Alcune fabbriche Intel in chiusura nel 2009

Alcune fabbriche Intel in chiusura nel 2009

di Paolo Corsini pubblicata il 22 Gennaio 2009, alle 12:16 nel canale Processori

“Intel anticipa una prima misura di ottimizzazione della produzione: 5 fabbriche produttive di ormai vecchia concezione verranno chiuse nel corso dell'anno”


In occasione della conferenza stampa di annuncio dei risultati finanziari trimestrali, della quale abbiamo parlato nei giorni scorsi con questa notizia, Intel ha anticipato l'intenzione di mettere in opera varie iniziative interne volte all'ottimizzazione della produzione, evitando che questa possa generare scorte di magazzino troppo elevate.

La prima azione pratica di questo piano, volto a contenere gli effetti della crisi economica internazionale, è stata anticipata nella giornata di ieri. Il colosso americano dismetterà, nel corso del 2009, 5 proprie fabbriche produttive, con un potenziale impatto occupazionale che interesserà tra i 5.000 e i 6.000 dipendenti.

Le sedi produttive coinvolte da questa operazione sono due fabbriche di test dell'assemblaggio a Penang, Malaysia, ed una terza a Cavite, nelle Filippine; nel territorio nord americano verranno interessate la Fab 20 di Hillsboro, Oregon, attrezzata per la produzione di Wafer a 200 millimetri di diametro con tecnologia produttiva non recente, e la fabbrica D2 di Santa Clara, in California.

Circa i lavoratori coinvolti, mancano informazioni precise ma è prevedibile che tutti gli addetti delle fabbriche interessate dalle chiusure non perderanno il proprio lavoro, venendo ove possibile riposizionati all'interno dell'azienda in altre sedi produttive. Confermata anche la roadmap Intel circa lo sviluppo delle nuove tecnologie produttive, con particolare riferimento alle fabbriche che dovranno provvedere alla produzione con tecnologia a 32 nanometri, al debutto entro la fine del 2009.


 

Commenti (22)

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Commento # 11 di: Grey 7 pubblicato il 22 Gennaio 2009, 15:07

non è necessario essere veggenti, basta non avere il prosciutto sugli occhi
Commento # 12 di: Valeroi pubblicato il 22 Gennaio 2009, 16:47
chiarimento

Va bene un commento intelligente, pertinente ed apolitico: Intel e' un'azienda solida ma dato il pesante downturn economico globale e' costretta a ripianificare le proprie attivita' - Per quanto mi riguarda personalmente questo ha comportato notevoli tagli a tutta una serie di iniziative di marketing che inevitabilmente ricadranno su altre aziende e cosi via a cascata. Intel USA e' un'azienda molto potente che da vita ad un considerevole indotto. Mai pero' dimenticare la regola che, in un'economia globale, se un "gigante" starnutisce i piu' piccini si ammalano di polmonite (e spesso muoiono). Chiedo scusa a tutti per il commento politico di prima.
Commento # 13 di: atomo37 pubblicato il 22 Gennaio 2009, 17:16

che intel sia sana non c'è dubbio, nel 2008 ha sfornato nuova ottima tecnologia addirittura senza avere competitor che gli fiatavano sul collo e questo la dice lunga.
i motivi di queste chiusure sicuramente non sono di facile interpretazione perchè le strategie sottostanti possono essere molteplici e non solo la crisi globale che sicuramente influisce, ma altri motivi potrebbero essere l'obsolescienza di alcuni impianti, la migrazione da paesi (come la malaysia) che si sono evoluti e non sono più competitivi per il prezzo della manodopera, etc.
Commento # 14 di: Notturnia pubblicato il 22 Gennaio 2009, 21:56

beh.. non vedo il problema del riposizionamento.. in america non sono così attaccati al pavimento come in italia..

li se ti spostano di 300 km si trasferiscono.. un certo attaccamento per il lavoro e la società che gli da da vivere ce l'hanno..

Commento # 15 di: pimpolino pubblicato il 22 Gennaio 2009, 22:08

xnotturnia
purtroppo in america (come sta diventando anche in italia) sono le società a non essere attacate ai dipendenti, dal momento che quando incamerano profitti per miliardi di euro o dollari, l'operaio si becca i suoi mille euro e forse un piccolo pacco regalo per natale, quando però le cose vanno un po meno bene, e guarda che non dico male il primo che la prende di dietro e il suddetto lavoratore. Poi scusa visto che tu sei così attacato al lavoro li faresti 300 km al giorno per mille euro al mese se mi dici di si vuol dire che non hai nemmeno la macchina o non sai quanto costa la benzina ... o forse sei uno delle suddete sanguisughe ops volevo dire imprenditori......
Commento # 16 di: auchimede pubblicato il 22 Gennaio 2009, 22:46
Ma per favore!!!

x pimpolino

purtroppo in america (come sta diventando anche in italia) sono le società a non essere attacate ai dipendenti, dal momento che quando incamerano profitti per miliardi di euro o dollari, l'operaio si becca i suoi mille euro e forse un piccolo pacco regalo per natale, quando però le cose vanno un po meno bene, e guarda che non dico male il primo che la prende di dietro e il suddetto lavoratore. Poi scusa visto che tu sei così attacato al lavoro li faresti 300 km al giorno per mille euro al mese se mi dici di si vuol dire che non hai nemmeno la macchina o non sai quanto costa la benzina ... o forse sei uno delle suddete sanguisughe ops volevo dire imprenditori......

Ennesimo commento, permettimi il termine "Idiota".
300 Km al giorno X 1000 euro, forse non li farebbe nessuno, ma magari prendere in considerazione di spostarsi nella nuova locazione per poter continuare a lavorare e quindi a vivere, questo NOOO???
O forse tu riesci a campare anche senza lavorare? Se è così illuminaci, te ne saremo tutti molto grati (ovviamente stando nel lecito), altrimenti il discorso non merita nemmeno preso in considerazione.
E' sempre lo stesso discorso... facile sputare sul piatto dove si mangia...
Caro pimpolino, sei proprio un bambino... piccino...piccino.
Commento # 17 di: daedin89 pubblicato il 23 Gennaio 2009, 00:56

che flame
Commento # 18 di: glm2006ITALY pubblicato il 23 Gennaio 2009, 09:26

Che ci sia crisi è innegabile.... ma scusate è normale!

Guardando il solo mercato europeo dal 2001 /02 (anno di "arrivo" dell'euro nelle nostre tasche) ad oggi i prezzi sono saliti in maniera spaventoa.. io abito a Novara.. una persona in famiglia lavora proprio nel settore immobiliare... quanto costava l'affitto di u n 3loc +serv nel 1999? L.600.000 (già in un palazzo "decoroso" non edilizia popolare!)
Quanto costa oggi? c.a € 600,00-650....
Acquisto? nel 1999 un appartamento sempre di quei 90-100Mq costava attorno ai 100.000.000 -130.000.000 oggi € 180.000,00.....

Una Fiat panda costava c.a 9.000.000 di lire oggi € 9.000.....


è logico che in una europa dove l'unica cosa a "scendere" sono stati i pc ed i cellulari ma tutte le "cose" fondamentali per la vita (casa,macchina , alimentare) i prezzi son triplicati... banche che lasciavano sempre più mutui.... non sò come diavolo hanno potutto CONCIARSI così

è logico che poi c'è finita anche l'america "di mezzo"......

Le uniche ditte che non capisco sono quelle del settore auto... continuano a vendere e si lamentano sempre!

Ieri sera ho sentito che addirittura Microsoft inizia a licenziare....
Commento # 19 di: pimpolino pubblicato il 23 Gennaio 2009, 11:35

pagami tu una casa ogni volta che la ditta mi dice di trasferirmi cosi vediamo chi è il bambino idiota ....parli così perchè forse ste cose non le hai mai provate sulla tua pelle tanto c'è papà che paga vero....
poi sbagli mira visto che parli con uno che di km ne ha fatti mille e più per poter lavorare ma... uno come te certe cose non può nemmeno immaginarle
Commento # 20 di: fastboy pubblicato il 23 Gennaio 2009, 13:05
Lo stabilimento nelle Filippine

Io abito a circa un'ora da Cavite, il quartiere di Manila dove Intel chiudera' lo stabilimento.
Per chi parla di "riposizionamento" vi posso dire che questo e' l'unico stabilimento di Intel nelle Filippine. E la stessa cosa vale per quello in Malaysia. Qui i dipendenti vengono semplicemente licenziati e basta.
Totale commenti: 22
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