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Core Tejas: voci di una possibile cancellazione?
Paolo Corsini 07 Maggio 2004, alle 15:11 Processori Mancano conferme ufficiali, ma si vocifera che Intel possa aver deciso di rimuovere il Core Tejas dalla propria roadmap per problemi legati alla dissipazione termica
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Fonti non ufficiali riportano interessanti informazioni sulla possibile cancellazione, da parte di Intel, del progetto Tejas, nome in codice con il quale viene indicata la prossima generazione di processori Pentium 4.
Alla base di questa decisione vi sarebbero problemi legati all'elevata dissipazione termica e al consumo complessivo di questi processori.
Quale Core sarà quindi scelto da Intel per la prossima generazione di processori Pentium 4? Altri rumors, sempre non ufficiali, indicano il processore Pentium M, in una sua futura evoluzione, quale candidato per questa posizione. Varie altre informazioni pubblicate nelle socrse settimane, del resto, indicavano come sia strategia di Intel quella di portare progressivamente l'architettura Pentium M, in sue future incarnazioni, all'interno del mondo desktop, sostituendo progressivamente quella Netburst sulla quale sono basate le cpu Pentium 4.
Conroe e Merom sono i nomi in codice utilizzati attualmente per le future generazioni di processore Intel per piattaforme Desktop, basati su un'architettura derivata da quella delle cpu Pentium M introdotte con i sistemi Centrino.
Resta a questo punto da capire, qualora queste informazioni si rivelassero corrette, sino a che punto Intel possa beneficiare del passaggio dall'architettura Netburst a quella adottata con le cpu Pentium M. Se Pentium M ha mostrato, infatti, una notevole efficienza complessiva bilanciata da consumi molto ridotti, netburst esprime il meglio con frequenze di clock molto elevate e, come confermato dall'analisi svolta dal sito Ace's Hardware, permette mediamente di ottenere superiori performances con puri calcoli in floating point. |
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Commenti (54)
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| Commento # 11
di: WarDuck
pubblicato il 07 Maggio 2004, 16:12 |
A quando un Pentium 5 con architettura seria?
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| Commento # 12
di: KAISERWOOD
pubblicato il 07 Maggio 2004, 16:28 |
secondo me bastava radooppiare le cache senza aumentare le pipe e non ic sarbbebro stati tutti 'sti problemi. Il tejas poteva essere un smeplice passaggio ad un processo nuovvo con il solo aumento del bus. Ma intel piano, piano rovinerà anche il pentium M. Sono dle parere che squadra vincente non si cambia, il nortwood così come è un ottima cpu s eaumentano solo il bus o la che facendo il passaggio a 0,009 i consumi rimarrebbero tali. Atlhon 0,009 non ha nulla di nuovo hanno ridotto il processo costruttivo e si ritrovano con core grande quais la metà che conuma di meno. AMD con lil k7 c'è campata 5anni senza aumentare le pipe ma limitandosi ad integrare la ccahe on die e aumenarla leggermente alzando il bus fino a dove poteva, revisionando la mascherina quando serviva e intorducendo un nuovo step per consumare id meno e lo stesso farà con il k8. Intel inevce vuole allungari gli stadi all'infinito non accorgendosi che se la aumenta troppo invece di salire in frequenza ottiene l'effetto contrario. L'unica cosa auspicabile è il ritiro dle prescott e l'introduzione di un nrthwoodd 0,009 con cache + capienti, allora sì che avremmo un ulteriore salto di qualità.
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| Commento # 13
di: DioBrando
pubblicato il 07 Maggio 2004, 17:18 |
Originariamente inviato da Paoletta Corsini
Detta così suona decisamente male. Si son accorti che la scelta conservatrici della rivale, alla fine, si son rivelate più valide. L'architettura di base del Pentium-M, gli ingegneri israeliani di Intel, l'hanno concepita contemporaneamente con quella denominata Netburst, la prima si è messa da parte in favore di questa, poi rispolverata in ambito portatile ed adesso se questi rumours son veri (come penso) verrà estesa anche alle soluzioni desktop. In ambito server le strategia son confuse, credo che itanium non sarà il futuro, entro 5 anni capiranno di aver investito male tutti questi milioni di dollari di ricerca |
detta così sembra quasi che Intel sia alla frutta
di passi falsi, visto lo share di mercato nelle loro mani se ne possono permettere diversi, il passo + difficile sarà forse il convincere l'utente finale che il cambio di rotta porterà ad un miglioramento delle prestazioni, dato che finora si è quasi sempre ragionato in Mega-Ghz.
Ma anche per i servers, nonostante tutto il caos possibile, nelle soluzioni di fascia medio-bassa, a vedere quello che propongono le varie società di housing/hosting, lo Xeon è largamente utilizzato.
Poi se si troveranno in difficoltà, magari + sul 64bit, credo che paradossalmente potrà essere un vantaggio per noi.
AMD con +mercato, + introiti potrà confrontarsi + "alla pari" con Intel e dar vita ad uno scontro ( n uguale) simile a quello nelle schede video. |
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| Commento # 14
di: the_joe
pubblicato il 07 Maggio 2004, 17:23 |
Originariamente inviato da KAISERWOOD
secondo me bastava radooppiare le cache senza aumentare le pipe e non ic sarbbebro stati tutti 'sti problemi. Il tejas poteva essere un smeplice passaggio ad un processo nuovvo con il solo aumento del bus. Ma intel piano, piano rovinerà anche il pentium M. Sono dle parere che squadra vincente non si cambia, il nortwood così come è un ottima cpu s eaumentano solo il bus o la che facendo il passaggio a 0,009 i consumi rimarrebbero tali. Atlhon 0,009 non ha nulla di nuovo hanno ridotto il processo costruttivo e si ritrovano con core grande quais la metà che conuma di meno. AMD con lil k7 c'è campata 5anni senza aumentare le pipe ma limitandosi ad integrare la ccahe on die e aumenarla leggermente alzando il bus fino a dove poteva, revisionando la mascherina quando serviva e intorducendo un nuovo step per consumare id meno e lo stesso farà con il k8. Intel inevce vuole allungari gli stadi all'infinito non accorgendosi che se la aumenta troppo invece di salire in frequenza ottiene l'effetto contrario. L'unica cosa auspicabile è il ritiro dle prescott e l'introduzione di un nrthwoodd 0,009 con cache + capienti, allora sì che avremmo un ulteriore salto di qualità. |
Boh?
Se non lo sanno alla Intel che hanno i programmi per simulare e calcolare il rendimento dei processori e gli ingegneri per mettere in pratica le idee, non vedo come si possa noi dire cosa è meglio, credo invece che nel passaggio simulazione-realtà abbiano sbagliato qualche calcolo ed il prescott invece di rendere meglio si sia dimostrato un errore, magari causato dall'errore a monte, ricordo che alla presentazione del PIV intel preannunciava di poter arrivare a grandi passi ai 10GigaHertz e invece nemmeno a metà strada si deve arrendere all'evidenza di non poter continuare sul cammino preso.
AMD potrebbe avere avuto più fortuna a fare scelte più conservative, ma credo che Intel abbia la forza sopratutto "politica" di uscirne fuori alla grande. |
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| Commento # 16
di: DevilsAdvocate
pubblicato il 07 Maggio 2004, 17:40 |
Certo che ci sono state architetture abbandonate....
qualcuno si ricorda del meraviglioso (si fa per dire)
Pentium Pro, grande evoluzione del Pentium, abbandonato poi in favore del Pentium II, oppure del sistema slot
al posto di quello socket per i processori (pentium II e celeron) "grandissima innovazione" poi abbandonata?
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| Commento # 17
di: jappilas
pubblicato il 07 Maggio 2004, 17:42 |
Originariamente inviato da the_joe
Boh?
Se non lo sanno alla Intel che hanno i programmi per simulare e calcolare il rendimento dei processori e gli ingegneri per mettere in pratica le idee, non vedo come si possa noi dire cosa è meglio, credo invece che nel passaggio simulazione-realtà abbiano sbagliato qualche calcolo ed il prescott invece di rendere meglio si sia dimostrato un errore, magari causato dall'errore a monte, ricordo che alla presentazione del PIV intel preannunciava di poter arrivare a grandi passi ai 10GigaHertz e invece nemmeno a metà strada si deve arrendere all'evidenza di non poter continuare sul cammino preso.
AMD potrebbe avere avuto più fortuna a fare scelte più conservative, ma credo che Intel abbia la forza sopratutto "politica" di uscirne fuori alla grande. |
mi viene un dubbio... AMD è ancora al di sotto dei 3 Ghz "effettivi" giusto?
(per quello chene sappiamo noi ) intorno a 3-4 ghz potrebbe esserci una soglia che si manifesta coi processi produttivi attuali, e si concretizza proprio come limite "fisico" e difficoltà ad andare oltre
intel lo ha affrontato perchè coi pentium è arrivata prima della rivale a questi livelli di frequenze... ma non è detto che non tocchi pure a lei farlo una volta che la frequenza "reale" degli fx si aggirera sugli stessi livelli
Originariamente inviato da DevilsAdvocate
Certo che ci sono state architetture abbandonate....
qualcuno si ricorda del meraviglioso (si fa per dire)
Pentium Pro, grande evoluzione del Pentium, abbandonato poi in favore del Pentium II, oppure del sistema slot
al posto di quello socket per i processori (pentium II e celeron) "grandissima innovazione" poi abbandonata? |
pentium pro non è stata abbandonata: pentium 2 ne è solo la 2a versione (come per il passaggio willamette -> northwood  ) dotata di:
una maggiore quantità di cache L2 , solo che per motivi economici doveva essere su chip esterni -> cartuccia
estensioni MMX
dal pentium 2, l' architettura p6 ha continuato l' evoluzione divenendo p3, p3 coppermine, p3 tualatin ...
... pentium M...
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| Commento # 18
di: the_joe
pubblicato il 07 Maggio 2004, 17:47 |
Originariamente inviato da jappilas
mi viene un dubbio... AMD è ancora al di sotto dei 3 Ghz "effettivi" giusto?
(per quello chene sappiamo noi ) intorno a 3-4 ghz potrebbe esserci una soglia che si manifesta coi processi produttivi attuali, e si concretizza proprio come limite "fisico" e difficoltà ad andare oltre
intel lo ha affrontato perchè coi pentium è arrivata prima della rivale a questi livelli di frequenze... ma non è detto che non tocchi pure a lei farlo una volta che la frequenza "reale" degli fx si aggirera sugli stessi livelli |
Infatti, mi sembra che tutti si stiano orientando verso le CPU dual core per avere maggior efficienza.
Resto stupito dal fatto che Intel abbia cannato così alla grande il traguardo prefisso dei 10Gigahertz cioè si è dovuta arrendere a nemmeno metà strada e non mi sembra logico, o la ha sparata grossa all'inizio o stanno per rotolare teste di ingegneri a gogo. |
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| Commento # 19
di: HyperOverclock
pubblicato il 07 Maggio 2004, 18:04 |
Anche nehalem è stato cancellato?
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| Commento # 20
di: leoneazzurro
pubblicato il 07 Maggio 2004, 18:08 |
La notizia è stata confermata dalla stessa Intel.
Probabilmente i prossimi core saranno basati sul progetto Pentium-M, e altrettanto probabilmente con estensioni a 64 bit AMD-like.
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A quando un Pentium 5 con architettura seria?