|
|
Nanya e Infineon sviluppano la tecnologia a 60 nanometri
Andrea Bai 29 Settembre 2005, alle 17:54 Memorie Le due compagnie, unite da un accordo di sviluppo sancito nel 2002, collaboreranno per lo sviluppo del processo produttivo a 60 nanometri per wafer da 12 pollici
|
|
|
Infineon Technologies e Nanya Technology Corporation hanno annunciato un accordo
per lo sviluppo congiunto della tecnologia di produzione a 60 nanometri per
il settore delle memorie DRAM. Il primo wafer da 12 pollici realizzato con processo
a 60nm sarà presentato nel 2008.
La nuova tecnologia di produzione sarà adottata da entrambe le compagnie
e dalla compagnia Inotera Memories, joint venture di Infineon e Nanya, impegnata
nella realizzazione di memorie. Le due compagnie hanno impiegato più
di 100 persone per lavorare a questo progetto di sviluppo e sono già
allo studio piani per lo sviluppo di prodotti-reference a Monaco.
Infineon e Nanya hanno sottoscritto una partnership di sviluppo congiunto sin
dal tardo 2002. Entrambe le compagnie hanno lavorato assieme per lo sviluppo
dei processi produttivi da 90 e 70 nanometri per i wafer da 12 pollici, come
stabilito nell'accordo di sviluppo congiunto.
Fonte: Digitimes |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (9)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: zuLunis
pubblicato il 29 Settembre 2005, 20:14 |
Teoricamente producendo Ram a 60nm dovrebbero esserci quantità più grandi di ram a minor prezzo no? cioè se ora un banco di DDR da 1gb costa 100€, nel 2008 un banco da 2gb costerà 100€.. no?
|
|
 |
 |
| Commento # 4
di: uMat
pubblicato il 29 Settembre 2005, 23:46 |
Al giorno d'oggi i processi produttivi di memorie e processori ci permettono "tranquillamente" di realizzare componenti MOS con canale da 130nm...anche se AMD per le prossime cpu dual core procederà a sfornare processori . 90nm per componente. Addiritture Intel promette di arrivare a 65nm per le prossime cpu Pentium D. Per le memorie la situazione è differente...le DD2 e DDR3 attualmente montate (ad esempio) sulle più recenti 7800 sono realizzate a 90nm.
Più si scende con le dimensioni,più si riesce a lavorare in frequenza...a scapito ovviamente della dissipazione d potenza,che inevitabilmente andrà sempre più aumentando (e non ci sarà modo di limitarla se si vuole salire in freq. per diversi motivi che nn sto a raccontare)
Comunque una cosa è sicura: i prezzi di memorie DDR da 1G probabilmente già tra meno di due anni costerà quanto l'attuale prezzo delle ddr 1Gb...e .Questo vale anche per i processori .
Ok dai basta ho rotto abbastanza... ciao a tutti
|
|
 |
 |
| Commento # 5
di: uMat
pubblicato il 29 Settembre 2005, 23:47 |
ops...volevo dire il prezzo delle DDR2....
|
|
 |
 |
| Commento # 7
di: MiKeLezZ
pubblicato il 30 Settembre 2005, 09:28 |
| Originariamente inviato da: uMat | Al giorno d'oggi i processi produttivi di memorie e processori ci permettono "tranquillamente" di realizzare componenti MOS con canale da 130nm...anche se AMD per le prossime cpu dual core procederà a sfornare processori . 90nm per componente. Addiritture Intel promette di arrivare a 65nm per le prossime cpu Pentium D. Per le memorie la situazione è differente...le DD2 e DDR3 attualmente montate (ad esempio) sulle più recenti 7800 sono realizzate a 90nm.
Più si scende con le dimensioni,più si riesce a lavorare in frequenza...a scapito ovviamente della dissipazione d potenza,che inevitabilmente andrà sempre più aumentando (e non ci sarà modo di limitarla se si vuole salire in freq. per diversi motivi che nn sto a raccontare)
Comunque una cosa è sicura: i prezzi di memorie DDR da 1G probabilmente già tra meno di due anni costerà quanto l'attuale prezzo delle ddr 1Gb...e .Questo vale anche per i processori .
Ok dai basta ho rotto abbastanza... ciao a tutti |
C'è da fare una distinzione fra lunghezza del canale "gate lenght" e tipo di processo produttivo "lithography process", per i primi, siamo già a 50nm, e poco meno (attuale limite), per i secondi, siamo invece a 90nm.
Quel "tranquillamente" è semplicemente sintomatico dell'avanzamento della tecnologia.
Non sarà così immediato come in passato, a causa di questi problemi (a cui presto o tardi metteranno una pezza, o l'han già messa), ma fino a 45nm non si prevedono soste (ci sono vaghi piani anche per i 20nm).
Tutte le aziende ci stanno lavorando su, sopratutto AMD ci sta investendo parecchio, con importanti partnership, e forte del SOI (e altre tecnologie sviluppato ad hoc). Proprio per questo probabilmente arriverà per prima (i 65nm saranno per le PROSSIME dual core su socket M2, le attuali stanno già a 90nm).
Per quanto riguarda i prezzi, non aspettatevi corrispondenze dirette fra riduzione di processo produttivo e riduzione di prezzi.. Ci son troppe variabili in gioco, e troppi capitali investiti.. |
|
 |
 |
| Commento # 8
di: Luca69
pubblicato il 30 Settembre 2005, 14:23 |
News su infineonSe volete news aggiornatissime su infineon, andate su www.infineon.com/news :-)
Nella sezione "DRAM" ci sono anche degli articoli molto interessanti sulle technologie applicate |
|
 |
 |
| Commento # 9
di: mjordan
pubblicato il 04 Ottobre 2005, 02:38 |
| Originariamente inviato da: zuLunis | | Teoricamente producendo Ram a 60nm dovrebbero esserci quantità più grandi di ram a minor prezzo no? cioè se ora un banco di DDR da 1gb costa 100€, nel 2008 un banco da 2gb costerà 100€.. no? |
Sarebbe auspicabile ma temo che non sia cosi'... Anche se bisogna ammettere che negli ultimi anni i prezzi delle memorie sono scesi da paura. Il problema non è tanto il rapporto prezzo/mega, quanto il prezzo complessivo per acquistare un quantitativo di ram sufficiente per un buon computer.
Nel 1995, la ram costava 100.000 lire a megabyte. Un computer bomba disponeva di 8 megabyte di ram. Quanto costerebbe oggi con quei prezzi avere 2 giga di ram su un computer attuale? 
Anche se i prezzi si sono abbassati di parecchio, resta sempre il problema che come ci volevano 800.000 lire di ram ai tempi, oggi ci vogliono 400 euro per comprare un discreto quantitativo di ram performante. Il discorso non cambia. Quindi il rapporto prezzo/mega credo sia abbastanza irrilevante... |
|
 |
 |
| Totale commenti: 9 |
|
« Pagina Precedente | Pag 1 di 1 | Pagina Successiva »
|
|
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
Teoricamente producendo Ram a 60nm dovrebbero esserci quantità più grandi di ram a minor prezzo no? cioè se ora un banco di DDR da 1gb costa 100€, nel 2008 un banco da 2gb costerà 100€.. no?