I prezzi delle memorie DDR2 sembrano aver imboccato la strada di una lieve contrazione,
dopo essere aumentati in misura considerevole nel corso degli ultimi 4 mesi. Nel corso
degli ultimi 2 anni il mercato delle memorie ha sofferto dinamiche di forte riduzione di
prezzo, a tutto vantaggio degli utenti ma con gravi ripercussioni per i produttori.
Stando ai dati riportati da DRAMeXchange, che riporta l'andamento dei
prezzi spot delle differenti tipologie di memorie presenti sul mercato, le memorie
DDR2 da 1 Gbit di capacità hanno registrato una contrazione di prezzo nel corso
delle ultime due settimane.
Da un massimo di 2,62 dollari per ogni chip si è scesi a 2,22 dollari, contrazione
considerevole benché si sia ancora ben lontani dai prezzi praticati solo alcuni mesi fa.
Nel corso del mese di Luglio, ad esempio, la stessa tipologia di memoria veniva proposta
nel mercato spot a 1,05 dollari a chip.
Il prezzo medio delle memorie è aumentato considerevolmente nel corso degli ultimi
mesi a motivo di una contrazione nella produzione. Il calo di prezzo più recente è
invece giustificato da DRAMeXchange con un aumento della produzione: la situazione
dovrebbe presto stabilizzarsi, con valori di costo per moduli DDR2 da 1 Gbit compresi
nell'intervallo tra 2 e 2,50 dollari.
Per le prossime settimane che ci separano dalla fine del 2009 è prezzi potrebbero
subire una ulteriore ma lieve contrazione; DRAMeXchange si attende un calo quantificabile
tra il 5 e il 10% nel corso del mese di Dicembre, con un progressivo avvicinamento quindi
alla soglia di 2 dollari per ogni modulo memoria. |
calo di un 15% del prezzo alla fonte. Vedremo di quanto e se caleranno verso gli utenti finali i prezzi. Natale si avvicina e l'occasione di fare un pò più di cresta sui componenti c'è...