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Old 13-10-2008, 18:37   #3113
hornet75
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Nikkor AF-S DX 18-55mm F3,5-5,6 VR



Ho avuto per le mani per qualche giorno questo obiettivo kit evoluzione III del classico 18-55. Ne ho sentito parlare molto bene e incuriosito l'ho provato, ecco le mie conclusioni:

Esteticamente si è "incicciottito" parecchio rispetto alla prima versione, per intenderci quello che usciva in kit con la D50, ha un diametro visibilmente più ampio e ha guadagnato qualcosina anche in lunghezza. Il peso è aumentato di una 60ina di grammi. Alla vista da una sensazione più gradevole e importante anche per via di quell'anello dorato "pro-style" ma all'esame tattile rimane la sensazione di un oggetto di plastica molto economica. Anche l'attacco a baionetta è rimasto in plastica.

Lo schema ottico invece è stato radicalmente cambiato e ciò mi ha portato a testarlo per vedere se sono stati apportati miglioramenti visivi.

Per comodità faccio un confronto parallelo con il Nikkor 18-70.

Si nota subito ad occhio che a 18mm il 18-55 distorce e vignetta meno, entrambi i "difetti" sono più accentuati sul 18-70, tali vantaggi erano presenti anche nel "vecchio" 18-55. A 24mm la situazione cambia leggermente, il 18-70 diventa più corretto ma manifesta ancora la vignettatura soprattutto a TA. Il 18-55 invece passa da una distorsione a barilotto a una leggera distorsione a cuscinetto.

Il 18-55 presenta immagini leggermente più contrastate e sature, tale caratteristiche porta però a pelare un pochino le alte luci la dove il 18-70 mantiene una buona leggibilità dei dettagli. Si nota soprattutto nei fotogrammi dove sono presenti porzioni di cielo. Anche nelle zone in ombra si nota una certo vantaggio del 18-70.

Ciò in cui il 18-55 eccelle nonostante l'economicità è la sua nitidezza sempre un pelino superiore al 18-70 sia al centro che ai bordi. Niente di stravolgente bisogna soffermarsi su dei crop delle immagini per cogliere bene le differenze.

Mi soffermo un attimino sul sistema VR. La sua utilità è indiscussa, a 55mm si possono scattare fotogrammi con esposizione di 1/10 di sec. con una buona percentuale di foto nitide. Con tempi di 1/15 di sec. la percentuale di foto nitide si avvicina al 100%.

Di seguito l'apertura massima del diaframma alle varie lunghezze focali, imho vero limite di quest'ottica:

18mm ---> F3,5
20mm ---> F3,8
22mm ---> F4
24mm ---> F4,2
26mm ---> F4,5
28mm ---> F4,8
32mm ---> F5
35mm ---> F5,3
48mm ---> F5,6

Come potete constatare già dai 28mm diventa più buio del 18-70 a 70mm.

L'angolo di campo inquadrato è maggiore con il 18-70 a 18mm.

Come sempre le mie sono semplici impressioni d'uso, non vuole essere una recensione dettagliata dell'obiettivo ma solo spunti di riflessione sulle sue prestazioni.

Il mio giudizio è complessivamente molto positivo, ho apprezzato molto la comodità del VR anche a focali grandangolari, molto buone la nitidezza, la resa cromatica e la saturazione dei colori. Rimangono i limiti di una costruzione economica, un anello per la MAF praticamente inutilizzabile e una luminosità media molto bassa. Consiglio l'acquisto del paraluce che purtroppo è un optional a pagamento.

Ultima modifica di hornet75 : 13-10-2008 alle 20:06.
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