FTC e Intel, ARM pronta a raccoglierne i frutti?

FTC e Intel, ARM pronta a raccoglierne i frutti?

di Gabriele Burgazzi pubblicata il 18 Dicembre 2009, alle 15:09 nel canale Processori

“La nuova grana giudiziaria che ha colpito Intel nei giorni scorsi apre nuovi scenari di sviluppo futuri”


Come abbiamo avuto modo di sottolineare nei giorni scorsi, Intel è stata colpita da una nuova grana giudiziaria. Non si è fatta attendere la risposta ufficiale dell'azienda. Nonostante machi ancora del tempo per riuscire ad avere una decisione precisa e chiara in merito, che sarà ovviamente discussa e sentenziata nelle sedi opportune cominciano già a dipingersi ipotetici scenari futuri.

In una di queste ipotetiche realtà, secondo quanto affermato da ABI Research, ARM potrebbe gudagnare importante spazio nel segmento dei netbook. "I processori sviluppati da ARM rappresentano le soluzioni più interessanti al momento impiegato all'interno dei telefoni e se da un lato Atom ha guadagnato un enorme successo nel segmento Netbook, le soluzioni ARM potrebbero far registrare una importante crescita anche già dal prossimo anno". Ha affermato Kevin Burden, direttore della divisione mobile di ABI Resarch.

Uno degli aspetti che ha sempre penalizzato ARM e compromesso in modo sensibile il suo arrivo sul mercato dei Netbook è rappresentato dal livello prestazionale che le soluzioni sviluppate sono in grado di garantire: Atom ha giocato proprio su questo fatto, andando ad occupare il posto giusto al momento giusto. ARM può però contare su di una caratteristica fondamentale: i consumi estremamente contenuti. Se questo elemento ha consentito al noto produttore di andare a conquistare circa il 98% del mercato handset, non ha invece fatto da volano per il mercato Netbook.

"La posizione di Intel sul mercato dei Netbook è già messa in discussione dalle proposte caratterizzate da un minor consumo. Se l'azione dell'FTC si dovesse concludere con un successo, la posizione di ARM all'interno di questo particolare segmento di mercato non farebbe altro che rafforzarsi", ha così continuato Burden.


 

Commenti (10)

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Commento # 1 di: JackZR pubblicato il 18 Dicembre 2009, 15:51

Scommetto che un altro milioncino non farebbe schifo a nessuno
Cmq ben venga per ARM.
Commento # 2 di: Erotavlas_turbo pubblicato il 18 Dicembre 2009, 16:07

Spero che Intel prenda un'altra multa!!!Troppo facile fare soldi in modo disonesto...
Commento # 3 di: Mr Resetti pubblicato il 18 Dicembre 2009, 18:02

Caso Intel a parte che, come tutti i colossi, tende sempre a fare il bullo il problema per ARM rimane comunque il sistema operativo da adottare. Solo i Windows CE sono compatibili per piattaforma ARM, ma è un S.O. non adatto ad approcciare il mondo NetBook. Moblin e Android girerebbero, ma vale lo stesso discorso fatto per Win CE, per di più il primo è pure parte di Intel.

Rimarrebbe il buon Linux, ma il popolo netbook si è già espresso in favore di Windows Xp, quando ha potuto avere la scelta.

Quindi multa o meno che verrà, Intel continuerà comunque ad essere in posizione dominante, dato che per la concorrenza non esistono basi abbastanza solide per proporre alternative convincienti (a meno che ARM non convinca MS a portare Win 7... ma ne dubito molto).
Commento # 4 di: LUKE88123 pubblicato il 18 Dicembre 2009, 18:05

non ho capito se hanno intenzione di aprire qualche altra causa, ma non mi pare. Comunque se non sbaglio, il motivo per cui ARM non è approdata sui net, è che ha un architettura non compatibile con i SO windows..o sbaglio????

edit: Non sbagliavo, mi hanno preceduto con il commento

Comunque l'alternativa sarebbe che ARM si butti sull'architettura x86, ma questo forse comporterebbe la perdita di prestazioni energetiche...il motivo per cui win 7 non andrà su arm è quello che frena anche linux (oltre al fatto che io personalmente lo trovo un pò complicato), la mancanza di programmi adatti,. che invece abbondano sui SO win
Commento # 5 di: leptone pubblicato il 18 Dicembre 2009, 18:15

Le ULTIME statistiche a livello mondiale danno linux sui 32% dei netbook, causa massiccio impiego in estremo oriente (Giappone,Cina,Taiwan) Dove linux sui netbook viene molto scelto.
Quindi a livello mondiale arm può guadagnare molto con netbook economici(+ che da noi) con linux per l'oriente
Commento # 6 di: frankie pubblicato il 18 Dicembre 2009, 19:50

Causa utilizzo di una chiavetta HDSPA non compatibile con linux una persona che conosco è passata a windows.
Con antivirus e tutto ciò che ci sta dietro, si è beccata non so cosa e il pc alla fine si è inchiodato (4G di SSD fanno anche la loro parte)
Ora ritorna a linux perchè più sicuro e veloce.
(eeePC701)
Commento # 7 di: degac pubblicato il 19 Dicembre 2009, 14:01

Rimarrebbe il buon Linux, ma il popolo netbook si è già espresso in favore di Windows Xp, quando ha potuto avere la scelta.


Il mio 'voto' è stato 'comprato' (se vogliamo dir così, visto che ho pagato la licenza Xp...) in quanto il modello che volevo (Acer AspireOne) era presente SOLO in versione Windows, mentre le altri (con caratteristiche hardware differenti) anche con la variante Linux.
E nei casi in cui entrambi i sistemi erano presenti il prezzo era lo stesso: a parità di prezzo tanto vale prendersi la versione Xp (per i programmi esotici) e installarci un dual-boot...

Per tornare in tema: buona fortura ad ARM (mai provato un loro 'netbook', mi piacerebbe davvero...)
Commento # 8 di: killer978 pubblicato il 19 Dicembre 2009, 21:10

Nvidia con il suo Tegra darà una mano ad ARM questo è poco ma sicuro, speriamo che magari crescano di numero questi net con ARM , magari un domani Windows prenderà in considerazione queste CPU creando una patch x rendere compatibile SEVEN ( lo so è fantainformatica) il problema di fondo è sempre lo stesso, Microsoft prenderà mazzette enormi da Intel x restare X86 compatibile e basta
Commento # 9 di: Lotharius pubblicato il 20 Dicembre 2009, 15:19

Mammamia, lo volesse il cielo l'arrivo di un bel netbook da 8" con sotto l'architetttura ARM e SO Ubuntu Remix, o Android o Moblin (....o Maemo?).
L'oggetto ideale per la navigazione, la posta, le news, un po' di videoscrittura, navigazione tranquilla senza menate dementi tipo Youtube HD. Consumi ridotti all'osso, a quel punto l'unico componente a consumare sarebbe lo schermo (ma tornando a diagonali minori si abbatterebbe anche l'assorbimento elettrico).

Poi i netbook-pacco attuali li lascio a quei furboni che vogliono vederci i film in FullHD, o giocare a Crysis, o vederci i filmati Youtube HD :-D

PS: MrResetti, il mercato non ha scelto Windows XP secondo il ragionamento che sottintendi tu, ma per ben altri, di cui si è gia parlato ampiamente in passato: fossilizzazione utonti su Windows / proposte distro Linux ridicole hanno causato uno sbilanciamento drammatico e senza giustificazione a favore di Windows XP. Se solo alla gente fosse stata data da subito la scelta di usare Ubuntu Remix, forse adesso la situazione sarebbe differente....
Commento # 10 di: unnilennium pubblicato il 20 Dicembre 2009, 23:40

arm ha dalla sua la migliore implementazione del risparmio energetico...
ma non ha la licenza x86... ma se ci gira ubuntu o fedora o simili, x me va bene..
Totale commenti: 10
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