E' notizia di alcuni giorni fa il completamento dell'acquisizione di Chartered
Semiconductor da parte di GlobalFoundries, azienda nata
ufficialmente a inizio 2009 a seguito dell'operazione di spin off dell'attività
produttiva da parte di AMD.
Chartered ha recentemente annunciato di aver avviato una fase di espansione
della propria capacità produttiva all'interno della propria Fab 7, quella che è
stata sviluppata per la produzione con la più sofisticata tecnologia produttiva a
disposizione di Chartered.
La nuova strumentazione, attualmente in fase di test interno, permetterà a
Chartered di incrementare la propria produzione utilizzando tecnologie produttive
a 65 nanometri e a 45/40 nanometri. La risultante sarà un incremento della
superficie delle clean room interne alla Fab 7 del 23%, con un incremento della capacità
produttiva sino a circa 50.000 wafer al mese utilizzando modelli da 300 millimetri di
diametro.
Chartered utilizza nelle proprie più recenti linee di produzione l'approccio
APM, Automated Precision Manufacturing, derivato direttamente da quanto è stato
sviluppato e implementato da AMD all'interno delle proprie fabbriche di Dresda negli
scorsi anni, attualmente utilizzato anche da GlobalFoundries. A suo tempo Chartered ha
acquisito questo approccio produttivo da AMD nel momento in cui la propria capacità
produttiva era stata utilizzata da AMD per la produzione di alcune cpu della serie Athlon,
così da far fronte alla incrementata domanda di mercato per questi processori.
Fonte: EdaCafé.
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Usano tecniche soi o metal hi gate?
Nel senso 40/45 nanometri per cpu o gpu?
Credo sia per le cpu ma mi potrei sbagliare.
Se fossero per le gpu potrebbero sopperire ai problemi di tsmc per i chip ati