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In Bielorussia una legge contro la navigazione su siti esteri
Gabriele Burgazzi 03 Gennaio 2012, alle 09:54 Multimedia A partire dal 6 di gennaio in Bielorussia sarà permessa la sola navigazione su siti commerciali nazionali e non esteri. Una legge contestata, certo, ma che verrà applicata
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Con i suoi quasi 10 milioni di abitanti, la Bielorussia, fa parte dell'est-Europa: posizionata tra Polonia e Lituania è una di quelle repubbliche nate dal periodo post-sovietico e che si è resa indipendente dall'URSS nel 1990. E questo piccolo stato, torna oggi alla ribalta per una legge che entrerà in vigore a partire dal 6 gennaio 2012, secondo cui sarà proibito ai cittadini bielorussi navigare su siti esteri (specialmente per motivi commerciali).
La notizia è stata riportata dalla stessa libreria del congresso americano, con un comunicato disponibile a questo indirizzo. Secondo quando esposto dalla fonte, inoltre, la violazione di tale legge comporterà multe che potrebbero arrivare fino ad un massimo (equivalente) di 125 dollari americani.
La legge prevede che le aziende o le persone che sono registrati come imprenditori utilizzano solo ed esclusivamente portali e domini domestici per fornire servizi online, per gestire le vendite e per scambiare messaggi e-mail: ogni attività presente che si appoggi a servizi esterni ed esteri dovrà così adeguarsi. Ecco allora che, come per magia, viene eliminato quello che in teoria si chiama libero mercato.
La questione viene spiegata in modo esaustivo nell'articolo pubblicato dalla libreria del congresso, che evidenzia alcuni importanti passaggi:
Ogni richiesta di tipo commerciale proveniente dalla Bielorussia non potrà essere soddisfatta se chi fornisce il servizio si appoggia a strutture localizzate al di fuori dello stato. Le autorità giudiziarie e la polizia, oltre ai servizi segreti, potranno così investigare e perseguire tali violazioni. Ma non solo. Anche i proprietari e amministratori di Internet cafè, o altri locali che offrano servizi internet, potranno essere chiusi se i propri clienti si recheranno su siti esteri.
A livello pratico, quindi, qualora qualcuno in Bielorussia comprasse un prodotto su Amazon, un'azienda che non è registrata nello stato, farebbe una transazione illegale, e allora comincerebbero i guai. Della situazione in Bielorussia, per dovere di cronaca, è tempo che si discute e che Reporters sans frontiéres (una organizzazione non governativa internazionale) ne denuncia il comportamento. |
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Commenti (36)
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| Commento # 1
di: fioriniflavio
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 10:06 |
Io per lavoro sono stato in Bielorussia e vi assicuro che non se la passano bene, hanno una svalutazione folle della moneta (in 2 settimane che sono stato li il potere di acquisto dell'euro è raddoppiato), gli edifici sono tipicamente post sovietici, la gente difficilmente arriva a fine mese, c'è un divario assurdo tra ricchi e poveri e la burocrazia è qualcosa di umanamente insensato (così come in Russia).
Questa notizia non fa altro che aggravare tale situazione.
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| Commento # 2
di: jeff_92
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 10:19 |
Sarò fuori dal coro, ma una legge del genere migliora la bilancia dei pagamenti, non è così male.
almeno si difendono da quello che ritengono un male per i loro bilanci, la globalizzazione...
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| Commento # 3
di: tasso79
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 10:44 |
@jeff_92: spero che tu sia scherzando, non sai quello che dici. non hanno l'acqua calda per lavarsi con inverni a -20°C. ti ci farei andare anche solo per una settimana. Il loro problema è la dittatura, l'alcolismo (che è la vera causa di malformazioni infantili, altro che Cernobyl), la povertà.
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| Commento # 4
di: Damage92
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 11:24 |
| Originariamente inviato da: tasso79 | | @jeff_92: spero che tu sia scherzando, non sai quello che dici. non hanno l'acqua calda per lavarsi con inverni a -20°C. ti ci farei andare anche solo per una settimana. Il loro problema è la dittatura, l'alcolismo (che è la vera causa di malformazioni infantili, altro che Cernobyl), la povertà. |
| Originariamente inviato da: fioriniflavio | Io per lavoro sono stato in Bielorussia e vi assicuro che non se la passano bene, hanno una svalutazione folle della moneta (in 2 settimane che sono stato li il potere di acquisto dell'euro è raddoppiato), gli edifici sono tipicamente post sovietici, la gente difficilmente arriva a fine mese, c'è un divario assurdo tra ricchi e poveri e la burocrazia è qualcosa di umanamente insensato (così come in Russia).
Questa notizia non fa altro che aggravare tale situazione. |
Bhe, se le cose stanno come dite, allora questa legge non sarà un problema per la maggior parte della popolazione, dato che non avranno neanche un pc per navigare... |
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| Commento # 5
di: gd350turbo
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 11:34 |
se comperi qualcosa lo comperi nel loro paese, in modo che i soldi rimangano nel loro paese...
Limita moltissimo la libertà e la vita del individuo questo è lampante !
Ma d'altra parte parte evita che i soldi arricchiscano altre popolazioni...
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| Commento # 6
di: Klontz
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 11:36 |
| Originariamente inviato da: Damage92 | | Bhe, se le cose stanno come dite, allora questa legge non sarà un problema per la maggior parte della popolazione, dato che non avranno neanche un pc per navigare... |
Al di la di quello che impone 'sta legge.. va comunque condannata, perché è una forte limitazione della libertà individuale, ed è questo il fulcro della notizia. |
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| Commento # 7
di: fdfdfdddd
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 11:46 |
Eh si, anche io sono stato per lavoro in Bielorussia e confermo che non se la passano per niente bene: sembra di vivere all'interno di un documentario sull'URSS degli anni '70 (con la differenza che il tutto ha 40 anni di "usura" .... a cominciare dai palazzi ...).
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| Commento # 8
di: nj
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 12:11 |
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| Commento # 9
di: devilred
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 13:19 |
posso sapere il perche di questo link?? grazie. |
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| Commento # 10
di: deggial
pubblicato il 03 Gennaio 2012, 13:41 |
PRIMO:
concordo che è una legge odiosa ma inutile: la maggior parte delle persone non può permettersi di comprare all'estero, e i pochi ricchi che possono generalmente hanno leggi diverse (la legge è uguale per tutti ancora meno che in Italia).
SECONDO:
"Con i suoi quasi 10 milioni di abitanti, la Bielorussia, fa parte dell'est-Europa: posizionata tra Polonia e Lituania è una di quelle repubbliche nate dal periodo post-sovietico e che si è resa indipendente dall'URSS nel 1990"
Perchè ogni volta che date una notizia sugli USA non spiegate dove sono? In Nord America, tra Messico e Canada, nata dalla colonizzazione europea, ecc...
Penso che sapere dove sta la Bielorussia non sia molto difficile, al massimo uno che è interessato cerca su google :P
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Io per lavoro sono stato in Bielorussia e vi assicuro che non se la passano bene, hanno una svalutazione folle della moneta (in 2 settimane che sono stato li il potere di acquisto dell'euro è raddoppiato), gli edifici sono tipicamente post sovietici, la gente difficilmente arriva a fine mese, c'è un divario assurdo tra ricchi e poveri e la burocrazia è qualcosa di umanamente insensato (così come in Russia).
Questa notizia non fa altro che aggravare tale situazione.