Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, la più importante fonderia
taiwanese dedicata alla realizzazione di semiconduttori e meglio conosciuta
con il nome di TSMC, potrebbe in un futuro non troppo distante avviare
la produzione di memorie flash.
A darne comunicazione, riportata sul sito web Digitimes,
è lo stesso presidente della fonderia, Rick Tsai, affermando che la produzione
di memorie flash risponde perfettamente alla strategia e alle esigenze a lungo
termine dell'azienda.
Tsai ha dichiarato che l'inseguimento di nuove opportunità di crescita
e di guadagno sono ovviamente una strategia chiave per TSMC. La fonderia avrebbe
quindi intenzione di avviare la produzione di memorie flash, tuttavia non è
ancora chiaro verso quale tecnologia si volgerà, se preferirà
soluzioni NAND oppure NOR.
L'attuale situazione di mercato, tuttavia, lascia credere che TSMC sia più
propensa ad avviare la produzione di memorie NOR, per via dei solidi rapporti
con Spansion, la compartecipata da AMD e Fujitsu impegnata, appunto,
nello sviluppo e produzione di memorie NOR.
Alcuni analisti sono invece dell'idea che sia più strategico per TSMC
avviare la produzione di memorie NAND dal momento che la capacità produttiva
per i wafer da 12 pollici può avere interessanti potenzialità
di profitto, considerando inoltre la possibilità di "riempire"
con la produzione di memorie NAND i periodi di bassa stagione. |
Certo magari qualche altra fabbrica aiuterebbe TSMC ad avviare tale produzione forse, visto che quest'azienda produce chip per diversi marchi in quantità enormi.