View Full Version : cambio di residenza. cosa comporta?


mandangez
26-12-2004, 14:45
Ciao.
Vorrei avere per favore da voi alcune informazioni riguardo le conseguenze di cambiare residenza.
io adesso vivo e lavoro a milano.
Tra un po però.comprerò una casa (prima casa per agevolazioni) in sardegna dove automaticamente essendo prima casa, avrò la residenza.
il domicilio rimarrà qua a milano dove vivo e lavoro.
Devo capire però cosa comporta avere una residenza diversa dal domicilio.
Oltre alla menata della posta(che cmq avvisando la posta locale verrà smistata)quali menate mi aspettano ?
medico di famiglia ?
Tasse ?
controlli ?

se qualcuno è nella stessa situazione mi faccia sapere. plz

grazie
ciao

emanuelle
26-12-2004, 17:09
Originariamente inviato da mandangez
Ciao.
Vorrei avere per favore da voi alcune informazioni riguardo le conseguenze di cambiare residenza.
io adesso vivo e lavoro a milano.
Tra un po però.comprerò una casa (prima casa per agevolazioni) in sardegna dove automaticamente essendo prima casa, avrò la residenza.
il domicilio rimarrà qua a milano dove vivo e lavoro.
Devo capire però cosa comporta avere una residenza diversa dal domicilio.
Oltre alla menata della posta(che cmq avvisando la posta locale verrà smistata)quali menate mi aspettano ?
medico di famiglia ?
Tasse ?
controlli ?

se qualcuno è nella stessa situazione mi faccia sapere. plz

grazie
ciao
ciao.siccome viaggio spesso ho di questi problemi. in riguardo alla assistenza sanitaria,ho dovuto avvalermi di assicurazioni private(pagate non da me ma da dall'ente presso dove lavoro), pero' nel tuo caso: 1)devi iscriverti alla unita' sanitaria locale dove prendi la residenza.
loro comunicheranno alla unita sanitaria locale dove risiedevi prima il periodo esatto dello scambio.questo per un controllo incrociato interno al sistema.
2)liste di collocamento,cioe' l'ufficio del lavoro dove risiedi e quello che possiede tutti i tuoi passaggi lavorativi e tutte le pratiche di assunzione, malattia etc etc ,nonche i benefici usati tipo DISOCUPAZIONE ED ALTRE INDENNITA".
3)liste elettorali.nel comune di residenza verrai inserito nelle liste di votazione.alcune non potrai effettuarle se non dopo 4 anni mi pare.
4)patente, carta di identita',tutti gli indirizzi a mandati di pagamento, sennonche' dovresti fare una auto-certificazione e garantirti sotto la tua responsabilita',o su raccomandazione della banca, che l'indirizzo di milano, e per il lavoro e se possono sdoppiare i pagmenti, cioe' se possono fare una doppia documentazione(ha dei costi chiaramente).
5)imposte dirette ed indirette. per evitare spese cumulative, devi indicare agli uffici locali, il trasferimento di residenza, senno devi pagare alcune tasse doppie, invece che una volta sola come di diritto.
6)informati tu pero', sulle agevolazioni che puoi perdere sul tipo :abbonamenti a treni/bus/etc etc . questo lo puoi fare tu.
7)se non sbaglio la regione sardegna,aiutava i propri residenti , con dei benefit, per i traslochi, per i viaggi per lavoro fuori regione, per le spese pure di viaggio:TRENO/AEREO/TRAGHETTO etc etc , ma questo ti puoi informare tu. RICORDATI:I LAVORATORI FUORI REGIONE HANNO UNA LISTA DI PREFERENZA PER I TRAGHETTI DA GENOVA ED ALTRI PORTI. dovresti informarti bene. sino a qualche anno fa' MI PAREVA,ma non posso assicurartelo.non ricordo se per tutti ma forse al tuo sindacato sapranno qualcosa. esiste una lista dove iscriversi e tenersi aggiornato per le prenotazioni sul traghetto.
ciao.

Syd Barrett
26-12-2004, 18:25
Sappi anche che dopo un tot che cambi residenza, passa un tizio a controllare che effettivamente abiti lì (o almeno, con me hanno fatto così. C'era il nome sul citofono, ma in casa non c'era nessuno nessuna volta.). Nel mio caso non mi hanno dato il cambio di residenza (il mio domicilio è altrove). Questo circa 7-8 anni fa.

ulk
26-12-2004, 21:54
Originariamente inviato da Syd Barrett
Sappi anche che dopo un tot che cambi residenza, passa un tizio a controllare che effettivamente abiti lì (o almeno, con me hanno fatto così. C'era il nome sul citofono, ma in casa non c'era nessuno nessuna volta.). Nel mio caso non mi hanno dato il cambio di residenza (il mio domicilio è altrove). Questo circa 7-8 anni fa.


Dipende.. in certi comuni (specialmente quelli piccoli) i controlli non vengono effettuati.

:D

Fabryzius
26-12-2004, 21:59
Se non erro se non prendi la residenza non hai la detrazione per la prima casa quando vai a pagare l' ICI, e probabilmente sarai costretto a pagarlo con l'aliquota + alta

emanuelle
26-12-2004, 22:37
Originariamente inviato da Syd Barrett
Sappi anche che dopo un tot che cambi residenza, passa un tizio a controllare che effettivamente abiti lì (o almeno, con me hanno fatto così. C'era il nome sul citofono, ma in casa non c'era nessuno nessuna volta.). Nel mio caso non mi hanno dato il cambio di residenza (il mio domicilio è altrove). Questo circa 7-8 anni fa.
ciao. per l'italia non so bene. esiste ufficialmente applicata,dove se il personale amministrativo e formato ed istruito a farlo,(senno' iniziano i giri degli uffici), la autocertificazione oppure, atto notorio sostitutivo. devi pensare che il controllo da parte di un impiegato o vigile urbano o messo comunale, avviene anche perche', tramite lo status di residente, si puo' fruire di benefici economici, mobiliari ed immobiliari.(COME APPUNTO IN QUESTO CASO LA PRIMA CASA).la casistica di atti fraudolenti e molto alta. i controlli ci sono ma avvengono molte volte in ritardo.in riguardo alla prima casa aggiungo:CI SONO OBBLIGHI DI NON AFFITTARLA SE NON DOPO DIVERSI ANNI.turismo vario e parentale.ecco:questo e un esempio di fraudolenza. la casa e un diritto. ma se cambi la residenza, ma continui a vivere fuori e affitti la casa a turisti, commetti un reato a spese dei tuoi concittadini, che aspettano nella lista magari da anni.in effetti il tasso praticato e' agevolato per la prima casa. dunque se affitti a turisti commetti un abuso punibile penalmente.ma poi si deve pensare agli atti amministrativi, alla documentazione bancaria,agli atti notarili, dove alcuni atti, si possono fare solo a regime residenziale.non e' una cosa semplice il cambio di residenza. bisogna pensare, che la questura di pubblica sicurezza, e per conoscenza la locale caserma dei carabinieri, di appartenenza, viene avvisata dal comune dove viene presentata la richiesta di residenza,che c'e' stata una richiesta di residenza.c'e' una tipologia di pratica amministrativa, la quale mi sfugge il nome, che in ogni comune,c'e' uno schedario non visibile da tutto il personale comunale, con tutta la storia anagrafica del richiedente.dal luogo di nascita, da quello dei genitori, il grado di parentela.tutte informazioni molto particolari. la legge sulla privacy in italia e molto restrittiva su questo schedario.in effetti e una schedatura vera e propria.come le liste elettorali.che se non sbaglio invece sono tenute fuori da questo archivio.comunque e materiale per il SISDE E LA DIGOS, come dicevo poc'anzi, il comune avvisa immediatamente la questura di zona.ciao.

emanuelle
26-12-2004, 22:40
Originariamente inviato da Fabryzius
Se non erro se non prendi la residenza non hai la detrazione per la prima casa quando vai a pagare l' ICI, e probabilmente sarai costretto a pagarlo con l'aliquota + alta
ciao. l'ici e un problema a valle e non a monte, in riguardo alla agevolazione dell'acquisto o ristrutturazione della prima casa. in effetti e la prima cosa che chiedono:la residenza.

emanuelle
26-12-2004, 22:46
Originariamente inviato da ulk
Dipende.. in certi comuni (specialmente quelli piccoli) i controlli non vengono effettuati.

:D
ciao. il controllo viene effettuato sempre. e impossibile che non venga effettuato.in base al numero di abitanti alcune cariche amministrative possono non esistere.allora, non esistendo il vigile urbano, il controllo lo puo' fare per delega emessa dal consiglio provinciale, un consigliere comunale,il segretario comunale, il messo comunale oppure direttamente il sindaco. il sindaco, per legge puo' assumere in determinate situazioni burocratiche, anche la funzione di agente o ufficiale di polizia giudiziaria.ti dico che deve esserci per forza il controllo, siccome il controllo viene richiesto prima dal comune di appartenenza antecedente a quello di richiesta.sono richieste incrociate,alle quali e impossibile sfuggire.anche volendo possono passare 6 mesi. ma alla prima elezione amministrativa, o alla prima infrazione amministrativa non pagata scattano automaticamente i controlli. ciao.

ulk
26-12-2004, 22:51
Originariamente inviato da emanuelle
ciao. il controllo viene effettuato sempre. e impossibile che non venga effettuato.in base al numero di abitanti alcune cariche amministrative possono non esistere.allora, non esistendo il vigile urbano, il controllo lo puo' fare per delega emessa dal consiglio provinciale, un consigliere comunale,il segretario comunale, il messo comunale oppure direttamente il sindaco. il sindaco, per legge puo' assumere in determinate situazioni burocratiche, anche la funzione di agente o ufficiale di polizia giudiziaria.ti dico che deve esserci per forza il controllo, siccome il controllo viene richiesto prima dal comune di appartenenza antecedente a quello di richiesta.sono richieste incrociate,alle quali e impossibile sfuggire.anche volendo possono passare 6 mesi. ma alla prima elezione amministrativa, o alla prima infrazione amministrativa non pagata scattano automaticamente i controlli. ciao.


Nel mio comune (circa 1000 abitanti e poco più) non vengono efettuati controlli (si parla di traseferimento di residenza.. per il resto non so), è una cosa che so a livello informale.

Ciao.

Ciao.

emanuelle
26-12-2004, 22:53
Originariamente inviato da ulk
Nel mio comune (circa 1000 abitanti e poco più) non vengono efettuati controlli (si parla di traseferimento di residenza.. per il resto non so), è una cosa che so a livello informale.

Ciao.

Ciao.
ciao. e praticamente impossibile che non venga effettuato. sarebbe OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO.su che basi allora funzionerebbe il censimento della popolazione su ogni singolo comune?mi dici il nome del tuo comune. solo il comune e niente altro?grazie.
ps:
www.ancitel.it/regolamentodatisensibili/indice_trattamenti.asp?tipo=
qui ti lascio un indirizzo e 30 motivi per cui un comune non puo' non controllare la posizione anagrafica dei propri residenti.(non vorrei sembrare polemico, assolutamente. ma alle volte e praticamente sempre e cosi', il comune non informa i propri cittadini sulle proprie pratiche amministrative e su come svolgerle nel modo piu' giusto e veloce. si trova personale annoiato, assenteista, polemico, saccente,arrogante,coacervo,fredifrago,despota, e anche un po' birichino).ciao.

pesciolinaa
26-12-2004, 23:20
Originariamente inviato da ulk
Nel mio comune (circa 1000 abitanti e poco più) non vengono efettuati controlli (si parla di traseferimento di residenza.. per il resto non so), è una cosa che so a livello informale.

Ciao.

Ciao.

guarda
che i vigili i controlli li fanno anche presso i vicini di casa

ulk
26-12-2004, 23:33
Originariamente inviato da pesciolinaa
guarda
che i vigili i controlli li fanno anche presso i vicini di casa


AH,Ah, nel mio comune l'unico vigile fa amministrativo.


Ghhhh Ghhhh


:D

pesciolinaa
26-12-2004, 23:55
Originariamente inviato da ulk
AH,Ah, nel mio comune l'unico vigile fa amministrativo.


Ghhhh Ghhhh


:D

nei ritagli di tempo andra' in giro a controllare, tra le vicine pettegole, chi abita dove dichiara di abitare.

:D

ulk
26-12-2004, 23:59
Originariamente inviato da pesciolinaa
nei ritagli di tempo andra' in giro a controllare, tra le vicine pettegole, chi abita dove dichiara di abitare.

:D


Ti assicuro che nei ritagli di tempo fa del resto (cioè niente).

Ciao.

pesciolinaa
27-12-2004, 00:00
Originariamente inviato da mandangez
Ciao.
Vorrei avere per favore da voi alcune informazioni riguardo le conseguenze di cambiare residenza.
io adesso vivo e lavoro a milano.
Tra un po però.comprerò una casa (prima casa per agevolazioni) in sardegna dove automaticamente essendo prima casa, avrò la residenza.
ciao


quell' "automaticamente" è troppo ottimista!
devi dimostrarlo che vivi li' altrimenti anche per l'allacciamento dell'energia elettrica ti tocchera' pagaredi piu'

mandangez
27-12-2004, 10:07
Originariamente inviato da emanuelle
ciao. per l'italia non so bene. esiste ufficialmente applicata,dove se il personale amministrativo e formato ed istruito a farlo,(senno' iniziano i giri degli uffici), la autocertificazione oppure, atto notorio sostitutivo. devi pensare che il controllo da parte di un impiegato o vigile urbano o messo comunale, avviene anche perche', tramite lo status di residente, si puo' fruire di benefici economici, mobiliari ed immobiliari.(COME APPUNTO IN QUESTO CASO LA PRIMA CASA).la casistica di atti fraudolenti e molto alta. i controlli ci sono ma avvengono molte volte in ritardo.in riguardo alla prima casa aggiungo:CI SONO OBBLIGHI DI NON AFFITTARLA SE NON DOPO DIVERSI ANNI.turismo vario e parentale.ecco:questo e un esempio di fraudolenza. la casa e un diritto. ma se cambi la residenza, ma continui a vivere fuori e affitti la casa a turisti, commetti un reato a spese dei tuoi concittadini, che aspettano nella lista magari da anni.in effetti il tasso praticato e' agevolato per la prima casa. dunque se affitti a turisti commetti un abuso punibile penalmente.ma poi si deve pensare agli atti amministrativi, alla documentazione bancaria,agli atti notarili, dove alcuni atti, si possono fare solo a regime residenziale.non e' una cosa semplice il cambio di residenza. bisogna pensare, che la questura di pubblica sicurezza, e per conoscenza la locale caserma dei carabinieri, di appartenenza, viene avvisata dal comune dove viene presentata la richiesta di residenza,che c'e' stata una richiesta di residenza.c'e' una tipologia di pratica amministrativa, la quale mi sfugge il nome, che in ogni comune,c'e' uno schedario non visibile da tutto il personale comunale, con tutta la storia anagrafica del richiedente.dal luogo di nascita, da quello dei genitori, il grado di parentela.tutte informazioni molto particolari. la legge sulla privacy in italia e molto restrittiva su questo schedario.in effetti e una schedatura vera e propria.come le liste elettorali.che se non sbaglio invece sono tenute fuori da questo archivio.comunque e materiale per il SISDE E LA DIGOS, come dicevo poc'anzi, il comune avvisa immediatamente la questura di zona.ciao.

ciao
grazie a tutti per le info.
Mi sai dire se esiste una legge dove parla di divieto di affitto come sulla prima casa per un tot di anni ?
Chiaramente prendendola in sardegna visto l'impossibilità per adesso di starci costante avevo pensato ad affittarla...

recoil
07-09-2006, 10:40
ho deciso di riesumare questo vecchio thread perché sto per avere un problema simile
tra circa 3 settimane mi trasferirò a Milano in affitto e mi sono chiesto se il cambio di residenza è proprio necessario o se, non avendo una casa di proprietà, posso farne a meno.
l'affitto sarebbe fino alla fine di giugno, poi passata l'estate deciderò se trasferirmi definitivamente (comprando casa), se restare in affitto o se tornare a fare il pendolare.

io comunque farei il cambio di residenza ma non so se mi converrebbe quello di domicilio, perché non vorrei che comunicazioni importanti per posta mi arrivassero dopo giugno e venissero lette da un altro inquilino, molto meglio che la posta arrivi sempre a casa dei miei...