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Opteron 254 disponibile in commercio
Paolo Corsini 08 Settembre 2005, alle 11:33 Processori Appare in commercio, nel mercato retail giapponese, la più potente cpu AMD per sistemi server e workstation con architettura single core
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Il popolare sito giapponese Akiba PC riporta, a questo indirizzo, la vendita di processori AMD Opteron modello 254. Si tratta della più recente soluzione AMD per sistemi Opteron a 2 vie, con architettura single core per ciascuna cpu.
Questo processore opera alla frequenza di clock di 2,8 GHz, allineata a quella delle cpu Athlon 64 FX57 per il segmento desktop. Utilizza Socket 940 per connettersi alla scheda madre, integra 1 Mbyte di cache L2 e supporta memoria DDR400 di tipo registered.
Disponibile, inoltre, anche il nuovo processore AMD Turion ML37, soluzione Socket 754 per sistemi notebook caratterizzata dalla frequenza di clock di 2 GHz e, in questa versione, da un TDP (Thermal Design Power) di 25 Watt. |
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Commenti (22)
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| Commento # 12
di: Dumah Brazorf
pubblicato il 08 Settembre 2005, 19:25 |
Sbavvvv tuuurioooon!!! Muletto muletto muletto....
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| Commento # 13
di: stefy87
pubblicato il 08 Settembre 2005, 19:26 |
bè con 4 ghz ci risparmi sul tostapane lo metti dentro 2 secondi ed è pronto !!!
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| Commento # 15
di: Fx
pubblicato il 09 Settembre 2005, 01:28 |
premesso che la nuova generazione di processori intel sarà basata essenzialmente sull'architettura del pentium m, efficiente per watt ed efficiente per hz, c'è da dire che:
a) il processo produttivo a 90 nm nel corso del tempo sarà stato raffinato e quindi probabilmente un 4 ghz potrebbe essere plausibile già oggi (anche perchè obiettivamente non penso che cambi un gran che 3.8 o 4... non venitemi a dire che se overclocckate un 3.8 a 4 non è stabile, su)
b) ci sarà il passaggio a 65 nm che migliorerà il discorso consumi
per questo ripeto - se non aumentano a dismisura i transistor come hanno fatto nel passaggio tra northwood e prescott - un 4 ghz potrebbe risultare del tutto plausibile, e scaldare pure di meno rispetto a un prescott@90 nm...
poi sono il primo a dire che sono meglio i 3 ghz di un opteron o di un AMD64 che i 4 ghz di un prescott eh =)
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| Commento # 16
di: sari
pubblicato il 09 Settembre 2005, 02:56 |
| Originariamente inviato da: Fx | premesso che la nuova generazione di processori intel sarà basata essenzialmente sull'architettura del pentium m, efficiente per watt ed efficiente per hz, c'è da dire che:
a) il processo produttivo a 90 nm nel corso del tempo sarà stato raffinato e quindi probabilmente un 4 ghz potrebbe essere plausibile già oggi (anche perchè obiettivamente non penso che cambi un gran che 3.8 o 4... non venitemi a dire che se overclocckate un 3.8 a 4 non è stabile, su)
b) ci sarà il passaggio a 65 nm che migliorerà il discorso consumi
per questo ripeto - se non aumentano a dismisura i transistor come hanno fatto nel passaggio tra northwood e prescott - un 4 ghz potrebbe risultare del tutto plausibile, e scaldare pure di meno rispetto a un prescott@90 nm...
poi sono il primo a dire che sono meglio i 3 ghz di un opteron o di un AMD64 che i 4 ghz di un prescott eh =) |
Finchè non vedo i proci nuovi davanti ai miei occhi stare freschi freschi, continuerò ad associare ad Intel il Prescott, e quindi continuerà a farmi paura la frequenza assurda :P |
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| Commento # 18
di: Fx
pubblicato il 09 Settembre 2005, 12:24 |
in percentuale dovrebbe ovviamente aumentare, ma non così tanto come dal passaggio dai 130 ai 90 nm; nel complesso i consumi tuttavia diminuiranno consistentemente. che non ci sia nelle roadmap può essere unicamente un motivo "politico" dato che ormai intel ha fatto la svolta, e tra l'altro salire sopra i 4 ghz quando poi andrai a proporre cpu che lavorano nella fascia dei 2 potrebbe alimentare ulteriormente il mito dei mhz (e anche in modo pericoloso proprio perchè si supera la soglia psicologica di cui ti parlavo) e quindi rivelarsi una mossa controproducente ai fini commerciali
(tra l'altro non gioverebbe nemmeno agli attuali pentium d, che arrivano al max a 3.2 ghz)
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| Commento # 19
di: cdimauro
pubblicato il 10 Settembre 2005, 06:16 |
Non so come si comporta la corrente di leakage (se ha un andamento lineare o esponenziale a seconda della dimensione dei transistor), ma mi pare abbastanza grosso il passaggio da 90 a 65nm: se già a 90nm ci sono stati dei problemi, secondo me verranno ulteriormente ampliati.
Poi c'è da considerare che i prossimi processori avranno un numero di transistor molto elevato.
Boh. Vedremo come va a finire...  |
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| Commento # 20
di: Fx
pubblicato il 10 Settembre 2005, 15:22 |
| Originariamente inviato da: cdimauro | | Non so come si comporta la corrente di leakage (se ha un andamento lineare o esponenziale a seconda della dimensione dei transistor), ma mi pare abbastanza grosso il passaggio da 90 a 65nm: se già a 90nm ci sono stati dei problemi, secondo me verranno ulteriormente ampliati. |
si ma intendiamoci... se il leakage (che mi sembra sia intorno al 35% a 90 nm) passa ad es. al 45%, in ogni caso c'è l'abbassamento di voltaggio che comunque pesa parecchio sulla bilancia della riduzione dei consumi, no? |
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ps: frecciatine a parte, penso che con i 65 nm intel potrebbe andare tranquillamente sopra
Sopra... questa cosa mi spaventa, un dual core Intel sopra i 4Ghz è un incubo, stile apri il case e ti ustioni, urlando e pregando il processore di smetterla! Come dice fan100, ottimizzazione e abbassamento dei consumi, altrochè Ghz.