Da Hot Chips informazioni sulle future APU a basso consumo di AMD
Hot Chips, conferenza prevista per la fine di Agosto, sarà occasione per meglio conoscere alcune delle future architetture di processore che verranno presentate nel corso dei prossimi mesi e anni
di Paolo Corsini pubblicata il 20 Luglio 2012, alle 08:18 nel canale ProcessoriQuello di Hit Chips è un appuntamento ormai divenuto abituale per il mese di Agosto. In questa conferenza, prevista dal 27 al 29 Agosto a Cupertino, California, vengono abitualmente anticipate alcune delle caratteristiche tecniche delle CPU di prossima generazione che verranno messe in commercio negli anni a venire.
L'edizione 2012 dovrebbe permettere di conoscere ulteriori dettagli sull'architettura AMD nota con il nome in codice di Jaguar, destinata all'utilizzo in sistemi notebook e netbook di più ridotte dimensioni oltre che in abbinamento a tablet PC.
Si tratterà di una soluzione della famiglia APU, dotata al proprio interno di componente CPU affiancata da una GPU, costruita con tecnologia produttiva a 28 nanometri contro i 40 nanometri adottati per le APU della famiglia Brazos 2.0
Stando alla roadmap delle soluzioni AMD previste al debutto nel 2013 il core Jaguar verrà utilizzato all'interno di due tipologie di prodotti. Con il nome in codice di Kabini sono indicate le APU per sistemi a basso consumo, tipicamente notebook e netbook; Temash identifica invece le APU per sistemi ultra low power, cioè quelli di classe tablet.
Non solo architetture di processore di ridotte dimensioni sono quelle che verranno trattate in occasione di Hot Chips. Fujitsu e Oracle presenteranno infatti le proprie architetture per sistemi server mainframe, destinate a posizionarsi a diretta concorrenza con le proposte Itanium di Intel e Power 7+ di IBM. Per Fujitsu la novità è rappresentata da SPARC64 X, architettura a 16 core, mentre per Oracle le informazioni fornire a Hot Chips verteranno sull'architettura SPARC T5 CMT, all'interno della quale verranno implementate soluzioni specifiche con le quali accelerare varie soluzioni software sviluppate da Oracle.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della conferenza, a questo indirizzo. Tra le altre sessioni d'interesse segnaliamo la presenza di diverse incentrate sull'utilizzo delle GPU per calcoli non grafici, con anche Intel che presenterà un approfondimento sulle architetture Knights Corner della famiglia MIC, Many Integrated Core.










Hardware Shipbreakers: per chi ha sempre desiderato il ritorno di Homeworld
Radeon HD 7790: le proposte Asus, Gigabyte e Sapphire
Company of Heroes 2: primo contatto con il single player, anche in video
Le nuove schede madri Asus con chipset Z87 e socket 1150 LGA
Pronti per l'autunno i primi notebook con sistema operativo Windows 8.1
Injustice in vetta alle vendite ma continua la recessione dell'industria delle console
Nokia Lumia 925, BlackBerry Q5, novità Google e GT6 in TGtech
Da Archos ChefPad e 80 Xenon: due tablet sotto i 200 euro
Otellini: "Il processore di iPhone poteva essere di Intel"
Wildmobil sbarca in Irlanda dopo i tramonti della Normandia
Retroquiz: un modo per rivivere la storia dei videogiochi
Hardware: il nuovo progetto dei creatori di Homeworld
Ecco come sono le app Android e Ubuntu su Google Glass
Google Glass e privacy: il Congresso USA vuole chiarezza
TSMC: la legge di Moore continuerà ad essere valida, ma i chip avranno più funzionalità
Oltre 900 milioni i dispositivi con sistema operativo Android
Dark Souls: un walkthrough per sapere tutto sul lore






2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSiamo sicuri?
"Fujitsu e Oracle presenteranno infatti le proprie architetture per sistemi server mainframe""Per Fujitsu la novità è rappresentata da SPARC64 X, architettura a 16 core, mentre per Oracle le informazioni fornire a Hot Chips verteranno sull'architettura SPARC T5 CMT"Sparc non vuol dire mainframe, che io ricordi, ma Server Unix o Linux di caratteristiche avanzate, ma incapaci di integrare su un'unica macchina tutte le caratterisiche funzioni, associate invece a macchine diverse, di un grande datacenter. In pratica, se non ricordo male, un datacenter basato su Sparc si fonda su un cluster di server, mentre in quello fondato su un mainframe, la macchina è una sola. Che mi risulti Ibm è rimasta indisturbata monopolista del 90% del mercato mainframe, gli altri, posto che esistano ancora, si dividono il restante 10%, o forse anche meno. Vero è che le applicazioni di un grande datacenter possono girare indifferentemente su cluster di server oppure su un mainframe. Questione di politiche aziendali, e di scopi. Per chi deve consevare il Cobol Ibm è un must. La retrocompatibilità è un commitment garantito.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".