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Gianduia, la via di Apple per le Rich Internet Applications
Andrea Bai 11 Maggio 2010, alle 08:14 Apple Presentata lo scorso anno in estate, la tecnologia Gianduia è un framework basato su JavaScript per la realizzazione di web-app che non richiedano plug-in proprietari
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A seguito del tiro al bersaglio che si sta consumando nei confronti di Flash,
emergono
alcune notizie relative ad una tecnologia che Apple ha presentato,
senza troppo clamore, nel corso della passata estate e destinata allo sviluppo
di applicazioni web e basata su standard web, conosciuta con il nome di Gianduia.
Apple ha introdotto Gianduia la scorsa estate al WOWODC (World of WebObjects
Developer Conference), un evento indipendente programmato a non troppa distanza
dalla Apple Worldwide Developer Conference. E' verosimile supporre che maggiori
e più dettagliate informazioni emergeranno nel corso delle edizioni 2010
di WOWODC e WWDC.
Gianduia è di fatto un framework lato client basato su standard web
e destinato allo sviluppo delle cosiddette Rich Internet Application. Il framework,
il cui proposito è quello di portare nel contesto web i concetti Cocoa,
è scritto in JavaScript e fa uso di WebObjetcs per quanto concerne
l'erogazione dei servizi lato server.
Apple già utilizza una serie di framework simili a Gianduia per le proprie
web-app: possiamo citare ad esempio SproutCore, utilizzato per l'interfaccia
di MobileMe, TuneKit per iTunes, PastryKit per iPhone e AdLib per iPad. Non
è da escludere che in un futuro Gianduia possa diventare un sostituto
univoco per tutti questi framework.
Tramite Gianduia gli sviluppatori Cocoa hanno la possibilità di sfruttare
le proprie capacità per la realizzazioni di web-app senza che per l'utente
si manifesti la necessità di dover ricorrere a plugin come Flash o Silverlight.
E' importante sottolineare che ora come ora Gianduia non ha nulla a che vedere
con HTML5, se non la possibilità di utilizzare in futuro anche questo
standard.
Apple fa già uso di Gianduia per la realizzazione delle web-app destinate
ai clienti dei negozi Apple sul territorio, ed in particolare per la gestione
degli appuntamenti per il Genius Bar e per i servizi One-to-One e di personal
shopping. |
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Commenti (16)
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| Commento # 2
di: FlatEric
pubblicato il 11 Maggio 2010, 08:56 |
Aaaaah, che strano che Apple, ora che ha spalato quantità elevate di materia fecale su Adobe (più o meno giustificata) cominci magari a sviluppare un tool molto simile ma ovviamente dedicato ai suoi iSistemi, quindi altrettanto closed quanto lo è Flash (il quale perlomeno è sviluppato multipiattaforma).
Se così fosse (stiamo a vedere), con Gianduia a Cupertino farebbero un pò la figura dei cioccolatai....
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| Commento # 3
di: Giullo
pubblicato il 11 Maggio 2010, 09:11 |
mi sfugge come una soluzione che è un mix di html, javascript, css e Java EE lato server possano costituire uno standard closed come flash ...
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| Commento # 4
di: Leron
pubblicato il 11 Maggio 2010, 09:12 |
| Originariamente inviato da: FlatEric | Aaaaah, che strano che Apple, ora che ha spalato quantità elevate di materia fecale su Adobe (più o meno giustificata) cominci magari a sviluppare un tool molto simile ma ovviamente dedicato ai suoi iSistemi, quindi altrettanto closed quanto lo è Flash (il quale perlomeno è sviluppato multipiattaforma).
Se così fosse (stiamo a vedere), con Gianduia a Cupertino farebbero un pò la figura dei cioccolatai.... |
gianduia è stato presentato più di un anno fa, verrà pubblicato solo ora
quindi non è che "comincia ora" a sviluppare un tool
poi che sia molto simile non è per niente vero: gianduia è un framework, che non richiede plugin per la decodifica
quindi semmai è più simile ad Adobe AIR
non capisco poi ci debba essere di closed: si parla di HTML5, ajax e javascript quindi per la decodifica non vedo "closed" di sorta
il framework in se ovvio che non sarà open, come non lo è AIR
e dubito molto che sia "dedicato ai suoi iSistemi", semmai lo sarà l'editor
son cose che si sanno ormai da più di un anno, solo che ora che apple spara su adobe il giornalista sensazionalista di turno deve trovarci il caso a tutti i costi
e sia chiaro che io sono assolutamente contro il comportamento di apple in merito alla questione flash |
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| Commento # 6
di: Alucard83
pubblicato il 11 Maggio 2010, 09:38 |
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| Commento # 7
di: FlatEric
pubblicato il 11 Maggio 2010, 09:44 |
| Originariamente inviato da: Leron | gianduia è stato presentato più di un anno fa, verrà pubblicato solo ora
quindi non è che "comincia ora" a sviluppare un tool 
poi che sia molto simile non è per niente vero: gianduia è un framework, che non richiede plugin per la decodifica
quindi semmai è più simile ad Adobe AIR
non capisco poi ci debba essere di closed: si parla di HTML5, ajax e javascript quindi per la decodifica non vedo "closed" di sorta
il framework in se ovvio che non sarà open, come non lo è AIR
e dubito molto che sia "dedicato ai suoi iSistemi", semmai lo sarà l'editor
son cose che si sanno ormai da più di un anno, solo che ora che apple spara su adobe il giornalista sensazionalista di turno deve trovarci il caso a tutti i costi
e sia chiaro che io sono assolutamente contro il comportamento di apple in merito alla questione flash |
Beh, è stato presentato un anno fà, ma pubblicato ora.
Se è veramente solo un framework, e quindi permetterà di utilizzare qualsiasi browser web compatibile con gli standards per accedere alle applicazioni create con Gianduia, allora ben venga.
Se invece, come è Adobe AIR, è un framework che permette di sviluppare applicazioni sì basate su standard web, ma che necessitano comunque di un plugin per funzionare, allora siamo ancora lì.
Sembrerebbe che in verità non servono plugin, ma sono attendista e finché non saranno presentate bene le caratteristiche e sarà veramente indicata la piena compatibilità cross-piattaforma (politica mal digerita in genere da Apple) allora potrò sciogliere le mie riserve.
Ad ogni modo le mosse anti-Adobe dei giorni passati non sono per nulla fortuite e scorrelate dalla distribuzione di Gianduia...più và avanti Apple e più mi ricorda un altro colosso dell'ICT, la Microsoft, che ha vissuto di FUD per un buon periodo della sua esistenza... |
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| Commento # 8
di: Leron
pubblicato il 11 Maggio 2010, 09:50 |
| Originariamente inviato da: FlatEric | Beh, è stato presentato un anno fà, ma pubblicato ora.
Se è veramente solo un framework, e quindi permetterà di utilizzare qualsiasi browser web compatibile con gli standards per accedere alle applicazioni create con Gianduia, allora ben venga.
Se invece, come è Adobe AIR, è un framework che permette di sviluppare applicazioni sì basate su standard web, ma che necessitano comunque di un plugin per funzionare, allora siamo ancora lì. |
con Air puoi fare webapp senza nessun plugin
| Originariamente inviato da: FlatEric | Se è veramente solo un framework, e quindi permetterà di utilizzare qualsiasi browser web compatibile con gli standards per accedere alle applicazioni create con Gianduia, allora ben venga.
Se invece, come è Adobe AIR, è un framework che permette di sviluppare applicazioni sì basate su standard web, ma che necessitano comunque di un plugin per funzionare, allora siamo ancora lì. |
oh lo hanno detto loro eh
| Originariamente inviato da: FlatEric |
Sembrerebbe che in verità non servono plugin, ma sono attendista e finché non saranno presentate bene le caratteristiche e sarà veramente indicata la piena compatibilità cross-piattaforma (politica mal digerita in genere da Apple) allora potrò sciogliere le mie riserve. |
lo hanno già detto
| Originariamente inviato da: FlatEric | | Ad ogni modo le mosse anti-Adobe dei giorni passati non sono per nulla fortuite e scorrelate dalla distribuzione di Gianduia...più và avanti Apple e più mi ricorda un altro colosso dell'ICT, la Microsoft, che ha vissuto di FUD per un buon periodo della sua esistenza... |
leggi sopra: puro sensazionalismo mediatico. ci sono decine di script di questo tipo in giro, sia sviluppati da Adobe che da Google che da altri. che apple voglia svilupparsi il suo non vedo nulla di assurdo
poi se si vuole farsi seghe mentali su qualunque cosa si faccia pure, tanto ormai se apple presenta un programma di cucina concepito nel 1968 è per minacciare adobe... l'importante è che le testate giornalistiche trovino qualcosa per macinare utenti e che i polli ci caschino |
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| Commento # 9
di: fgpx78
pubblicato il 11 Maggio 2010, 09:54 |
Wow, si sentiva proprio la necessità di un altro "non standard"...
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| Commento # 10
di: softoxy
pubblicato il 11 Maggio 2010, 10:10 |
..
ma si, mettiamo immondizia su immondizia, ognuno fa il suo framework, ma poi a scoprire le falle che si presentaranno sui browsers che non sono safari saranno i soliti poveracci sviluppatori.....
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agli americani piace proprio l'italiano