Nelle prossime settimane Intel dovrebbe ufficialmente presentare la prima cpu basata su
processo produttivo a 65 nanometri; si tratta del processore Pentium Extreme Edition 955,
seguito nei mesi seguenti dalle cpu Pentium D serie 900, meglio note con il nome in codice
di Presler.
Le architetture a 65 nanometri debutteranno anche nel segmento mobile, con le cpu
Pentium M basate su Core Yonah che dovrebbero prendere i nome di Core Solo e Core Duo, a
seconda della presenza di uno o due Core.
Intel sta lavorando, in questo momento, allo sviluppo parallelo di ben 21 differenti
versioni di processore, 17 delle quali vedranno la luce tra il 2006 e il 2008. Alla base
di questi sviluppi, l'adozione di nuove tecnologie produttive che porteranno al processo a
32 nanometri nel corso del 2009, ottimisticamente.
Il sito Tom's Hardware ha pubblicato, a questo indirizzo, una
interessante analisi di quelle che saranno le future versioni di processore Intel. Alla
base, troviamo l'architettura nota con il nome in codice di Merom, soluzione che
sostituirà i processori Yonah nel corso della seconda metà del 2006 e dalla quale
verranno ricavate le future architetture di processore sia desktop che server-workstation,
come anticipato del resto dalla stessa Intel in occasione dell'IDF Fall 2005 di San
Francisco, lo scorso mese di Agosto.
 Roadmap cpu Intel, mostrata all'IDF Fall 2005
Le architetture desktop sono indicate con il nome in codice di Conroe, mentre per
quelle workstation e server Intel utilizza il nome Woodcrest. Essendo basate su
architettura Mobile, opportunamente adattata ai differenti ambiti d'impiego, queste cpu
vanteranno un rapporto tra prestazioni e consumo sensibilmente migliore rispetto a quanto
disponibile adesso con processori Pentium D e Xeon disponibili in commercio.
Da Conroe deriverà l'architettura Allendale, una soluzione maggiormente accessibile in
termini di costo che integreà cache L2 pari a 2 Mbytes, contro i 4 Mbytes di Conroe. A
questa cpu dovrebbe seguire Millville, altra evoluzione del processore Conroe con cache L2
pari a 1 Mbyte così da proporre segmento di costo sempre più accessibili.
Kentsfield è il nome in codice di una nuova architettura di processore, che per la
prima volta introdurrà il supporto a 4 core contemporaneamente presenti in un package di
cpu Intel e che dovrebbe venir presentata a inizio 2007. Kentsfield sarà destinato al
segmento desktop del mercato e abbinerà due die Dual Core all'interno dello stesso
package, utilizzando presumibilmente un approccio molto simile a quello scelto per le cpu
Presler, Pentium D serie 900, che integrano nello stesso package due distinti Core, non
quindi basati sullo stesso blocco di silicio, collegati tra di loro. I primi prototipi di
processore Kentsfield sono stati sviluppati da Intel nell'ultimo trimestre 2005,
utilizzando tecnologia produttiva a 65 nanometri.
Per quanto riguarda Whitefield, questo processore integrerà 4 Core derivati da
architettura Merom, integrando cache L2 in quantitativo variabile da 8 a 16 Mbytes a
seconda delle versioni. A differenza di Kentsfield, Whitefield avrà architettura a
singolo Die e verrà presumibilmente introdotto a inizio 2008.
Il 2008 sarà presumibilmente l'anno delle prime architetture Intel a 8 core, per
sistemi desktop. Il progetto di questo processore è noto con il nome in codice di
Yorkfield, e dovrebbe integrare ben 12 Mbytes di cache L2, utilizzando processo produttivo
a 45 nanometri. Yorkfield rappresenterà una evoluzione dei processore Penryn,
architettura evoluzione del processore Merom costruita con processo a 45 nanometri e
dotata di un quantitativo di cache L2 variabile da 3 a 6 Mbytes.
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Pensare troppo in lungo porta male, vedi processori a 4Ghz di cui ora non ricordo il nome...