TSMC, occhi al 2022 per la produzione a 5 e 3 nanometri

TSMC, occhi al 2022 per la produzione a 5 e 3 nanometri

La fonderia taiwanese pianifica con largo anticipo la costruzione di una nuova fabbrica che sarà utilizzata per la produzione a 5 nanometri. Ancora incerto l'uso della litografia all'ultravioletto estremo

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:31 nel canale Processori
TSMC
 

TSMC ha recentemente fatto luce su alcuni piani per la costruzione del futuro stabilimento che si occuperà della realizzazione di chip con processo produttivo a 5 e a 3 nanometri. La fonderia taiwanese parte con largo anticipo, fissando un indicativo traguardo temporale per il completamento della nuova fabbrica per il 2022. Il settore dei semiconduttori è andato via via consolidandosi nel corso degli ultimi anni e i produttori di chip come la stessa TSMC oltre a Samsung ed Intel sono in stretta competizione per sviluppare tecnologie di processo avanzate così da poter conquistare gli ordinativi dei clienti fabless come Apple e Qualcomm.

Elizabeth Sun, responsabile delle comunicazioni corporate per TSMC, ha spiegato: "Il ministro della scienza e tecnologia di Taiwan, Yang Hung-duen, ha incontrato TSMC qualche mese fa e abbiamo quindi colto l'opportunità per presentare i nostri piani futuri. Abbiamo voluto informare il governo che abbiamo bisogno di un pezzo di terra, perché gli altri science park a Taiwan sono abbastanza congestionati". Il riferimento è al nuovo science park che il governo taiwanese ha pianificato nei pressi della città di Kaoshiung, nel sud dell'isola, e che TSMC avrebbe identificato come sito per la costruzione del nuovo stabilimento.

Alla fonderia taiwanese servono dai 50 agli 80 ettari di terreno, per un investimento di circa 500 miliardi di dollari taiwanesi (15,7 miliardi di dollari USA). La finestra del 2022 è ovviamente indicativa, e considera potenziali ed imprevedibili ritardi delle operazioni di costruzione. Alcuni dei recenti progetti di TSMC hanno avuto ritardi di almeno un anno per via di audizioni pubbliche relative all'impatto ambientale. "Abbiamo presentato l'intero pacchetto di ciò che il governo dovrà fornire, in termini di infrastrutture. Tutte queste cose richiedono una pianificazione di lungo termine, e il governo è proprietario di tutti gli science park" ha spiegato Sun.

TSMC intanto non ha ancora deciso se adottare la litografia all'ultravioletto estremo per i 5 e i 3 nanometri: "I nostri piani attuali sono di usare EUV estensivamente pee i 5nm, assumendo che EUV possa essere pronta per ciò" ha commentato Sun. La tabella di marcia della fonderia prevede la messa in produzione del processo a 7 nanometri nel 2017, seguito dai 5 nanometri nel 2019, con l'obiettivo di supportare lo sviluppo e la realizzazione di smartphone e altri dispositivi mobile di fascia alta e con nuove caratteristiche, tra cui le tecnologie di realtà virtuale e aumentata.

Attualmente la competizione tra i produttori di chip è incentrata sul processo a 10 nanometri: TSMC ha trasferito il processo dalla fase di sviluppo a quella di produzione nel corso del terzo trimestre, con già cinque tapeout pronti per quanto riguarda prodotti destinati al mercato mobile, le cui consegne commerciali sono in programma per il primo trimestre del prossimo anno. Durante il 2017 la compagnia inizierà a realizzare chip per smartphone di fascia alta passando dall'attuale processo a 16 nanometri al nuovo processo a 10 nanometri.

Samsung invece ha l'ambizione di poter consegnare entro la fine dell'anno i primi SoC realizzati con processo FinFET a 10 nanometri, battendo sul tempo sia TSMC, sia Intel. Quest'ultima aveva dichiarato nel corso dell'anno che il suo processo a 10 nanometri sarà utilizzato anche per la produzione di chip ARM-based di terze parti, per compagnie come LG Electronics.

5 Commenti
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rigelpd13 Dicembre 2016, 14:45 #1
Un sogno: un visore VR del 2022 con chip incorporato di potenza pari a due geforce 1080 attuali e consumi paragonabili a uno smartphone...
gridracedriver13 Dicembre 2016, 14:51 #2
Originariamente inviato da: rigelpd
Un sogno: un visore VR del 2022 con chip incorporato di potenza pari a due geforce 1080 attuali e consumi paragonabili a uno smartphone...


ahahhh ...e poi ti svegli tutto bagnato
Cappej13 Dicembre 2016, 15:10 #3
dhe, boia!
paolodekki13 Dicembre 2016, 15:41 #4
Originariamente inviato da: rigelpd
Un sogno: un visore VR del 2022 con chip incorporato di potenza pari a due geforce 1080 attuali e consumi paragonabili a uno smartphone...


nel 2026 forse avrai qualcosa di simile, con la potenza di 1 geforce 1080, ma i giochi richiederanno hardware così esoso che il processore interno del visore servirà per il vsync! dai, mettiamoci anche un paio di filtri integrati
TonyVe13 Dicembre 2016, 19:47 #5
Originariamente inviato da: rigelpd
Un sogno: un visore VR del 2022 con chip incorporato di potenza pari a due geforce 1080 attuali e consumi paragonabili a uno smartphone...


Ed un paio di occhi no?

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