Secondo quanto riportato dal sito web Digitimes,
che cita fonti anonime tra i produttori di sistemi notebook, Intel sembra intenzionata
a tagliare i prezzi dei processori CULV
(Consumer Ultra Low Voltage) di prossima introduzione, per stimolare la domanda
da parte degli assemblatori.
Il prezzo di una versione low-end del chip destinato alle soluzioni ultraportatile
è, per ora, ufficialmente fissato a 152 dollari per lotti di 1000 unità,
ma secondo le informazioni in circolazione sarebbe stato tagliato a 65 dollari
per quelle realtà che possono vantare elevate consegne come, ad esempio,
Acer, Dell e HP. Alle realtà con consegne più modeste il processore
sarebbe invece proposto a 70 dollari.
Non è noto il motivo per il quale i prezzi siano stati tagliati in maniera
così consistente per una piattaforma relativamente nuova, sebbene una
tale operazione metta i tali soluzioni al medesimo livello dei processori Atom
e incoraggia, pertanto, gli sviluppatori di sistemi ultraportatili a considerare
le soluzioni CULV invece di usare i chip Atom.
I proccessori CULV dovrebbero arrivare sul mercato per il 19 aprile e dovrebbero
includere soluzioni di fascia alta ad un prezzo compreso tra 315 dollari e 342
dollari. La gamma completa di processori non è ancora stata illstrata
ma comprenderà almeno una soluzione Core 2 Duo a 1,6GHz a 10W di
potenza e modelli Core 2 Solo e Celeron.
Non si sa quali compagnie, oltre a Dell e HP, abbiano pianificato di introdurre
notebook CULV che verosimilmente dovrebbero costare al di sotto dei 900 dollari
costruiti attorno ad un form-factor inferiore ai 13 pollici. |
non condivido però lo sconto più alto solo per alcuni, mi pare un pò scorretta.
E' la storia di Intel. Per farti lo sconto te ne devo vendere talmente tanti che non comprerai mai una CPU AMD da integrare nei tuoi sistemi.