MacBook Pro 2016, Apple lavorerà con Consumer Reports per migliorare l'autonomia

MacBook Pro 2016, Apple lavorerà con Consumer Reports per migliorare l'autonomia

Dopo la negativa dichiarazione della prestigiosa testata giornalistica, Apple collaborerà con Consumer Reports per capire al meglio cosa non va nei nuovi MacBook Pro 2016 sulle autonomie delle nuove macchine portatili.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 09:41 nel canale Apple
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Si torna a parlare dei nuovi MacBook Pro 2016 e lo si fa specificatamente sulla loro autonomia che non sembra andare di comune accordo con le dichiarazioni realizzate da Apple durante la presentazione delle nuove macchine da lavoro. Pochi giorni fa avevamo assistitito alla decisa presa di posizione da parte di Consumer Reports, prestigiosa testata giornalistica, la quale, realizzando numerosi test sui nuovi laptop di Apple, ne sconsigliava l'acquisto a causa delle oscillazioni anomale delle autonomie. Da qui la volontà da parte di Apple di capire cosa non va nei nuovi MacBook Pro proprio insieme ai tecnici della testata giornalistica.

La notizia arriva direttamente dal dirigente Apple, Phill Schiller, il quale tramite un tweet ha dichiarato come la sua azienda sia pronta a confrontarsi con Consumer Reports per capire quali siano state le problematiche rivelate dalla testata giornalistica durante i propri test. La decisione della casa di Cupertino arriva dunque dopo l'aperta dichiarazione da parte dei tecnici di Consumer Reports in merito alle anomalie sul consumo della batteria dei nuovi laptop, coadiuvati anche dalle molteplici segnalazioni giunte sul supporto di Apple da parte dei comuni utenti.

I test di Consumer Reports avevano rivelato, oltre a delle autonomie inferiori rispetto a quelle dichiarate da Apple in fase di presentazione, delle oscillazioni ben al di sopra del 5%, percentuale che solitamente può raggiungersi con la maggior parte dei portatili durante le prove. Proprio per questo la testa giornalistica aveva sconsigliato di acquistare i nuovi MacBook Pro 2016 in quanto non avrebbero garantito gli standard a cui l'azienda e soprattutto il prezzo di vendita avrebbe dovuto garantire.

La testata giornalistica non è nuova a questo tipo di valutazione e fu proprio lei a inizializzare il famoso "Antennagate" del passato iPhone 4 di Apple. Sì, Consumer Reports, bocciò completamente il nuovo melafonino presentato nel giugno del 2010, visto che lo stesso non permetteva ricezione del segnale se impugnato in un certo modo con la mano. Un episodio che decretò molto scalpore in tutto il mondo ed Apple, in quel caso Steve Jobs, ammise in parte la problematica e regalò agli utenti un bumper che mitigava la perdita di segnale. Il nuovo iPhone 4s fu completamente rivisto in termini di antenne confermando che qualcosa non era anadato a buon fine sul precedente modello. Chissà che anche in questo caso l'azienda di Tim Cook non debba modificare qualcosa sui nuovi MacBook Pro 2016 per permettere agli utenti di ottenere l'autonomia dichiarata proprio da Apple e consona al prodotto venduto.

5 Commenti
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alessio.9127 Dicembre 2016, 12:48 #1
Quindi hanno ammesso che c'e' qualcosa che non va, beh un passo in avanti.
brauncrack27 Dicembre 2016, 13:02 #2
Eh si una mezza ammissione!! Brutta storia con sti MacBook Pro!!
Rubberick27 Dicembre 2016, 13:26 #3
si anche perchè l'unica direzione in cui stanno andando i vari produttori hw è la riduzione dei componenti, consumi ed autonomia.. contro le prestazioni.. almeno l'autonomia..
bonzoxxx27 Dicembre 2016, 19:00 #4
Non mi dispiace molto, anzi non mi dispiace affatto, Apple sta prendendo per i fondelli molti utenti (non ultimo la mossa di togliere la durata rimanente in Sierra) e sembra che alcuni abbiano restituito il MBPro non soddisfatti appieno.
Vediamo come va avanti la storia
giofal27 Dicembre 2016, 22:17 #5
Il titolo è "leggermente" fuorviante.
Apple ha solo chiesto a Computer Reports come diamine testano i computer per ottenere risultati così variabili e inconsistenti.

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