In calo il consumo dei processori Intel per notebook

In calo il consumo dei processori Intel per notebook

di Paolo Corsini pubblicata il 06 Settembre 2007, alle 16:53 nel canale Processori

“Non solo cpu quad core per notebook Centrino, ma anche un generale calo dei valori di TDP massimi nel futuro delle cpu Intel”


Nella giornata di ieri abbiamo segnalato, con questa notizia, l'intenzione di Intel di proporre processori Quad Core anche per sistemi notebook a partire dalla seconda metà del 2008; questo è reso possibile dai consumi ridotti delle soluzioni Penryn a 45 nanometri di tecnologia produttiva, capaci di contenere il TDP massimo entro 45 Watt in ambiente notebook.

Intel sembra tuttavia intenzionata a sfruttare il ridotto consumo delle proprie cpu Penryn in ambiente notebook anche con architetture dual core, quelle che del resto andranno utilizzate per la maggiore nella futura generazione di piattaforme Centrino.

L'obiettivo è quello di riportare i valori di TDP entro la soglia massima di 25 Watt, contro i valori medi di 35 Watt circa registrati con le cpu Core 2 Duo della famiglia Merom attualmente in commercio.

Ricordiamo come la soglia di 25 Watt di TDP sia stata in passato raggiunta da Intel con le cpu della serie Pentium M, soluzioni specificamente sviluppate per sistemi notebook; in quel momento tuttavia le architetture erano di tipo single core, pertanto a quel livello di consumo era disponibile nel sistema un solo core di processore.

25 Watt di TDP con processori dual core non è un risultato irraggiungibile, con voltaggi di alimentazione standard; grazie agli affinamenti introdotti con la tecnologia produttiva a 45 nanometri, infatti, ci si attende una generale riduzione dei consumi non solo nei sistemi notebook ma anche in quelli desktop.

Gli utenti che già da ora volessero utilizzare in sistemi notebook processori dal ridotto consumo complessivo possono optare per soluzioni LV, Low Voltage, oppure ULV, Ultra Low Voltage, che a fronte di requisiti di alimentazione più ridotti e di frequenze di clock inferiori permettono di mantenere il valore di TDP massimo ben sotto i 35 Watt delle cpu Core 2 Duo standard.


 

Commenti (19)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 11 di: MiKeLezZ pubblicato il 06 Settembre 2007, 20:08

Originariamente inviato da: Luca69
...ma no é garantito che sia stabile
Se downvolti e downclocchi è stabile per forza. Mi dirai che il problema sono le schede madri, non tutte supportano il downvolt. A volte c'è anche la CPU che ci mette del suo, per esempio gli Athlon64 Venice (e non solo) hanno un limite a 1,1V, sotto non si può scendere.
Queste CPU non sono altro in effetti quello che dice Benito, versioni normali a voltaggi inferiori.
Commento # 12 di: .Kougaiji. pubblicato il 06 Settembre 2007, 23:05

AMD ormai non esiste più XD GG ad Intel, tra poco non consumano niente i processori :>
Commento # 13 di: gatto23 pubblicato il 06 Settembre 2007, 23:23

In effetti il mio Dell 9400 in sign è downvoltato da 1.18V ad 1V a frequenza default (7200, 2ghz) e sono realmente sorpreso di quanto possa reggere voltaggi bassi questo processore in piena stabilità e ciò mi fa realmente pensare che i LV e gli ULV non sono nient'altro che dei normali Memrom di ottima fattura e destinati ad essere depotenziati e downvoltati.
Commento # 14 di: canislupus pubblicato il 06 Settembre 2007, 23:43

Questo calo dei consumi per me sarebbe una grande cosa. Onestamente i centrino duo (ho un T2250) mi hanno molto deluso in quanto a consumi. Il mio portatile anche se impostato con risparmio energetico con cpu che lavora a 800 Mhz e gpu a velocità minore è già un miracolo se arriva alle 2 ore. Onestamente mi sembra che i Pentium M anche se avevano meno prestazioni, a livello di autonomia erano veramente buoni (mi ricordo degli ibm che duravano anche + di 3 ore).

P.S. Per la cronaca ho un A100-683
Commento # 15 di: manga81 pubblicato il 07 Settembre 2007, 09:22

Originariamente inviato da: ramarromarrone
se portano i dual core a consumare 25w e i quad a 45w è ottimo...ottime prestazioni con basso consumo .. a quel punt gli ULV potrebbero anche sparire dal mercato (consumi ancora + ristretti è vero ma le prestazioni sono scarse e quindi ne risente sia il rapporto prezzo prestazioni sia comunque il rapporto prestazioni consumi in quanto 25w di consumo sono molto pochi e a quel punto la durata dell'autonomia dipenderebbe + da altri fattori come monitor, hd, vga e unità ottiche che non dalla cpu in sè


io avevo letto i quadcore a 35w....

Originariamente inviato da: ciocia
Queste sono sempre belle notizie.
Dovrebbero anche i produttori di VGA per desktop seguire questa strada, imponendosi un limite di consumo watt. Se dalle prossime vga si limitassero a 120w, sarebbe gia' un buon passo avanti.


leggevo che si parla dell'uscita di nuove schede madri che consentiranno per risparmiare energia il passaggio automatico da gpu integrata a gpu dedicata.....questo si che permetterebbe di ridurre i consumi
Commento # 16 di: shuttle pubblicato il 07 Settembre 2007, 16:27

Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Se downvolti e downclocchi è stabile per forza. Mi dirai che il problema sono le schede madri, non tutte supportano il downvolt. A volte c'è anche la CPU che ci mette del suo, per esempio gli Athlon64 Venice (e non solo) hanno un limite a 1,1V, sotto non si può scendere.
Queste CPU non sono altro in effetti quello che dice Benito, versioni normali a voltaggi inferiori.


Io non posso downvoltare. Se downcloccho soltanto cosa succede?
Commento # 17 di: gatto23 pubblicato il 07 Settembre 2007, 21:22

Originariamente inviato da: shuttle
Io non posso downvoltare. Se downcloccho soltanto cosa succede?


Il calo più consistente di temperatura avviene solo col downvolt, se downclocchi perderai qualcosa, se downvolti perderai molto di più!

Per farti un esempio se hai un 2ghz e 1.2V in full fai 70° se downclocchi a 1.4 puoi perdere magari 5° arrivando a 65° se downvolti a 2ghz ed 1V (ammettengo che regga stabile) faresti 55°, se facessi entrambi le operazioni (1.4 e 1V) arriverei a 45° circa.
In poche parole avresti più sbattimenti per ricloccare al momento del bisogno che risparmio di calore
Commento # 18 di: shuttle pubblicato il 08 Settembre 2007, 16:01

Originariamente inviato da: gatto23
Il calo più consistente di temperatura avviene solo col downvolt, se downclocchi perderai qualcosa, se downvolti perderai molto di più!

Per farti un esempio se hai un 2ghz e 1.2V in full fai 70° se downclocchi a 1.4 puoi perdere magari 5° arrivando a 65° se downvolti a 2ghz ed 1V (ammettengo che regga stabile) faresti 55°, se facessi entrambi le operazioni (1.4 e 1V) arriverei a 45° circa.
In poche parole avresti più sbattimenti per ricloccare al momento del bisogno che risparmio di calore


Ho capito grazie. Quindi la prossima volta dovrò stare attento ad acquistare una MB che permetta di regolare il vcore.
Commento # 19 di: Pernove pubblicato il 09 Settembre 2007, 11:57

Io ho un portatile con Pentium M di HP. Come durata è uno spettacolo: 3 ore e più se usato in navigazione o videoscrittura, oppure 2 ore se ci guardoun DVD con audio, se uso casse esterne a fine film ho ancora il 30/35 % di carica!

Il mio quesito è: se il mio con 25W di TDP dopo 30 min non lo tieni più in mano perchè scotta, i nuovi a 45W come diventano?
Totale commenti: 19
« Pagina Precedente | Pag 2 di 2 | Pagina Successiva »

Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".
Titolo:
Il tuo commento:
La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
 
 
 

SOCIAL BOX

Consiglia Hardware Upgrade su Google