View Full Version : nuoto: stile libero...


ZigoZago
21-10-2007, 14:11
C'è un metodo per migliorare la resistenza nello stile libero?
Purtroppo ancora tutt'ora non ho mlta resistenza, mi tocca fare 50m di stile e poi andare a rana. A rana invece faccio anche km senza problemi!
Cerco info!

Mr Hyde
21-10-2007, 21:41
ogni quante bracciate respiri?

svarionman
21-10-2007, 21:50
C'è un metodo per migliorare la resistenza nello stile libero?
Purtroppo ancora tutt'ora non ho mlta resistenza, mi tocca fare 50m di stile e poi andare a rana. A rana invece faccio anche km senza problemi!
Cerco info!

50m in effetti sono un pò pochini......prova ad insistere e a giocare sulla respirazione e sul ritmo. Prova a partire più piano e a respirare una volta ogni tre bracciate. Può anche essere un problema di tecnica, anch'io all'inizio avevo problemi, poi migliorando lo stile della nuotata, introducendo ad esempio il rollio, si riesce a faticare di meno e ad avere maggiore resistenza.
Su emule si trova un filmato interessante della federazione italiana nuoto dove si spiegano le tecniche dei vari stili con l'aiuto di filmati subacquei.

MaBru
22-10-2007, 10:43
Se fai 50m. e poi "scoppi" vuol dire che non sei capace a respirare correttamente.

Come fai?

ZigoZago
22-10-2007, 13:52
Penso sia anch'io un problema di respirazione...
Respiro ogni 3 bracciate.
Penso di affaticare gli addominali, dunque si incasina la respirazione.
Bisogna trattenere la respirazione e poi espirare
oppure espirare da subito?

mikeshare78
22-10-2007, 13:58
Probabilmente la tecnica è sbagliata perchè 50m sono pochini, prova a nuotare con la tavoletta distesa in avanti, giù la testa e lavora sulla respirazione.

MaBru
22-10-2007, 14:04
Non è un discorso di respirare ogni due, tre o quattro bracciate.

Quando il viso è in acqua devi espirare (con il naso preferibilmente) cercando di svuotare il più possibile i polmoni.

Quando invece lo ruoti prendi aria con la bocca riempiendo di nuovo i polmoni.

Se non li svuoti nella fase subacquea non riesci a prendere aria quando ruoti il capo. E' come se rimanessi in una perenne apnea. Ed è logico e naturale che dopo un po' tu "scoppi".

Un altro consiglio che ti posso dare è cercare di rimanere il più rilassato possibile mentre nuoti. Più ti contrai peggio nuoti.

ZigoZago
22-10-2007, 18:37
Non è un discorso di respirare ogni due, tre o quattro bracciate.

Quando il viso è in acqua devi espirare (con il naso preferibilmente) cercando di svuotare il più possibile i polmoni.

Quando invece lo ruoti prendi aria con la bocca riempiendo di nuovo i polmoni.

Se non li svuoti nella fase subacquea non riesci a prendere aria quando ruoti il capo. E' come se rimanessi in una perenne apnea. Ed è logico e naturale che dopo un po' tu "scoppi".

Un altro consiglio che ti posso dare è cercare di rimanere il più rilassato possibile mentre nuoti. Più ti contrai peggio nuoti.

Ecco si spesso mi capita di non espirare del tutto... Devo lavorare ancora molto sullo stile con la rana sono un fenomeno, sto dietro a quelli che fanno stile! Devo aggiungere anche un po' di pesi...

Onisem
22-10-2007, 18:44
Ecco si spesso mi capita di non espirare del tutto... Devo lavorare ancora molto sullo stile con la rana sono un fenomeno, sto dietro a quelli che fanno stile! Devo aggiungere anche un po' di pesi...

Scusa ma questo mi pare improbabile. Detto ciò rinnovo i consigli che ti hanno già dato, e magari affidati a qualche bravo istruttore per un pò o frequenta un corso (ce ne sono di diversi livelli). Anch'io ho sempre avuto grosse difficoltà a svuotarmi durante la subacquea, soprattutto con il naso, oltre che grossi problemi con i vari additivi che ci sono in piscina (cloro etc.), ma questa è altra storia, quindi ti capisco.

serbring
14-11-2009, 14:59
mi unisco alla discussione....
c'è qualcuno che mi sà dare un consiglio per poter fare bene le gambe a stile? Nuoto discretamente bene, 80 vasche da 25m in 50/55minuti a rana ed a stile, però quando provo a fare le gambe con la tavoletta sono un disastro, faccio una fatica bestia oltre ad andare pianissimo. Inoltre ho notato che con il pul boy vado molto più velocemente che senza, quindi deduco che uso male le gambe, solo che il gesto è talmente semplice che faccio fatica credere di sbagliare totalmente la tecnica delle gambe tanto da rallentarmi.

Marx01
14-11-2009, 15:00
Se fai 50m. e poi "scoppi" vuol dire che non sei capace a respirare correttamente.

Come fai?

quoto

S3[u70r
14-11-2009, 15:12
Non è un discorso di respirare ogni due, tre o quattro bracciate.

Quando il viso è in acqua devi espirare (con il naso preferibilmente) cercando di svuotare il più possibile i polmoni.

Quando invece lo ruoti prendi aria con la bocca riempiendo di nuovo i polmoni.

Se non li svuoti nella fase subacquea non riesci a prendere aria quando ruoti il capo. E' come se rimanessi in una perenne apnea. Ed è logico e naturale che dopo un po' tu "scoppi".

Un altro consiglio che ti posso dare è cercare di rimanere il più rilassato possibile mentre nuoti. Più ti contrai peggio nuoti.

Quoto tutto, nulla da aggiungere :mano:

mi unisco alla discussione....
c'è qualcuno che mi sà dare un consiglio per poter fare bene le gambe a stile? Nuoto discretamente bene, 80 vasche da 25m in 50/55minuti a rana ed a stile, però quando provo a fare le gambe con la tavoletta sono un disastro, faccio una fatica bestia oltre ad andare pianissimo. Inoltre ho notato che con il pul boy vado molto più velocemente che senza, quindi deduco che uso male le gambe, solo che il gesto è talmente semplice che faccio fatica credere di sbagliare totalmente la tecnica delle gambe tanto da rallentarmi.

Il movimento deve partire dalle cosce, non devi semplicemente sbattere le gambe dal ginocchio in giù... inoltre devi valutare tu la "flessibilità" del movimento, devi trovare una via di mezzo tra un movimento troppo morbido e uno troppo "duro". I piedi non devono stare completamente sott'acqua, la punta deve uscire leggermente.

Sir J
14-11-2009, 15:33
C'è un metodo per migliorare la resistenza nello stile libero?
Purtroppo ancora tutt'ora non ho mlta resistenza, mi tocca fare 50m di stile e poi andare a rana. A rana invece faccio anche km senza problemi!
Cerco info!

Onestamente faccio fatica a capire. Se fai km a rana e' impossibile che dopo 50 metri di stile tu sia costretto a fermarti.
O vai pianissimo a rana oppure tiri troppo a stile e non amministri le energie.
La tecnica di respirazione e' identica per qualunque stile, quindi se la fai correttamente a rana non c'e' motivo che tu la faccia male nel libero.
Ti consiglio di chiedere all'istruttore un parere, occorrerebbe vederti nuotare.
Cosi' come dici, ripeto, non ha senso ;)

Nuoto discretamente bene, 80 vasche da 25m in 50/55minuti a rana ed a stile, però quando provo a fare le gambe con la tavoletta sono un disastro, faccio una fatica bestia oltre ad andare pianissimo.

E' un problema di elasticita' e di allenamento.
Se ci fai caso, solo di gambe, sono "di serie" veloci donne e bambini, proprio perche' hanno il movimento dell'anca sciolto.
La gamba deve essere distesa ma non tesa e il movimento deve partire dal gluteo per terminare al piede che -anche lui- non deve essere tenuto troppo rigido. Poi occorre molto allenamento. Dedica almeno 15 minuti di allenamento a fare solo gambe. Ne avrai grossi benefici. Non tanto sulla resistenza dove le gambe vengono usate poco, ma sicuramente sugli allunghi. Quando cerchi la velocita', infatti, le gambe contribuiscono non poco alla spinta complessiva.

Satviolence
14-11-2009, 16:20
mi unisco alla discussione....
c'è qualcuno che mi sà dare un consiglio per poter fare bene le gambe a stile? Nuoto discretamente bene, 80 vasche da 25m in 50/55minuti a rana ed a stile, però quando provo a fare le gambe con la tavoletta sono un disastro, faccio una fatica bestia oltre ad andare pianissimo. Inoltre ho notato che con il pul boy vado molto più velocemente che senza, quindi deduco che uso male le gambe, solo che il gesto è talmente semplice che faccio fatica credere di sbagliare totalmente la tecnica delle gambe tanto da rallentarmi.

Anch'io ho sempre avuto problemi con le gambe a stile, per il fatto che all'90% sono autodidatta (delfino compreso). Gli autodidatti di solito fanno pochi esercizi, o proprio non ne fanno, così la tecnica rimane approssimativa e tra le altre cose non imparano ad usare le gambe nello stile libero. Io ad esempio nello stile usavo le gambe praticamente solo per bilanciare la bracciata.
Comunque 2 anni fa ho iniziato a frequentare corsi, e devo dire che servono a molto, perché con gli esercizi che si fanno vai a correggere e ad affinare ogni movimento. Ti consiglio di fare altrettanto, oppure prova a prendere qualche lezione privata.
Qualche consiglio comunque te lo do volentieri... Hai provato a fare gambe a stile senza tavoletta? Secondo me la tavoletta rallenta tantissimo. Ho notato che, quando tengo la testa fuori dall'acqua, le mie gambe scendono tantissimo e mi frenano. Non so se per te vale la stessa cosa, ma prova a tenere la testa sempre in acqua; per la respirazione, quando ti serve, fai una bracciata singola a stile ed esci lateralmente a respirare, oppure fai una mezza bracciata rana, giusto per sollevare un po' la testa, e respira frontalmente. Tra le altre cose, la bracciata, fatta in un modo o nell'altro, ti aiuta a concludere una vasca in tempi decenti, e così esercitare la gambata non diventa un supplizio.
Io ho chiesto più volte agli istruttori che ho avuto se c'era qualcosa che non andava nella tecnica della mia gambata, ma mi hanno sempre risposto che era sostanzialmente a posto. L'unico problema era che era debole e un po' rigida, e quindi si trattava solo di fare chilometri e chilometri di esercizi.

MaxRob
14-11-2009, 16:41
é importante la gambata, senza quella nn si "viaggia", occorre respirare bene, ogni 3 bracciate è meglio, in modo che si respiri da ambo i lati, è importante la rotazione del corpo, immagina che tu, quando allunghi il braccio, devi cercare di prendere una cosa lontana, è importante dopo che allunga il braccio , tenere la mano in modo tale che si peschi piu acqua possibile, la spinta sott'acqua deve essere continua, e bisogna effettuarla lungo tutto il tronco, sino quasi all'uscita del braccio (occorrono tricipiti forti).

Un altra cosa importante della respirazione, non bisogna assolutamente buttare di colpo l'aria, ma in modo continuo, l'anidride carbonica va espulsa!

Il fatto che tu a rana vada meglio è perche appunto respiri meglio e non senti la stanchezza.

Scommetto che anche a dorso vai meglio di stile libero.

Ciao

blindwrite
14-11-2009, 22:35
C'è un metodo per migliorare la resistenza nello stile libero?
Purtroppo ancora tutt'ora non ho mlta resistenza, mi tocca fare 50m di stile e poi andare a rana. A rana invece faccio anche km senza problemi!
Cerco info!

fare 50m e poi cambiare a rana è normale se non si è in allenamento...
le braccia pesano il movimento diventa discontinuo.

Allenati con continuità, puoi fare solo questo

serbring
15-11-2009, 13:54
Anch'io ho sempre avuto problemi con le gambe a stile, per il fatto che all'90% sono autodidatta (delfino compreso). Gli autodidatti di solito fanno pochi esercizi, o proprio non ne fanno, così la tecnica rimane approssimativa e tra le altre cose non imparano ad usare le gambe nello stile libero. Io ad esempio nello stile usavo le gambe praticamente solo per bilanciare la bracciata.
Comunque 2 anni fa ho iniziato a frequentare corsi, e devo dire che servono a molto, perché con gli esercizi che si fanno vai a correggere e ad affinare ogni movimento. Ti consiglio di fare altrettanto, oppure prova a prendere qualche lezione privata.
Qualche consiglio comunque te lo do volentieri... Hai provato a fare gambe a stile senza tavoletta? Secondo me la tavoletta rallenta tantissimo. Ho notato che, quando tengo la testa fuori dall'acqua, le mie gambe scendono tantissimo e mi frenano. Non so se per te vale la stessa cosa, ma prova a tenere la testa sempre in acqua; per la respirazione, quando ti serve, fai una bracciata singola a stile ed esci lateralmente a respirare, oppure fai una mezza bracciata rana, giusto per sollevare un po' la testa, e respira frontalmente. Tra le altre cose, la bracciata, fatta in un modo o nell'altro, ti aiuta a concludere una vasca in tempi decenti, e così esercitare la gambata non diventa un supplizio.
Io ho chiesto più volte agli istruttori che ho avuto se c'era qualcosa che non andava nella tecnica della mia gambata, ma mi hanno sempre risposto che era sostanzialmente a posto. L'unico problema era che era debole e un po' rigida, e quindi si trattava solo di fare chilometri e chilometri di esercizi.

buoni i tuoi consigli proverò a fare senza tavoletta, pensavo che aiutasse avere la tavoletta. Ora che mi ci fai pensare, quando sono andato a fare l'ultimo corso di nuoto, mentre facevo gambe con la tavoletta, l'istruttore mi diceva che andava bene solamente che non mi muovevo per nulla e la cosa mi lasciava un po' titubante.

serbring
15-11-2009, 14:01
E' un problema di elasticita' e di allenamento.



sicuramente è un problema di allenamento, infatti non ne ho mai fatto di gambe proprio perchè trovavo difficoltà nel fare gli esercizi. Inoltre ho una muscolatura molto rigida


Se ci fai caso, solo di gambe, sono "di serie" veloci donne e bambini, proprio perche' hanno il movimento dell'anca sciolto.


me l'ero sempre chiesto il perchè.....


La gamba deve essere distesa ma non tesa e il movimento deve partire dal gluteo per terminare al piede che -anche lui- non deve essere tenuto troppo rigido. Poi occorre molto allenamento. Dedica almeno 15 minuti di allenamento a fare solo gambe. Ne avrai grossi benefici. Non tanto sulla resistenza dove le gambe vengono usate poco, ma sicuramente sugli allunghi. Quando cerchi la velocita', infatti, le gambe contribuiscono non poco alla spinta complessiva.

quando faccio l'esercizio non è solo che mi muovo poco, ma è che faccio molta difficoltà. Ora mi son ripromesso di fare un po' di esercizi per le gambe

serbring
21-11-2009, 20:52
mi sono sforzato a cercare di fare un movimento più sciolto ed elastico. Ho notato con piacere che riesco a muovermi molto più velocemente, anche se cmq faccio parecchia fatica, cmq sono molto soddisfatto. Grazie dei consigli...