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Una proteina per le memorie ultrasottili
Andrea Bai 01 Ottobre 2007, alle 15:28 Memorie Un gruppo di ricercatori giapponesi ha messo a punto un metodo di produzione che prevede l'impiego di una proteina per la realizzazione di memorie di piccole dimensioni
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Un gruppo di ricercatori presso il Nara Institute of Science and Technology
ha sviluppato un nuovo processo produttivo destinato alla realizzazione
di memorie ultra-sottili. Il punto nodale del processo è rappresentato
dall'impiego della ferritina, una proteina globulare che si trova normalmente
negli organismi viventi e che ha la funzione di stoccare il ferro all'interno
delle cellule.
La realizzazione delle celle di memoria mediante le tecniche attuali prevede
la disposizione di una serie di piccoli elementi metallici su un apposito substrato.
Dal momento che per fare ciò è necessario procedere con una lavorazione
a temperature superiori ai 1000 gradi celsius, si dovrà obbligatoriamente
utilizzare un substrato in grado di sostenere queste elevate temperature.
Il silicio, con il suo punto di fusione a ben più di 1400 gradi, risulta
essere il materiale più idoneo da impiegare al posto altri elementi che
potrebbero essere lavorati in pellicole più sottili ma che non sopporterebbero
le elevate temperature del processo di lavorazione.
Il gruppo di ricercatori del Nara Institute ha cercato una strada per eliminare
la necessità di un processo di lavorazione a così elevate temperature,
individuando nell'impiego della ferritina una possibile soluzione. La proteina
viene infatti impiegata come "veicolo" per depositare gli elementi
metallici della cella di memoria su un substrato, senza dover ricorrere
ad alcuna lavorazione ad alta temperatura. Il complesso viene poi sottoposto
ad un irraggiamento con luce ultravioletta che distrugge la ferritina e permette
alla cella di depositarsi sul substrato. I primi esperimenti hanno permesso
di realizzare un chip di memoria con spessore inferiore ad 1 micrometro.
Questa nuova tecnica, una volta arrivata ad uno stadio di sviluppo idoneo alla
produzione commerciale, potrà essere impiegata per la realizzazione di
dispositivi elettronici di piccole dimensioni, oppure permettere l'integrazione
di piccoli sistemi computerizzati all'interno di oggetti attualmente di uso
comune, come capi d'abbigliamento o accessori.
Fonte: Yomiuri
Shimbun Online |
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Commenti (13)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: mjordan
pubblicato il 01 Ottobre 2007, 15:49 |
Arriverà il giorno in cui dovremmo andare dal medico a farci aggiornare il firmware?
"Dottore, ho una cacarella incredibile".
"Si sieda che adesso la collego al debugger".
Scherzi a parte, questo era ciò che si diceva potesse consentire di avere vestiti "elettronici" a cui potevamo cambiarne il motivo, vero?
Fico... Mi compro una camicia sola, la sera la faccio nera a righe e di giorno bianca a fiori... 
Cosi dopo in assistenza tecnica ci mandiamo pure la camicia.  |
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| Commento # 4
di: Hitman079
pubblicato il 01 Ottobre 2007, 16:43 |
spaccherebbe di bruuto impianti neurali con memorie del gener
mai più a scuola...la scienza salvata sul disco... |
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| Commento # 6
di: mjordan
pubblicato il 01 Ottobre 2007, 17:01 |
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| Commento # 7
di: ^TiGeRShArK^
pubblicato il 01 Ottobre 2007, 17:32 |
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| Commento # 8
di: staghni
pubblicato il 01 Ottobre 2007, 17:49 |
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| Commento # 9
di: the.smoothie
pubblicato il 01 Ottobre 2007, 21:06 |
Io credevo che avessero sviluppato una memoria ultraveloce ed ultrapotente utilizzando un tipo di proteina su un qualche tipo di substrato, costruendo la prima memoria proteica della storia, insomma roba da fantascienza!
Ma qui si parla di usare la proprietà di fissare il ferro di un tipo di proteina così da migliorare l'attuale tecnologia di produzione dei chip!
Delusione ai massimi livelli!  
Ciauz! |
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Arriverà il giorno in cui dovremmo andare dal medico a farci aggiornare il firmware?
"Dottore, ho una cacarella incredibile".
"Si sieda che adesso la collego al debugger".
Scherzi a parte, questo era ciò che si diceva potesse consentire di avere vestiti "elettronici" a cui potevamo cambiarne il motivo, vero?
Fico... Mi compro una camicia sola, la sera la faccio nera a righe e di giorno bianca a fiori...
Cosi dopo in assistenza tecnica ci mandiamo pure la camicia.