View Full Version : Assegno Circolare - La si banca rifiuta di pagarlo


Sandime
10-06-2009, 22:40
Antefatto:

un pagamento dovuto dallo studio X alla mia signora, viene saldato con un circolare.
Per necessità di "liquido" e a causa dei tempi non propriamente rapidi: Banca > Bancoposta, la mia signora decide di riscuoterlo direttamente dalla filiale emittente, che sta ad un tiro di schioppo.

Fatto:

Non glielo pagano perchè non è una loro correntista :eek:
Un circolare emesso da loro :eek: :eek:

Mi sono documentato... un po di google e un paio di telefonate ai "miei" avvocati. Nella sostanza, essendo ancora in vigore il R.D. 1736/1933, dove l'art. 82 cita:

"L'assegno circolare è un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito a ciò autorizzato dall'autorità competente, per somme che siano presso di esso disponibili al momento dell'emissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti comunque indicati dall'emittente"...

e l'art 83: "la promessa incondizionata di pagare a vista una somma determinata"

domani mattina chiamo la banca ed espongo il "diritto di" e se rispondono ancora picche, ci presenteremo in filiale con un carabiniere (se dovessero menarla con il fatto della persona "non nota" ) e un notaio per l'istanza di protesto.

'ncazzato nero sono :O

dave4mame
11-06-2009, 01:21
il problema non è relativo al titolo, ma al fatto che la banca sostiene di non avere certezza dell'identità del beneficiario.
detto in altre parole la banca dice "e chi mi garantisce che la signora sia davvero la signora"?

l'idea di presentarsi con un pubblico ufficiale è ottima e, probabilmente, anche auspicata dalla banca.
al carabiniere, in quanto tale, verrà richiesto di provvedere all'accertamento dell'identità di tua moglie e a quel punto la banca pagherà, avendo la "garanzia" di un autorità.

ma sta tranquillo che ben difficilmente il carabiniere si piglierà la responsabilità di cui sopra.

per il resto non ho capito bene chi vorresti far protestare... mica c'è una mancanza di fondi.

DaKid13
11-06-2009, 11:35
Antefatto:

un pagamento dovuto dallo studio X alla mia signora, viene saldato con un circolare.
Per necessità di "liquido" e a causa dei tempi non propriamente rapidi: Banca > Bancoposta, la mia signora decide di riscuoterlo direttamente dalla filiale emittente, che sta ad un tiro di schioppo.

Fatto:

Non glielo pagano perchè non è una loro correntista :eek:
Un circolare emesso da loro :eek: :eek:

Mi sono documentato... un po di google e un paio di telefonate ai "miei" avvocati. Nella sostanza, essendo ancora in vigore il R.D. 1736/1933, dove l'art. 82 cita:

"L'assegno circolare è un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito a ciò autorizzato dall'autorità competente, per somme che siano presso di esso disponibili al momento dell'emissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti comunque indicati dall'emittente"...

e l'art 83: "la promessa incondizionata di pagare a vista una somma determinata"

domani mattina chiamo la banca ed espongo il "diritto di" e se rispondono ancora picche, ci presenteremo in filiale con un carabiniere (se dovessero menarla con il fatto della persona "non nota" ) e un notaio per l'istanza di protesto.

'ncazzato nero sono :O


Importo dell'assegno???

Sandime
11-06-2009, 20:50
per il resto non ho capito bene chi vorresti far protestare... mica c'è una mancanza di fondi.

Protesto il debitore, ovvero la banca che ha già incassato, all'atto di emissione.
Il protesto si può elevare non solamente per mancanza di fondi ( assegno bancario ) ma anche per il rifiuto di pagare, dopo l’avvenuta presentazione di un assegno circolare - et regolare ( notaio docet ).

ma sta tranquillo che ben difficilmente il carabiniere si piglierà la responsabilità di cui sopra.

In effetti....basta il notaio

Importo dell'assegno???

5000

dave4mame
11-06-2009, 22:01
Protesto il debitore, ovvero la banca che ha già incassato, all'atto di emissione.
Il protesto si può elevare non solamente per mancanza di fondi ( assegno bancario ) ma anche per il rifiuto di pagare, dopo l’avvenuta presentazione di un assegno circolare - et regolare ( notaio docet ).



se non pagasse "perchè non paga", senz'altro si.
ma in questo caso non paga perchè non ha certezza di "pagare bene" (ovvero di pagare la persona giusta)... e, per quanto sia antipatica come cosa, c'è abbastanza poco da dire o da fare; viene tutelato il corretto beneficiario dell'assegno (nonch'è il povero cassiere che, se per caso "paga male", passa le sue grane).


In effetti....basta il notaio

avanza anche.... ma ti costa non poco.
ma, alla fin della fiera... non facevi prima a versarlo, sto cacchio di assegno?

Sandime
12-06-2009, 07:11
avanza anche.... ma ti costa non poco.
ma, alla fin della fiera... non facevi prima a versarlo, sto cacchio di assegno?

Mi rendo conto che un notaio ha il suo costo ed è per questo che oggi, attraverso il mio avvocato, contatteremo il Tribunale per la disponibilità di un Ufficiale Giudiziario. Ad ogni modo, qualsiasi spesa accessoria affrontata, e non dovuta, verrà debitamente girata alla banca.

Il succo del discorso verte sul fatto che è un mio pieno diritto, quale beneficiario, esegire il contante a fronte della presentazione di un assegno circolare, dalla stessa banca che lo ha emesso ( ma mi dicono comunque anche dalle altre filiali appartenenti al gruppo ).
Se oggi ti rifiuti di cambiarmi il circolare, impunemente, domani potresti eseguire altri illeciti, più o meno gravi, ai danni dell'utenza.... e questo non deve accadere.

Rientra nella mia "politica" attiva che professo già da un po di tempo nell'altra sezione.


San

dave4mame
12-06-2009, 10:59
continuo a darti ragione.
ma la banca ti dirà che quello che vuole è la certezza dell'identità del beneficiario; in altre parole "che tu sei tu".

dal punto di vista legale credo che nessun tribunale le darà torto
E, alla fine della fiera, tu avrai disponibilità dei tuoi quattrini ben dopo la data di valuta che ti sarebbe stata riconosciuta se l'avessi normalmente versato.

boh, non so se il gioco vale la candela. fosse solo per il tempo che ci hai perso.

RiccardoS
12-06-2009, 11:32
ma scusa un attimo, per accertare dell'identità di una qualunque persona non basta l'apposito documento d'identità?
cos è le banche hanno bisogno di avere un c/c presso di loro per identificare una persona?

dave4mame
12-06-2009, 11:52
ma scusa un attimo, per accertare dell'identità di una qualunque persona non basta l'apposito documento d'identità?
cos è le banche hanno bisogno di avere un c/c presso di loro per identificare una persona?

sai quanti assegni circolari non trasferibili emessi da compagnie di assicurazioni a saldo di questo o quel sinistro vengono rubati e portati all'incasso da gente che ha in mano documenti falsi?

e quando questa cosa salta fuori, e risulta che il cassiere non ha pagato alla persona giusta, secondo te chi è che deve risarcire il vero beneficiario?

RiccardoS
12-06-2009, 12:36
sai quanti assegni circolari non trasferibili emessi da compagnie di assicurazioni a saldo di questo o quel sinistro vengono rubati e portati all'incasso da gente che ha in mano documenti falsi?

e quando questa cosa salta fuori, e risulta che il cassiere non ha pagato alla persona giusta, secondo te chi è che deve risarcire il vero beneficiario?

beh allora coi documenti falsi puoi fare qualsiasi cosa... che discorsi.
Se l'assegno circolare è pagabile a vista, una volta verificato che la persona corrisponde, almeno nella foto, ai documenti che presenta, non vedo come possano rifiutarsi di pagare.

giusto ieri sono andato a ritirare un mandato, presso una filiale che non mi aveva mai visto di una banca della quale non sono cliente, e, verificata la corrispondenza dei dati con la carta d'identità, e la foto, mi hanno dato i soldi. e nel caso del mandato non c'è neanche un assegno, ma una semplice lettera che arriva a casa!

questo è ciò che è scritto nel sito della Banca d'Italia:
"Assegno circolare
L'assegno circolare è un titolo di credito emesso da una banca autorizzata per somme che siano presso di essa disponibili al momento dell’emissione. Esso é pagabile a vista e non può essere emesso senza il nome del beneficiario. L’assegno circolare deve essere presentato al pagamento entro 30 giorni dalla data di emissione.
Per richiedere un assegno circolare non è necessario che il richiedente abbia un rapporto di conto corrente con la banca emittente."

http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere/vocabolario/A/circolare.txt

dave4mame
12-06-2009, 12:53
sono due cose diverse.
se la banca "paga male", ne risponde; non può dire "eh ma io.. eh ma quello".
ora, perchè debba prendersi quest'onere proprio non mi è chiaro.

e comunque ma stigrancazzi... anni 2000 e ancora usiamo gli assegni... vabbeh.

RiccardoS
12-06-2009, 13:40
sono due cose diverse.
se la banca "paga male", ne risponde; non può dire "eh ma io.. eh ma quello".
ora, perchè debba prendersi quest'onere proprio non mi è chiaro.


capisco che possa essere un rischio per l'impiegato stesso e che quindi questi vengano istruiti a dovere... ma se esistono 'sti assegni circolari, mi sembra giusto pretendere che vengano pagati.


e comunque ma stigrancazzi... anni 2000 e ancora usiamo gli assegni... vabbeh.

personalmente faccio tutto online, ma non si può pretendere che facciano tutti così. per il solo caso degli assegni e dei mandati, li ritiro di persona perchè trovo ancor più assurdo il tempo di valuta che si trattengono per operazioni informatiche che dovrebbero essere istantanee (invece minimo è di 1 settimana) e le commissioni.

dave4mame
12-06-2009, 14:38
capisco che possa essere un rischio per l'impiegato stesso e che quindi questi vengano istruiti a dovere... ma se esistono 'sti assegni circolari, mi sembra giusto pretendere che vengano pagati.



personalmente faccio tutto online, ma non si può pretendere che facciano tutti così. per il solo caso degli assegni e dei mandati, li ritiro di persona perchè trovo ancor più assurdo il tempo di valuta che si trattengono per operazioni informatiche che dovrebbero essere istantanee (invece minimo è di 1 settimana) e le commissioni.

i giorni di valuta sono una ladrata a tutti gli effetti, specialmente sui circolari (ma dovrebbero essere "solo" tre giorni).
per l'instruzione c'è poco da fare.
ricordo un'occasione di una patente (quando ancora costituiva documento d'identità) falsificata in maniera incredibile.
carta telata invecchiata, un bollino di cambio di residenza applicato, foto vecchia...

Sandime
12-06-2009, 17:00
e comunque ma stigrancazzi... anni 2000 e ancora usiamo gli assegni... vabbeh.

I circolari non trasferibili si emettono proprio per evitare che si giri con il contante in tasca, che come sappiamo....non hanno nome.
Se mi rubano un circolare, posso bloccarne il pagamento e nei tempi previsti, richiederne un secondo. Se mi rubano i contanti....

Però ti sfugge ancora il punto.

Nel momento in cui la banca emette il circolare, a fronte di un pagamento e seguente ordine, si impegna a pagare a vista il beneficiario, previa verifica:

della genuinità del circolare stesso

dell'identità del beneficiario ( ora viene chiesto addirittura il doppio documento )

Il presupposto non è la genuinità del documento d'identità che potrebbe certo essere falso ma la corrispondenza del documento con gli estremi del beneficiario iscritto sul circolare.

In sostanza, la banca non ha i mezzi ne la competenza di verificare se i documenti sono falsi o meno ( salvo che non siano grossolamente contraffatti ) e inoltre, le normative in merito non lo prevedono e non lo impongono.

Quindi, accertata la mia identità che deve corrispondere agli estremi del circolare e accertato che quest'ultimo sia regolare, nonchè emesso dal tuo istituto....devi e ripeto devi onorare il tuo impegno di pagarmi a vista suddetto circolare.

Che poi io chiami chichessia per avallare un mio diritto e che ciò comporti un dispendio di tempo e denaro ( che sarà comunque dato conto alla banca attraverso un ulteriore azione, ovvero una denuncia per danni materiali ) è una mia scelta, perchè il "principio" per me ha ancora un valore.

obogsic
13-06-2009, 13:17
Il punto di diritto è un altro.
La semplice carta d'identità non attesta che tu sia quella persona.
Lo fa fino a prova contraria.
Ancor meno le nuove patenti che a rigor di norma non hanno valenza di documento ma che per pressi vengono accettate lo stesso.
L'unica cosa che può attestare incontrovertibilmente che tu sia pinco pallino è un atto pubblico del notaio.
Ovviamente diventa oneroso e macchinoso un atto del genere per un cambio assegni.
Di regola le banche cambiano assegni a vista per importi bassini tipo 1000/1500 euro al max in caso di circolari.
Viene in gioco il rischio operativo che la banca si accolla nel fare il cambio: documento tarocco, assegno contraffato, rubato, e amenità simili.
Inoltre spesso i clienti non capiscono che cambiare assegni per cassa è un modo anomalo di incassarli.
Nel caso di quelli bancari soprattutto, quando la classica ditta individuale ti fa il lavoro e gli fai l'assegno intestato alla persona fisica che lui vuole incassare per non far transitare dal cc. e fare il nero
La banca deve rispettare anche molte normative antiriciclaggio e delle "accortezze" del genere se non tenute comportano sanzioni che in alcuni casi scendono nel diritto penale per l'operatore.
Se io ti cambio un assegno da 5000 euro mi accollo anche il rischio che tu stia riciclando denaro, evadendo le tasse et similia.
Se non sei mio correntista ed ho dubbi peché non ti conosco chi me lo fa fare?
Perciò si parla di essere favorevolmente conosciuti nella banca...
Se ti conosco (cioè sanno che sei tu) sanno che non fai intrallazzi e altro il cambio te lo fanno, sennò no.
Consiglio personale: levate sti' conti bancoposta...
In una banca il cambio per cassa di un assegno di altro istituto te lo fanno lo stesso senza metterci un euro, con la sola firma di garanzia che se dovesse tornare indietro te lo addebitano sul cc.
Non ci rimetti in valuta né di commissioni.
Ovvio che è una cosa che si fa occasionalmente, ma se sei mio cliente so bene cosa faccio e soprattutto a chi.
Basta spiegare che magari è l'assegno dell'assicurazione ma che ti servono i soldi e che l'altra banca non te lo cambia.
Le poste hanno flessibilità e rapporti coi clienti (e spesso pure competenza) pari a zero.
Ho visto gente protestata per 3 euro o inguaiata con segnalazioni in Crif (che è un archivio di cattivi pagatori per dirla alla buona) per cifre ancora più basse...
Che le poste spediscano le raccomandate e i pacchi...che la banca la facciano le banche.
Bye!

Sandime
13-06-2009, 14:42
Il punto di diritto è un altro.
La semplice carta d'identità non attesta che tu sia quella persona.
Lo fa fino a prova contraria.

Mi spiace ma sei in errore. Si chiama così, proprio perchè attesta la mia identità.
Che poi sia uno dei documenti più contraffatti è un altro paio di maniche ed esula, sia dal compito della stessa che dal topic.


Ancor meno le nuove patenti che a rigor di norma non hanno valenza di documento ma che per pressi vengono accettate lo stesso.

Altro errore.

L'articolo 35 c.2 del D.P.R. 445/2000, non modificato ed ancora in vigore, dichiara la patente come documento d'identità equipollente ( TS burocr., che ha uguale valore ) alla carta d'identità.

L'unica cosa che può attestare incontrovertibilmente che tu sia pinco pallino è un atto pubblico del notaio.
Ovviamente diventa oneroso e macchinoso un atto del genere per un cambio assegni.

Se fosse così, dovrei avere un notaio a fianco per ogni singola operazione che richiede un documento d'identità.

Di regola le banche cambiano assegni a vista per importi bassini tipo 1000/1500 euro al max in caso di circolari

Non vi sono regole che impongono alla banca di cambiare un circolare da 1500 piuttosto che 5000. La tua affermazione, oltre che attestare il cambio del circolare, produce una discriminante.


Viene in gioco il rischio operativo che la banca si accolla nel fare il cambio: documento tarocco, assegno contraffato, rubato, e amenità simili.
Inoltre spesso i clienti non capiscono che cambiare assegni per cassa è un modo anomalo di incassarli.
Nel caso di quelli bancari soprattutto, quando la classica ditta individuale ti fa il lavoro e gli fai l'assegno intestato alla persona fisica che lui vuole incassare per non far transitare dal cc. e fare il nero
La banca deve rispettare anche molte normative antiriciclaggio e delle "accortezze" del genere se non tenute comportano sanzioni che in alcuni casi scendono nel diritto penale per l'operatore.
Se io ti cambio un assegno da 5000 euro mi accollo anche il rischio che tu stia riciclando denaro, evadendo le tasse et similia.

Lo ripeto, nel caso non ti fosse stato chiaro in precedenza.

Quando mi presento allo sportello con un circolare emesso dalla stessa Banca ( nonchè filiale ), La prima competenza di quest'ultima sta nel certificare che l'assegno sia genuino e regolare. La seconda accertare la corrispondenza beneficiario - documento ( o i documenti ), censirmi e pagare.

Nessuna legge, e men che meno le ultime norme antiriciclaggio impongono la verifica della genuinità del mio documento.
La legge impone alla banca di onorare un impegno preso, nel momento della emissione del circolare, con tutti i rischi annessi e connessi.
Oltretutto, nel non volerlo pagare, si potrebbe anche parlare di illecito penale, dato che in quel momento, la banca si trattiene indebitamente i soldi che mi sono dovuti.
Se il circuito bancario vuole veramente pararsi le chiappe, o non emette più circolari o fa in modo che si aggiorni la legislazione in merito, affinchè i termini siano più restrittivi.
Ad oggi, "pagabile a vista" non è diversamente interpretabile.


Se non sei mio correntista ed ho dubbi peché non ti conosco chi me lo fa fare?

Gli art. 82;83;84;85 ed 86 del R.D. 1736/1933

Edit: Inoltre, se hai dei dubbi....chiami chi di competenza a tue spese, perchè non è un mio problema.

Consiglio personale: levate sti' conti bancoposta...

E qui posso essere solo d'accordo ;)

obogsic
13-06-2009, 15:55
Che la carta faccia prova sono il primo a dirlo, ma c'è sempre il rischio nell'operazione.
Fino a prova contraria significa che non ho certezza giuridica della tua identità, certezza giuridica che si ha solo col notaio.
Mica ho detto che quel documento è carta straccia.
Non esistono regole che impongono alla banca di cambiare assegni piccoli piuttosto che grandi, ma per un assegno basso c'è un rischio basso che la banca corre per offrire il servizio (perché conviene a lei, sia chiaro)
All'aumentare della cifra aumenta il rischio e l'anomalia dell'operazione.
L'assegno è un mezzo di pagamento, e dietro ad un pagamento c'è un giustificativo. Forse mostrando la documentazione che stava dietro all'assegno glie lo avrebbero cambiato.
Per dire se mi portano l'assegno e vedo che lo emette una assicurazione e ti mostro che è frutto della sentenza di un giudice o di un accordo bonario non ho già molti elementi per cambiarlo.
Poi dipende anche un po' dall'istituto e non nascondo che ci sono banche che lavorano più rigidamente di altre.
Fai confusione quando affermi che da quanto ho detto la banca non cambia l'assegno perché le norma antiriciclaggio impongono verifiche sul documento. Tali norme ti impongono di segnalare operazioni anomale e di rifiutarti qualora tu le ritenga sospette.
Di mezzo il dipendente ci va se le fa, non se non le fa.
Io di fronte a uno che viene a incassare in contanti 10.000.000 delle vecchie lire quando potrebbe avere il conto corrente mi insospettisco.
Ovvio che a fronte di rischiare non la si fa una operazione dove non ci si guadagna nulla.
Se non ha il conto corrente si possono scegliere mille mezzi di pagamento alternativi.
Ripeto poi che ogni banca può cambiare un assegno di altro istituto, anzi lo farà più facilmente una banca dove si è correntisti che una dove non lo si è.
Il vero problema in ogni caso quando si va a muovere certi importi è l'antiriciclaggio...considerate che le segnalazioni vanno fatte per importi superiori già ai 3098 euro e che i cambi assegni sono tra le operazioni più sospette in assoluto.

obogsic
13-06-2009, 16:01
Non voglio scendere poi nel legalese come qualcuno sui vari forum a tema quando dicono che in realtà il rapporto contrattuale è tra banca e traente dell'assegno e che, quindi, solo il traente può contestare l'inadempienza contrattuale della banca.
In pratica secondo questa (giusta, secondo me) impostazione, un po' troppo sottile per l'utente medio, se non mi cambiano l'assegno io mi devolamentare col traenete perché se sierve di quella banca.
E' più o meno il ragionamente che si fa quando se il dipendente della ditta mi fa un danno ne risponde la ditta che si serve di quel dipendente.

obogsic
13-06-2009, 16:18
a ulteriore chiarimento potete leggere questa discussione dove la secondo risposta mi sembra significativa senza essere eccessivamente tecnica:

http://www.investireoggi.it/forum/incasso-di-assegno-bancario-presso-banca-trattaria-vt4852.html?

dave4mame
13-06-2009, 16:25
sono il primo a dire che "è una rottura di palle".

però, qualcuno risponda alla domanda.

un assegno non trasferibile di cui io sono il beneficiario viene rubato.
chi l'ha rubato si spaccia per me (mediante falsificazione dell'assegno) e lo incassa.
chi credete che ne risponda?

obogsic
13-06-2009, 16:30
dipende se il cassiere ha tenuto il comportamento adeguato nel cambiarlo.
Se è stato superficiale facendo qualche errore grossolano è lui a risponderne.
Bisogna però vedere tutte le circostanze.
Ad esempio se è stato smmarrito e dove/quando ecc...
E' una causa con tanto di prove e simili.
Ovio che se la banca dimostra di aver preso tutte le precauzioni possibili e nonostante questoè stata freagata non le si potrà obiettare nulla.

Capite adesso un altro motivo per il quale non si cambiano gli assegni per cassa...

Sandime
13-06-2009, 16:37
Che la carta faccia prova sono il primo a dirlo, ma c'è sempre il rischio nell'operazione.
Fino a prova contraria significa che non ho certezza giuridica della tua identità, certezza giuridica che si ha solo col notaio.
Mica ho detto che quel documento è carta straccia.
Non esistono regole che impongono alla banca di cambiare assegni piccoli piuttosto che grandi, ma per un assegno basso c'è un rischio basso che la banca corre per offrire il servizio (perché conviene a lei, sia chiaro)
All'aumentare della cifra aumenta il rischio e l'anomalia dell'operazione.
L'assegno è un mezzo di pagamento, e dietro ad un pagamento c'è un giustificativo. Forse mostrando la documentazione che stava dietro all'assegno glie lo avrebbero cambiato.
Per dire se mi portano l'assegno e vedo che lo emette una assicurazione e ti mostro che è frutto della sentenza di un giudice o di un accordo bonario non ho già molti elementi per cambiarlo.
Poi dipende anche un po' dall'istituto e non nascondo che ci sono banche che lavorano più rigidamente di altre.
Fai confusione quando affermi che da quanto ho detto la banca non cambia l'assegno perché le norma antiriciclaggio impongono verifiche sul documento. Tali norme ti impongono di segnalare operazioni anomale e di rifiutarti qualora tu le ritenga sospette.
Di mezzo il dipendente ci va se le fa, non se non le fa.
Io di fronte a uno che viene a incassare in contanti 10.000.000 delle vecchie lire quando potrebbe avere il conto corrente mi insospettisco.
Ovvio che a fronte di rischiare non la si fa una operazione dove non ci si guadagna nulla.
Se non ha il conto corrente si possono scegliere mille mezzi di pagamento alternativi.
Ripeto poi che ogni banca può cambiare un assegno di altro istituto, anzi lo farà più facilmente una banca dove si è correntisti che una dove non lo si è.
Il vero problema in ogni caso quando si va a muovere certi importi è l'antiriciclaggio...considerate che le segnalazioni vanno fatte per importi superiori già ai 3098 euro e che i cambi assegni sono tra le operazioni più sospette in assoluto.

Non ho mai detto che la banca non corra i suoi rischi.
Se hanno problemi a tutelarsi, devono essere le prime ad attivarsi affinchè ci siano più garanzie, in mancanza delle quali hanno comunque l'obbligo di rispettare le normative vigenti.
Altrimenti eliminino le transazioni più a rischio...ma è un problema mio?

Se non avessi un centesimo sul conto bancoposta e delle scadenze improrogabili ( causa penali e gran rotture di balle ) fra due giorni.
Ho un circolare in mano ma ci vogliono 7 giorni lavorativi per la liquidità, non ti sembra sensato correre alla banca che lo ha emesso e cambiarlo?

Se non ho un conto e non voglio aprirlo, il frigo piange e mi è scaduta l'assicurazione della macchina ma ho un circolare in mano, non ti sembra sensato correre alla banca che lo ha emesso e cambiarlo?

Quindi, perchè partire da un presupposto di malafede e non considerare ( come nel nostro caso ) che si voglia ( legittimamente ) cambiare un circolare nella banca che lo ha emesso, piuttosto che versarlo sul proprio conto postale, per una questione d'urgenza?

obogsic
13-06-2009, 17:06
Sono il primo a dire che non va bene che ci si metta, al giorno d'oggi, tutti quei giorno per avere l'esito diun assegno e la disponibilità dei soldi.
E cio' mi infastidisce soprattutto quando a farne le spese sono le categorie più deboli.
E non è giusto secondo me nemmeno che sui conti correnti deiprivati si paghi il bollo (andrebbero caricati invece i conti delle ziende vista tutta l'evasione che c'è).
Non sono strumento di produzione di ricchezza ma solo un servizio offerto da un privato.
Soprattutto considerando che la legge ci impone sempre più spesso di ricorrere a pagamenti tracciabili...Non dimentichiamoci che la legge dal 1 luglio 2009 consentirà, almeno sulla carta, pagamenti in contanti ai profesionisti per importi massimi di 100 euro.
Ciò significa che per andare dal medico devo avere un carnet degli assegni o una carta di credito o bancomat o poter fare un bonifico.
Da tale obbligo saranno esonerate solo le categorie più povere, il resto s'attacca.
KMa se un conto costasse 20/30 euro all'anno forse se lo farebbero tutti.
Oggi invece se ne pagano 35 solo di tasse...
Però questo è un altro discorso.
Tra l'altro, ritornando alla questio del pagabile a vista ogginoi la leggiamo in modo lineare secondo il nostro italiano.
La clausola sugli assegni fu inserita per favorire gli scambi di assegni come pagamenti, richiamando alla semplicità di poterlo presentare per il pagamento presso la banca.
Attenzione a confondere però pagare a vista con pagare per cassa.
Il mezzo tipico di estinzione dell'assegno è sempre la negoziazione a mezzo cc.

Sandime
13-06-2009, 17:31
Tra l'altro, ritornando alla questio del pagabile a vista ogginoi la leggiamo in modo lineare secondo il nostro italiano.
La clausola sugli assegni fu inserita per favorire gli scambi di assegni come pagamenti, richiamando alla semplicità di poterlo presentare per il pagamento presso la banca.
Attenzione a confondere però pagare a vista con pagare per cassa.
Il mezzo tipico di estinzione dell'assegno è sempre la negoziazione a mezzo cc.

Puoi dirla come vuoi ma la clausola inserita, comporta:
"la promessa incondizionata di pagare a vista una somma determinata", quindi senza condizioni o riserve, salvo quelle previste dalle stesse normative in vigore e in cui non vi si trova ne il "lecito dubbio" ne una certificazione notarile e meno che meno l'essere cliente.



Attenzione a confondere però pagare a vista con pagare per cassa.:confused:

Sandime
15-06-2009, 14:14
Non è servito nemmeno l'ufficiale giudiziario.

Dopo essere passato in banca a mediare, è stato sufficiente la presentazione della fotografia autenticata in Comune ed il circolare è stato cambiato.

Buone cose

San

dave4mame
15-06-2009, 15:52
Non ho mai detto che la banca non corra i suoi rischi.
Se hanno problemi a tutelarsi, devono essere le prime ad attivarsi affinchè ci siano più garanzie, in mancanza delle quali hanno comunque l'obbligo di rispettare le normative vigenti.
Altrimenti eliminino le transazioni più a rischio...ma è un problema mio?


lo fanno.
non ti pagano l'assegno per cassa ma ti richiedono di versarlo su un c/c :)

Sandime
15-06-2009, 18:02
lo fanno.
non ti pagano l'assegno per cassa ma ti richiedono di versarlo su un c/c :)

Continua pure a credere che sia così ma non è così....lo dimostra non solo quest'ultima vicenda ma anche i pagamenti di circolari di cui ero beneficiario, emessi a Rimini e girati in una filiale locale, in provincia di Treviso.

Ad ogni modo tutto si è concluso senza problemi ( come dovrebbe essere ) seppur a seguito di un fax, per cosi dire, convincente.

bye

alphacygni
15-06-2009, 18:23
sono il primo a dire che "è una rottura di palle".

però, qualcuno risponda alla domanda.

un assegno non trasferibile di cui io sono il beneficiario viene rubato.
chi l'ha rubato si spaccia per me (mediante falsificazione dell'assegno) e lo incassa.
chi credete che ne risponda?

si ma che c'azzecca il non trasferibile? Qui si parla di un circolare, emesso peraltro non solo dal medesimo istituto di credito ma dalla stessa AGENZIA (per cui sull'autenticita' le chiacchiere stanno a zero), quanto al documento falsificabile... spero che un tizio che lavora in banca sia in grado di capire se una carta di identita' e' tarocca o meno, e se non lo e' o non si vuol fare carico della responsabilita', che faccia tutti gli accertamenti che vuole... ma qui si parla di un tizio che ha affermato che se non si e' correntisti non lo si puo' incassare, cosa che e' una balla colossale.

mi sembra di vedere la scenetta di Brignano in cui lui va in banca e il direttore non vuole fargli prelevare i soldi dal suo conto...

Da quando in qua devo presentarmi coi carabinieri o con un NOTAIO per incassare un titolo pagabile a vista? :mbe:

dave4mame
15-06-2009, 20:48
si ma che c'azzecca il non trasferibile?
C'azzecca che, è comunque "più sicuro" di un assegno libero.
per "rubare" un assegno libero basta fare una firma di girata del beneficiario originale e te lo puoi incassare a nome tuo; per incassare un non trasferibile devi spacciarti per il beneficiario.


Qui si parla di un circolare, emesso peraltro non solo dal medesimo istituto di credito ma dalla stessa AGENZIA (per cui sull'autenticita' le chiacchiere stanno a zero),

forse non ti è chiara una cosa.
quello che è in discussione non è la veridicità dell'assegno, quanto piuttosto l'identità del beneficiario.
è un concetto che si è spiegato più e più volte.



quanto al documento falsificabile... spero che un tizio che lavora in banca sia in grado di capire se una carta di identita' e' tarocca o meno,

io prima di passare in direzione ho fatto circa tre anni di banca.
mi è capitato di vedere banconote false che riproducevano calcografia, filetto metallico, cangianza delle scritte... financo che, sotto la lampada di wood, rivelavano le particole fluorescenti.
credi che ci voglia davvero tanto a fare un ottimo falso di un documento di una pidocchiosa carta di identità?


e se non lo e' o non si vuol fare carico della responsabilita', che faccia tutti gli accertamenti che vuole...
e l'accertamento che richiede e che un pubblico ufficiale certifichi l'identità del beneficiario.


ma qui si parla di un tizio che ha affermato che se non si e' correntisti non lo si puo' incassare, cosa che e' una balla colossale.

in effetti è una balla colossale.
ma per incassarlo, il cassiere pretende di sapere, in modo certo, chi sia la persona a cui lo paga.


mi sembra di vedere la scenetta di Brignano in cui lui va in banca e il direttore non vuole fargli prelevare i soldi dal suo conto...

questo è assai diverso.
si presuppone che, nel momento in cui hai aperto il conto a una persona, tu ti sia accertato per tempo della sua identità.


Da quando in qua devo presentarmi coi carabinieri o con un NOTAIO per incassare un titolo pagabile a vista? :mbe:

dal momento in cui diviene lecita la domanda "ma chi cavolo ti conosce" :)

io mi farei piuttosto due domande

1) come mai a fronte di un comportamento del genere, nessuna banca è mai incorsa in sanzione
2) come mai, portato un carabiniere in banca, più di una volta questi si sia rifiutato di fare quello che è un suo dovere, ovvere prendersi la responsabilità di certificare l'identità di chi ha richiesto il suo intervento.

dave4mame
15-06-2009, 20:54
Continua pure a credere che sia così ma non è così....lo dimostra non solo quest'ultima vicenda ma anche i pagamenti di circolari di cui ero beneficiario, emessi a Rimini e girati in una filiale locale, in provincia di Treviso.

Ad ogni modo tutto si è concluso senza problemi ( come dovrebbe essere ) seppur a seguito di un fax, per cosi dire, convincente.

bye

perchè, evidentemente, chi lo ha pagato si è assunto il (ragionevole) rischio di pagarlo.
ma se avesse voluto fare lo scassamarroni, non l'avrebbe fatto.

e non è un caso che lo "scassamarroni" sia di solito un cassiere anziano e non uno giovane.
è uno che, in passato, se l'è presa in quel posto.



(comunque, alla fin della fiera, se lo versavi come fa il 99% della gente, avresti risparmiato tempo e denaro)

filippom
16-06-2009, 08:53
L'assegno circolare è pagabile "a vista". Se si rifiutano chiama i carabinieri mentre sei allo sportello :mad:

La carta d'identità è una prova più che valida dell'identità di una persona.

dave4mame
16-06-2009, 09:16
L'assegno circolare è pagabile "a vista". Se si rifiutano chiama i carabinieri mentre sei allo sportello :mad:

La carta d'identità è una prova più che valida dell'identità di una persona.

a filì... non ti ci mettere pure tu.
è talmente poco sufficiente che non solo non ci mette la mano sul fuoco il cassiere; non lo ma nemmeno il carabiniere.
domandati come mai....

filippom
16-06-2009, 10:02
a filì... non ti ci mettere pure tu.
è talmente poco sufficiente che non solo non ci mette la mano sul fuoco il cassiere; non lo ma nemmeno il carabiniere.
domandati come mai....

Allora a che servono gli assegni circolari?
Allora a che serve la carta d'identità?
Il passaporto?
Foto autenticate?
Tutto può essere falso, anche l'assegno stesso.
Boh... io non capisco :stordita:

filippom
16-06-2009, 10:05
Fermo restando che sugli assegni circolari c'è scritto "pagabile a vista IN QUALUNQUE FILIALE della banca xxxx", mica c'è scritto "pagabile a chi si presenta col notaio, l'ufficiale anagrafe, il postino e la nonna"... :mc:

dave4mame
16-06-2009, 12:18
Fermo restando che sugli assegni circolari c'è scritto "pagabile a vista IN QUALUNQUE FILIALE della banca xxxx", mica c'è scritto "pagabile a chi si presenta col notaio, l'ufficiale anagrafe, il postino e la nonna"... :mc:

ma (lo ripeto ancora...) non è la clausola del "a vista" a essere messo in dubbio (ne tantomeno la bontà dell'assegno; eccheccavolo; la banca saprà se ha emesso un assegno o no).

il problema è che se tu banca paghi un assegno intestato a me a uno che si spaccia per me (e io ovviamente mi incazzo e pretendo che tu mi rifonda), tu puoi senz'altro denunciare l'imbroglione.
intanto però devi uscire una seconda volta l'importo dell'assegno per pagare il legittimo beneficiario (me medesimo sottoscritto).

guarda che non è un caso se a fronte di questo (odioso) comportamento nessuna banca ha mai subito grane.

e comunque... ma sti grancazzi.
ma versarli, ste minchie di assegni, vi fa proprio schifo?

filippom
16-06-2009, 12:35
il problema è che se tu banca paghi un assegno intestato a me a uno che si spaccia per me (e io ovviamente mi incazzo e pretendo che tu mi rifonda), tu puoi senz'altro denunciare l'imbroglione.
intanto però devi uscire una seconda volta l'importo dell'assegno per pagare il legittimo beneficiario (me medesimo sottoscritto).


Sono d'accordo che possano sorgere dei problemi, ma la sostanza non cambia.
Ipotesi: io, filippom, emetto un assegno intestato a te, dave4mame.
Tu vai a riscuoterlo (o versarlo sul conto, o quel che vuoi), dopo di che io ti denuncio perchè sostengo che non eri tu il dave4mame cui avevo destinato l'assegno! Questa come me la risolvi?
Alla fine pagarlo a vista o versarlo su un conto non cambia molto, l'assegno circolare ha sopra solo UN NOME e non un codice fiscale, quindi l'ambiguità rimane.



e comunque... ma sti grancazzi.
ma versarli, ste minchie di assegni, vi fa proprio schifo?

Beh, siamo in un paese libero, perchè devo essere obbligato a versare su un conto ciò che posso farmi pagare cash?
L' AC è denaro contante intestato ad una persona con il solo nome e cognome, è il sistema ad essere sbagliato. Ma se mi presento allo sportello e io sono uno dei tanti omonimi "filippom" DEVONO cambiarmi l'assegno, chi può dimostrare che non è intestato a me (compreso chi l'ha emesso, come ho detto prima)?

dave4mame
16-06-2009, 13:08
[QUOTE=filippom;27866138]Sono d'accordo che possano sorgere dei problemi, ma la sostanza non cambia.
Ipotesi: io, filippom, emetto un assegno intestato a te, dave4mame.
Tu vai a riscuoterlo (o versarlo sul conto, o quel che vuoi), dopo di che io ti denuncio perchè sostengo che non eri tu il dave4mame cui avevo destinato l'assegno! Questa come me la risolvi?

ennò.
il caso dell'omonimia ci può stare (hai voglia quanti mario rossi ci stanno)
ma se io sono il dave4mame "sbagliato" come faccio ad avere in mano l'assegno del dave4mame "giusto"?
l'unica è che l'abbia rubato, direi... (ma, in questo caso credo che la cosa sarebbe interessante...)

filippom
16-06-2009, 13:30
ennò.
il caso dell'omonimia ci può stare (hai voglia quanti mario rossi ci stanno)
ma se io sono il dave4mame "sbagliato" come faccio ad avere in mano l'assegno del dave4mame "giusto"?
l'unica è che l'abbia rubato, direi... (ma, in questo caso credo che la cosa sarebbe interessante...)

Appunto. Quindi se ti presenti in banca con un assegno intestato a te e il tuo documento di riconoscimento perchè non cambiarlo?
Dovresti aver rubato l'assegno e prodotto un documento di identità falso per fare una frode! Mi sembra un evento decisamente poco plausibile...

d@vid
16-06-2009, 13:56
Non è servito nemmeno l'ufficiale giudiziario.

Dopo essere passato in banca a mediare, è stato sufficiente la presentazione della fotografia autenticata in Comune ed il circolare è stato cambiato.

Buone cose

San

cioè? che gli hai detto? :D

dave4mame
16-06-2009, 14:31
Appunto. Quindi se ti presenti in banca con un assegno intestato a te e il tuo documento di riconoscimento perchè non cambiarlo?
Dovresti aver rubato l'assegno e prodotto un documento di identità falso per fare una frode! Mi sembra un evento decisamente poco plausibile...

perchè se tu sei un dave4mame "omonimo" la banca è inattaccabile; ha pagato a dave4mame, e non ci sono cazzi.

se ha pagato a un dave4mame "finto" (provvisto di documento falso) la banca può essere (e di solito lo è) chiamata a rispondere.

Sandime
16-06-2009, 17:17
L' AC è denaro contante intestato ad una persona con il solo nome e cognome...

ennò.
il caso dell'omonimia ci può stare (hai voglia quanti mario rossi ci stanno)
ma se io sono il dave4mame "sbagliato" come faccio ad avere in mano l'assegno del dave4mame "giusto"?
l'unica è che l'abbia rubato, direi... (ma, in questo caso credo che la cosa sarebbe interessante...)

Gusto per la precisazione, il circolare in questione ( oltre a nome cognome ) aveva anche la data di nascita.

Dave4mame... ribadisco il concetto, comprendo benissimo che anche le banche hanno i loro rischi ma devono comunque agire secondo le norme e adoperarsi affinchè quest'ultime siano più tutelanti ma di sicuro non inventandosele di sana pianta, perchè il fatto che la banca non mi conosca non crea il presupposto di rifiuto al cambio in cassa e qualsiasi accordo o circolare interna, resta sempre subordinata al già citato Regio Decreto, tuttora in vigore e dove quest'ultimo negli articoli di competenza all'AC, è tutto fuorchè diversamente interpretabile ( vedi i tuoi corollari ).
La banca deve pagare l'assegno circolare a vista ed in modo incondizionato, punto.

Se ci sono dubbi sulla mia dentità non è un problema mio e sarà la banca che eventualmente chiamerà chi di dovere, a sue spese.
Ad ogni modo, anche se non dovrebbe servire che te lo dica io, In merito ci sono articoli di avvocati, nonchè precedenti...basta googlare un pò. Se poi insisti ad ignorare la legge, amen.

cioè? che gli hai detto? :D

Che con tutta la gente che avrei chiamato, si sarebbe fatto notte ( edit: seppur in realtà avrei voluto dirgli ben altro ma per rispetto alla mia signora, mi sono mantenuto abbastanza calmo ). Ho inoltrato comunque anche un fax con copia conoscenza all'avvocato che poi si è anche detto dispiaciuto che la cosa si fosse risoltà cosi facilmente, perchè bramava di protestare la banca :D e non è ancora detto che lasci cadere l'idea di un'azione legale.

dave4mame
16-06-2009, 20:32
Gusto per la precisazione, il circolare in questione ( oltre a nome cognome ) aveva anche la data di nascita.

Dave4mame... ribadisco il concetto, comprendo benissimo che anche le banche hanno i loro rischi ma devono comunque agire secondo le norme e adoperarsi affinchè quest'ultime siano più tutelanti ma di sicuro non inventandosele di sana pianta, perchè il fatto che la banca non mi conosca non crea il presupposto di rifiuto al cambio in cassa e qualsiasi accordo o circolare interna, resta sempre subordinata al già citato Regio Decreto, tuttora in vigore e dove quest'ultimo negli articoli di competenza all'AC, è tutto fuorchè diversamente interpretabile ( vedi i tuoi corollari ).
La banca deve pagare l'assegno circolare a vista ed in modo incondizionato, punto.


ti darei regione se non fosse che.

1) l'odioso, biasimevole, micragnoso etc etc operandi sopra discusso è ampiamente diffuso
2) nonostante la diffusione non è mai stato sanzionato.

girala come vuoi, ma così è.
tanto il punto 1 che il punto 2....



Se ci sono dubbi sulla mia dentità non è un problema mio e sarà la banca che eventualmente chiamerà chi di dovere, a sue spese.
Ad ogni modo, anche se non dovrebbe servire che te lo dica io, In merito ci sono articoli di avvocati, nonchè precedenti...basta googlare un pò. Se poi insisti ad ignorare la legge, amen.



googla googla.


ecco qui


http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?P=2&S=5&F=1&id=27543

Sandime
16-06-2009, 21:02
ti darei regione se non fosse che.

1) l'odioso, biasimevole, micragnoso etc etc operandi sopra discusso è ampiamente diffuso

Ciò non significa che sia legittimo

nonostante la diffusione non è mai stato sanzionato.

Per forza :D quando si passa ai fatti, la banca paga.

googla googla.


ecco qui


http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?P=2&S=5&F=1&id=27543

Guarda che mi hai linkato una discussione di utenti sul sito della adusbef, non una dichiarazione della stessa.... ma se insisti:

http://www.bnk209.it/legale/acgioia.htm

Precedente ( con posizione codacons ):

http://www.codacons.it/articoloReg.asp?idInfo=110610&id=6&tipo=friuliveneziagiulia

dave4mame
16-06-2009, 22:00
Ciò non significa che sia legittimo



Per forza :D quando si passa ai fatti, la banca paga.



Guarda che mi hai linkato una discussione di utenti sul sito della adusbef, non una dichiarazione della stessa.... ma se insisti:

http://www.bnk209.it/legale/acgioia.htm

Precedente ( con posizione codacons ):

http://www.codacons.it/articoloReg.asp?idInfo=110610&id=6&tipo=friuliveneziagiulia

veramente ho linkato una discussione in cui veniva citata, al suo interno, la normativa vigente (o per meglio dire la vacatio legis).
il protesto (la minaccia di) che hai linkato tu è relativa a un caso in cui la motivazione addotta dalla banca è "non ho provvista", non "non so chi cavolo tu sia".
se poi preferisci comunque andare di legale, almeno assicurati che il suo onorario sia defalcato dai danni che andrai (eventualmente) a riscuotere.
in caso contrario corri il rischio di rimanere cornuto e mazziato.


ps.
io, onestamente, a quel punto ti pagherei in monete spicciole
(ben mischiate, per di più).

Sandime
16-06-2009, 22:15
ps.
io, onestamente, a quel punto ti pagherei in monete spicciole
(ben mischiate, per di più).

:D

Maverick1987
06-07-2009, 06:45
Stesso problema, per un lavoro che ho fatto (contratto a progetto) ho ricevuto un assegno circolare di 1984 euro (emesso dalla filiale di Rozzano della banda Monte dei Paschi)

Mi sono presentato alla filiale di San Giuliano Milanese e mi han risposto che loro gli assegni li versano solo sui conti e non li pagano in contanti... e inoltre ha aggiunto: "e poi non di quella cifra"

Oggi pomeriggio andrò li con mio padre a cioccare i limoni e minacciarli che chiamo la guardia di finanza e nel dubbio mi porto 3 documenti (carta d'identità, patente, passaporto)

filippom
06-07-2009, 09:44
Stesso problema, per un lavoro che ho fatto (contratto a progetto) ho ricevuto un assegno circolare di 1984 euro (emesso dalla filiale di Rozzano della banda Monte dei Paschi)

Mi sono presentato alla filiale di San Giuliano Milanese e mi han risposto che loro gli assegni li versano solo sui conti e non li pagano in contanti... e inoltre ha aggiunto: "e poi non di quella cifra"

Oggi pomeriggio andrò li con mio padre a cioccare i limoni e minacciarli che chiamo la guardia di finanza e nel dubbio mi porto 3 documenti (carta d'identità, patente, passaporto)

Diglielo, vedrai come te lo cambiano senza battere ciglio ;)

dave4mame
07-07-2009, 19:41
no.
lo cambieranno solo dopo che il finanziere (o un qualunque altro P.U.) si piglierà la briga di farsi garante della sua identità.
SE lo farà.

comunque, fuori dai denti; tutto sto casino per una "questione di principio"?
boh, non so che valore diate voi al vostro tempo libero.
per quanto mi riguarda, due ore del mio non valgono una questione di principio....

filippom
08-07-2009, 08:50
no.
lo cambieranno solo dopo che il finanziere (o un qualunque altro P.U.) si piglierà la briga di farsi garante della sua identità.
SE lo farà.

comunque, fuori dai denti; tutto sto casino per una "questione di principio"?
boh, non so che valore diate voi al vostro tempo libero.
per quanto mi riguarda, due ore del mio non valgono una questione di principio....

Scusa ma io proprio non ci sto :muro:

Cioè, un documento d'identità è abbastanza per girare il mondo, per acquistare una casa, per testimoniare in un tribunale e non basta per cambiare UN MISERO ASSEGNO DEL C@ZZO DI 1000 EURO?? :mad:

No no... questa è una VACCATA inventata dalle banche per tenersi quei soldi il più possibile, o per obbligarti ad aprire un conto corrente. E direi che è anche ben ILLEGALE!
Sull'assegno c'è scritto PAGABILE A VISTA, e a vista DEVE essere pagato. Altrimenti avrebbero scritto qualche altra roba.
Che è sta storia dell'identità? Che siamo in un poliziesco americano? :mc:

Rigiro la frittata: se vai in banca a prelevare dal TUO conto corrente, e l'impiegato dello sportello non ti conosce, come fa a sapere che sei proprio tu e non hai un documento d'identità falso? Allora per coerenza dovresti andare con notaio e guardia di finanza anche a fare un prelievo! Che differenza c'è?