Intel ha annunciato di aver completato la costruzione del primo
prototipo di processore con tecnologia produttiva a 45 nanometri: si tratta di un
sample di cpu nota con il nome in codice di Penryn, attesa al debutto nel
corso della seconda metà del 2007.
Questa cpu è destinata all'utlizzo in sistemi notebook e andrà a sostituire
le soluzioni Core 2 Duo meglio note con il nome in codice di Merom. Non si
conoscono al momento attuale le caratteristiche tecniche di questa nuova architettura di
processore, fatta eccezione per l'integrazione del set di istruzioni SSE4
che dovrebbero migliorare le prestazioni velocistiche con varie applicazioni multimediali
e di grafica 3D.
E' presumibile che la nuova tecnologia produttiva possa permettere ad Intel di ottenere
frequenze di funzionamento più elevate rispetto a quelle delle soluzioni Merom
disponibili in commercio, oltre a integrare cache di dimensioni più elevate.
L'architettura Core delle soluzioni Merom prevede la presenza di una cache L2 unificata
tra i due core di processore, in quantitativo variabile da 2 a 4 Mbytes a seconda della
versione di processore. E' quindi ipotizzabile che Intel possa decidere di raddoppiare la
dimensione di questa componente portandola a 4 oppure a 8 Mbytes a seconda delle
versioni di cpu.
L'utilizzo di una tecnologia produttiva più sofisticata come quella a 45 nanometri
permette, a parità di numero di transistor, di ottenere chip dalla più ridotta
superficie e quindi meno costosi da produrre, oppure a parità di superficie di ottenere
chip con un più elevato numero di transistor in essi memorizati.
AMD dovrebbe presentare le proprie prime cpu costruite con tecnologia produttiva a 65
nanometri nel corso delle prossime settimane; per il passaggio alla tecnologia a 45
nanometri il produttore americano ha indicato un periodo di riferimento di circa 18 mesi,
quindi nel corso della metà del 2008.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito xbitlabs a questo
indirizzo.
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Good, Intel sta battendo ogni recordo in questi ultimi mesi.