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Old 20-08-2012, 17:30   #197
*aLe
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Io invece mi son beccato la mia prima squalifica! Quella testa di dell'arbitro ha regalato un rigore grosso come una casa al Palermo, e quegli idioti della federazione hanno squalificato ME perché in conferenza stampa ho fatto notare che l'errore arbitrale era evidente... No comment.

Ma in realtà la notiziona è che... Come già anticipato... SONO DUEEE!
Se passate al Cambonino e vedete una statua di uno che assomiglia a Pino Insegno... Sapete di chi è!

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La Provincia
Quotidiano di Cremona e Crema

Nel segno del Ragno Nero
Un fenomenale Ekström è la chiave per il secondo scudetto

Firenze, 20/05/2018: L'anno scorso la Cremonese aveva preso un potiere. Doveva essere un giovane, uno di quelli che "lo metti lì a guardare il Paoloni e lui intanto impara, magari gioca con le squadrette ecco" a sentire Rocchini.
Poi il Paoloni si fa male durante il precampionato, giocando la finale del primo Memorial Favalli. Niente di serio, ma deve lasciare il campo: il portierino giovane entra e non fa neanche in tempo a stringersi i guanti ai polsi che prende due pappine in un quarto d'ora dal Liverpool.
Ma alla fine è un torneo estivo, è come prendersela con Storari per il gol preso nel 2012 al Trofeo Berlusconi: sì, quel tiro calciato malissimo da Flamini che Storari non si sa come s'è lasciato scappare... Mica poteva saperlo che alle sue spalle c'era in agguato Robinho...
E poi per il Paoloni è solo una botta, sarà bello pronto per la Supercoppa contro il Genoa, non c'è da preoccuparsi.

Si parte con la Supercoppa
Torna il Paoloni quindi a difendere i pali grigiorossi nella prima sfida stagionale. L'opportunità è ghiotta, si può portare a casa il primo trofeo così, pronti via. Basta stare attenti a Tafer.
Se prima della partita Nozdrin dice "ci penso io" vuol dire che ci pensa lui: Tafer non tocca quasi mai palla e quando la tocca è solo per vedersela soffiare dal difensore moldavo.
A fine primo tempo anche Gagliardi fa il suo: viene affossato dopo aver saltato il suo difensore e si guadagna un rigore. Sul dischetto va Ricky Bocalon, palla di qua e portiere di là. 1-0.
Nel secondo tempo c'è solo Nozdrin: difende, marca, non perde un contrasto aereo. E un secondo dopo lo trovi in area avversaria a segnare di testa il 2-0 ed il 3-0 finale.
Insomma, la Cremonese parte col piede giusto.
E parte col piede giusto anche in campionato: 0-0 col Napoli, vittoria 1-0 (anche se risicata) col Cagliari, vittoria tonda per 3-0 a Cosenza e un secco 5-0 rifilato al Cesena.

Mister, ho mal di schiena
Più o meno è quello che Paoloni ha detto a Vacca prima di Empoli - Cremonese: una seduta di troppo coi pesi ed eccolo là con la schiena kaputt. D'altra parte l'età comincia a farsi sentire, son già 33 a 'sto giro eh...
E così ecco l'esordio di Eldin Ekström, dal primo minuto. Partita facile, vinta con un gol di Paredes nel secondo tempo, con Ekström che salva da zero metri un colpo di testa di Sanna a pochi minuti dal calcio d'inizio.
Poi effettivamente non è che l'Empoli sia così letale là davanti.

Le promesse vanno mantenute
Ed è così che la "giovane promessa" Ekström si trova catapultata, da titolare, nella bolgia del Simoni per la partita contro la Lazio. Partita poi pareggiata per 1-1: i grigiorossi prendono gol su un rigore causato dallo stesso svedese, ma il gol di Bocalon rimette tutto in parità.
Sempre con lo svedese tra i pali, la Cremonese batte nell'ordine Sampdoria, Inter e Torino.
Poi, contro il Palermo, potrebbe rientrare Paoloni. Ma Vacca dà fiducia ad Ekström che, da giovane promessa, si sta trasformando in solida realtà.

Da Calimero a Ragno Nero
Dopo aver guadagnato un punto (devo commentare onestamente? Immeritato: due tiri due gol, per noi) col Palermo, Ekström in conferenza stampa dichiara "ce l'hanno tutti con me perché sono piccolo e nero"... Piccolo un par di ciufoli, pare un armadio...
Tutto questo perché la Cremonese subisce il terzo gol della stagione su quattro rigori contro (e questo qua è mooolto dubbio, ma costa lo stesso una doccia anticipata ad Hernandez).
In compenso Vacca non è così tenero con l'arbitro, il suo commento in conferenza stampa è "No go paroe per questo errore arbitrale, dai, xe sotto i oci de tuti che non era rigore". Ovviamente con questo il buon Vacca si guadagna un bel turno di squalifica, e contro l'Udinese in panca ci va Rocchini.
Allego foto di Vacca dopo aver rivisto in TV l'episodio da rigore:
Da lì in poi però comincia la trasformazione del portiere svedese: Udinese, Parma e Catania se ne vanno infatti dal campo senza riuscire a segnare ad Ekström. Tre "clean sheet" di fila, roba rara per un ventitreenne.
Il portiere più gioca più guadagna fiducia, e da un Calimero qualunque si trasforma nel corso del girone di ritorno in una sorta di ragno nero capace di raggiungere ogni angolo della porta.

Ordinaria amministrazione
E anche se la Cremonese non fa più un gioco spettacolare come quello di inizio anno, grazie alle parate dello svedese riesce a vincere contro Atalanta, Genoa e Fiorentina. Più convincente è invece la vittoria contro la Roma, ottenuta con un bel 4-1 che porta per tre volte la firma di Nozdrin e poi, a contorno, quella di Fernando Paredes.
L'andata si chiude con un pareggio prezioso al Simoni contro il Milan (gol di De Paula in contropiede) e con la sconfitta di misura a Torino contro la Juventus: la bestia nera di Vacca, mai battuta finora in carriera. Anche questa è ordinaria amministrazione.

Quasi imbattibili
E dal pareggio a reti bianche col Napoli in poi, per la Cremonese si apre un grande periodo di forma in campionato: 13 risultati utili di fila (tra cui spiccano il 4-0 al Torino e il 3-2 al Catania con un eurogol di Degeri), prima di perdere col Genoa la partita che avrebbe potuto ammazzare il campionato.
Ma la meta è vicina e contro la Roma, grazie ad un gol di capitan Vitofrancesco, i ragazzi di Vacca festeggiano il secondo tricolore di fila.

Sconfitti e contenti
Poco male quindi il singolo punto, solo soletto, raccolto nelle ultime tre giornate di esperimenti: a Firenze nell'ultima di campionato vedono il campo Mazzola, De Paula, Songo'o reduce da un lungo infortunio e Cremonesi che durante la stagione non aveva trovato molto spazio (complice la forma quasi perfetta di Miño e del granitico Nozdrin, ancora una volta sugli scudi). Il 2-0 che ne risulta non fa male alla squadra di Vacca, che chiude il campionato con 6 punti di vantaggio sul Napoli e, grazie al "Ragno Nero", con la miglior difesa della Serie A.




Appunto... QUASI imbattibili.
Purtroppo i Grigiorossi non godono della stessa fortuna in Champions League: a causa di due brutte sconfitte col Manchester United (che risultano in un disastroso 8-4 finale), i ragazzi di Vacca escono agli ottavi. Rimane comunque la soddisfazione di aver disputato, nel girone, delle partite di tutto rispetto.


E aveva ancora ragione lui
Tirando le somme, insomma, ancora una volta Vacca ha indovinato il mercato: Ekström si è rivelato fondamentale tanto da scalzare Paoloni dai pali, Fedele ha permesso a Favalli di rifiatare e, anche in questo caso, non è stato assolutamente da meno.
Jano Ananidze invece non ha potuto quasi mai giocare nel suo ruolo: in seguito al grave infortunio di Merkel infatti è stato "dirottato" a fare il centrocampista centrale. Anche qua, però, con ottimi risultati.

Manca solo la Juve
Un euforico Vacca, intervistato alla fine della partita contro la Fiorntina, alla domanda sulle aspetattive per la prossima stagione ha risposto "prima di tutto proviamo a battere la Juve, e poi... Se arriva ancora lo scudetto mica lo caccio via!"
Insomma, posso darvi solo un consiglio: se potete fate l'abbonamento al Simoni per l'anno prossimo, che ci sarà da divertirsi.

Alessandro Bergamasco - La Provincia
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Ekström; Sanna, Miño, Hernandez, Fedele; Tuinstra, Perisic, Casarotto, Gagliardi; Zaitsev, Simonetti | Nel segno del ragno nero

Ultima modifica di *aLe : 20-08-2012 alle 17:33.
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