il principale servizio di musica on-demand, ma fin dalla sua nascita ancora ha avuto difficoltà a registrare un utile: stiamo parlando di Spotify, venuto alla ribalta grazie all'offerta di musica gratuita supportata da inserzioni pubblicitarie, che però sembra prossimo ad un punto di svolta.

"Fino ad ora si è trattato di crescere, crescere, crescere" ha dichiarato Par-Jorgen Parson a Reuters. Parson è general partner della società di venture capital Northzone nonché uno dei primi investitori di Spotify. Secondo Parson, il prossimo anno la società potrà apprezzare i primi utili e la "profittabilità diventerà anch'essa una priorità".

Spotify può vantare oggi una presenza in 60 mercati, con oltre 40 milioni di abbonati a pagamento più un bacino di pubblico sempre più grande che ascolta musica sfruttando il profilo gratuito e supportato da pubblicità. Spotify ha fino ad ora registrato perdite ogni trimestre, usando le risorse a sua disposizione per espandersi nei vari mercati e per assicurarsi le licenze di cui ha bisogno per offrire i contenuti al pubblico. La società non genera particolari flussi di fatturato dagli utenti con profilo gratuito, i quali sono regolarmente invitati all'upgrade verso il profilo a pagamento.

"Come investitore - e sono investitore nella società da circa 10 anni - penso ad una quotazione pubblica in un qualche momento futuro" ha commentato Parson, senza tuttavia rilasciare specifici dettagli riguardanti un eventuale piano verso l'IPO. Il valore della società è di circa 8 miliardi di dollari.

Spotify si trova comunque impegnata nella competizione con Apple Music che, sebbene possa contare una base utenti sensibilmente inferiore (circa 17 milioni), se la passa meglio dal punto di vista finanziario potendo trovare supporto nelle profonde e cospicue casse della Mela: sembra che Apple si stia preparando ad una temporanea riduzione del prezzo di abbonamento per le utenze singole e per le utenze in famiglia, prospettiva che può dare ancora filo da torcere a Spotify, che non ha molto margine per poter ridurre il prezzo dei propri abbonamenti.

3 Commenti
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acerbo02 Dicembre 2016, 15:34 #1
trovo molti piu album su apple music che su spotify, peccato solo che apple sia troppo chiusa nel suo ecosistema mac/ios
LorenzAgassi02 Dicembre 2016, 16:53 #2
Spotify si trova comunque impegnata nella competizione con [B][COLOR="DarkRed"]Apple Music [/COLOR][/B]che, sebbene possa contare una base utenti sensibilmente inferiore (circa 17 milioni), [B][COLOR="DarkRed"]se la passa meglio dal punto di vista finanziario potendo trovare supporto nelle profonde e cospicue casse della Mela[/COLOR][/B]:




Credo che se Apple Music se la "passa meglio" di Spotify a livello utili, non sia grazie alle tasche della Mela ma grazie alle tasche dei clienti delle Mela.
Gli utili arrivano dai clienti in base a quanto pagano le cose.
Glide02 Dicembre 2016, 21:23 #3
l'unico modo secondo me è abbassare il prezzo, io lo uso poco e 10 euro al mese non li spendo, se fosse a 5 terrei l'abbonamento attivo pur usandolo poco

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