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Apple: pratiche dispotiche nell'approvigionamento di memorie?
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Apple: pratiche dispotiche nell'approvigionamento di memorie?

di Andrea Bai pubblicata il 01 Dicembre 2009, alle 16:45 nel canale Apple
“Un quotidiano koreano lascia spazio ad un'accusa mossa ad Apple da una fonte anonima: la Mela adotterebbe strategie di prepotenza facendosi forte della sua posizione”

Il quotidiano coreano Korea Times ha dato spazio nella giornata di domenica ad una accusa proveniente da una fonte anonima ed indirizzata ad Apple, in merito alle pratiche adottate dalla casa di Cupertino nelle operazioni di approvigionamento delle memorie NAND flash.

In particolare Apple è accusata di richiedere in maniera regolare e sistematica un quantitativo superiore di memorie rispetto a quelle che poi saranno effettivamente acquistate. Il diabolico meccanismo è semplice: Apple commissiona volumi elevati ai fornitori (vengono citati Samsung e Hynix) ma attende a perfezionare l'acquisto fino a quando la saturazione dei magazzini non causa una fisiologica flessione dei prezzi. A questo punto Apple acquista solamente una parte di quanto commissionato, lasciando così i produttori in una situazione di eccesso di scorte.

Il business delle memorie di Hynix e di Samsung, di contro, dipendendo fortemente dalla Mela mordicchiata, mette le due aziende nelle condizioni di non poter avanzare pretese o di costringere Apple a significative variazioni nella sua strategia di acquisto. L'anonima fonte, che viene semplicemente indicata come un "executive del settore" considera assurda la condotta di Apple e si dice preoccupato che il protrasi di questo atteggialmento potrebbe arrecare danno all'intera industria del settore.

Le parti citate dall'articolo, Hynix, Samsung e Apple, non hanno rilasciato alcun commento ufficiale in merito alla notizia.

 
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Commenti (33)

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Commento # 1 di: SuperSandro pubblicato il 01 Dicembre 2009, 16:51

...uhmm... me pare strano: quelle memorie le può comprare solo Apple oppure hanno un form factor (si dice così?) che le rende adatte ad altri dispositivi?

Comunque, mi pare strano che giganti dell'industria del calibro di Hynix e Samsung si facciano mettere nel sacco da Apple o da qualunque altro analogo assemblatore.
Commento # 2 di: Human_Sorrow pubblicato il 01 Dicembre 2009, 16:55

Non è che si fanno mettere nel sacco ...
Questi da Apple guadagnano tanto/troppo per rinunciarci ...

E' un compromesso ...

Commento # 3 di: Mparlav pubblicato il 01 Dicembre 2009, 16:55

Se sul contratto di fornitura non vengono specificati contestualmente i tempi di consegna, e le eventuali penali, non vedo dove sia la presunta scorrettezza.
Commento # 4 di: fabri85 pubblicato il 01 Dicembre 2009, 17:00

sta notizia mi sembra una bufala.

a me la apple non è mai piaciuta (più che altro per una serie di principi/imposizioni che per me sono inaccettabili)

ma mi sembra molto strano che una società come la samsung riesca a farsi prendere in giro da una socità incredibilmente molto piu piccola come la apple.

la storia non sta in piedi
Commento # 5 di: domthewizard pubblicato il 01 Dicembre 2009, 17:11

ditemi se ho capito bene: apple stipula un contratto di fornitura per X pezzi di memorie flash ad hynix e samsung, gliele fà produrre poi dice "a me servono Y pezzi (che sono meno di X), perciò visto che avete i magazzini pieni invece di pagarvi (esempio) 1€ a pezzo ve ne pago 80cent"?
Commento # 6 di: Malek86 pubblicato il 01 Dicembre 2009, 17:17

Beh, la Apple ha guadagnato un grande potere decisionale nel settore, grazie al successo dell'iPhone e del Touch. La Samsung sarà anche grossa, ma nemmeno loro forse ci tengono a perdere un cliente così importante. Perciò, anche se il contratto è stato "rotto", non si lamenteranno.

Mi ricorda un po' quando la Intel diceva ai negozianti di non vendere prodotti AMD. I negozianti avrebbero anche potuto denunciare Intel, ma si astenevano, perchè altrimenti rischiavano di perdere il loro maggiore cliente, e perciò uscire dal mercato.

Non penso proprio si tratti di abuso di posizione dominante, visto che la Apple non ha ancora una posizione dominante nel mercato (ma forse in quello dei lettori sì?). In ogni caso, so che ci sono delle leggi che regolano i rapporti fra fornitori e clienti, soprattutto nei casi in cui il cliente compone una parte rilevante del fatturato del fornitore. Certo, se la Samsung non dice nulla... ci vorrà del tempo...
Commento # 7 di: avvelenato pubblicato il 01 Dicembre 2009, 18:01

Questo fa capire come le pene, quando vengono comminate, sono risibili in relazione ai vantaggi ottenuti dalle pratiche sleali, e come inoltre non ci siano tutele nei confronti delle società "vittime" (in un certo senso, in un altro ci mangiano anche loro...) di queste pratiche commerciali, che se volessero anche denunciare lo status quo perderebbero il sostegno del supercliente e quindi non faranno mai una cosa simile.
Commento # 8 di: MesserWolf pubblicato il 01 Dicembre 2009, 18:08

Originariamente inviato da: fabri85
sta notizia mi sembra una bufala.

a me la apple non è mai piaciuta (più che altro per una serie di principi/imposizioni che per me sono inaccettabili)

ma mi sembra molto strano che una società come la samsung riesca a farsi prendere in giro da una socità incredibilmente molto piu piccola come la apple.

la storia non sta in piedi


apple ha molta forza contrattuale dato che è uno dei principali buyer di memorie , ergo non mi sorprenderebbe se fosse tutto vero .

Certo che se la cosa si protrae mi pare logico che samsung & co mangino la foglia e preparino meno stock di quanto apple gli richiede ( e poi non compra).


Poi samsung producendo anch'essa i lettori potrebbe anche farsi mettere un po' meno nel sacco (anche se in realtà samsung non è tanto integrata verticalmente come potrebbe sembrare , tanto che considera le varie divisioni indipendenti e credo metta in concorrenza il fornitore interno e quelli esterni).
Commento # 9 di: Insaneweb pubblicato il 01 Dicembre 2009, 18:24

Originariamente inviato da: fabri85
... mi sembra molto strano che una società come la samsung riesca a farsi prendere in giro da una socità incredibilmente molto piu piccola come la apple.


senti le castronerie che se dicono quà.... fatti un giro sul net e aggiornati sulle quote di mercato e sui relativi guadagni delle 2 società in questione... Apple non è più la società di 5 anni fa o prima ancora...stiamo parlando di una società che ad oggi possiede 37 miliardi di dollari in contanti. Roba che Samsung si sogna anche se opera in molti più settori di Apple.

La realtà è che Apple ha una eccellente strategia di marketing e in pochi anni è riuscita a guadagnare cifre esagerate... e il fatto è che non si ferma, è ancora in crescita e per come la vedo io sarà una lunga e continua crescita.
Per questo si può permettere di comandare i fornitori a bacchetta
Commento # 10 di: 4rdO pubblicato il 01 Dicembre 2009, 18:51

A me sembra (forse sbaglio e' ) la stessa politica dell' azienda dove lavoro, commissiona un numero spropositato di mobili dalla fabbrica in Romania per non farla lavorare per la concorrenza.

Io penso che la Apple abbia più intenzione a far lavorare Samsung e Co per lei la maggior parte del tempo, o in periodi strategicamente importanti per prima cosa....poi che questo faccia abbassare anche i prezzi (alla Apple...) può anche essere.
Totale commenti: 33
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