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MSI e A-Data: pen-drive e lettori MP3 a energia solare
Andrea Bai 07 Marzo 2006, alle 09:44 Multimedia Due compagnie taiwanesi presenteranno al CeBIT i primi dispositivi flash con cellule fotovoltaiche
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Le compagnie taiwanesi A-Data e MSI hanno intenzione di presentare in occasione
del CeBIT di Hannover una serie di prodotti basati su memorie flash (pen-drive,
lettori MP3) provvisti di celle fotovoltaiche.
In particolare A-Data presenterà la linea Solar Disk: si tratta di "chiavette"
USB sprovviste di batteria interna ed equipaggiate con una cellula fotovoltaica
per l'alimentazione del display che indica la capacità residua del dispositivo.
I prodotti appartenenti a tale linea supportano interfaccia USB 1.1/2.0 e dovrebbero
essere disponibili nel mese di Aprile in tagli da 128MB, 25MB, 512MB, 1GB e
2GB.
MSI invece mostrerà un lettore MP3 anch'esso con pannellini solari per
l'alimentazione. Questo dispositivo farà uso del piccolo pannellino per
ricaricare la batteria al litio interna e fornire così un'autonomia supplementare.
La ricarica attraverso la luce solare richiede circa 2 giorni di esposizione
alla luce esterna e assicura fino a 10 ore di riporoduzione. MSI ha intenzione
di avviare la commercializzazione in volumi di questo nuovo dispositivo in concomitanza
con l'avvio del Computex del prossimo mese di giugno.
Fonte: Digitimes |
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Commenti (31)
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| Commento # 3
di: tarek
pubblicato il 07 Marzo 2006, 09:55 |
e voi mettereste il lettore mp3 sull'asfalto a 70° in agosto?...x 2 giorni?? io sinceramente preferisco tenermelo in tasca e caricarlo in 40 minuti dalla spina...
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| Commento # 5
di: dsajbASSAEdsjfnsdlffd
pubblicato il 07 Marzo 2006, 10:03 |
del tutto fuori dal mercato ora come ora, ma almeno qualcosa si muove nella ricerca
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| Commento # 6
di: DevilsAdvocate
pubblicato il 07 Marzo 2006, 10:08 |
Scusate non mi torna una cosa... ma le chiavette USB (pen-drive) hanno mai avuto
bisogno di una batteria interna? La flash non mi pare che necessiti alimentazione
continua.... che siano pen-drives a ram invece che a flash? (ma le celle solari cosi'
non garantirebbero l'alimentazione continua richiesta.....).
Le celle fotovoltaiche alimentano solo il display che mostra quanto spazio libero rimane?
Non mi pare una genialata.......
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| Commento # 8
di: [JaMM]
pubblicato il 07 Marzo 2006, 10:13 |
la strada giusta per ottenere energia pulita non è quella fotovoltaica; la strada corretta è la fusione fredda (ovviamente non implementabile in dispositivi di così ridotte dimensioni, ma sfruttabile indirettamente alimentando le case e gli apparecchi elettrici in esse) che è tecnicamente realizzabile come dimostrano svariati progetti sperimentali anche italiani. Un reattore a fusione fredda renderebbe non indispensabile l'utilizzo degli idrocarburi quali il petrolio. purtroppo la fusione fredda non è una tecnologia che riscuote il favore dei potenti del commercio. chi volesse info su questa energia pulita può consultare http://www.progettomeg.it/FFredda.htm . a presto. |
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| Commento # 9
di: Dumah Brazorf
pubblicato il 07 Marzo 2006, 10:48 |
Io ricordavo che la fusione fredda fosse un'utopia...
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| Commento # 10
di: robydad
pubblicato il 07 Marzo 2006, 10:54 |
| Originariamente inviato da: jp77 | idea interessante...ma deve essere affinata 2giorni di esposizione per 10ore di riproduzione non è il massimo...la ricerca nel campo del fotovoltaico deve progredire molto ma la strada è quella giusta |
purtroppo l'efficienza dei pannelli fotovoltaici a silicio mono e policristallino va dal 10 al 16 % (e con il silicio amorfo è ancora + bassa). Si stanno studiando materiali polimerici che dovrebbero avere un'efficienza maggiore (20-25%) ma soprattutto costi decisamente + bassi. Oggi un pannello fotovoltaico per la produzione di energia elettrica impiega 8-10 anni per ripagarsi dell'energia spesa per la sua produzione, e considerate che dopo 20 anni le prestazioni di un pannello cominciano a calare.
Diverso è il discorso del solare termico, ovvero usato per il riscaldamento dell'acqua che si utilizza in casa per lavarsi o per scaldarsi. In questo caso l'efficienza è dell'80-90%, ma l'utilità è decisamente minore |
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