Micron Technology e Nanya Corporation hanno annunciato
nel corso della giornata di ieri di aver ultimato lo sviluppo congiunto di un
nuovo chip di memoria DDR3 da 2 Gigabit utilizzando la nuova tecnologia di
processo a 42 nanometri basata sul rame.
Grazie all'impiego della nuova tecnologia di processo, il nuovo chip DDR3 da
2Gb a 42 nanometri è in grado di offrire prestazioni migliorate ed una
frequenza operativa fino a 1866MHz. La ridotta dimensione dei chip, abbinata
alla densità di 2 gigabit, consentirà di realizzare moduli di
memoria fino a 16GB.
Con il processo a 42nm è possibile realizzare chip che richiedono una
tensione operativa di 1,35V rispetto agli 1,5V delle soluzioni di precedente
generazione. Questa caratteristica consentirà di ridurre il consumo energetico
e, in applicazioni particolarmente intensive come ad esempio l'ambito server,
permetterà di risparmiare il 30% circa di energia, sia grazie al minor
consumo dei chip, sia alla necessità di più ridotti sistemi di
raffreddamento.
La produzione pilota dei chip 2Gb 1866MHz DDR3 a 42nm è pianificata
per l'avvio nel corso del secondo trimestre 2010, mentre la produzione commerciale
prenderà il via nel corso della seconda metà dell'anno.
"Con il passaggio ai 42 nanometri - e con un processo a 30 nanometri in
fase di sviluppo - la competenza di Micron nella metallizzazione con rame e
la tecnologia proprietaria cell capacitor, hanno permesso di mantenere il passo
e posizionarsi all'avanguardia dei processi di progettazione e innovazione delle
DRAM. L'aggiunta di questo nuovo chip da 2 gigabit a 42 nanometri alla nostra
linea di prodotti, rafforza il già ricco portfolio di soluzioni di memoria"
ha dichiarato Robert Feurle, vicepresidente del marketing delle soluzioni DRAM
per Micron. |
So che rappresento una richiesta di una ridotta parte dei vostri utenti, ma è possibile avere una bella review sulle divrese tecnologie di produzione di moduli di memoria, in base al produttore o all'impiego (anche solo quelle in produzione, dato l'enormità del panorama ed al fermento del settore di ricerca in tale campo..)?