Non è passato ancora un anno, (era il novembre del 2009), dal lancio di
quello che Sony ha chiamato Qriocity, una piattaforma di servizi online
in grado di connettere numerosi dispositivi Sony dotati di accesso alla rete,
consentendo così agli utenti di vivere un'esperienza di intrattenimento di
elevata qualità. Lo scopo è ovviamente la distribuzione di contenuti video,
musicali, videogiochi e anche e-book. Se qualcuno pensa subito ai servizi Apple
iTunes Store, ha capito la finalità di Sony, sebbene le modalità di
distribuzione siano differenti.
A Berlino, precisamente nel corso dell'IFA 2010, Sony ha annunciato che da
questo autunno sarà disponibile in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno
Unito un servizio per la riproduzione video in streaming “Video On Demand
powered by Qriocity”. Con “Video On Demand powered by Qriocity,” gli utenti
potranno scegliere fra centinaia di blockbuster lanciati da 20th Century Fox,
Lionsgate, Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. (MGM), NBC Universal International
Television Distribution, Paramount Pictures, Sony Pictures Home Entertainment,
The Walt Disney Company, e Warner Bros. Digital Distribution, oltre a contenuti
localizzati nei singoli paesi.
Buona parte dei film sarà disponibile sia in Alta Definizione (HD) sia in
Definizione Standard (SD) e tutti potranno essere noleggiati premendo l'apposito
tasto presente sui modelli 2010 di TV BRAVIA, lettori Blu-ray Disc e sistemi
Home Theater Blu-ray con accesso alla rete.
Sony ha inoltre svelato un altro progetto: l'introduzione di “Music Unlimited
powered by Qriocity”, servizio di musica digitale cloud-based. Disponibile entro
la fine dell'anno, “Music Unlimited powered by Qriocity” garantirà agli
appassionati di musica libero accesso a milioni di brani, archiviati e
sincronizzati attraverso il cloud. “Music Unlimited powered by Qriocity” sarà
accessibile inizialmente tramite i modelli 2010 di televisori BRAVIA, lettori
Blu-ray e sistemi Home Theatre Blu-ray di Sony con accesso a internet, oltre che
sui sistemi di intrattenimento PlayStation3, sui notebook VAIO e su altri PC.
“Music Unlimited powered by Qriocity” permette quindi di accedere a un
vasto archivio di canzoni tramite internet, senza dover gestire file musicali
digitali. "La comodità regalata da questo nuovo approccio musicale
contribuirà a sottolineare il valore della musica, creando opportunità uniche
per il settore. I dettagli del servizio saranno annunciati in futuro", si
legge nel comunicato ufficiale Sony. Questa è una delle differenze importanti
rispetto all'approccio Apple, ovvero offrire la musica come servizio in cloud
(una sorta di radio on demand), invece che permettere lo scaricamento fisico del
brano. Mancano purtroppo tutti gli altri dettagli del progetto: prezzi,
modalità, limitazioni. Ci prendiao l'impegno di informarvi non appena questi
saranno disponibili.
Un approccio sicuramente audace, quello di Sony. In primis perché sottointende
che sia sempre presente una connessione veloce per accedere ai servizi cloud su
ogni dispositivo. Dall'altro, lo scoglio creato dal desiderio da parte del
grande pubblico di "possedere" i brani, sebbene questo sia un aspetto meno
sentito dalle nuove generazioni. YouTube, utilizzato sempre più spesso come se
fosse una "radio on demand", sottolinea questa nuova tendenza. Personalmente
sono più gli aspetti che ci spingono ad essere scettici sul progetto, specie in
Europa dove la pirateria è molto più diffusa rispetto al Nord America.
Dall'altra, in mancanza di dettagli, non possiamo che guardare al progetto con
interesse, che si prefigge il non facile compito di ipotizzare una differente
modalità di fruizione dei contenuti digitali.
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nella notizia non si fa riferimento ai costi: si sa qualcosa?