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I SoC Atom di Intel e TSMC: non per aziende fabless
Andrea Bai 01 Aprile 2009, alle 15:41 Processori Nel merito dell'accordo tra TSMC ed Intel, quest'ultima chiarisce che l'accesso alla proprietà intellettuale per la costruzione di system on chip basati su Atom sarà concessa solamente a chi produce dispositivi completi
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Nel corso dei primi giorni del mese di marzo è stato
reso noto l'accordo stretto tra Intel e TSMC che sancisce la possibilità
di produrre, per quest'ultima, soluzioni SoC (System-on-Chip) frutto delle proprietà
intellettuali di entrambe le realtà. In altri termini, con l'accordo
stipulato tra i due colossi, TSMC potrà realizzare soluzioni SoC a
base Intel Atom.
Questa situazione ha causato una serie di spinte elucubrazioni nel corso delle
passate settimane, che hanno portato da più parti a formulare l'ipotesi
che aziende fabless specializzate nella progettazione di chip (una su tutte,
NVIDIA) potessero avvalersi di tale possibilità per realizzare i propri
SoC basandoli su Atom.
Intel ha voluto dipanare ogni dubbio prendendo ufficialmente posizione in merito
a tale vicenda, così come riportato sul sito cinese HKEPC.
Megan Langer, portavoce per il colosso delle CPU, ha dichiarato: "I clienti
di Intel avranno accesso ad alcuni core Atom. Intel terrà le relazioni
con i clienti. I clienti avranno accesso alle piattaforme di TSMC e di Intel
per la progettazione e produzione di soluzione SoC Atom. I clienti interessati
nella piattaforma tecnologica di TSMC lavoreranno inoltre assieme ad Intel ma
continueranno a poggiarsi sull'infrastruttura di TSMC con la quale hanno familiarità,
come gli strumenti di sviluppo e simulazione".
Non tutte le realtà avranno però la possibilità di creare
SoC basati su Atom: saranno infatti proprio le realtà fabless a non
poter accedere alle proprietà intellettuali congiunte di TSMC ed Intel,
ma solamente i produttori di dispositivi completi potranno beneficiare dell'accordo
stretto tra le due realtà all'inizio del mese.
"I clienti OEM produttori di dispositivi CE e dispositvi embedded potranno
rivolgersi ad Intel. NVIDIA, così come altre realtà paragonabili,
ovvero che sviluppano chip senza produrli direttamente, non possono essere,
in questa situazione, considerati clienti. Questo accordo non è nato
per mettere terzi parti nelle condizioni di realizzare SoC basati su Atom che
andrebbero a competere direttamente con Intel" ha concluso Langer. |
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Commenti (4)
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| Commento # 1
di: Mercuri0
pubblicato il 01 Aprile 2009, 16:21 |
Sorry, non ho capito proprio un ciufolo!
(alla terza rilettura)
Un'azienda dovrebbe avere la propria fonderia per farsi produrre i chip da TSMC??
e poi:
| I clienti interessati nella piattaforma tecnologica di TSMC lavoreranno inoltre assieme ad Intel ma continueranno a poggiarsi sull'infrastruttura di TSMC con la quale hanno familiarità, come gli strumenti di sviluppo e simulazione". |
Ci sono aziende che dispongono di fonderie che si appoggiano "sull'infrastruttura di TSMC con la quale hanno familiarità" O_o
buh.
Forse che abbiamo chiesto troppo al traduttore automatico di google, a 'sto giro? |
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| Commento # 2
di: Mercuri0
pubblicato il 01 Aprile 2009, 16:32 |
-.- oookkkeeeì, dal traduttore di google quello che capisco è...
L'accordo tra lntel e TSMC consente l'utilizzo della piattaforma a "the actual equipment manufacturers", mentre le "Fabless IC design company" non potrebbero accedere a queste tecnologie.
Riassumendo: Nokia sì, nVidia no.
Perché anche se nokia è "fabless" per quanto riguarda la produzione di IC, non progetta integrati da vendere a terzi come fa nVidia, ma produce telefonini. In sostanza lntel consentirebbe a Nokia, Apple, e parenti di sviluppare con la sua collaborazione soluzioni custom basate su Atom per le loro applicazioni.
Aggiungere tanti "ovviamente" a piacere in quanto ho scritto.
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| Commento # 3
di: 2012comin
pubblicato il 01 Aprile 2009, 16:36 |
| Originariamente inviato da: Mercuri0 | -.- oookkkeeeì, dal traduttore di google quello che capisco è...
L'accordo tra lntel e TSMC consente l'utilizzo della piattaforma a "the actual equipment manufacturers", mentre le "Fabless IC design company" non potrebbero accedere a queste tecnologie.
Riassumendo: Nokia sì, nVidia no.
Perché anche se nokia è "fabless" per quanto riguarda la produzione di IC, non progetta integrati da vendere a terzi come fa nVidia, ma produce telefonini. In sostanza lntel consentirebbe a Nokia, Apple, e parenti di sviluppare con la sua collaborazione soluzioni custom basate su Atom per le loro applicazioni.
Aggiungere tanti "ovviamente" a piacere in quanto ho scritto. |
A me sembra che il succo sia che Intel non vuole la grafica integrata di Nvidia
Ps: non credo che i ragazzi di hwupgrade facciano affidamento su un traduttore automatico :P |
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| Commento # 4
di: MAGNO
pubblicato il 01 Aprile 2009, 17:53 |
e perchè nvidia no? devono ancora rifilarci ste schifezze di mga945 decloccate a 166 mhz sui netbook? ha rotto il cazzo sta insulsa scheda video. piuttosto una s3
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| Totale commenti: 4 |
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Sorry, non ho capito proprio un ciufolo!
(alla terza rilettura)
Un'azienda dovrebbe avere la propria fonderia per farsi produrre i chip da TSMC??
e poi:
Ci sono aziende che dispongono di fonderie che si appoggiano "sull'infrastruttura di TSMC con la quale hanno familiarità" O_o
buh.
Forse che abbiamo chiesto troppo al traduttore automatico di google, a 'sto giro?