Athlon 64 X2 3.600+ a 65 nanometri

Athlon 64 X2 3.600+ a 65 nanometri

di Paolo Corsini pubblicata il 22 Gennaio 2007, alle 09:20 nel canale Processori

“Acquistabile on line una nuova versione di processore Athlon 64 X2 entry level, costruita con il nuovo processo produttivo a 65 nanometri”


Nel corso del mese di Dicembre 2006 AMD ha ufficialmente presentato le proprie prime cpu costruite con tecnologia produttiva a 65 nanometri, all'interno della propria nuova Fab 36 di Dresda, in Germania. Si tratta di varie versioni di processore Athlon 64 X2, dotate quindi di architettura dual core, per piattaforme Socket AM2.

La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche dei primi processori AMD Athlon 64 X2 a 65 nanometri:

Processore Clock Cache L2 TDP Costo
Athlon 64 X2 5.000+ 2,6 GHz 2x512 Kbytes 65 Watt 301 USD
Athlon 64 X2 4.800+ 2,5 GHz 2x512 Kbytes 65 Watt 271 USD
Athlon 64 X2 4.400+ 2,3 GHz 2x512 Kbytes 65 Watt 214 USD
Athlon 64 X2 4.000+ 2,1 GHz 2x512 Kbytes 65 Watt 169 USD

Sul sito di e-commerce nord americano newegg, a questo indirizzo, è apparso in vendita un processore Athlon 64 X2 3.600+, caratterizzato dall'utilizzo del core Brisbane e quindi della tecnologia produttiva a 65 nanometri. Questa cpu è proposta al prezzo di 115 dollari USA, ma è acquistabile solo con una scheda madre Biostar TForce 550 in bundle al prezzo di 168,99 dollari.

Le caratteristiche tecniche di questo processore prevedono frequenza di funzionamento di 1,9 GHz, in abbinamento a cache L2 da 512 Kbytes per ciascun core. Al momento attuale questo processore non è presente nella pricelist ufficiale di AMD, in quanto sviluppato esclusivamente per clienti OEM.

Lo stesso del resto era accaduto lo scorso anno con il processore Athlon 64 X2 3.600+ costruito con tecnologia produttiva a 90 nanometri: in quel caso la frequenza di clock era pari a 2 GHz, in abbinamento a cache L2 da 256 Kbytes per ciascun Core. Anche in quel caso il processore era stato specificamente sviluppato e proposto per clientela OEM.

I prezzi sono indicati in dollari USA, come sempre accade in questi casi per lotti di 1.000 processori ai distributori e partner OEM. Si noti come le frequenze di clock dei primi 3 processori non siano multipli di 2: questa caratteristica è spiegata proprio dall'utilizzo di divisori di frequenza non interi. Il TDP dichiarato è pari a 65 Watt, quindi in diminuzione rispetto agli 89 Watt delle cpu Athlon 64 X2 di clock più elevato costruite con tecnologia produttiva a 90 nanometri.

Parlando sempre dell'evoluzione dei processori AMD a 65 nanometri, nel corso del secondo trimestre 2007 AMD presenterà processori Athlon 64 top di gamma costruiti con tecnologia a 65 nanometri: parliamo dei modelli Athlon 64 X2 5.400+ e Athlon 64 X2 5.200+, caratterizzati da architettura dual core, cache L2 da 512 Kbytes per ciascun core e frequenze di clock rispettivamente pari a 2,8 GHz e 2,7 GHz. L'utilizzo della nuova tecnologia produttiva a 65 nanometri permetterà di ridurre il TDP da 89 Watt a 76 Watt rispetto alle corrispondenti versioni costruite con tecnologia a 90 nanometri.

Scendendo con le frequenze di funzionamento AMD proporrà cpu a 35 Watt di TDP nella gamma di soluzioni X2: parliamo dei modelli Athlon 64 X2 4.200+, 4.000+ e 3.800+, tutti caratterizzati dall'architettura dual core e dalla presenza di cache L2 da 512 Kbytes per ciascun core. Le frequenze di funzionamento saranno rispettivamente pari a 2,2 GHz, 2,1 GHz e 2 GHz.

Sempre nel secondo trimestre dell'anno  il produttore ameircano presenterà la cpu Athlon 64 4.000+, con clock di 2,6 GHz, cache L2 da 512 Kbytes e TDP pari a 45 Watt, oltre a 4 nuove versioni di processore Sempron:

  • Sempron 3.400+: clock 1,8 Ghz; cache L2 256 Kbytes
  • Sempron 3.500+: clock 2 Ghz; cache L2 128 Kbytes
  • Sempron 3.600+: clock 2 Ghz; cache L2 256 Kbytes
  • Sempron 3.800+: clock 2,2 Ghz; cache L2 128 Kbytes

 

Commenti (59)

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Commento # 11 di: bioexml pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:08

ma ancora di P4 state a parlare ?
Io ho sempre avuto AMD, ma allo stato attuale i Conroe sono superiori per prestazioni e prezzo, è inutile raccontare favole.
Le cose cambieranno, spero, con l'uscita del K8L.
Commento # 12 di: faber80 pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:09

Originariamente inviato da: Dreadnought
Un p4 2800 che brucia un 3200+?
Guarda ho sotto mano tutte le settimane un P4 3000+ e un A64 3000+, devo dire che non c'è nemmeno il paragone, il P4 è più lento in qualsiasi cosa.


Al 90% delle persone al mondo un core 2 non serve: per navigare, un Athlon 64 x2 va benissimo, e se consuma 1/2 di un core2 e costa la metà, ancora meglio
Vai al trony, all'iper, o al mediaworld, quante persone prendono gli A64 X2 da 599 e quanti i core2 da 799?

Certo che se mi dovessi fare oggi un pc nuovo prenderei un core 2, ma semplicemente perchè non faccio solo mulo+browsing+office.


Lo so, sembra strano, ma nella maggior parte dei casi il P4 2800HT va come l'AMD 3200+ (tra l'altro non uso i fantomatici 64 bit), ed in alcuni casi mediante HT elaboro molto di più (es. creazione divx, elaborazione video); il 3200+ costò meno, ma il 2800 con tutto che ha un annetto in più ancora si difende.

Inoltre per il discorso dei Core2, andrà sempre come negli anni passati: "ma a me non serve tanta potenza"... e poi t compri un pc che t va lento con Vista, con Film HD... col passare del tempo le applicazioni diventano più complete ma anche più pesanti (il software di oggi va lentino su un procio da 1Ghz con 512 di ram)...
Commento # 13 di: avware pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:22

Originariamente inviato da: Ginopilot
il 2800HT in effetti brucia


Dai diciamo la verità i p4 hanno fatto la loro storia (in particolare quel northwood) consumi contenuti e buone performance. Sicuramente con i prescot c'è stato un calo assurdo a favore degli athlon64. Ora semplicemente Intel ha ripreso a primeggiare (anche se secondo me le soluzioni sono già pronte e devono solo fare delle scelte strategiche di mercato, altro che roadmap). Una cosa a favore di amd è che ha il monopolio dell'entry level e high-end, non tutti sono disposti a spendere un'enormità per un pc mediacenter casalingo... e ne è la dimostrazione che intel ha abbandonato il progetto netburst e si appresta a sostituire tutto con dei processori economici derivati dai conroe. Non sono tutti enthusiast (se scrive così?) e non seguono hwup-tomshw come noi che siamo strateghi della compra-vendita per le nostre bestie da lavoro, lasciamo spazio anche ai poveri cristi che portano il pc in assistenza perché non si sentono gli mp3 . Ciao
Commento # 14 di: faber80 pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:32

Originariamente inviato da: avware

Dai diciamo la verità i p4 hanno fatto la loro storia (in particolare quel northwood) consumi contenuti e buone performance. Sicuramente con i prescot c'è stato un calo assurdo a favore degli athlon64. Ora semplicemente Intel ha ripreso a primeggiare (anche se secondo me le soluzioni sono già pronte e devono solo fare delle scelte strategiche di mercato, altro che roadmap). Una cosa a favore di amd è che ha il monopolio dell'entry level e high-end, non tutti sono disposti a spendere un'enormità per un pc mediacenter casalingo... e ne è la dimostrazione che intel ha abbandonato il progetto netburst e si appresta a sostituire tutto con dei processori economici derivati dai conroe. Non sono tutti enthusiast (se scrive così?) e non seguono hwup-tomshw come noi che siamo strateghi della compra-vendita per le nostre bestie da lavoro, lasciamo spazio anche ai poveri cristi che portano il pc in assistenza perché non si sentono gli mp3 . Ciao



hai centrato il discorso
inoltre per la cronaca anche io sono convinto ke i P4 ormai sono ormai tramontati, solo (con l'esempio di prima) ho notato ke Intel mi è "durata di +
Commento # 15 di: zanardi84 pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:37

Gli Intel costano molto ma vanno anche più degli AMD. E' un dato di fatto su cui non si può sindacare.
Tuttavia oggi è difficile trovare motivi validi perchè un utente medio o appassionato di videogiochi debba acquistare un dual un quad core.
Infatti, tranne qualche raro gioco programmato ad hoc, la stragrande maggioranza dei titoli in commercio è programmata per una sola cpu. Spesso addirittura danno problemi con i multicore (leggasi "effetto Benny Hill".
Ok, ci sarà il giorno in cui anche i giochi sfrutteranno i benefici di due core distinti, ma al mometo mi sembra troppo presto, nonostante stia per uscire qualche valido titolo (come Alan Wake). Fuori dall'ambito videoludico? Ancora meno applicazioni: forse qualche software di montaggio video o fotoritocco o grafica avanzata. PRodotti di nicchia. Per usare word, navigare in internet, gestire la posta e sentire qualche mp3, basta un vecchio Palomino 1800 con 512mb di ram, senza bisogno di vga dell'ultima generazione.

Questo non per sminuire la validità dei Conroe, anzi, Intel ha recuperato il gap che aveva, ma occorre proprio dire che allo stato attuale una cpu multicore, di qualsiasi produttore, è abbastanza inutile per un uso "medio". Oltretutto siamo ancora fermi ai 32 bit, quindi non verrebbe nemmeno sfruttata tutta l'elaborazione di un solocore, figuriamoci di 2.
Commento # 16 di: raceman pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:53

Io penso che amd stia percorrendo la strada giusta. Ottime cpu ma a consumi molto contenuti. Cpu dual core a 35w o 65w sono delle vere soluzioni desktop.
Forse i benchmark danno i intel in testa, ma a che prezzo? e non mi riferisco solo al costo di acquisto. Il nuovo quad core intel ha un tdp di 130w e un consumo reale in idle di 142w (vedi notizia) . Se consideriamo che come dissipatore boxed ti danno una ventola che spara quasi 70 dB, come diavolo fanno a chiamarlo sistema desktop??!! Certo 70 dB non sono tanti se paragonati ai 100 dB di un discopub , ma in camera o in soggiorno si fanno sentire. Impedirebbero l'ascolto di musica, la visione di un film, non stiamo parlando di un server che se ne sta in una stanza ed è libero di fare tutto il casino che vuole.
Un'ultima considerazione: ma abbiamo realmente bisogno di cpu così performanti? Se consideriamo che i pc stanno accesi si per molto tempo, ma per quasi tutto il tempo in idle.
Commento # 17 di: marciufello pubblicato il 22 Gennaio 2007, 10:56

Originariamente inviato da: zanardi84
Gli Intel costano molto ma vanno anche più degli AMD. E' un dato di fatto su cui non si può sindacare.
Tuttavia oggi è difficile trovare motivi validi perchè un utente medio o appassionato di videogiochi debba acquistare un dual un quad core.
Infatti, tranne qualche raro gioco programmato ad hoc, la stragrande maggioranza dei titoli in commercio è programmata per una sola cpu. Spesso addirittura danno problemi con i multicore (leggasi "effetto Benny Hill".
Ok, ci sarà il giorno in cui anche i giochi sfrutteranno i benefici di due core distinti, ma al mometo mi sembra troppo presto, nonostante stia per uscire qualche valido titolo (come Alan Wake). Fuori dall'ambito videoludico? Ancora meno applicazioni: forse qualche software di montaggio video o fotoritocco o grafica avanzata. PRodotti di nicchia. Per usare word, navigare in internet, gestire la posta e sentire qualche mp3, basta un vecchio Palomino 1800 con 512mb di ram, senza bisogno di vga dell'ultima generazione.

Questo non per sminuire la validità dei Conroe, anzi, Intel ha recuperato il gap che aveva, ma occorre proprio dire che allo stato attuale una cpu multicore, di qualsiasi produttore, è abbastanza inutile per un uso "medio". Oltretutto siamo ancora fermi ai 32 bit, quindi non verrebbe nemmeno sfruttata tutta l'elaborazione di un solocore, figuriamoci di 2.


Quoto in tutto e per tutto. Un paio di mesi fa i miei hanno voluto cambiare il computer. Volendo spendere poco o preso loro un CeleronD a 3.0 con 512MB di ram in offerta a 200 euro. Per il loro uso (internet, office, ascoltare file audio, giocare a FreeCell ogni tanto ) devo dire che è anche troppo potente. Siccome mio fratello sullo stesso computer ci fa girare il mulo, gli aggiungo altri 512 di ram fra qualche giorno e poi a loro durerà un bel pò sto computer, sempre secondo le loro necessità.

Io sto pensando di vendere il portatile e prendere un fisso e penso che comprerò un e6600 2GB, non perchè ne abbia effettivamente bisogno, ma perchè preferisco fare una spesa maggiore adesso e avere un computer che mi duri qualche anno. Dato che non faccio overclock e non aggiornerò il sistema perchè non ne avrò necessità (magari gli aggiungo qualche HD se ho bisogno di spazio), secondo me è meglio fare un piccolo investimento adesso e non pensarci più.
Commento # 18 di: mecca pubblicato il 22 Gennaio 2007, 11:17

ma le fanno queste cpu a 65nm per ilsocket 939???
Commento # 19 di: CarmackDocet pubblicato il 22 Gennaio 2007, 11:23
Per me...

...la presenza del 5.000+ è un pò una presa per il culo.

Il distanziamento di 200 Mhz e 400+ di Rating lo trovo molto più sensato... 4000+, 4400+, 4800+... ci stava bene il 5200+... ed ora con il 3600+ a chiudere verso il basso.

mah... certe scelte di marketing non le capisco proprio

imho
Commento # 20 di: Mparlav pubblicato il 22 Gennaio 2007, 11:44

x raceman: i consumi del Core 2 Quadro della recensione di Tomshw sono riferiti ad un modello di pre-produzione e sono sbalalti (non corrispondono a quelli rilevati da molti altri siti, che hanno trovato intorno ai 120W in full load)
Il modello in commercio ha consumi inferiori: vedi recensione di Hwupgrade dell'Amd 4x4.
I consumi delle cpu non devono leggersi mai in termini assoluti, ma in performance/watt.
Un Core 2 Quadro consuma appena più di un Athlon Fx-62, ma è il doppio più veloce con applicazioni ottimizzate (e sono tantissime ormai in ambito pro, ma anche audio/video per l'home).
O se preferisci, consuma la metà di un sistema Amd 4x4 di prestazioni comparabili.

In termini di consumi, le cpu Amd 65nm consumano meno delle controparti Intel a parità di clock.
Ma a parità di prestazioni consumano uguale o più, a seconda dell'applicazione.
Quindi per l'utente finale, non cambia nulla.
Totale commenti: 59
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