Microsoft, nel corso del recente Windows Hardware Engineering Conference (WinHEC),
ha annunciato che l'interfaccia grafica di Longhorn sarà caratterizzata
da preset di visualizzazione, che prevedono complessi effetti 3D o elementi
grafici più tradizionali.
Greg Sullivan di Microsoft ha dichiarato che per la prima volta un sistema
operativo Microsoft metterà a disposizione un'interfaccia grafica più o meno
evoluta, in funzione dell'hardware sistema; gli step previsti sono tre, le cui
caratteristiche possono essere così riassunte:
- Aero Glass experience: mette a disposizione i migliori effetti 3D ed è ricca
di animazioni.
- Aero experience: è caratterizzata da elementi grafici evoluti, anche
se non al pari della modalità Aero Glass experience
- Classic experience: sarà l' equivalente degli attuali elementi disponibili
nella classica interfaccia di Windows 2000.
I requisiti di sistema sono decisamente alti, infatti Microsoft parla di schede
video con supporto alle DirectX 9 per entrambe le GUI Aero, diversificando però
il quantitativo di ram video necessario: per la Aero Glass experience si parla
di almeno 64MB, anche se ne vengono consigliati 128, mentre per la Aero experience
dovrebbero bastare soluzioni con 32MB.
Nella giornata di ieri sono circolati anche alcuni dati relativi alle altre
caratteristiche di sistema, che analizzate con gli attuali parametri possono
tranquillamente essere definite high-end. I requisiti in termini di processore
prevedono una soluzione dual core con clock da 4 a 6GHz, una dotazione ram di
almeno 2GB, una scheda di rete gigabit, una connessione wireless in standard
802.11g ed almeno un terabyte di spazio su disco.
Alcune precisazioni sono d'obbligo, infatti va considerato che i parametri
appena citati non sono i "requisiti minimi di sistema", ma sono una configurazione
consigliata; Longhorn, inoltre, è atteso per il 2006, anno in cui sicuramente
gli attuali dispositivi hardware saranno da considerare obsoleti e forse la
configurazione suggerita da Microsoft sarà un pò meno futuribile rispetto al
presente.
Tra le altre informazioni che circolano questi giorni attorno a Longhorn, vi
è anche un'interessante indiscrezione circa alcune caratteristiche pensate
appositamente per un utilizzo più semplice ed agevole dei portatili.
In modo particolare si sta studiando un sistema che permetta di accedere a
files multimediali senza la necessità di caricare totalmente il sistema
operativo. Fonti interne a Microsoft hanno dichiarato di essere al lavoro per
poter sviluppare il più presto possibile questa caratteristica.
Le fonti hanno inoltre indicato che la compagnia sta lavorando per poter meglio
implementare e rendere più facili da usare alcune caratteristiche multi-display.
Pare infatti che i portatili della prossima generazione saranno dotati di uno
schermo "complementare" all'esterno dello chassis, che permetterebbe
di accedere ad alcuni dati e alcune informazioni senza la necessità di
"aprire" il notebook. Intel ha già realizzato alcuni concept-notebook,
sotto il progetto conosciuto con il nome in codice Florence.
Microsoft sta approntando anche un cosiddetto "Mobility Center",
ovvero un pannello di controllo che racchiude le principali opzioni di configurazione
per i portatili, come luminosità dello schermo, CPU throttling e gestione
energetica. Tra le altre caratteristiche, inoltre, vi dovrebbe essere la nuova
tecnologia di sincronizzazione "Intellimirror".
Ulteriori informazioni sono disponibili a questo
indirizzo.
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rimango allibito dai requisiti richiesti