In preparazione per l'International Solid-State Circuits Conference,
evento che verrà inaugurato nella giornata di Lunedì 8 Febbraio a San Francisco, Intel
ha anticipato alcune delle informazioni che verranno rese pubbliche in quella sede
riguardanti le proprie future cpu.
Nel corso dell'anno, con data probabile la metà del mese di Marzo, Intel
presenterà le prime cpu Core i7 basate su architettura a 6 core, costruite con
processo produttivo a 32 nanometri e appartenenti alla famiglia di processori Westmere.
Per queste cpu troveremo cache L2 da 12 Mbytes, oltre a tutte le novità già implementate
nelle cpu Westmere dual core già apparse in commercio.
Rispetto a queste ultime troveremo comunque alcune importanti innovazioni in termini di
design. Il memory controller, sempre DDR3 triple channel, sarà infatti integrato nella
CPU; nelle soluzioni Westmere dual core questo componente è stato integrato da Intel
nella parte GPU, costituita da un distinto componente con processo a 45 nanometri montato
sullo stesso package della CPU.
Le cpu Westmere a 6 core integreranno un totale di 1,17 miliardi di transistor,
per una superficie complessiva del die pari a 240 millimetri quadrati. A titolo di
confronto i processori Core i7 quad core della famiglia Bloomfield, costruiti con processo
a 45 nanometri, integrano circa 731 milioni di transistor con una superficie del die pari
a 263 millimetri quadrati.
Tra le ulteriori innovazioni implementate da Intel in questi processori segnaliamo la possibilità
di gestire lo spegnimento non solo dei singoli core ma anche della cache L3,
contribuendo con questo a contenere sensibilmente il consumo complessivo della
piattaforma. Per ottenere questo risultato Intel ha integrato nel processore una memoria
SRAM, nella quale vengono copiati i dati della cache L3 nel momento in cui questa deve
essere spenta completamente. Tra le altre novità specifiche per il contenimento dei
consumi segnaliamo anche la compatibilità con memorie DDR3 a 1,35V di tensione, accanto a
quelle standard da 1,5V.
Intel non prevede di sviluppare cpu a 32 nanometri dotate di architettura quad core; è
quindi presumibile che nuovi processori quad core a 32 nanometri che dovrebbero venir
presentati nel corso dell'anno vengano ottenuti a partire dal core Westmere a 6 core,
disabilitando due dei core e riteniamo mantenendo a 12 Mbytes il quantitativo di cache L3
complessivo.
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Ale!