View Full Version : farmaco intramuscolare in vena


benzodiazepina
20-06-2008, 21:31
Cosa può succedere se un farmaco per uso intramuscolare, viene per sbaglio fatto in vena?

LilithSChild
20-06-2008, 21:35
meglio in vena che in culo :O

simone1980
20-06-2008, 21:41
Cosa può succedere se un farmaco per uso intramuscolare, viene per sbaglio fatto in vena?

se è una benzodiazepina muori:O

daemon
20-06-2008, 22:34
Cosa può succedere se un farmaco per uso intramuscolare, viene per sbaglio fatto in vena?

credo dipenda dal farmaco cmq non mi allarmerei troppo in fin dei conti anche attraverso i muscoli poi il farmaco finisce in vena

l'enorme differenza è la velocita di assunzione.. per via muscolare il farmaco vien assorbito relativamente lentamente in vena è pressoche immediato

odracciR
20-06-2008, 22:54
Infila l'ago, aspira, se esce sangue ritenta, se non esce, inietta estrai tampona e massaggia.

benzodiazepina
20-06-2008, 22:56
Infila l'ago, aspira, se esce sangue ritenta, se non esce, inietta estrai tampona e massaggia.
ma che cacchio c'entra? :confused: Non ho chiesto come si fa un'iniezione intramuscolare...ho chiesto un'altra cosa

GUSTAV]<
20-06-2008, 22:59
i tossicodipententi si inietano in vena tante di quelle robacce.. :D
cmq dipente dal farmaco... alcuni sono anche x entovena,
altri sono più pericolosi.. :rolleyes:

odracciR
20-06-2008, 23:05
ah scusa non avevo letto...

dipende dalla sostanza e dal dosaggio. Un anestetico potrebbe mandarti in arresto ad esempio se vogliamo prendere un bell'esempio :)

benzodiazepina
20-06-2008, 23:10
<;22989841']entovena,

:rolleyes:

Comunque, senza nulla togliere niente a nessuno, ma voglio il parere di un medico...meglio...

LilithSChild
20-06-2008, 23:15
:rolleyes:

Comunque, senza nulla togliere niente a nessuno, ma voglio il parere di un medico...meglio...

scusa e lo chiedi in un forum di informatica ? :wtf:

GUSTAV]<
20-06-2008, 23:16
:rolleyes:

Comunque, senza nulla togliere niente a nessuno, ma voglio il parere di un medico...meglio...
accidenti, è che stò a scrivere al buio.. :mc:
uff. mi devo acquistare una tastiera luminosa.. :O

svl2
20-06-2008, 23:37
se non ricordo male la differenza nella composizione sta tutta negli eccipienti usati .

Mecoita
21-06-2008, 07:46
se è un farmaco intramuscolare a base acquosa e gli ml iniettati sono pochi ( 2-3 ) praticamente nulla, nel caso invece di quantitativi superiori potrebbero esserci malori vari ma nulla di troppo allarmante.

se il farmaco intramuscolare è a base oleosa anche con pochi ml puo verificarsi un embolia

ale85xp
21-06-2008, 08:59
dipende dalle proprietà farmacocinetiche del farmaco (ad esempio la biodisponibilità per via intramuscolare, la natura del farmaco..) ci sono molte variabili ma in genere la regola generale è che è meglio applicare quello che esiste già senza sperimentare.. ilpazientepuò tirare le cuoia e tu andare in glera e non poter più esercitare..

Fabio Ryan
21-06-2008, 10:37
quest'anno la prof di scienze (programma di biologia) spiegandoci diffusione e osmosi ci ha spiegato un pò come funziona il fatto delle iniezioni, in attesa di un medico cerco di spiegarti in maniera schematica la situazione. dunque abbiamo tre tipi di situazioni fra cellula e ambiente esterno, situazione di ipertonicità in cui l'ambiente esterno (ciò che è contenuto nella siringa) è di maggiore concentrazione ( + quantità di materia) rispetto alla parte ospitante (le cellule in cui entrerà questa sostanza), questo è il caso delle intramuscolari a concentrazione ipertonica, abbiamo anche il modello ipotonico in cui la sostanza iniettata avrà minore concentrazione dell'interno della cellula, ciò porterà ciò che è contenuto nella cellula al di fuori di essa, che di conseguenza raggrinzirà.
ciò significa che se secondo la diffusione la sostanza + concentrata diffonde in quella meno concentrata (i globuli rossi...), si arriverà al punto in cui la cellula arriverà ad espandersi eccessivamente per l'ingresso della sostanza, fino ad esplodere, è l'emolisi. ciò porterà alla formazione di un embolo, e se arriva al cuore meglio che non ti dico come finisce. è per questo che le endovenose sono isotoniche, ovvero a concentrazione pressochè uguale fra globuli rossi e sostanza iniettata, si manterrà dunque un equilibrio fra l'ambiente esterno e l'interno della cellula, ovvero ciò che entra nella cellula è alla stessa concentrazione di ciò che vi esce.

tutto si basa sulla diffusione e osmosi: la prima consiste nel passaggio di una sostanza + concentrata ad una meno concentrata, fino a che in tutti i punti della soluzione non abbiamo la stessa concentrazione, la seconda è il processo inverso.
es diffusione: goccia di inchiostro messa in un bicchiere d'acqua.
osmoni: acqua che viene buttata in un contenitore per inchiostro.

nel primo caso l'inchiostro a maggiore concentrazione diffonde nell'acqua, nel secondo l'acqua a minore concentrazione va a "scindere" l'inchiostro.
adesso puoi immaginare lo stesso con il circolo sanguigno.

ale85xp
21-06-2008, 11:23
quest'anno la prof di scienze (programma di biologia) spiegandoci diffusione e osmosi ci ha spiegato un pò come funziona il fatto delle iniezioni, in attesa di un medico cerco di spiegarti in maniera schematica la situazione. dunque abbiamo tre tipi di situazioni fra cellula e ambiente esterno, situazione di ipertonicità in cui l'ambiente esterno (ciò che è contenuto nella siringa) è di maggiore concentrazione ( + quantità di materia) rispetto alla parte ospitante (le cellule in cui entrerà questa sostanza), questo è il caso delle intramuscolari a concentrazione ipertonica, abbiamo anche il modello ipotonico in cui la sostanza iniettata avrà minore concentrazione dell'interno della cellula, ciò porterà ciò che è contenuto nella cellula al di fuori di essa, che di conseguenza raggrinzirà.
ciò significa che se secondo la diffusione la sostanza + concentrata diffonde in quella meno concentrata (i globuli rossi...), si arriverà al punto in cui la cellula arriverà ad espandersi eccessivamente per l'ingresso della sostanza, fino ad esplodere, è l'emolisi. ciò porterà alla formazione di un embolo, e se arriva al cuore meglio che non ti dico come finisce. è per questo che le endovenose sono isotoniche, ovvero a concentrazione pressochè uguale fra globuli rossi e sostanza iniettata, si manterrà dunque un equilibrio fra l'ambiente esterno e l'interno della cellula, ovvero ciò che entra nella cellula è alla stessa concentrazione di ciò che vi esce.

tutto si basa sulla diffusione e osmosi: la prima consiste nel passaggio di una sostanza + concentrata ad una meno concentrata, fino a che in tutti i punti della soluzione non abbiamo la stessa concentrazione, la seconda è il processo inverso.
es diffusione: goccia di inchiostro messa in un bicchiere d'acqua.
osmoni: acqua che viene buttata in un contenitore per inchiostro.

nel primo caso l'inchiostro a maggiore concentrazione diffonde nell'acqua, nel secondo l'acqua a minore concentrazione va a "scindere" l'inchiostro.
adesso puoi immaginare lo stesso con il circolo sanguigno.

non è proprio così.. i farmaci sono idrosolubili o liposolubili e questo dà particolari caratteristiche.. poi bisogna considerare la biodisponibilità inoltre un altro fattore importantissimo e il legame che hanno con le proteine plasmatiche che ne influenza la distribuzione,poi va considerato anche il metodo con cui agiscono (se subiscono modificazioni, se vanno attivate)

in conclusione non sonosolo diffusione ed osmosi a regolare il tutto

benzodiazepina
21-06-2008, 13:22
vi dico il farmaco così potrete essere più chiari: circa 2-3 ml di VOLTAREN iniettato in vena anzichè intramusocolo...Poichè il paziente stava facendo la dialisi ho pensato che il farmaco potrebbe essere anche stato filtrato dal filtro dialisi. A distanza di 5-6 ore non é successo niente...quindi é scampato pericolo?

ale85xp
21-06-2008, 13:42
vi dico il farmaco così potrete essere più chiari: circa 2-3 ml di VOLTAREN iniettato in vena anzichè intramusocolo...Poichè il paziente stava facendo la dialisi ho pensato che il farmaco potrebbe essere anche stato filtrato dal filtro dialisi. A distanza di 5-6 ore non é successo niente...quindi é scampato pericolo?

cmq diclofenac...

http://www.torrinomedica.it/farmaci/Schedetecniche/VOLTAREN.asp#Titolo_1

daemon
21-06-2008, 13:45
vi dico il farmaco così potrete essere più chiari: circa 2-3 ml di VOLTAREN iniettato in vena anzichè intramusocolo...Poichè il paziente stava facendo la dialisi ho pensato che il farmaco potrebbe essere anche stato filtrato dal filtro dialisi. A distanza di 5-6 ore non é successo niente...quindi é scampato pericolo?

ma non potevi telefonare alla guardia medica? :p
5/6 ore per un embolia direi che sei quasi a posto (solo per il tessuto osseo se ricord bene servono fino a 10/12 ore ma difficilemente crea danni un embolo li)
per le proprieta del farmaco non ti so dire...

Fabio Ryan
21-06-2008, 14:26
benzodiazepina sei un'infermiera?

Siddhartha
21-06-2008, 14:32
vi dico il farmaco così potrete essere più chiari: circa 2-3 ml di VOLTAREN iniettato in vena anzichè intramusocolo...Poichè il paziente stava facendo la dialisi ho pensato che il farmaco potrebbe essere anche stato filtrato dal filtro dialisi. A distanza di 5-6 ore non é successo niente...quindi é scampato pericolo?

non dovrebbe esserci nessun problema in questo caso, non ti preoccupare...ma la prossima volta sta più attento!
ma che è successo? sei per caso un infermiere e glielo hai somministrato per sbaglio ev?

certo che una domanda così, posta da un utente che si chiama benzodiazepina.... :confused:

F1R3BL4D3
21-06-2008, 14:34
non dovrebbe esserci nessun problema in questo caso, non ti preoccupare...ma la prossima volta sta più attento!
ma che è successo? sei per caso un infermiere e glielo hai somministrato per sbaglio ev?

certo che una domanda così, posta da un utente che si chiama benzodiazepina.... :confused:

:D è una ragazza, Sid.

C'era una sua discussione nella sezione lavoro, infermiera presso un centro di dialisi.



P.S: :asd: si effettivamente il nick non è che sia rassicurante...

ania
21-06-2008, 14:47
vi dico il farmaco così potrete essere più chiari: circa 2-3 ml di VOLTAREN iniettato in vena anzichè intramusocolo...Poichè il paziente stava facendo la dialisi ho pensato che il farmaco potrebbe essere anche stato filtrato dal filtro dialisi. A distanza di 5-6 ore non é successo niente...quindi é scampato pericolo?Io invece vorrei farti riflettere su qualcosa d'altro:
se disgraziatamente dovesse accadere che un "incidente/errore/chiamalo come vuoi" lo commette un altro infermiere su di te, o su di una persona a te molto cara, preferiresti che quell'infermiere cercasse di chiedere immediatamente l'opinione esperta, competente e qualificata del medico di turno, e/o del suo diretto superiore, oppure che venisse su di un forum di informatica a cercare di informarsi , attendendo una risposta che può arrivare "chissà quando" ?

E se accade che all'errore commesso si può porre rimedio ponendo in essere precise procedure , ma solo se si interviene molto tempestivamente, ed invece si è perso tempo prezioso a chiedere su un forum di Hardware, dopo, come pensi che si possa convivere con la propria coscienza ?


Ania

recoil
21-06-2008, 14:52
Io invece vorrei farti riflettere su qualcosa d'altro:
se disgraziatamente dovesse accadere che un "incidente/errore/chiamalo come vuoi" lo commette un altro infermiere su di te, o su di una persona a te molto cara, preferiresti che quell'infermiere cercasse di chiedere immediatamente l'opinione esperta, competente e qualificata del medico di turno, e/o del suo diretto superiore, oppure che venisse su di un forum di informatica a cercare di informarsi ?

E se accade che all'errore commesso si può porre rimedio , ma solo se intervenendo tempestivamente , ed invece si è perso tempo prezioso a chiedere su un forum di Hardware,
dopo, come pensi che si possa convivere con la propria coscienza ?


Ania

giustissima osservazione
anche perché facendo quel mestiere conosci per forza gente competente, quindi sai a chi fare la domanda
diciamo che questa discussione può essere utile per chi fa le iniezioni a casa ai parenti o su se stesso, ma il fatto che sia aperto da un'infermiera è preoccupante...

ania
21-06-2008, 14:59
giustissima osservazione
anche perché facendo quel mestiere conosci per forza gente competente, quindi sai a chi fare la domanda
diciamo che questa discussione può essere utile per chi fa le iniezioni a casa ai parenti o su se stesso, ma il fatto che sia aperto da un'infermiera è preoccupante...Ma infatti tutti possiamo commettere errori, ma essere persone responsabili significa anche che se ci si rende conto di avere commesso un errore, si cerca di porre in essere il prima possibile , tempestivamente, tutte le procedure per rimediare all'errore commesso, se poi da un nostro errore, disattenzione, distrazione, può dipendere la vita/salute di un altro essere umano, questo discorso lo elevo all'ennesima potenza.

Ed in questo caso specifico -per me- tutto ciò si sarebbe tradotto in : " riferisco l'accaduto immediatamente al medico di turno, o al mio diretto superiore, visto che non so a quali rischi/conseguenze/problemi ho esposto il paziente commettendo questo errore".


Ania

fix&fix
21-06-2008, 15:16
Ma infatti tutti possiamo commettere errori, ma essere persone responsabili significa anche che se ci si rende conto di avere commesso un errore, si cerca di porre in essere il prima possibile , tempestivamente, tutte le procedure per rimediare all'errore commesso, se poi da un nostro errore, disattenzione, distrazione, può dipendere la vita/salute di un altro essere umano, questo discorso lo elevo all'ennesima potenza.

Ed in questo caso specifico -per me- tutto ciò si sarebbe tradotto in : " riferisco l'accaduto immediatamente al medico di turno, o al mio diretto superiore, visto che non so a quali rischi/conseguenze/problemi ho esposto il paziente commettendo questo errore".


Ania

*

Fabio Ryan
21-06-2008, 15:27
sono d'accordissimo con ania...infondo ci sarà pure stato un medico là a cui chiedere no?;)

F1R3BL4D3
21-06-2008, 15:28
Comunque bisogna capire come effettivamente siano andate le cose. Se è stato effettivamente commesso l'errore, come si è agito effettivamente, etc.etc.

Giusto per non saltarle addosso così...:stordita:

fix&fix
21-06-2008, 15:30
Comunque bisogna capire come effettivamente siano andate le cose. Se è stato effettivamente commesso l'errore, come si è agito effettivamente, etc.etc.

Giusto per non saltarle addosso così...:stordita:

ma non è per saltarle addosso..
è che certamente un medico ne saprà più di noi:D

ania
21-06-2008, 15:33
Comunque bisogna capire come effettivamente siano andate le cose. Se è stato effettivamente commesso l'errore, come si è agito effettivamente, etc.etc.

Giusto per non saltarle addosso così...:stordita:A me non pare di essere saltata addosso a nessuno, comunque, un giorno forse sarai oltre che tecnico di laboratorio anche paziente, ed allora forse capirai quello che ho voluto dire.


Ania

F1R3BL4D3
21-06-2008, 15:35
ma non è per saltarle addosso..
è che certamente un medico ne saprà più di noi:D

:D Sid è medico.

Ah, concordo con quello che ha detto ania comunque!

Alla fine si ha comunque per le mani la salute di una persona in quei momenti ed è giusto porre la maggior attenzione e, nel caso di errori (che capitano e capiteranno sempre), porvi rimedio con criterio (che vuol dire anche parlarne con caposala, superiore, medico o chi per esso).

A me non pare di essere saltata addosso a nessuno, comunque, un giorno forse sarai oltre che tecnico di laboratorio anche paziente, ed allora forse capirai quello che ho voluto dire.


Ania

"saltar addosso" era solo una forzatura :stordita:

Concordo con te su quanto detto nei post precedenti, alla fine son le cose che ti ripetono mille volte prima di iniziare tirocinio. Quando si hanno dubbi si chiede e quando si commettono errori si dice.

Sicuramente prima o poi sarò paziente, alla fine non sono invulnerabile :D. Era solo per capire com'è andata effettivamente la questione, tutto qui. :)

ania
21-06-2008, 15:44
Alla fine si ha comunque per le mani la salute di una persona in quei momenti ed è giusto porre la maggior attenzione e, nel caso di errori (che capitano e capiteranno sempre), porvi rimedio con criterio (che vuol dire anche parlarne con caposala, superiore, medico o chi per esso).Esattamente quello che intendevo dire.
alla fine son le cose che ti ripetono mille volte prima di iniziare tirocinio.
Quando si hanno dubbi si chiede e quando si commettono errori si dice.Guarda, a me sembrava una questione di "buon senso, di coscienza e di responsabilità".

Ania

F1R3BL4D3
21-06-2008, 15:53
Esattamente quello che intendevo dire.

Si capiva benissimo e concordo assolutamente.

Guarda, a me sembrava una questione di "buon senso, di coscienza e di responsabilità".

Ania

Il mio era solo un post per dire "ma effettivamente la dinamica dell'accaduto qual'è?"
E' stata lei in prima persona a fare l'iniezione in maniera errata o ha solo notato la cosa (pur parlando in prima persona, non è chiarissimo)?

Ciò non toglie che se i fatti sono andati come sembra, allora è ancor più giusto il discorso che facevi e che sarebbe comunque corretto in qualunque situazione.

:stordita: Spero di essermi spiegato.

ania
21-06-2008, 16:00
Si capiva benissimo e concordo assolutamente.Mi fa piacere se si capiva quello che intendevo dire.
Ciò non toglie che se i fatti sono andati come sembra, allora è ancor più giusto il discorso che facevi e che sarebbe comunque corretto in qualunque situazione.

:stordita: Spero di essermi spiegato.Sì, molto chiaramente. ;)


Ania

benzodiazepina
21-06-2008, 19:30
Io invece vorrei farti riflettere su qualcosa d'altro:
se disgraziatamente dovesse accadere che un "incidente/errore/chiamalo come vuoi" lo commette un altro infermiere su di te, o su di una persona a te molto cara, preferiresti che quell'infermiere cercasse di chiedere immediatamente l'opinione esperta, competente e qualificata del medico di turno, e/o del suo diretto superiore, oppure che venisse su di un forum di informatica a cercare di informarsi , attendendo una risposta che può arrivare "chissà quando" ?

E se accade che all'errore commesso si può porre rimedio ponendo in essere precise procedure , ma solo se si interviene molto tempestivamente, ed invece si è perso tempo prezioso a chiedere su un forum di Hardware, dopo, come pensi che si possa convivere con la propria coscienza ?


Ania
ania, forse non sai tanto la dinamica, e quindi per questo parli così...il fatto é successo ieri, ho discusso con il medico di turno che a sua volta ha discusso con altri suoi colleghi per telefono...secondo te io ce ne stavamo zitte zitte (io e mia collega) e venivo a chiedere qui???il medico di turno e anche altri medici avevano detto che non dovrebbe succedere niente se non é successo subito..quindi poi la cosa é stata chiusa...sono io che ho voluto indagare ulteriormente e chiedere qui sperando di trovare un medico che potesse sapere qualcosa. In realtà l'errore non l'ho fatto io da sola, ma insieme ad una mia collega più esperta, e non é segno di superficialità come volete far credere, é un errore che, per come é stata la dinamica, ci poteva stare
Quindi ribadisco, ania, non é che sono venuta direttamente qui a chiedere...figurati!!! Il caso é stato chiuso e sono stata io che ho voluto assicurarmi ulteriormente dopo che già altri medici ci avevano assicurato proprio perchè ci tengo ai pazienti, come se fossi io o mio parente (come hai detto tu)

ania
21-06-2008, 19:39
ania, forse non sai tanto la dinamica, e quindi per questo parli così...il fatto é successo ieri, ho discusso con il medico di turno che a sua volta ha discusso con altri suoi colleghi per telefono...secondo te io ce ne stavamo zitte zitte (io e mia collega) e venivo a chiedere qui???
il medico di turno e anche altri medici avevano detto che non dovrebbe succedere niente se non é successo subito..quindi poi la cosa é stata chiusa...sono io che ho voluto indagare ulteriormente e chiedere qui sperando di trovare un medico che potesse sapere qualcosa.
In realtà l'errore non l'ho fatto io da sola, ma insieme ad una mia collega più esperta, e non é segno di superficialità come volete far credere, é un errore che, per come é stata la dinamica, ci poteva stare
Quindi ribadisco, ania, non é che sono venuta direttamente qui a chiedere...figurati!!! Il caso é stato chiuso e sono stata io che ho voluto assicurarmi ulteriormente dopo che già altri medici ci avevano assicurato proprio perchè ci tengo ai pazienti, come se fossi io o mio parente (come hai detto tu)Hai fatto bene a rendere edotto il medico di turno di quanto accaduto.

Quanto a me, non voglio di certo fare passare nè te nè altri per persone superficiali.

Solo tu sai chi e come sei, e con quale scrupolo , passione , dedizione, serietà fai il tuo lavoro.


Ania

Siddhartha
21-06-2008, 19:42
cut

la prossima volta sta più attenta! :)
questa volta è andata bene perchè il farmaco è "innocuo", ma pensa cosa sarebbe potuto succedere nel caso si fosse trattato di un'altra molecola! ;)

io, le fiale che carico in siringa, le controllo sempre mille volte per scrupolo e le conservo sul carrello fino a quando il paziente non esce dalla sala...a volte basta anche sbagliare le sole diluizioni che si fanno casini! ;)

benzodiazepina
21-06-2008, 20:41
la prossima volta sta più attenta! :)
questa volta è andata bene perchè il farmaco è "innocuo", ma pensa cosa sarebbe potuto succedere nel caso si fosse trattato di un'altra molecola! ;)

io, le fiale che carico in siringa, le controllo sempre mille volte per scrupolo e le conservo sul carrello fino a quando il paziente non esce dalla sala...a volte basta anche sbagliare le sole diluizioni che si fanno casini! ;)
si si hai ragione...bisogna sempre stare attenti...in dialisi dove lavoro io ci sono e si fanno solo ed esclusivamente farmaci endovenosi (e a volte per bocca) quindi io e la mia collega siamo andate convinte in vena anzichè intramuscolo. Perchè in genere non facciamo mai voltaren ma sempre toradol o lixidol (endovenosi). Fortunatamente abbiamo fatto solo mezza fiala (circa 2-3 ml) (intorno alle 10:30). Subito ne abbiamo discusso con la dottoressa e a sua volta con altri colleghi medici, che hanno ribadito che se non era successo niente subito, non sarebbe successo niente in seguito. Dalle 10:30 fino a circa le 18 quando me ne sono andata non é successo niente...quindi credo che non succederà più niente. Diciamo che mi é servita da lezione. La prossima volta, anche per una semplice aspirina, controllerò se viene fatta effettivamente per bocca, o se in realtà é un'aspirina a supposta :D (per via anale).
P.S. Una cosa é certa...se fosse successo veramente qualcosa non me la sarei mai perdonata, non tanto per la responsabilità civile e penale, ma piuttosto per avere sulla coscienza un paziente...a cui tra l'altro sono molto affezionata (in dialisi sono sempre gli stessi pazienti quindi prima o poi ci si affeziona)

frankie
21-06-2008, 23:55
benzodiazepina sei un'infermiera?

No, è ansiolitica, ipnoindicente e miorilassante.

Non ce l'ho fatta a non scriverla.

Va beh rimetto la testa negli ERP (http://en.wikipedia.org/wiki/Event-related_potential) che è meglio

Siddhartha
22-06-2008, 02:00
No, è ansiolitica, ipnoindicente e miorilassante.

Non ce l'ho fatta a non scriverla.


:cry: :cry: :cry:

F1R3BL4D3
22-06-2008, 02:07
:cry: :cry: :cry:

:( Ti assicuro che, dal vivo, Frankie non è così.



:friend:




:asd:

naitsirhC
22-06-2008, 09:06
ania, forse non sai tanto la dinamica, e quindi per questo parli così...il fatto é successo ieri, ho discusso con il medico di turno che a sua volta ha discusso con altri suoi colleghi per telefono...secondo te io ce ne stavamo zitte zitte (io e mia collega) e venivo a chiedere qui???il medico di turno e anche altri medici avevano detto che non dovrebbe succedere niente se non é successo subito..quindi poi la cosa é stata chiusa...sono io che ho voluto indagare ulteriormente e chiedere qui sperando di trovare un medico che potesse sapere qualcosa. In realtà l'errore non l'ho fatto io da sola, ma insieme ad una mia collega più esperta, e non é segno di superficialità come volete far credere, é un errore che, per come é stata la dinamica, ci poteva stare
Quindi ribadisco, ania, non é che sono venuta direttamente qui a chiedere...figurati!!! Il caso é stato chiuso e sono stata io che ho voluto assicurarmi ulteriormente dopo che già altri medici ci avevano assicurato proprio perchè ci tengo ai pazienti, come se fossi io o mio parente (come hai detto tu)

Non è che stavate chiacchierando tra di voi ed avete proceduto senza verificare ciò che era riportato sulla fiala o sulla cartella del paziente?
Puoi spiegare meglio la dinamica?
Per capire se oltre al dolo si può escludere la colpa dovuta a superficialità, sbadataggine e mancanza delle più elementari regole di condotta professionale.