Se ne parla da mesi, ne sono consapevole. Ogni volta, lo ammetto, la
tentazione di ignorare quelle che di fatto sono solo speculazioni è forte, ma è
anche vero che, essendoci di mezzo un brand forte come Apple, risulta difficile
non riportare quando si vocifera nei corridoi di buona parte delle redazioni e
dei produttori che ruotano intorno alla casa della Mela. Cerchiamo quindi di
fare un breve riassunto delle recenti novità emerse, che ricordiamo non essere
state minimamente confermate da Apple.
Il prodotto in questione è un tablet, ovvero un apparecchio che in questa
declinazione made in Cupertino dovrebbe essere del tutto privo di tastiera.
Specifichiamo questo particolare, in quanto esistono in commercio, da anni,
prodotti tablet che sfruttano anche una tastiera. Un esempio i portatili con
monitor in grado di richiudersi anche "al contrario", con il display rivolto in
alto, così come altri prodotti che proprio non la prevedono, come per esempio
JournE di Toshiba. Fatte queste premesse, cerchiamo di fare un elenco delle
anticipazioni più ghiotte per gli appassionati.
- il nuovo prodotto Apple dovrebbe prendere il nome di iSlate. Due i
motivi su cui si basano le ipotesi. Il primo riguarda la registrazione del
marchio da parte di Apple in Europa, mentre il secondo, localizzato in
territorio statunitense, è leggermente più articolato. Come per iPhone, Apple ha
creato una società ad hoc per tutelare il nome prima dell'annuncio e della
commercializzazione. Con il nome Slate Computing LLC, dunque, Apple
avrebbe messo al sicuro il nome negli USA, evitando così che altre aziende lo
possano utilizzare prima di Apple stessa.
- stando a fonti taiwanesi, il display sarà un 10,1 pollici LTPS LCD
ovviamente multitouch. Sembra accantonata dunque una delle voci precedenti,
che indicavano in OLED la tecnologia del pannello del tablet Apple, confermando
invece quella già in uso su iPhone. A produrre i prototipi per il modello tablet
sarebbe stata Innolux, sussidiaria di Foxconn. Apple, delusa dalla resistenza
del vetro, avrebbe invece apprezzato quelli realizzati da G-tech Optoelectronics,
altra azienda nell'orbita della taiwanese Foxconn.
- l'annuncio dovrebbe avvenire il 26 gennaio 2010. Oltre ad essere un
martedì, scelto molto spesso da Apple per i propri annunci di un certo peso,
l'azienda ha affittato proprio per quel giorno alcuni spazi dello Yerba Buena
Center for the Arts di San Francisco, altra location storica insieme al Moscone
Center, a 200 metri da lì. Insomma, Apple ci dovrà dire qualcosa di importante
martedì 26 gennaio dal suo palcoscenico preferito.
- commercializzazione fra marzo e aprile 2010. La presentazione non
dovrebbe coincidere con la commercializzazione del prodotto. Questa è infatti
attesa per marzo o aprile, poiché Apple ha previsto la vendita di circa 1
milione di unità al mese e vuole arrivare pronta e con un buon magazzino quando
iSlate farà la sua comparsa nelle vetrine e sui cartelloni pubblicitari.
- prezzo atteso fra 500 e 1000 Dollari USA. Una non notizia, che
riporto per dovere di cronaca. Il gap, indicato dal Financial Times, è
decisamente troppo elevato per trarre qualsiasi giudizio. Se fosse 500 Dollari
USA sarebbe un ottimo prezzo, allineato con quelli dei migliori netbook. Se
fossero 1000 Dollari USA, ci sarebbe non solo sovrapposizione con modelli della
stessa Apple, ma costerebbe molto più di moltissimi altri prodotti. Non che
questo costituisca un freno per gli appassionati, sia chiaro, però la cifra
inizia a diventare importante per quelli che vedono nel tablet Apple un grosso
iPhone, in questo caso non tascabile.
Fissati questi punti che riteniamo credibili (omettete l'ultimo), non resta
che attendere meno di un mese per capire se tali voci si riveleranno fondate o
meno. Ancor più interessante sarà vedere quanto il brand Apple riuscirà a
rendere credibile e apprezzato un prodotto, il tablet, sì amato dal pubblico, ma
mai acquistato in numeri significativi. Staremo a vedere. |
Si va beh già quelli normali costano figuriamoci quello di apple.