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Schede audio PCI Express da Creative
Paolo Corsini 12 Gennaio 2007, alle 14:27 Multimedia Il colosso dell'audio ha mostrato una soluzione X-Fi Xtreme Audio collegata via bus PCI Express 1x alla scheda madre
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In concomitanza con il CES di Las Vegas Creative ha mostrato una
versione della propria scheda audio X-Fi Xtreme Audio dotata di connessione PCI
Express 1x con la scheda madre.
Nonostante lo standard PCI Express sia da tempo disponibile su tutte le tipologie di
schede madri in commercio, sia per processori Intel che per quelli AMD, sino ad ora è
stato molto difficile riuscire a trovare sul mercato periferiche che sfruttano questo bus.
Fanno ovviamente eccezione le schede video, i dispositivi che per la maggiore sfruttano
questo bus di comunicazione al posto di quelli PCI e AGP, e alcuni controller SCSI e di
rete che beneficiano della bandwidth addizionale della connessione PCI Express.

Al pari delle soluzioni X-Fi Xtreme Audio per bus PCI tradizionale, questa nuova
versione non integra sul PCB un chip memoria buffer, oltre ad utilizzare un chip X-Fi di
dimensioni più ridotte rispetto a quanto presente con altre soluzioni della serie X-Fi.
Mancano al momento attuale informazioni sulla possibile data di lancio sul mercato di
questo prodotto, e sul possibile prezzo di vendita ufficiale.
Fonte: xbitlabs. |
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Commenti (41)
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| Commento # 1
di: Raven
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 14:35 |
| ... chip X-Fi di dimensioni più ridotte rispetto a quanto presente con altre soluzioni della serie X-Fi. |
Analogamente alla soluzione "extreme audio" per bus PCI, questo chip NON è un vero proprio chip x-fi, in quanto emula gran parte delle caratteristiche via software tramite i driver... (difatti la serie "extreme audio" è l'unica ad avere driver "ad hoc" diversi dagli altri, che sono invece comuni per tutto il resto della famiglia x-fi)... |
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| Commento # 3
di: the.smoothie
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:11 |
Ecco spiegato l'arcano!
Infatti mi ricordavo che le schede x-fi di creative che avevo visto erano letteralmente cosparse di condensatori per rendere più pulito e stabile il segnale audio. Vedere un layout così pulito su una scheda audio di casa creative mi sembrava un pò strano (non perchè creative faccia prodotti con layout pessimi, ma perchè la quantità di componenti sulla scheda è nettamente inferiore)!
In più il chip x-fi me lo ricordavo un pelo più grande; quello montato su questa scheda mi sembrava eccessivamente piccolo (anche col presupposto di utilizzare processi produttivi evoluti).
Ciauz!
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| Commento # 4
di: LoneRunner
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:18 |
La saga dei winmodem continua... 
Niente Linux allora! |
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| Commento # 6
di: torre81
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:22 |
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| Commento # 7
di: uvz
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:22 |
Con "quasi nessun" integrato l'audio lo gestisce o fa solo finta?
Che schifo l'economicità moderna!
Il cd-audio è stato presentato nel 1980 ed è a 44,1 khz e 16 bit. Si trovano schede audio che gestiscono questo formato in hardware al 100%, senza mai dover usare la cpu centrale?
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| Commento # 8
di: bjt2
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:31 |
Cosa intendi per "gesitore in hardware"?  Per fare il play di un file audio, senza equalizzazione ed elaborazione, non serve la CPU, devi solo sparare i bit per il DAC... E lo fai con il DMA senza usare la CPU... Serve potenza elaborativa per l'equalizzazione, la spazializzazione, il resampling, il "crystalizer" ed altre elaborazioni che un purista dell'audio non vorrebbe mai. Oppure per i videogiochi e l'audio posizionale... |
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| Commento # 9
di: Mercuri0
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:39 |
La saga dei winmodem continua...
Niente Linux allora! |
La creative sta preparando da tempo un driver closed-source, e si capisce perché lo sia. |
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| Commento # 10
di: Mercuri0
pubblicato il 12 Gennaio 2007, 15:43 |
| Serve potenza elaborativa per l'equalizzazione, la spazializzazione, il resampling, il "crystalizer" ed altre elaborazioni che un purista dell'audio non vorrebbe mai. Oppure per i videogiochi e l'audio posizionale... |
Tra l'altro il DSP sulle audigy (1/2/4) deve convertire a 16bit/48khz per poter fare le elaborazioni, e i 24bit 96khz diventano praticamente solo un numero scritto sulla scatola.
Tanto chi vuoi se ne accorga della differenza? |
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Analogamente alla soluzione "extreme audio" per bus PCI, questo chip NON è un vero proprio chip x-fi, in quanto emula gran parte delle caratteristiche via software tramite i driver... (difatti la serie "extreme audio" è l'unica ad avere driver "ad hoc" diversi dagli altri, che sono invece comuni per tutto il resto della famiglia x-fi)...