Celeron E3000: Intel aggiorna anche le cpu entry level

Celeron E3000: Intel aggiorna anche le cpu entry level

di Paolo Corsini pubblicata il 09 Giugno 2009, alle 09:48 nel canale Processori

“Raddoppia la cache L2 che passa a 1 Mbytes grazie alla tecnologia produttiva a 45 nanometri; sempre più potenti le nuove cpu Celeron”


Sono attese al debutto per il terzo trimestre due nuove cpu Intel della famiglia Celeron, indirizzate a sistemi di fascia entry level basati su scheda madre con Socket 775 LGA. I due nuovi processori saranno basati su core della famiglia Wolfdale, caratterizzati dall'utilizzo della tecnologia produttiva a 45 nanometri.

I due nuovi processori, Celeron E3200 e Celeron E3300, saranno caratterizzati da frequenze di clock rispettivamente pari a 2,4 GHz e 2,5 GHz. Rispetto alle precedenti generazioni di processori Celeron dual core, della famiglia Celeron E1000, la cache L2 verrà raddoppiata sino a 1 Mbyte.

Queste le specifiche tecniche comuni ai due nuovi processori Celeron:

  • frequenza di bus di 800 MHz
  • cache L2 da 1 Mbyte, unificata tra i due core
  • TDP massimo di 65 Watt
  • supporto alla tecnologia Intel VT-x
  • supporto alla tecnologia EIST
  • supporto alla tecnologia XD Bit
  • compatibilità con sistemi operativi e applicazioni a 64bit

Segnaliamo anche il supporto alla tecnologia Intel VT-x, importante in ottica di disponibilità del sistema operativo Windows 7 per assicurare compatibilità con la modalità di virtualizzazione che ricrea in questo O.S. un ambiente Windows XP, per la compatibilità con applicazioni rilasciate svariati anni fa.

Al momento attuale la gamma di processori Intel Celeron con architettura dual core si compone dei seguenti modelli:

  • Celeron E1600: clock 2,4 GHz, cache L2 512 Kbytes; bus 800 MHz, processo produttivo a 65 nanometri. Costo ufficiale 53 dollari USA;
  • Celeron E1500: clock 2,2 GHz, cache L2 512 Kbytes; bus 800 MHz, processo produttivo a 65 nanometri. Costo ufficiale 53 dollari USA;
  • Celeron E1400: clock 2 GHz, cache L2 512 Kbytes; bus 800 MHz, processo produttivo a 65 nanometri. Costo ufficiale 43 dollari USA.

Fonte: HKepc.


 

Commenti (77)

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Commento # 1 di: AndreaG. pubblicato il 09 Giugno 2009, 09:56

non capisco... secondo me dissipano tanto se arrivano a 65 di TDP... rispetto ai core2duo dovrebbero fare decisamente meglio...
Commento # 2 di: Sonny86 pubblicato il 09 Giugno 2009, 09:59

non capisco a che genere di utilizzo potrebbe essere rivolto...se si vuole spendere poco c'è di meglio, se si vuole un pezzo di silicio a buon mercato tanto per riempire un socket ce ne sono di più economici
Commento # 3 di: Ayreon pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:02

Originariamente inviato da: AndreaG.
non capisco... secondo me dissipano tanto se arrivano a 65 di TDP... rispetto ai core2duo dovrebbero fare decisamente meglio...


Pensavo la stessa cosa, ma forse la risposta sta nel fatto che 65W dovrebbe essere il valore massimo del TDP.
Buona notizia per l'elemento Virtualizzazione. Da parte AMD che voi sappiate quali sono i processori di fascia bassa con questa interessante caratteristica? Ciao
Commento # 4 di: demon77 pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:03

in effetti devo ammettere che non sono molto competitivi..
non vincono sul prezzo (anche se basso)
non vincono sui consumi
non vincono sulle prestazioni

boh..
diciamo che sono comunque una possibilità sul mercato!
Commento # 5 di: demon77 pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:09
@Ayreon

Sulla virtualizzazione ti do ragione..
però teniamo pure presente che non è molto importante su un processore di fascia bassa..
tendenzialmete se ho intenzione di virtualizzare una (o più macchine è meglio avere un pc potente!
Commento # 6 di: Fx pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:16

Originariamente inviato da: demon77
tendenzialmete se ho intenzione di virtualizzare una (o più macchine è meglio avere un pc potente!


c'è scritto nell'articolo, la feature in questione non è pensata tanto per la virtualizzazione di più macchine ma per sfruttare l'xp mode di windows 7, per il quale è richiesta proprio questa caratteristica
Commento # 7 di: Xeus32 pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:21

Fatalità da quando la VT è una "necessità" per windows seven, Intel non perde occasione di infilargliela dentro. E pensare che per anni ha latitato su tale tecnologia!
Commento # 8 di: Ayreon pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:22

Originariamente inviato da: Fx
c'è scritto nell'articolo, la feature in questione non è pensata tanto per la virtualizzazione di più macchine ma per sfruttare l'xp mode di windows 7, per il quale è richiesta proprio questa caratteristica


Insomma potenza del markentig!
Per quanto riguarda la controparte AMD rinnovo la domanda: ci sono cpu con questa caratteristica nella fascia medio bassa?E se si quali modelli? Grazie!
Commento # 9 di: Jackari pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:30

bah
consumano tanto per essere entry level
e se non si posizionano al livello degli attuali celeron non saranno neppure tanto convenienti, anche se il mega di cache in più non è male.
il bus rimarra a 200??
Commento # 10 di: bongo74 pubblicato il 09 Giugno 2009, 10:48

imho sono destinati ai pc pre-assemblati da centro commerciale, quando a novembre sarete invasi da offerte con Seven

sulla fascia bassa continuo a preferire Amd
Totale commenti: 77
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