SanDisk Extreme microSD A1 256GB: più memoria per le app senza rallentamenti

SanDisk Extreme microSD A1 256GB: più memoria per le app senza rallentamenti

Una delle novità di SanDisk al Mobile World Congress di Barcellona è stata la microSD SanDisk Extreme A1 da 256GB: la scheda arriva a gestire 1,500 IOPS (random input-output access per second) in lettura e 500 IOPS in fase di scrittura e si presenta come la candidata per espandere la memoria di sistema per le app. In termini di velocità di trasferimento dei file parliamo di prestazioni fino a 100MB/s in lettura e fino a 90MB/s in scrittura

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 13:01 nel canale Memorie
Sandisk
 

Scegliere una MicroSD comincia a essere un'impresa difficile: ci siamo abituati a classi di velocità e a specifiche UHS per l'ambito video, ma da qualche tempo a questa parte la SD Association, l'organo che si occupa di gestire gli standard di questo tipo di memorie, ha approvato una nuova certificazione la 'Application Performance Class'.

Le microSD, oltre che nelle macchine fotografiche e nelle action camera, trovano infatti spazio sempre di più nei nostri smartphone, per espandere la memoria di sistema e aggiungere app, film e musica. Negli smartphone Android il sistema operativo e le interfacce proprietarie dei diversi produttori occupano sempre più spazio e anche le app hanno un'impronta crescente sullo spazio a disposizione. La soluzione è - negli smartphone dotati di slot microSD - utilizzare una memoria esterna per spostare alcuni dei contenuti più ingombranti. Android, da Marshmallow 6.0 in poi, permette di utilizzare le memorie esterne come estensione del volume principale, senza soluzione di continuità e quindi di spostare anche le app sulla memoria esterna.

Qui nascono però i problemi: se la scheda ha delle basse prestazioni, le app si caricheranno in modo molto lento. La certificazione Application Performance Class serve proprio a garantire che la scheda possa lavorare al meglio con il sistema operativo mobile di casa Google, con prestazioni pari a quelle della memoria integrata. Una delle novità di SanDisk al Mobile World Congress di Barcellona è stata proprio la microSD SanDisk Extreme A1 da 256GB.

La scheda arriva a gestire 1,500 IOPS (random input-output access per second) in lettura e 500 IOPS in fase di scrittura. In termini di velocità di trasferimento dei file parliamo di prestazioni fino a 100MB/s in lettura e fino a 90MB/s in scrittura.

La nuova certificazione, stando alla nostra chiacchierata coi tecnici SanDisk, non dovrebbe portare a un aumento di prezzo delle schede, ma rappresenterà per SanDisk un modo per differenziarsi nei confronti della concorrenza. La nuova microSD SanDisk Extreme A1 da 256GB arriverà in commercio verso la fine di questo mese al prezzo di listino di $199.99. Se la vostra domanda è: 'La differenza si vede davvero?' non perdetevi il video qui sotto. Il caricamento di un'app come Angry Birds mostra una differenza prestazionale di vero rilievo.

[HWUVIDEO="2299"]SanDisk Extreme microSD A1 256GB : più memoria per le app[/HWUVIDEO]
4 Commenti
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teknobrain03 Marzo 2017, 18:00 #1
Per ora meglio averne due da 128, le 256 costano davvero troppo
Rubberick04 Marzo 2017, 22:39 #2
Originariamente inviato da: teknobrain
Per ora meglio averne due da 128, le 256 costano davvero troppo


devono scendere, speriamo lo facciano presto

è molto comodo portarsi gb e gb di video appresso e non usare il 4G
djfix1306 Marzo 2017, 10:16 #3
insomma A1 o meno le extreme danno più o meno le stesse prestazioni. io ho una "vecchia" 128GB che va benissimo e senza rallentamenti di sortà, poi è chiaro che se la montate su un S4 mini le prestazioni saranno mooolto inferiori!
efewfew06 Marzo 2017, 12:45 #4
qualcuno di voi usa la la sd con la funzione adopt storage di android 6? io ho provato ma dopo qualche settimana ho ripristinato il telefono e riportato come prima perchè mi dava problemi. problemi che poi ho scoperto essere piu riconducibili alle app che al sistema. praticamente le app dovrebbero essere aggiornate e compilate appositamente per supportare questa funzione, e anche app molto popolari non lo sono ancora

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