Jack Tramiel, fondatore di Commodore, muore a 83 anni

Jack Tramiel, fondatore di Commodore, muore a 83 anni

Muore a 83 anni il fondatore di Commodore, l'azienda che ha sviluppato nel 1982 il Commodore 64, uno dei PC più popolari di sempre

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 14:21 nel canale Multimedia
 

Nato nel 1928, sopravvissuto ad un campo di concentramento nella seconda guerra mondiale, si è spento due giorni fa Jack Tramiel. Il mondo dell'informatica perde così uno dei suoi personaggi più importanti: dopo aver imparato a riparare macchine da scrivere è emigrato negli Stati Uniti nel 1947. Solo sette anni più tardi fondò Commodore.

In principio azienda di macchine da scrivere, l'implementazione di componenti elettronici all'interno di tali prodotti ha permesso alla compagnia di sviluppare il PET nel 1977, VIC-20 nel 1981 e il Commodore 64 nel 1982. Quest'ultimo, specialmente, ha portato molte persone nate negli anni '80 ad appassionarsi al mondo dell'informatica.

C64

Nonostante l'azienda non sia più riuscita, negli anni, ad arrivare sul mercato con un prodotto che facesse registrare lo stesso successo del tanto noto C64, questo dispositivo rimarrà comunque nella storia per essere uno dei computer più popolari di sempre. Il terminale è rimasto presente sul mercato fino al 1994.

Tramiel lasciò Commodore nel 1984, per subentrare in una Atari in crisi e fondare così Atari Corporation: all'interno dell'azienda entrerà anche buona parte del vecchio staff Commodore. L'avvento dei sistemi basati su Windows, comunque, segnerà gli anni a venire e continua oggi.

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51 Commenti
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LurenZ8710 Aprile 2012, 14:33 #1
gran brutta notizia, specialmente chi come il sottoscritto si è appassionato al mondo dell'informatica grazie ad un Commodore 64 che gelosamente ancora custodisco.

NemesiAlata10 Aprile 2012, 15:25 #2
Addio Jack... nonostante il tuo caratteraccio ti devo tanto... ti voglio bene

Max
the_joe10 Aprile 2012, 15:31 #3
Sicuramente un genio e un pioniere dell'informatica moderna, peccato che non abbia saputo adeguarsi/aggiornarsi al mondo che cambiava velocemente e negli anni '90 ha buttato alle ortiche tutto quanto costruito con intuito e coraggio negli anni '80.....

R.I.P.
thedoctor196810 Aprile 2012, 15:45 #4

i veri numeri!

chissà perchè i veri numeri non saltanomai fuori: vic 20, commodore 64, amiga vendettero 10 volte più di qualsiasi modello della apple eppure nella storia dell'informatica sembra che esistano solo Bill gates e Steve Jobs. Il commodore 64 rappresento la diffusione a livello planetario dell'home computing quando apple si spacciava per un prodotto artistico e di nicchia, l'amiga una evoluzione straordinaria seguita da un marketing penoso... è una tristezza vedere che non è il meglio a prevalere :-(
shellx10 Aprile 2012, 16:04 #5
Uno dei veri geni di una volta che ha contribuito a far sorgere le fondamenta dell'informatica che abbiamo oggi.
Riposa in pace Tramiel.

Originariamente inviato da: thedoctor1968]chissà
[COLOR="SeaGreen"]quando apple si spacciava per un prodotto artistico e di nicchia[/COLOR][/B], l'amiga una evoluzione straordinaria seguita da un marketing penoso... è una tristezza vedere che non è il meglio a prevalere :-(


Quello che [U]per me[/U] è ancora oggi eh...
[U]Per me[/U] Apple è più una materializzazione dell'e$ibizionismo (es: guarda che figo) che della tecnologia informatica e computer vera e propria. E M$ la mima egregiamente.
AleK10 Aprile 2012, 16:45 #6
A me dipsiace che non potrà assistere al lancio delle prossime novità. Anche se oggi sono ben lontani dalla realtà di quegli anni.
KWILD10 Aprile 2012, 16:57 #7
Computers for the classes not the masses!Era il suo motto,la filosofia di un businessman che voleva fare profitti,ne piu ne meno di quell'altro in aria di beatificazione recentemente scomparso.La differenza è che nessuno gli ha costruito attorno una demenziale fiction di minchiate,e probabilmente a contribuito alla diffusione dell'informatica moderna molto piu del santo della mela,ma la storia dell'IT oramai è una parodia,scritta (male) dagli stessi autori di quell'altra pessima fiction del santo di sopra.Ciao Jack,vecchio bastardo!
KWILD10 Aprile 2012, 17:07 #8
Ooops,scusate il motto di Jack Tramiel era l'esatto opposto "computers for the masses not the classes" LOL!
Asterion10 Aprile 2012, 17:32 #9
Il C=64 era la macchina delle meraviglie. Ricordo ancora le lunghe attese per il caricamento dei giochi. Ricordo anche i primi programmi in basic salvati su cassetta.
E' stato un pezzo importante dell'informatica moderna, specialmente di quella destinata alle masse.
Giovannino10 Aprile 2012, 18:54 #10
Quante volte, con la rivista INPUT davanti agli occhi, infilavo nel C-64 km di programmi-spaghetti, li modificavo, li salvavo sulle cassette vergini o sui floppy (roba da ricchi!)... Grazie Tramiel!

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