View Full Version : Batterie ni-mh 2000mah e tempi di ricarica!!


wilson
17-03-2003, 13:42
Oggi ho preso 4 stilo ni-mh da ben 4 ampere col rispettivo caricapile.
Sul caricatore dice che ci vogliono svariate ore.Essendo pile che non hanno la memoria e quindi si possono caricare anche quando non sono del tutto scariche,la prima volta dato che sono curioso di provare la macchinetta,posso caricarle x qualche ora e poi usarle? :D :D :D

Grem
17-03-2003, 13:48
Per curiosità, che caricabatterie hai preso?
Quanto l'hai pagato?

Io ho un set di 4 batterie da 1500 mAh e per caricarle colmio ci vogliono un 16 ore (tantissimo) ma purtroppo il caricabatterie non l'ho preso io.

Come posso sapere se le mie batterie non hanno effetto memoria?

Cmq, per rispondere alla tua domanda, credo di si: caricale per qualche ora e poi usale tranquillamente, anche se - credo - forse dovrai prima fare una carica completa, se sono nuove.

wilson
17-03-2003, 15:44
il caricapile è costato 13euro,è universale x tutte le batterie!!Vedi se sulle batterie ci sta scritto ni-cd oppure ni-nh,di cui queste ultime non hanno bisognao di essere scaricate,sono come le batterie al litio dei cellulari ;)

mizia
17-03-2003, 15:44
i tempi sono quelli: circa 15-16 ore.........che salgono se sale l'amperaggio.
ti conviene fare una carica completa, notturna magari, e poi goderti la macchina con una bella autonomia.........ciao

wilson
17-03-2003, 21:19
quanto dureranno le pile da 2 :D ampere?

MarcoM
17-03-2003, 23:29
Allora, i tempi di ricarica dipendono sia dalla capacità delle batterie che devono essere ricaricate che dall'amperaggio che è in grado di fornire il caricabatterie. Più la capacità della batteria è elevata, più tempo ci vorrà a caricarla, menter più è elevato l'amperaggio fornito dal caricabatterie, minore sarà il tempo necessario alla ricarica.
Ad esempio il mio caricabatterie (Uniross Ultra Fast Charger) fornisce 1 Ampere in uscita e carica delle stilo NiMH da 2000mAh (scariche ovviamente) in meno di 2 ore. In genere i caribatterie da pochi euro forniscono assai meno corrente (ad esempio 30 mA), per cui i tempi di carica si allungano notevolmente. Questo è fatto appositamente per evitare di danneggiare le batterie a causa di una carica eccessiva. i caricabatterie economici non hano un circuito per accorgersi di quando la batteria è carica, per cui la caricano molto lentamente e sarà poi l'utente a scollegare l'alimentazione dopo 10 o 12 ore. I caricabatterie più sofisticati (tipo quello che ho io), invece, "capiscono" quando la batteria è carica e staccano automaticamente l'alimentazione non appena si accorgono che la batteria ha "peekato" (cioè quando è arrivata al massimo della carica). Grazie a questo circuito è quindi possibile caricare la batteria più velocemente senza paura (almeno in teoria, perchè ci sono batterie che, sfortunatamente, non peekano) di provocare un sovraccarico.
Devo anche dire che le batterie caricate lentamente, mantengono più a lungo la carica, ma hanno meno potenza (cioè forniscono meno corrente durante la scarica). Ovviamente per applicazioni come la fotografia digitale la potenza non è il paramentro da osservare, ma la capacità della batteria e la possibilità di matenere il voltaggio costante per il più lungo tempo possibile, praticamente fino alla scarica, in modo da mantenere costanti le prestazioni della fotocamera.
Per applicazioni di potenza, invece, è fondamentale avere delle batterie in grado di fornire la maggior corrente possibile nel momento in cui verrà richiesta.
Ad esempio, nel campo del modellismo radiocomandato elettrico (cioè dove si usano motori elettrici per muovere, ad esempio, un'automobile) si usano pacchi di batterie ricaricabili NiMH da 6 batterie (delle 3000 o 3300 mAh) collegate in serie che vengono ricaricate a 2,5/3 Ampere. Qui la potenza fornita dal pacco è fondamentale per andare forte: più è elevata la corrente fornita e più la macchiana andrà forte. Le vecchie NiCd venivano caricate anche a 5 Ampere per avere il massimo spunto possibile (si caricavano in 20 minuti). Devo però anche dire che più è elevato l'amperaggio di carica e più si accorcierà la vita della batteria, per cui il mio consiglio, per quanto rigurada il campo della fotografia digitale, è quello di non eccedere con gli Ampere durante la carica. 1 Amp è il giusto compromesso se si dispone di un caricabatterie dotato di "Delta Peek", altrimenti continuate pure a caricare le vostre batterie durante la notte e staccate l'alimentazione al mattino.
Altro piccolo consiglio: le batterie NiMH non soffrono dell'effetto memoria delle vecchie NiCd e non amano affato essere scaricate completamente, per cui, dopo l'uso o se non le usate da tempo, ricaricatele in modo che non si danneggino. Se non usate la macchina fotografica, toglietele dalla macchina perchè questa, pur se spenta, drena inevitabilmente una piccola quantità di corrente e, se non l'usate per parecchio tempo, rischiereste di danneggiare le batterie. Quando le ricaricate (specialmente se usate un carichino veloce) toccate ogni tanto le batterie con la mano. Durante la carica le batterie devono essere leggermente tiepide. Se latemperatura si alza bruscamente (scottano) significa che siete andati in sovraccarico, per cui scollegate immediatamente l'alimentazione e sperate di non aver danneggiato le batterie. Le batterie moderne hanno un sistema di sicurezza che evita guai peggiori in caso di sovraccarico, facendo uscire parte dei gas che si sviluppano all'interno della cella una volta raggiunta la massima capacità di carica da fori appositi. In questi casi la batteria non esploderà, ma perderà definitivamente parte della sua capacità di carica. Qualche anno fa, le cose erano assai più pericolose e posso assicurarvi che vedere uan batteria ricaricabile esplosa non è affatto un bello spettacolo... (oltre all'estrema pericolsità che poteva esserci).
Mi scuso per la lunghezza del post, ma volevo dare qualche informazione importante per evitare di danneggire batterie costose e che, se tratte con la dovuta cura, possono darci grandi soddisfazioni e per lunghi periodi.

wilson
17-03-2003, 23:59
grazie x i consigli!!
cmq il mio carica b con 4 stile ha un uscita di 120ma, forse è un pochino basso :( Calcola che le ho messe in carica stamattina alle 12,dici che per domattina verso le 9 le potrò staccare?

MarcoM
18-03-2003, 14:32
In genere, caricando lentamente, (e se le batterie sono completamente scariche) 12 o 13 ore bastano. Comunque, per sicurzza, la prova della "mano" falla sempre. Tocca cioè le batterie e se le senti molto calde o scottare, interrompi subito la ricarica. Questo è il metodo migliore se non si dispone di carichini senza funzione delta peek. Questa prova io la faccio sempre anche se ho un caricabatterie evoluto. Non si sa mai...

gimarg
24-03-2003, 15:11
Originally posted by "wilson"

il caricapile è costato 13euro,è universale x tutte le batterie!!Vedi se sulle batterie ci sta scritto ni-cd oppure ni-nh,di cui queste ultime non hanno bisognao di essere scaricate,sono come le batterie al litio dei cellulari ;)

scusa la piccola precisazione ma le batterie Ni-MH non sono batterie agli ioni di Litio....

anche le batterie dei cellulari hanno avuto la stessa evoluzione; NiCd (con effetto memoria), NiMH (note anche come batterie verdi, non soggette ad effetto memoria e molto più longeve), Li-ion (più capaci e leggere).

Trebio
06-04-2003, 23:12
Complimenti per la spiegazione precisa e dettagliata, meriterebbe di essere messa in rilievo.
Grazie :) :) :) Originally posted by "MarcoM"

Allora, i tempi di ricarica dipendono sia dalla capacià delle batterie che devono essere ricaricate che dall'amperaggio che è in grado di fornire il caricabatterie. Più la capacità della batteria è elevata, più tempo ci vorrà a caricarla, menter più è elevato l'amperaggio fornito dal caricabatterie, minore sarà il tempo necessario alla ricarica.
Ad esempio il mio caricabatterie (Uniross Ultra Fast Charger) fornisce 1 Ampere in uscita e carica delle stilo NiMH da 2000mAh (scariche ovviamente) in meno di 2 ore. In genere i caribatterie da pochi euro forniscono assai meno corrente (ad esempio 30 mA), per cui i tempi di carica si allungano notevolmente. Questo è fatto appositamente per evitare di danneggiare le batterie a causa di una carica eccessiva. i caricabatterie economici non hano un circuito per accorgersi di quando la batteria è carica, per cui la caricano molto lentamente e sarà poi l'utente a scollegare l'alimentazione dopo 10 o 12 ore. I caricabatterie più sofisticati (tipo quello che ho io), invece, "capiscono" quando la batteria è carica e staccano automaticamente l'alimentazione non appena si accorgono che la batteria ha "peekato" (cioè quando è arrivata al massimo della carica). Grazie a questo circuito è quindi possibile caricare la batteria più velocemente senza paura (almeno in teoria, perchè ci sono batterie che, sfortunatamente, non peekano) di provocare un sovraccarico.
Devo anche dire che le batterie caricate lentamente, mantengono più a lungo la carica, ma hanno meno potenza (cioè forniscono meno corrente durante la scarica). Ovviamente per applicazioni come la fotografia digitale la potenza non è il paramentro da osservare, ma la capacità della batteria e la possibilità di matenere il voltaggio costante per il più lungo tempo possibile, praticamente fino alla scarica, in modo da mantenere costanti le prestazioni della fotocamera.
Per applicazioni di potenza, invece, è fondamentale avere delle batterie in grado di fornire la maggior corrente possibile nel momento in cui verrà richiesta.
Ad esempio, nel campo del modellismo radiocomandato elettrico (cioè dove si usano motori elettrici per muovere, ad esempio, un'automobile) si usano pacchi di batterie ricaricabili NiMH da 6 batterie (delle 3000 o 3300 mAh) collegate in serie che vengono ricaricate a 2,5/3 Ampere. Qui la potenza fornita dal pacco è fondamentale per andare forte: più è elevata la corrente fornita e più la macchiana andrà forte. Le vecchie NiCd venivano caricate anche a 5 Ampere per avere il massimo spunto possibile (si caricavano in 20 minuti). Devo però anche dire che più è elevato l'amperaggio di carica e più si accorcierà la vita della batteria, per cui il mio consiglio, per quanto rigurada il campo della fotografia digitale, è quello di non eccedere con gli Ampere durante la carica. 1 Amp è il giusto compromesso se si dispone di un caricabatterie dotato di "Delta Peek", altrimenti continuate pure a caricare le vostre batterie durante la notte e staccate l'alimentazione al mattino.
Altro piccolo consiglio: le batterie NiMH non soffrono dell'effetto memoria delle vecchie NiCd e non amano affato essere scaricate completamente, per cui, dopo l'uso o se non le usate da tempo, ricaricatele in modo che non si danneggino. Se non usate la macchina fotografica, toglietele dalla macchina perchè questa, pur se spenta, drena inevitabilmente una piccola quantità di corrente e, se non l'usate per parecchio tempo, rischiereste di danneggiare le batterie. Quando le ricaricate (specialmente se usate un carichino veloce) toccate ogni tanto le batterie con la mano. Durante la carica le batterie devono essere leggermente tiepide. Se latemperatura si alza bruscamente (scottano) significa che siete andati in sovraccarico, per cui scollegate immediatamente l'alimentazione e sperate di non aver danneggiato le batterie. Le batterie moderne hanno un sistema di sicurezza che evita guai peggiori in caso di sovraccarico, facendo uscire parte dei gas che si sviluppano all'interno della cella una volta raggiunta la massima capacità di carica da fori appositi. In questi casi la batteria non esploderà, ma perderà definitivamente parte della sua capacità di carica. Qualche anno fa, le cose erano assai più pericolose e posso assicurarvi che vedere uan batteria ricaricabile esplosa non è affatto un bello spettacolo... (oltre all'estrema pericolsità che poteva esserci).
Mi scuso per la lunghezza del post, ma volevo dare qualche informazione importante per evitare di danneggire batterie costose e che, se tratte con la dovuta cura, possono darci grandi soddisfazioni e per lunghi periodi.

Viking
07-04-2003, 00:05
Originally posted by "MarcoM"

In genere, caricando lentamente, (e se le batterie sono completamente scariche) 12 o 13 ore bastano. Comunque, per sicurzza, la prova della "mano" falla sempre. Tocca cioè le batterie e se le senti molto calde o scottare, interrompi subito la ricarica. Questo è il metodo migliore se non si dispone di carichini senza funzione delta peek. Questa prova io la faccio sempre anche se ho un caricabatterie evoluto. Non si sa mai...

Domanda: ho il tuo stesso caricabatterie ma con batterie da 1700, e comunque sono molto soddisfatto: capita anche a te che vadano giu' di carica di botto? In altre parole, la macchina a un certo punto prende e si spegne, o al massimo dà un brevissimo segnale di essere in riserva. Lo dico perchè con le alkaline normali la "riserva" sembrava durare molto di piu'... credo dipenda dalla struttra delle NiMH... è così?

ciao e grazie.


P.S.: io ho una Canon A70

gipas
07-04-2003, 00:27
Originally posted by "Viking"



Domanda: ho il tuo stesso caricabatterie ma con batterie da 1700, e comunque sono molto soddisfatto: capita anche a te che vadano giu' di carica di botto? In altre parole, la macchina a un certo punto prende e si spegne, o al massimo dà un brevissimo segnale di essere in riserva. Lo dico perchè con le alkaline normali la "riserva" sembrava durare molto di piu'... credo dipenda dalla struttra delle NiMH... è così?

ciao e grazie.


P.S.: io ho una Canon A70

Mi intrometto nella discussione con una risposta ed una domanda: credo che il fenomeno citato da te sia tipico delle batterie NIMH, anche a me scende di botto la carica ed il segnale di riserva è praticamente assente.

Visto che hai una Canon A70, posso chiederti cosa ne pensi, come ti trovi e qual'è secondo te il miglior prezzo reperibile online?

gipas ;)

Viking
07-04-2003, 00:36
Originally posted by "gipas"



Mi intrometto nella discussione con una risposta ed una domanda: credo che il fenomeno citato da te sia tipico delle batterie NIMH, anche a me scende di botto la carica ed il segnale di riserva è praticamente assente.

Visto che hai una Canon A70, posso chiederti cosa ne pensi, come ti trovi e qual'è secondo te il miglior prezzo reperibile online?

gipas ;)

ciao gipas, guarda ce l'ho da una settimana e sono pienamente soddisfatto. La macchina ha praticamente tutto per essere di fascia media. La cosa davvero divertente sono le regolazioni manuali, mi fanno quasi ricordare quando usavo una vecchia reflex... ottimi anche i filmatini: per ora, limitato dalla CF da 16 in dotazione, mi limito a quelli da 320, che comunque vengono molto bene.
Le foto mi sembrano belle, anche se bisogna fare un pò di pratica con i meccanismi dell'autofocus, per evitare di andare fuori fuoco. Buona anche in modalità macro, a partire da 5cm.
L'unico neo che ho trovato è il peso, che (devo dire soprattutto per "colpa" delle 4 stilo), non è proprio basso. Tuttavia non dimentichiamo che ha la cassa in alluminio.
Insomma la ricomprerei di sicuro, ma considera pure la A60, probabilmente ancora migliore nel rapporto qualità/prezzo.

Io l'ho pagata 420, e penso tutt'ora sia un buon prezzo, anche se ho sentito in giro qualcuno che l'ha vista a 389, ma non ho avuto riscontro diretto, anche se so che le versioni "non italiane" (credo in riferimento alla garanzia) potrebbero costare meno, un pò come per i cellulari.

ciao a presto, contattami pure se hai altre domande :)

ivanao
07-04-2003, 00:48
Originally posted by "gipas"



Mi intrometto nella discussione con una risposta ed una domanda: credo che il fenomeno citato da te sia tipico delle batterie NIMH, anche a me scende di botto la carica ed il segnale di riserva è praticamente assente.
gipas ;)
è vero anche a me succede, ma se le tolgo e le rimetto poi si riaccende e il segnale di scarica lo mostra anche se poi dopo una foto si spegne tutto xke ormai sono a terrra.

gipas
07-04-2003, 00:49
Originally posted by "Viking"



ciao gipas, guarda ce l'ho da una settimana e sono pienamente soddisfatto. La macchina ha praticamente tutto per essere di fascia media. La cosa davvero divertente sono le regolazioni manuali, mi fanno quasi ricordare quando usavo una vecchia reflex... ottimi anche i filmatini: per ora, limitato dalla CF da 16 in dotazione, mi limito a quelli da 320, che comunque vengono molto bene.
Le foto mi sembrano belle, anche se bisogna fare un pò di pratica con i meccanismi dell'autofocus, per evitare di andare fuori fuoco. Buona anche in modalità macro, a partire da 5cm.
L'unico neo che ho trovato è il peso, che (devo dire soprattutto per "colpa" delle 4 stilo), non è proprio basso. Tuttavia non dimentichiamo che ha la cassa in alluminio.
Insomma la ricomprerei di sicuro, ma considera pure la A60, probabilmente ancora migliore nel rapporto qualità/prezzo.

Io l'ho pagata 420, e penso tutt'ora sia un buon prezzo, anche se ho sentito in giro qualcuno che l'ha vista a 389, ma non ho avuto riscontro diretto, anche se so che le versioni "non italiane" (credo in riferimento alla garanzia) potrebbero costare meno, un pò come per i cellulari.

ciao a presto, contattami pure se hai altre domande :)

Visto che mi segnali la A60, a parte i 2 MP contro i 3 MP della A70 e la possibilità di registrare avi a risoluzione superiore, quali altre differenze ci sono? La qualità costruttiva è la stessa? Il corpo macchina è sempre d'alluminio? Pensi che che 2 MP siano sufficienti per stampe 12x18?

gipas :)

Viking
07-04-2003, 00:56
Originally posted by "gipas"



Visto che mi segnali la A60, a parte i 2 MP contro i 3 MP della A70 e la possibilità di registrare avi a risoluzione superiore, quali altre differenze ci sono? La qualità costruttiva è la stessa? Il corpo macchina è sempre d'alluminio? Pensi che che 2 MP siano sufficienti per stampe 12x18?

gipas :)

nessun'altra differenza, a parte lo zoom digitale a 2,5x anzichè 3,2x.
La A60 è un attimo più veloce nello scatto continuo 2,6 vs. 2,2 frames/sec.
Per il resto il corpo macchina è uguale, credo che la A60 sia solo un pò più scura di colore.

Per la stampa mi dispiace non sono molto ferrato, ma credo che per il formato che dici tu (abbastanza piccolo), 2MP siano più che sufficienti; c'è comunque un post in rilievo che credo chiarisca queste cose.

ciao :)

gipas
07-04-2003, 01:05
Originally posted by "Viking"



nessun'altra differenza, a parte lo zoom digitale a 2,5x anzichè 3,2x.
La A60 è un attimo più veloce nello scatto continuo 2,6 vs. 2,2 frames/sec.
Per il resto il corpo macchina è uguale, credo che la A60 sia solo un pò più scura di colore.

Per la stampa mi dispiace non sono molto ferrato, ma credo che per il formato che dici tu (abbastanza piccolo), 2MP siano più che sufficienti; c'è comunque un post in rilievo che credo chiarisca queste cose.

ciao :)

thnx

ironmanu
08-04-2003, 21:59
ciao io ha la A60 .
Poiche il manuale è lo stesso ti assicuro che nn ci sono altre differenze a parte quelle citate(anche se lo zoom digitale nn lo valuto nemmeno) .Ce l'ho anche io da soli 10 giorni e ne sono molto soddisfatto foto fatte a 1600x1200 compressione media (fine) stampate in 13x18cm offrono veramente una ottima qualita(almeno per me che nn sono fotoamatore),la cassa in alluminio la rende bella solida ma le 4 stilo la zavorrano per bene!!!
Ps per la A70 avete comprato una custodia?se si a quanto e dove?

Viking
08-04-2003, 23:10
Originally posted by "ironmanu"

ciao io ha la A60 .
Poiche il manuale è lo stesso ti assicuro che nn ci sono altre differenze a parte quelle citate(anche se lo zoom digitale nn lo valuto nemmeno) .Ce l'ho anche io da soli 10 giorni e ne sono molto soddisfatto foto fatte a 1600x1200 compressione media (fine) stampate in 13x18cm offrono veramente una ottima qualita(almeno per me che nn sono fotoamatore),la cassa in alluminio la rende bella solida ma le 4 stilo la zavorrano per bene!!!
Ps per la A70 avete comprato una custodia?se si a quanto e dove?

mediaw##ld, l'ho pagata 9 euro, è piccola e la camera c'entra perfettamente; ha anche una taschina davanti per mettere cavi o cf aggiuntive :)

gipas
09-04-2003, 00:09
Originally posted by "Viking"



mediaw##ld, l'ho pagata 9 euro, è piccola e la camera c'entra perfettamente; ha anche una taschina davanti per mettere cavi o cf aggiuntive :)

Puoi postare la marca?

Grazie.

gipas

Viking
09-04-2003, 00:58
Originally posted by "gipas"



Puoi postare la marca?

Grazie.

gipas

Tamrac :)

gipas
09-04-2003, 01:03
Originally posted by "Viking"



Tamrac :)

Grrrrassie!

MarcoM
09-04-2003, 01:41
Rispondo ad Ivanao che chiedva come mai le ricaricabili si scarichino di colpo. Questa è una caratteristica fondamentale delle batterie ricaricabili: sia le NiCd che le NiMH che le LIon sono progettate in modo da mantenere costante il voltaggio per tutto il periodo della scarica fino al dumping (allo scaricamento totale). Ciò è molto importante per avere una prestazione costante dell'apparecchio che si sta alimentando fino alla scarica completa della batteria. Faccio un esempio pratico: immaginate una auto radiocomandata elettrica alimentata da batterie ricaricabili. Il pilota vuole che la velocità della macchina sia il più possibile costante durante tutta la gara (in genere si fanno manches di 5 minuti) e non vuole assolutamente che la prestazione cali progressivamente man mano che passano i secondi. Se usasse delle batterie alcaline, si avrebbe infatti un progressivo calo di prestazione durante la scarica, proprio perchè la caratteristica del voltaggio di scarica di una batteria alcalina non è lineare, ma decresce lentamente a zero, mentre quello delle batterie ricaricabili è lineare (con un leggero picco iniziale, in genere) fino al punto di scarica dove il voltaggio cala bruscamente a zero.
La stessa cosa vale per la macchina fotografica: se si usano batterie alcaline, la macchina funziona per un po', ma non appena il voltaggio calerà sotto il valore necessario ad alimentare la fotocamera, ecco che le batterie saranno come se fossero già scariche, anche se in realtà non lo sono, cioè non può essere sfruttata completamente la capacità della batteria. Con le batterie ricaricabili, invece, si sfrutta completamente la capacità della batteria avendo sempre la fotocamera efficiente fino alla scarica completa. Potete quindi ben capire i vantaggi che le ricaricabili offrono rispetto alle batterie tradizionali: non solo il risparmio monetario per non dover acquistare continuamente batterie, ma anche in termini di prestazioni degli apparecchi alimentati le ricaricabili portano grossisimi vantaggi.

ANTHRAX
09-04-2003, 11:57
Anche le NiMh (Nickel Metal hydrure) hanno l'effetto memoria, moooooolto meno marcato delle NiCd, ma ce l'hanno.
Solo le litio non presentano tale indesiderato effetto, ma non vanno mai scaricate del tutto, pena l'impossibilità, a volte, di ricaricarle correttamente.

bye

VirgoPro
09-04-2003, 19:05
Beh voglio darvi n consiglio

Un buon carica batterie è un buon investimento!!

Il mio primo è stato acquistato di fretta (la macchina appena comprata)
un Durace** da 1800mA beh si è rivelato proprio una sola per i motivi citati sopra!! Ora ne posseggo uno che va una favola 40 euroni!

Ciao

gipas
09-04-2003, 19:12
Originally posted by "VirgoPro"

Beh voglio darvi n consiglio

Un buon carica batterie è un buon investimento!!

Il mio primo è stato acquistato di fretta (la macchina appena comprata)
un Durace** da 1800mA beh si è rivelato proprio una sola per i motivi citati sopra!! Ora ne posseggo uno che va una favola 40 euroni!

Ciao

Ok, puoi dirci di la marca/modello?

gipas

VirgoPro
09-04-2003, 22:39
MY Elettronics HB280

Caricxa Scarica Testa ed è compatibile con moltissimi formati

però è un pò ingombrante :)

Ciao

MarcoM
10-04-2003, 21:04
Beh, 40 € per un carica batterie non sono poi molti. Considera che un carica batterie "serio" che noi usiamo per le batterie delle auto radiocomandate ha un prezzo che può andare dai 200 anche ad oltre i 500 €. Sono macchine molto sofisticate dotate di numerosissime funzioni tra cui vari profili di carica e scarica, programmi di test e ciclaggi delle batterie, funzioni di repeek, di condizionamento per aumentare le prestazioni delle celle ecc... Ovviamente tutte cose inutili per l'uso con una semplice fotocamera digitale, ma era solo per far capire che dietro le batterie ricaricabili si nascondono tecnologie sofisticatissime.

danytrevy
10-04-2003, 22:13
io sapevo che un buon compromesso per la ricarica era una corrente di circa 1/10 della capacità della batteria, quindi su batterie da 2000 mA/h, basterebbe un caricabatterie da 200 mA/h, ovviamente se hai quattro batterie serviranno 800 mA/h, ed essendo la corrente 1/10 della capacità della batterie, in teoria, in 10 ore dovresti essere in grado di ricaricare il tutto, però non sò quanto cambi la vita della batteria (in + o in -) con dei cicli di ricarica minori o maggiori. Cercherò di spiego meglio, se caricando in 10 ore , faccio 1000 ricariche, ed invece con una ricarica di 5 ore ne faccio 900.... io le carico con 5 ore e risparmio 5 ore a ricarica :D :D :D

MarcoM
11-04-2003, 01:30
No problem. Possiedo batterie NiCd vecchie di 5 anni che ho sempre caricato a 5 Ampere (due volte a settimana in media) e sono ancora in ottime condizioni. L'importante è non sovraccaricarle e, per le NiCd, scaricarle completamente dopo l'uso.

VirgoPro
11-04-2003, 02:24
Ovviamente per chi ha fotocamere digitali ciò che interessa è la durata!!

Secondo voi caricare a 120mA batterie da 2100mAh è troppo lento??

La seconda possibilità che avrei sarebbe caricare a 1800mA ma in questa maniera non riduco sensibilmente la DURATA della carica???

geoline
10-08-2006, 20:33
Ragazzi!

Intanto buona serata a tutti.
Frugavo il forum alla ricerca di circuiti per caricabatterie (pack) ed ho letto questi post.

Io ho provato QUESTO (http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ih=001&item=110017784353&rd=1&sspagename=STRK%3AMESE%3AIT&rd=1) caricabatterie per Ni-Cd ed Ni-MH con carica rapida ed automatico.
Con visore LCD che è una bomba!!

Un pò caruccio ma vi assicuro che và una meraviglia!!