Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

AIDA64: molto più di un software per i benchmark
AIDA64: molto più di un software per i benchmark
Utilizzato dagli utenti più appassionati per l'analisi delle prestazioni della memoria utilizzata nel proprio sistema, AIDA64 è un potente tool software che si spinge oltre il monitoraggio del sistema e la verifica dei componenti utilizzati diventando, con la versione AIDA64 Business, uno strumento di analisi dei client di una rete molto flessibile e utile per l'amministratore di sistema
Gta 5 sulla next-gen, ovvero come rivivere Los Santos in prima persona
Gta 5 sulla next-gen, ovvero come rivivere Los Santos in prima persona
Può piacere o meno, ma quello delle edizioni rimasterizzate di titoli appartenuti alla precedente generazione è già diventato un trend consolidato del mercato. Negli ultimi dodici mesi sono stati numerosi i prodotti che, dopo la loro presenza su PS3 e Xbox 360, sono stati ripresentati anche su PS4 e Xbox One. Si spazia da Tomb Raider a Sleeping Dogs, da Metro a The Last of Us, mentre per il prossimo futuro sono già confermate edizioni rimasterizzate di DmC Devil May Cry e Devil May Cry 4, Borderlands e chi più ne ha più ne metta, perché stiamo ormai iniziando a perdere il conto.
MSI GT72 2QE Dominator Pro: il grande notebook per il videogiocatore
MSI GT72 2QE Dominator Pro: il grande notebook per il videogiocatore
Processore Intel Core i7 con architettura quad core abbinato a scheda video NVIDIA GeForce GTX 980M: questa la ricetta di MSI per il proprio notebook della famiglia GT sviluppato specificamente per venire incontro alle esigenze dei videogiocatori. Dimensioni imponenti che permettono di ottenere livelli di prestazioni che nulla hanno da invidiare, con i giochi più recenti, ad un PC desktop
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 03-04-2008, 18:31   #1
danyroma80
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 1519
ATTENZIONE, grave frode alimentare!

la questione è urgente e merità tanta ma tanta attenzione.
Riporto sia il copia-incolla che il link all'articolo orginale.
Non è una catena di sant'antonio, nè una leggenda metropolitana.
Lo scandalo per il momento è tenuto sotto voce per non influenzare le vendite e il prestigio dell'Italia all'estero.

Vorrei dire tante cose, ma penso che l'Italia oramai si trovi in una situazione di non ritorno e sta a noi reagire ed eliminare il marcio.


Benvenuti a Velenitaly
di Paolo Tessadri
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo. Venduti in tutta Italia

Di vino ne contengono poco: un terzo al massimo, spesso di meno. Il resto è un miscuglio micidiale: una pozione di acqua, sostanze chimiche, concimi, fertilizzanti e persino una spruzzata di acido muriatico. Veleni a effetto lento: all'inizio non fanno male e ingannano i controlli, poi nell'organismo con il tempo si trasformano in killer cancerogeni.

Secondo i magistrati di due procure e la task force che da sei mesi indagano sulla vicenda, questo cocktail infernale è il protagonista della più grande sofisticazione alimentare mai scoperta in Italia. Perché con la miscela tossica sono state confezionate quantità mostruose di vino. Gli inquirenti ritengono che si tratti di almeno 700 mila ettolitri: sì, 70 milioni di litri messi in vendita nei negozi e nei supermercati come vino a basso costo anche dai marchi più pubblicizzati del settore. Un distillato criminale che ha riempito circa 40 milioni di bottiglie, fiaschi e confezioni di tetrapack d'ogni volume, offerte a un prezzo modestissimo: da 70 centesimi a 2 euro al litro.

L'inchiesta è tutt'ora in corso: solo una parte dei prodotti pirata è stata sequestrata perché è impossibile rintracciare tutte le bottiglie. Ma gli elementi raccolti dagli investigatori mostrano un sistema industriale di contraffazione che nasce dalla criminalità organizzata e alimenta le grandi cantine: le aziende coinvolte nello scandalo sono già 20. Otto si trovano al Nord: in provincia di Brescia, Cuneo, Alessandria, Bologna, Modena, Verona, Perugia. Il resto invece è sparso tra Puglia e Sicilia: le sorgenti del vino contraffatto e dei documenti che gli hanno permesso di invadere le botti. Perché con questo sistema criminale i produttori riuscivano a risparmiare anche il 90 per cento: una cisterna da 300 ettolitri costava 1.300 euro, un decimo del prezzo normalmente chiesto dai grossisti del vino di bassa qualità.


Retrogusto al metanolo L'istruttoria è nata partendo da uno dei soliti sospetti: una cantina di Veronella che 22 anni fa venne coinvolta dal dramma delle bottiglie al metanolo. Ricordate? Diciannove persone uccise mentre altre 15 persero la vista per colpa del mix a base di mosto e di un alcol sintetico, normalmente utilizzato nelle fabbriche di vernici: un liquido inodore e micidiale. Una tragedia che cancellò la credibilità della nostra enologia e stroncò l'export. Ma nello stabilimento di Bruno Castagna anche quella lezione sembra dimenticata. Quando nello scorso settembre scatta l'irruzione, gli agenti del Corpo forestale di Asiago e dell'Ispettorato centrale per il controllo dei prodotti agroalimentari trovano subito una situazione anomala: accanto alle cisterne c'erano taniche piene di acido cloridrico, altre con acido solforico e 60 chili di zucchero. Gli ispettori mettono tutto sotto sequestro e fanno esaminare campioni di vino bianco e rosso per capire cosa contengano. I test condotti nell'Istituto agrario di San Michele all'Adige e nel laboratorio di Conegliano Veneto dell'Ispettorato centrale forniscono lo stesso verdetto choc: in quel liquido di uva ce n'è circa un quinto, il minimo indispensabile per dare un po' di sapore. I test sono concordi: tra il 20 e il 40 per cento, non di più. E il resto? Acqua, concimi, fertilizzanti, zucchero, acidi. Sì, acidi: usati per mimetizzare lo zucchero vietato per legge. L'acido cloridrico e l'acido solforico vengono utilizzati per 'rompere' la molecola dello zucchero proibito (il saccarosio) e trasformarlo in glucosio e fruttosio, legali e normalmente presenti nell'uva. Un metodo che consente così di sfuggire ai controlli. Risultato: da una normale analisi non emergerà la contraffazione. I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo. L'acido cloridrico, comunemente chiamato acido muriatico, può provocare profonde ustioni se finisce sulla pelle, se ingerito è devastante.

A Veronella uno degli investigatori è svenuto per i vapori e sono stati chiamati i pompieri per rimuovere le scorte. Il titolare della cantina è stato arrestato per il reato di sofisticazione alimentare con pericolo della salute pubblica: di quel liquido ad alto rischio ne avevano ancora migliaia di litri. Ma il fascicolo aperto dal pubblico ministero di Verona Francesco Rombaldoni poco alla volta si è gonfiato di reati pesantissimi: l'associazione a delinquere per gli imprenditori vinicoli del Nord. Che diventa addirittura associazione mafiosa per i loro referenti meridionali.

Sacra cantina unita Partendo dai silos veneti gli agenti della Forestale sono arrivati ai fornitori della pozione micidiale. La pista conduce fino a Massafra in provincia di Taranto. Secondo l'accusa, l'intruglio proviene da due stabilimenti: la Enoagri export srl e la Vmc srl, vini, mosti e concentrati. Per gli inquirenti il gigantesco impianto della Vmc è stato costruito non per produrre vino, ma per fabbricare quantità industriali di quel mix velenoso: c'è un vero laboratorio chimico. Da lì l'inchiesta si allarga ancora e si estende in tutta Italia, con squadre di investigatori all'opera anche in Sicilia, mentre il coordinamento per il fronte Sud viene preso dal pm Luca Buccheri della Procura di Taranto. Pochi giorni fa il magistrato ha sequestrato i due stabilimenti, ma gli investigatori sono convinti che i titolari siano solo dei prestanome. Dietro di loro, in realtà, ci sarebbero gli investimenti della Sacra corona unità, il nucleo storico della mafia pugliese. E poiché ogni documento falso richiede altre coperture, altre aziende nelle mani della malavita avrebbero fornito certificati e ricevute per giustificare l'attività delle distillerie di veleno. Tutto finto: vino, forniture, bolle di trasporto, fatture. A Massafra è stata sequestrata la Tirrena Vini, definita dagli inquirenti una 'cartiera'. E sono spuntati documenti taroccati realizzati pure da ditte di Trapani, che hanno fatto ipotizzare un collegamento operativo con Cosa nostra siciliana. E per questo anche la Direzione investigativa antimafia è scesa in campo per intercettare i movimenti di capitali impegnati nell'operazione criminale.

Cocktail al veleno Una volta scoperte le sorgenti, gli specialisti della Forestale e dell'Ispettorato centrale per il controllo dei prodotti agroalimentari si sono messi a studiare tutti gli acquirenti della pozione. E hanno ricostruito la mappa di quella che definiscono la più grande frode mai scoperta in Italia: 70 milioni di litri di vino corretto o fabbricato con liquidi pericolosi per la salute. Viene creata una task force di investigatori e informato il ministero delle Politiche agricole. La miscela è finita nelle cantine di sei regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Puglia e Sicilia. I primi test avrebbero riscontrato lo stesso cocktail di Veronella: solo il 20-30 per cento è vino, il resto è composto dal solito intruglio di fertilizzante, concime, zucchero e acido made in Massafra. Ma a preoccupare ministero e inquirenti è soprattutto l'uso che ne avrebbero fatto due impianti, uno nel Bresciano e l'altro nel Veronese, che sono leader in Italia nell'imbottigliamento e nella vendita di vini a basso prezzo. Solo da questi due stabilimenti sono uscite milioni di bottiglie, di fiaschi e di cartoni destinati in massima parte al mercato nazionale.

È chiaro che a questo punto l'inchiesta assume una dimensione di alto impatto per l'economia italiana. Con il rischio di un danno d'immagine ben più grave di quello provocato dall'allarme sulla bufala. Per questo il vertice del ministero ha scelto una linea di massima cautela: sia per non compromettere gli sviluppi investigativi sul versante mafioso, sia per non infliggere un nuovo colpo alla credibilità dei nostri prodotti. Il settore basso del mercato è anche quello dove la concorrenza internazionale è più forte, con nuove nazioni che si lanciano con prodotti a prezzi infimi. Ma nonostante i sequestri, moltissime delle bottiglie sotto inchiesta restano in vendita: 'L'espresso' ne ha visto un intero stock in un centro commerciale del Nord-est.

D'altronde le quantità contraffatte accertate finora dagli investigatori non hanno precedenti: 700 mila ettolitri. Un record, che può inondare un'altra delle risorse nazionali con un fiume di vino dal retrogusto di acido muriatico.
(03 aprile 2008)

fonte
http://espresso.repubblica.it/dettag...aly/2011967//0
danyroma80 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 18:47   #2
dantes76
Senior Member
 
L'Avatar di dantes76
 
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1284
ah, be sciocchezzuOle... mica le fanno i cinesi...
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
dantes76 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 18:48   #3
kaysersoze
Member
 
L'Avatar di kaysersoze
 
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Toscana
Messaggi: 122
Quote:
Originariamente inviato da danyroma80 Guarda i messaggi
...............CUT..............
L'istruttoria è nata partendo da uno dei soliti sospetti:
......................CUT.......................
eheheheh lo spaevo che avevo fatto la soffiata giusta!!!!


Io non corro pericolo visto che solitamente non bevo vino, salvo quando ho gente a casa o quando sono al ristorante, ed in tutti i casi vado sul sicuro....


__________________
"E maggior fortuna sarebbe, se in Italia ci fossero più toscani e meno italiani." C.Malaparte
kaysersoze è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 18:57   #4
bjt2
Senior Member
 
L'Avatar di bjt2
 
Iscritto dal: Apr 2005
Città: Napoli
Messaggi: 4878
Una precisazione: l'acido cloridrico è contenuto e prodotto anche dal nostro stomaco. Diverso è il caso dell'acido solforico.

In ogni caso recentemente è stato depenalizzato questo reato: se non muore nessuno, se la caveranno con una mega multa, di, mi pare, massimo 100000 euro.
__________________
La vita è troppo bella per rovinarsela per i piccoli problemi quotidiani...
DA QUESTO MOMENTO SONO UFFICIALMENTE RICERCATORE A TEMPO INDETERMINATO DEL CNR!!!
0 A.D. React OS
bjt2 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 19:00   #5
kaysersoze
Member
 
L'Avatar di kaysersoze
 
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Toscana
Messaggi: 122
Quote:
Originariamente inviato da bjt2 Guarda i messaggi
Una precisazione: l'acido cloridrico è contenuto e prodotto anche dal nostro stomaco. Diverso è il caso dell'acido solforico.

In ogni caso recentemente è stato depenalizzato questo reato: se non muore nessuno, se la caveranno con una mega multa, di, mi pare, massimo 100000 euro.
purtroppo vero e dobbiamo ringraziare il nostro nonnetto Prodi!!!
__________________
"E maggior fortuna sarebbe, se in Italia ci fossero più toscani e meno italiani." C.Malaparte
kaysersoze è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 19:01   #6
killercode
Senior Member
 
L'Avatar di killercode
 
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 1567
Beh, il vino all'antigelo è storia ormai, non sono queste grandi novità
__________________
ANIME | FUMETTI
killercode è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 19:05   #7
tdi150cv
Senior Member
 
L'Avatar di tdi150cv
 
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1400
che ci sia qualcosa di vero son daccordo , ma non penso che sia da prendere tutto per oro colato.
Intanto mi si deve chiarire perchè dovrebbero metterci l'acido muriatico ... cos'è gli da un sapore piu' rotondo ???

Che poi si usino dei prodotti chimici per correggere alcune anomalie siamo daccordo , del resto l'universita' di enologia a verona praticamente e' tutta chimica.
Poi ovviamente caso assurdo la gente se ne approfitta e via di truffe.
Detto questo se dovete bere in economia fate a meno ... e' molto meglio un bicchiere d'acqua che un bicchiere di vinaccio da osteria ...
tdi150cv è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 19:09   #8
Gemma
Bannato
 
L'Avatar di Gemma
 
Iscritto dal: Feb 2001
Città: outside italy
Messaggi: 1105
non ho parole...
Gemma è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 19:10   #9
kaysersoze
Member
 
L'Avatar di kaysersoze
 
Iscritto dal: Feb 2007
Città: Toscana
Messaggi: 122
Quote:
Originariamente inviato da tdi150cv Guarda i messaggi
che ci sia qualcosa di vero son daccordo , ma non penso che sia da prendere tutto per oro colato.
Intanto mi si deve chiarire perchè dovrebbero metterci l'acido muriatico ... cos'è gli da un sapore piu' rotondo ???

..
Leggere e rispondere, è difficile????

Quote:
L'acido cloridrico e l'acido solforico vengono utilizzati per 'rompere' la molecola dello zucchero proibito (il saccarosio) e trasformarlo in glucosio e fruttosio, legali e normalmente presenti nell'uva. Un metodo che consente così di sfuggire ai controlli. Risultato: da una normale analisi non emergerà la contraffazione. I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo. L'acido cloridrico, comunemente chiamato acido muriatico, può provocare profonde ustioni se finisce sulla pelle, se ingerito è devastante.
Oh voi destri siete 'gnoranti forti eh!!!!
si scherza eh!!!
__________________
"E maggior fortuna sarebbe, se in Italia ci fossero più toscani e meno italiani." C.Malaparte
kaysersoze è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 19:29   #10
blackgnat
Senior Member
 
Iscritto dal: Nov 2002
Città: N/E
Messaggi: 733
Quote:
Originariamente inviato da tdi150cv Guarda i messaggi
che ci sia qualcosa di vero son daccordo , ma non penso che sia da prendere tutto per oro colato.
Intanto mi si deve chiarire perchè dovrebbero metterci l'acido muriatico ... cos'è gli da un sapore piu' rotondo ???

Che poi si usino dei prodotti chimici per correggere alcune anomalie siamo daccordo , del resto l'universita' di enologia a verona praticamente e' tutta chimica.
Poi ovviamente caso assurdo la gente se ne approfitta e via di truffe.
Detto questo se dovete bere in economia fate a meno ... e' molto meglio un bicchiere d'acqua che un bicchiere di vinaccio da osteria ...
gli acidi forti in genere si mettono per recuperare un vino che sta " partendo" ( infezioni batteriche ---> aceto) ... lo zucchero ed in genere gomma arabica od olii di cellulosa servono per recuperare un minimo di rotondità del gusto.

Acidi deboli sono comunissimi ( citrico tartarico e metatartarico ) specialmente nelle prime lavorazioni in quanto sono fondamentali per tenere il ph ad un valore prefissato per prevenire certe infezioni/deterioramenti precoci.
blackgnat è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 20:06   #11
paulus69
Senior Member
 
Iscritto dal: Jul 2007
Città: Mega Direttore Gran Figl. di Putt. & Lup.Mann.
Messaggi: 777
apperò.....
quanti km ci faccio con un litro?
__________________
"ne bis in idem";il ricordare il mio vissuto non mi affrancherà dal commettere sbagli....ma certamente mi impedirà di commetterne gli stessi....
paulus69 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 21:05   #12
tdi150cv
Senior Member
 
L'Avatar di tdi150cv
 
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1400
Quote:
Originariamente inviato da kaysersoze Guarda i messaggi
Leggere e rispondere, è difficile????



Oh voi destri siete 'gnoranti forti eh!!!!
si scherza eh!!!
A parte che non avevo letto il finale ... ma non torna in ogni caso ... lo usano per scomporre lo zucchero e farlo diventare fruttosio ...ma che cazz di discorsi sono ... si utilizza il fruttosio direttamente no !?
Contando che il fruttosio ha dei costi si leggermente superiori ma ha un potere dolcificante maggiore di circa il 40 % ...
O poi magari faccio io male i conti ma mi sembra assurdo ...
tdi150cv è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 21:26   #13
danyroma80
Senior Member
 
Iscritto dal: Oct 2005
Messaggi: 1519
Quote:
Originariamente inviato da tdi150cv Guarda i messaggi
O poi magari faccio io male i conti ma mi sembra assurdo ...
Non c'è bisogno di fare conti, non c'è bisogno di capire quale sia stata la convenienza, il fatto è che partite di vino contenente qui prodotti chimici, sono tuttora presenti nei supermercati.
danyroma80 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 21:34   #14
FastFreddy
Senior Member
 
L'Avatar di FastFreddy
 
Iscritto dal: Aug 2000
Città: Roma
Messaggi: 4889
Quote:
Originariamente inviato da bjt2 Guarda i messaggi
Una precisazione: l'acido cloridrico è contenuto e prodotto anche dal nostro stomaco. Diverso è il caso dell'acido solforico.
Vero, quindi il "persino" usato nell'articolo è errato, visto che, tra quelle elencate, è la sostanza meno pericolosa...
__________________
Membro dell' Hardware Upgrade Aerospace Group La mia config: Asus A7N8X-X, Barton XP 2500+, Volcano11+, 1Gb PC3200, 2 X Maxtor 80Gb, Asus V9999GT/TD, Soundblaster Audigy 2, DVD-RW LG 4165b, Liteon 52x32x52x, ali 400W Codegen, Case Thermaltake Xaser V7000D
FastFreddy è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 22:08   #15
anti
Senior Member
 
L'Avatar di anti
 
Iscritto dal: Jun 2003
Città: calvisà---(BS)
Messaggi: 629
nulla di nuovo sotto il sole...da cana in poi c'è sempre stato qualcuno che tramuta acqua in vino.......negli anni 80' noi ci bevevamo il vino metanolizzato e l'AIMA vendeva a 30 lire al litro dell'ottimo vino alla russia che ci faceva la vodka credo..si trattava di milioni di quintali tra l'altro,ricordo che mi venne la finanza in cantina(allora commerciavo vino perl'appunto) a pigliare dei campioni per le verifiche...si pigliò delle bottiglie di amarone invecchiato di 25 anni , il vino da tavola nelle botti manco lo guardò....
pser la cronaca fino alla fine degli anni 80' si usava l'amianto puro in fibre per filtrare il vino...forse fà meno male berselo che respirarlo....per non parlare delle chiarifiche del vino usando il ferrocianuro.....specialmente col bianco che appunto dopo era bianco che piu bianco non si può....e poi .......meglio che smetto altrimenti mi ritrovo in un forum de astemi..
__________________
mt 01 questa è LA MOTO!!

Ultima modifica di anti : 03-04-2008 alle 22:18.
anti è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 22:26   #16
anti
Senior Member
 
L'Avatar di anti
 
Iscritto dal: Jun 2003
Città: calvisà---(BS)
Messaggi: 629
[

Io non corro pericolo visto che solitamente non bevo vino, salvo quando ho gente a casa o quando sono al ristorante, ed in tutti i casi vado sul sicuro....


[/quote]

uauauaauuahhha se a posto! sai che ci sono in "commercio" migliaia di bollini del chianti classico??? solo i bollini però il vino se lo sono venduti in nero......perciò i bollini "avanzano" di solito e sai dove li "incollano"? sul vinaccio fatto di notte da poche lire così si decuplica il guadagno...........
__________________
mt 01 questa è LA MOTO!!
anti è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 23:55   #17
CYRANO
Senior Member
 
L'Avatar di CYRANO
 
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 46435
io bevo quasi esclusivamente vino prodotto da contadini amici di mio padre


Cmlamlzmla
__________________
FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
CYRANO è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 23:57   #18
FastFreddy
Senior Member
 
L'Avatar di FastFreddy
 
Iscritto dal: Aug 2000
Città: Roma
Messaggi: 4889
Occhio che il vino e l'olio "del contadino" son proprio i prodotti meno controllati...

Se lo si conosce ok, ma non sapete le porcherie che si vendono ai bordi delle strade, un classico è l'olio di semi addizionato di clorofilla e spacciato per olio d'oliva.
__________________
Membro dell' Hardware Upgrade Aerospace Group La mia config: Asus A7N8X-X, Barton XP 2500+, Volcano11+, 1Gb PC3200, 2 X Maxtor 80Gb, Asus V9999GT/TD, Soundblaster Audigy 2, DVD-RW LG 4165b, Liteon 52x32x52x, ali 400W Codegen, Case Thermaltake Xaser V7000D
FastFreddy è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 03-04-2008, 23:59   #19
CYRANO
Senior Member
 
L'Avatar di CYRANO
 
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 46435
Quote:
Originariamente inviato da FastFreddy Guarda i messaggi
Occhio che il vino e l'olio "del contadino" son proprio i prodotti meno controllati...

Se lo si conosce ok, ma non sapete le porcherie che si vendono ai bordi delle strade, un classico è l'olio di semi addizionato di clorofilla e spacciato per olio d'oliva.
beh ho specificato "amico".
poi se lo bevono anche loro e sinceramente non ce li vedo che si avvelenano


c,;a,;z,;a
__________________
FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
CYRANO è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 04-04-2008, 01:45   #20
tdi150cv
Senior Member
 
L'Avatar di tdi150cv
 
Iscritto dal: Jul 2004
Città: verona
Messaggi: 1400
Quote:
Originariamente inviato da FastFreddy Guarda i messaggi
Occhio che il vino e l'olio "del contadino" son proprio i prodotti meno controllati...

Se lo si conosce ok, ma non sapete le porcherie che si vendono ai bordi delle strade, un classico è l'olio di semi addizionato di clorofilla e spacciato per olio d'oliva.
paradossalmente se bevi tavernello puoi stare tranquillo di avere un vino sano ... un vino di merda ma sano ...
Vero che a quel punto bevo acqua e limone ...
tdi150cv è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


AIDA64: molto più di un software per i benchmark AIDA64: molto più di un software per i be...
Gta 5 sulla next-gen, ovvero come rivivere Los Santos in prima persona Gta 5 sulla next-gen, ovvero come rivivere Los S...
MSI GT72 2QE Dominator Pro: il grande notebook per il videogiocatore MSI GT72 2QE Dominator Pro: il grande notebook p...
Flir ONE, e l'iPhone diventa una termocamera Flir ONE, e l'iPhone diventa una termocamera
Come NVIDIA GameWorks migliora la grafica di Far Cry 4 Come NVIDIA GameWorks migliora la grafica di Far...
Lian-Li annuncia Serie O: case per PC in...
Ecco la casa da 70 milioni di dollari de...
Prime foto di Xperia Z4 trapelate dalle ...
Halo 5, beta da oggi disponibile per i m...
Google stop a Nexus 5, WhatsApp su brows...
Assetto Corsa è qui: finalmente d...
One Plus annuncia Power Bank, una batter...
Saldi Steam: Dark Souls 2, Rome II e Met...
Tre giocatori professionisti squalificat...
Videocamere nascoste mostrano lavoratori...
Un nuovo aggiornamento per Windows 10 pr...
Microsoft lancia ufficialmente Lumia Den...
Nuove conferme sulla realtà virtuale Mic...
Consegne in un'ora con Amazon Prime Now,...
Driver Booster 2, aggiornare tutti i dri...
Calibre
Trillian Astra
LibreOffice 4.3.4
PassMark PerformanceTest
SiSoftware Sandra Lite 2014
Ad-Aware Free Antivirus
EZ CD Audio Converter
CCleaner standard
SmartFTP
CCleaner Portable
Driver Booster
Opera 26
Dropbox
Firefox 35
Chromium
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Ora sono le: 13:22.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2014, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www4v