Scene di vita ordinaria in redazione: oggi apriamo una Playstation 3 Slim
Ieri pomeriggio sono rientrato in redazione con una nuova Playstation 3 Slim, appena
acquistata per la tradizionale operazione di "apertura" e di analisi della
componentistica interna
Dato che per natura siamo curiosi, nonché un po' sospettosi, apriamo sempre quello che
ci viene mandato dai produttori o, come in questo caso, viene acquistato per un articolo.
La Playstation 3 Slim non è un'eccezione, e con l'occasione abbiamo riaperto la prima
Playstaton 3 giunta in redazione. A volte aprire un nuovo componente hardware implica
qualche difficoltà: in questo caso a creare qualche problema è stata una delle viti
interne della console Sony, che non ne voleva sapere di sfilarsi.
Nessun problema: a mali estremi, estremi rimedi. Ecco in video cosa è successo questo
pomeriggio attorno all'ora di pranzo.
Prima di questa sera verrà pubblicato l'intero articolo, contenente un'analisi interna
della nuova versione di console Sony. Per chi se lo domandasse, la console è stata
rimontata e funziona regolarmente nonostante sia avanzata una vite ;)
Nuove CPU e GPU attese per Settembre, con importanti novità architetturali: i primi segnali della tanto attesa ripresa del settore?
Si è molto discusso, nel corso di tutti questi primi mesi del 2009, di quando la morsa
della crisi economica internazionale inizierà finalmente ad allentarsi per lasciar spazio
alla tanto attesa ed invocata ripresa. Nel settore dell'IT tutte le aziende hanno sofferto
una fase di notevole difficoltà, con segnali positivi da parte di alcuni operatori ma con
una via di piena uscita che pare essere ancora distante.
Analizzando quelle che sono state le novità principali nel settore dei primi 8 mesi
del 2009 si fa fatica a evidenziare qualcosa di realmente significativo. Dal versante GPU
la situazione, sia per ATI sia per NVIDIA, è stagnante: alcuni partner hanno sviluppato
schede con propri design e non sono mancati alcuni annunci interessanti senza tuttavia
quelle innovazioni architetturali che hanno ciclicamente caratterizzato questo settore.
Pensando al mondo delle CPU la dinamica è simile: nuovi incrementi di clock accanto al
debutto delle prime cpu AMD a 45 nanometri a Gennaio 2009: se queste ultime sono una
novità, non si può tralasciare il fatto che queste altro non siano che le
"vere" cpu Phenom, quantomeno quelle che gli appassionati attendevano sin dal
debutto.
Se il mercato dei notebook è quello a più elevato tasso di crescita da anni, faccio
personalmente fatica a trovare segnali di novità in questi ultimi 8 mesi: i netbook in
commercio sono di fatto uno alternativa dell'altro, con margini di differenziazione così
ridotti da far ritenere il costo d'acquisto l'unico vero elemento discriminante. Le
piattaforme CULV sono indubbiamente interessanti, ma nulla di realmente innovativo
rispetto a quanto visto in precedenza; la piattaforma Neo di AMD ha invece faticato a
concretizzarsi in prodotti disponibili in commercio, nonostante le basi tecniche fossero
interessanti.
Settembre si avvicina, e c'è un clima di radicali novità nell'aria: il debutto di
Windows 7, atteso per Ottobre, verrà anticipato da una nuova generazione di processori
Intel per sistemi desktop e dalle prime schede video ATI compatibili con le API DirectX
11. Le cpu Intel della seire Lynnfield sono destinate a portare l'architettura Nehalem in
segmenti di mercato più accessibili in termini di costo, andando progressivamente a
prendere il posto delle piattaforme Core 2 che così tanto successo hanno raccolto negli
ultimi 3 anni.
Per quanto riguarda le prime GPU DirectX 11 l'attesa è per quanto queste nuove API
potranno cambiare lo scenario dei videogiochi moderni. Dall'introduzione di una nuova API
alla sua effettiva implementazione su larga scala da parte dei games developer trascorre
sempre un certo lasso di tempo, ma le novità previste per le DX11 potrebbero accelerare
la transizione, permettendo già dalla stagione natalizia di vedere all'opera i primi
titoli ottimizzati. ATI sembra poter sfruttare un vantaggio temporale di non poco conto
con la nuova generazione di GPU DX11, mentre NVIDIA potrebbe avere nuove GPU a
disposizione non prima della fine dell'anno. Pensando al debutto delle prime GPU
compatibili con le API DirectX 10, a Novembre 2006, viene da pensare quanto facilmente i
ruoli possano essere rovesciati in questo settore.
Che siano questi nuovi lanci prodotto quello che il mercato attende per una sospirata
ripresa?
Analizzare processori recenti anche a confronto con cpu Intel e AMD di qualche anno fa? Questo uno scenario possibile di un prossimo articolo
Complice questo articolo pubblicato nei giorni scorsi, nonché l'analisi dei
nuovi processori AMD Phenom II X2 550 Black Edition e AMD Athlon II X2 250, sono alle
prese da alcune settimane con vari test di processori. In totale ho raccolto per i test 30
cpu, di seguito elencate:
AMD Phenom II X4 955 BE
AMD Phenom II X4 945
AMD Phenom II X4 920
AMD Phenom II X4 810
AMD Phenom II X3 720
AMD Phenom II X3 710
AMD Phenom II X2 550 BE
AMD Athlon II X2 250
AMD Athlon X2 7850 BE
AMD Athlon X2 7750
Non ho inserito tutti i processori nell'analisi della cpu Core i7 975 in quanto non
avrebbe avuto senso confrontare una cpu quad core da 999 dollari di costo ufficiale con
processori dual core proposti a meno di 1/10 del costo. Per lo stesso motivo l'analisi dei
processori Phenom II X2 550 Black Edition e Athlon II X2 250 non includerà soluzioni
oltre un determinato livello di prezzo, soffermandosi su processori dal costo contenuto.
Avendo raccolto dati per tutti questi processori penso sia interessante sviluppare un
terzo articolo, nel quale inserire tutte queste cpu ed eseguire alcuni confronti specifici
in funzione del livello di costo rapportato alle prestazioni.
Pensando a che tipo di analisi eseguire per questo articolo ho rovistato nei cassetti
della redazione dove raccogliamo i processori; da questo mi è venuta l'idea di inserire
alcuni processori di precedente generazione, che risalgono quindi ad alcuni anni fa, che
possono essere inseriti in questa analisi quale riferimento prestazionale medio. C'è
qualche processore che può interessare in particolare? Per semplificare almeno un po' il
lavoro è preferibile che queste cpu siano per piattaforme Socket AM2 (quindi le cpu AMD
compatibili con processori DDR2) oppure Socket 775 LGA (da alcune generazioni di
processore Pentium 4 in poi). A voi il feedback via commenti.
Un declino ancor più netto di quanto ci si poteva aspettare per quella che è la principale fiera IT europea
Martedì e Mercoledì ho visitato il CeBIT di Hannover, fiera che è stata un
appuntamento abituale negli ultimi 8 anni. Al ritorno da questo viaggio ho immaginato la
situazione tra 1 anno, decisamente non immaginandomi ancora tra i padiglioni della Messe
di Hannover nel tentativo di bilanciare l'arrivare in orario agli appuntamenti fissati con
la necessità di percorrere lunghe distanze tra i padiglioni.
La fiera ha indubbiamente deluso tutti, complici sia la situazione economica
internazionale sia il generale calo di interesse verso questo tipo di eventi. E'
significativo evidenziare la pressoché completa assenza di nuovi lanci prodotto di
rilievo nella maggior parte di eventi di questo tipo per capire come le tempistiche
dell'informazione moderna, basata per la maggiore sul web, abbia spinto le aziende verso
presentazioni di prodotti e tecnologie che siano slegate da eventi che vogliono sempre
più ricondursi ad una dimensione di luogo di commercio tra operatori, probabilmente non
riuscendoci neppure.
Vi starete domandando per quale motivo nelle immagini di apertura dei due report si sia passati dal sottoscritto ad una standista con notebook in mano. Potere di una redazione pressoché maschile: una standista, per quanto imbronciata, genera sicuramente più click indiretti di un maschio con microfono e badge appeso al taschino della giacca. Non posso biasimare i mie colleghi per questo: suggerirei di mettere anche nel primo video qualcuno di più avvenente del direttore.
Siamo fortunatamente riusciti a tornare a casa con qualcosa che ci ha soddisfatto,
cioè il lavoro in video per TVtech. I primi due report sono stati pubblicati ieri e oggi,
mentre la prossima settimana avremo altri video su tecnologie e prodotti specifici che ha
catturato un po' della nostra attenzione. Per chiudere, temo definitivamente, la mia
personale esperienza con il CeBIT l'immagine che mi ha strappato un sorriso quest'oggi
ricontrollando tra tutte quelle scattate tra i padiglioni: c'è sempre qualcuno,
fortunatamente, che ha qualcosa per cui gioire.
Alcuni video riportano indietro di 12 anni, raccontando i primi anni di questa mitica azienda del mondo della grafica 3D
Se c'è un'azienda, nel settore dell'IT, che a prescindere dai prodotti presentati è
sempre rimasta nel cuore degli appassionati questa è sicuramente 3dfx, antesignana della
grafica 3D e responsabile, quantomeno per il sottoscritto, di molte notti passate a
giocare a Quake.
Su Youtube sono stati pubblicati 3 video che ci riportano al 1997, contenenti una
presentazione aziendale interna che racconta la storia dei primi anni di vita di 3dfx. In
poco meno di 30 minuti si alternano volti noti dell'epoca, in alcuni casi usciti di scena
da tempo e in altri presenti ancora ora in altre aziende del settore della grafica 3D.
Dietro le quinte di TGTech, tra errori e qualche risata per iniziare al meglio il 2009
Sono ormai quasi 3 mesi che, ogni Venerdì, la redazione di Hardware Upgrade è alle
prese dal "fermento TGTech", l'appuntamento settimanale con la rassegna in video
di quelle che consideriamo le 5 più importanti notizie emerse nel corso della settimana.
TGtech è nato come un vero e proprio esperimento, uno dei vari formati ai quali
abbiamo lavorato nei mesi precedenti il lancio di TVtech.it. Da "uno dei tanti",
con una periodicità non predefinita, TGTech è diventato da subito il nostro principale
format al punto da farci posticipare i piani di lancio di altri format a tema.
Per 6 minuti di video, questa la durata media di una puntata di TGTech, c'è moltissimo
lavoro dietro le quinte. Si inizia Venerdì mattina attorno alle 10 a registrare il video,
con buona parte delle notizie che sono già state preparate dal pomeriggio precedente nel
testo e nel materiale di supporto (immagini e video); in genere, tra revisioni e tempi
tecnici per il montaggio, non si finisce mai prima delle 17, aggiungendo a questo la
scaletta ordinaria del lavoro in redazione tra news, test e articoli che procedono
regolarmente come per gli altri giorni.
TVTech.it è in primo luogo per noi una scommessa, un progetto editoriale che costa
molto in termini di tempo per la sua realizzazione ma al quale un po' tutti in ufficio
siamo affezionati. Del resto, nessuno di noi ha un background "dietro una
videocamera" quindi ogni giorno impariamo, con l'esperienza sul campo, qualcosa di
nuovo.
Il nostro regalo di fine anno è il "lost chapter" di TGTech, carrellata di
quello che avviene ordinariamente ogni Venerdì in redazione nella realizzazione della
puntata della settimana ma che, per ben comprensibili ragioni, non viene resa pubblica.
Cercando di fornire un prodotto editoriale che sia sempre all'altezza delle aspettative,
non ci dimentichiamo della necessità sia di avere i piedi per terra sia di prenderci un
po' in giro: del resto un sorriso aiuta a vivere meglio.
Intervista ad un executive di AMD 24 ore prima del lancio di una nuova architettura di cpu, e 48 ore dopo la sua inaspettata dipartita da AMD
A questo indirizzo è stata pubblicata una mia video intervista con
Giuseppe Amato, Technical Director di Sales e Marketing per AMD , registrata mercoledì
scorso in occasione della presentazione stampa delle nuove cpu AMD Opteron Shanghai, delle
quali trovate un'analisi in questo articolo.
E' un'intervista anomala non per la forma o per i contenuti, quanto per quello che è
successo tra la sua registrazione e la pubblicazione odierna. Ieri mattina ho letto su
Hexus questo
pezzo, che riporta alcune decisioni prese da AMD EMEA nella giornata di Venerdì
riguardanti proprio Amato. Ho indagato direttamente con AMD, che non fornisce alcun tipo
di comunicazione ufficiale o ufficiosa circa la carriera professionale dei propri
dipendenti sino a quando non viene rilasciato un comunicato stampa pubblico; in questi
casi il non fornire informazioni implica una conferma dell'ipotesi peggiore, cioè che
Amato da Venerdì non fosse più in quell'incarico.
Parte del mio lavoro è quello di fare analisi tra le fonti non ufficiali, ed è quello
che ho fatto nella giornata di ieri ottenendo una conferma a quanto pubblicato da Hexus.
Ho scoperto con grande dispiacere che una seconda persona di AMD che conosco da moltissimo
tempo, Vincenzo Pistillo, è stato oggetto di uno shake del management di AMD al pari di
Amato.
Prima Pistillo e in seguito Amato sono stati il mio riferimento tecnico interno ad AMD
Italia negli ultimi 9 anni, oltre a due persone con le quali era sempre un piacere poter
discutere di argomenti non legati ai nostri rispettivi lavori. Credo che questo giudizio
possa venir confermato dai colleghi che in questi anni hanno avuto a che fare con queste
due persone, tanto disponibili quanto appassionate del proprio lavoro.
Per entrambe i migliori auguri: si tratta di due ottimi professionisti con i quali mi
auguro di poter continuare ad avere a che fare a lungo. Non entro nel merito delle
motivazioni che hanno portato a questa situazione: non è mio compito e non ho elementi
per poter giudicare oltre la mia esperienza personale. La riflessione che però non posso
tralasciare è che si tratta di due perdite importanti per AMD EMEA; non sarà semplice
sostituire la personalità vulcanica e la disponibilità, unita ad una notevole
competenza tecnica, di Amato, da lungo tempo vero e proprio "uomo immagine" in
AMD EMEA per i rapporti con la stampa, considerando che ad oggi la posizione di PR europeo
è vacante da vari mesi, dopo che lo è stata per tutta la seconda metà del 2007.
Può capitare che, nel bel mezzo di un pomeriggio lavorativo come tanti, il fido notebook, si imbizzarisca, e, con la CPU in throttling, protesti animatamente per le condizioni lavorative...
Può capitare che, nel bel mezzo di un pomeriggio lavorativo come tanti, il fido notebook, si imbizzarisca, e, con la CPU in throttling, protesti animatamente per le condizioni lavorative. Il primo pensiero (sono partito prevenuto, lo ammetto) è stato quello "sarà colpa del buon Vista, riavvio". Riavviata la macchina, con la massima tranquillità, mi riporto sul punto pre-spegnimento e ricomincio quanto lasciato in sospeso, ma, con mia somma sorpresa, passati pochi minuti, il simpatico Dell, incrocia le braccia nuovamente. Da qui, il sospetto. Forse non è semplicemente Vista. Forse, poverino, sta chiedendo aiuto. Imbeccato da un collega (che indentificheremo con le iniziali F.B.), e da alcune prove empiriche, isolo il problema, "cattiva dissipazione", mi dico. Munito di cacciavite fisso Dell negli occhi, lui, mestamente, accetta e si lascia smontare. Affido l'operazione critica al collega che per standard redazionale identificheremo con le iniziali D.B.: dopo una decina di minuti e almeno il doppio delle viti, il fido compagno di scrittura e lavoro è completamente smantellato.
Si parte alla ricerca del problema, e, in men che non si dica, la mano esperta di chi, con l'hardware ci maneggia da 10 anni a questa parte, mostra l'intoppo. Un simpatico strato di polvere, annidato negli anni, si interpone tra la ventola e il dissipatore, andando così a rendere vano ogni tentativo di raffreddare il processore. Capisco quindi le sue grida di aiuto di poche ore fa' e mi rimangio le imprecazioni fatte volare in direzione del povero e fido compagno.
Soffiato via l'intoppo, con forti e consistenti spolmonate, Dell torna assieme, pezzo dopo pezzo. D.B. prova ad avviare la macchina, la quale risponde prontamente, con il suo caratteristico "bip". Il pensiero ora è dedicato alle connessioni, saranno state tutte riallacciate? Speriamo. Riavviato completamente il sistema sembra ora funzionare in modo egregio, anche più pimpante di prima. La morale del post? Mai, e dico mai, ignorare i comportamenti del fido notebook, anche lui, a suo modo, comunica e si esprime, va solo interpretato.
Cerchiamo un programmatore - sistemista Linux oltre che un redattore
UPDATE 8 Ottobre 2008
La posizione numero 2 di redattore è chiusa. Abbiamo selezionato il candidati
ricercato che dovrebbe iniziare a lavorare da noi tra circa 1 mese. Grazie a tutti coloro
che hanno partecipato alla selezione.
Abbiamo disponibili due posizioni lavorative full time in Hardware Upgrade, presso la
nostra redazione; la prima è per un programmatore PHP e sistemista Linux, mentre la
seconda è di redattore. Questi i dettagli:
Posizione n° 1: Programmatore PHP / Sistemista Linux
Il candidato lavorerà nella parte tecnica di Hardware Upgrade, all'interno della
redazione, allo sviluppo di tutti i nuovi progetti editoriali oltre che al mantenimento
dell'infrastruttura tecnica, sia hardware che software, necessaria per la pubblicazione
del sito.
Requisiti minimi
programmazione php / mysql in ambiente linux
xhtml, css, ajax, javascript
familiarità in ambienti linux, in particolare Debian (e relativi pacchetti web
oriented: apache, mysql, nfs, postfix)
attitudine al lavoro di gruppo/progetto ed al lavoro sotto scadenze
Requisiti desiderati
gradita esperienza di grafica/webdesign
gradita programmazione flash + actionscript
Posizione n° 2: Redattore con impegno full time (CHIUSA)
Il candidato prescelto lavorerà in redazione a stretto contatto con tutto lo staff,
sia seguendo progetti editoriali indipendenti che collaborando su ampia scala a quanto
svolto dalla redazione nel complesso, sviluppando i contenuti pubblicati abitualmente
nelle pagine di Hardware Upgrade e curando nello specifico una delle sezioni verticale. Il
candidato verrà inoltre coinvolto nella definizione di nuovi progetti editoriali legati
alla tecnologia.
Requisiti
ottima conoscenza, scritta e parlata, della lingua inglese
ottima capacità di esposizione scritta in lingua italiana
predisposizione a viaggiare, sia in Italia che all'estero
forte predisposizione ad apprendere e al lavoro in team
passione per la tecnologia in tutte le sue forme
preparazione sulle principali tecnologie di settore
ottima capacità di esposizione di problematiche tecnologiche
spirito critico nell'analisi dei prodotti
precedenti esperienze nell'ambito dell'editoria online sono gradite
Per entrambe le posizioni:
sede di lavoro: redazione di Hardware Upgrade a Luino (VA)
forma contrattuale: contratto full time dipendente ex contratto nazionale USPI (Unione
Stampa Periodici Italiani). Ulteriori dettagli verranno forniti in sede di colloquio.
Le posizioni sono full time in redazione; non prenderemo in considerazione proposte
di telelavoro. I candidati sono invitati a mandare un proprio CV all'indirizzo job@hwupgrade.it, specificando in esse tutte quelle
informazioni che sono ritenute utili per presentare al meglio la propria persona e
professionalità. Qualora si voglia inviare anche qualche proprio lavoro precedente si
prega di farlo con documenti in formati universalmente accettati, preferibilmente pdf.
Saranno presi in considerazione solo i CV che includeranno la seguente dicitura:
"Con la presente si autorizza Hardware Upgrade SRL al trattamento dei dati per
finalità di reclutamento/selezione ex Decreto Legislativo 196/2003"
Potete utilizzare i commenti per domande e informazioni specifiche su entrambe le
posizioni; come indicato non discuteremo in questa pagina della forma contrattuale (fatto
eccezione per quanto già indicato) in quanto quella parte è oggetto di discussione in
fase di colloquio.
In bocca al lupo agli interessati
P.S. per chi se lo domandasse, l'idea dell'immagine in homepage non è mia ma frutto di
un momento di poca lucidità dopo ore al lavoro. Dovendo mettere un'immagine abbiamo
pensato a quella classica stile "we want you", ma personalizzandola un po'.
Essendo io il capo ho dovuto metterci la faccia, tutto qui ;)
Scheda dual GPU singola, o due schede a singola GPU affiancate? Questa una delle domande alle quali i test di questi giorni in laboratorio cercano di dare risposta
Ho da poche ore pubblicato la recensione della scheda video Zotac GeForce GTX 260 AMP2! Edition, la prima soluzione
basata sulla nuova GPU NVIDIA GeForce GTX 260 con 216 stream processors ad essere arrivata
in redazione. La scelta di NVIDIA di aggiungere 24 stream processors a questa GPU, non
cambiando i restanti parametri di funzionamento non permette di cambiare radicalmente il
quadro prestazionale delle schede GeForce GTX 260; detto in altro modo, con una di queste
schede a frequenze di default non è possibile raggiungere i livelli delle soluzioni
GeForce GTX 280.
Il quadro cambia radicalmente in overclock; il caso di Zotac è emblematico, in quanto
con una selezione mirata delle GPU scelte per le proprie schede questo partner è riuscito
ad assicurarsi frequenze di funzionamento molto elevate per chip e stream processors, con
livelli prestazionali conseguenti molto vicini a quanto ottenibile con una reference board
GeForce GTX 280.
I test che mi vedranno ancora chiuso in laboratorio per i prossimi giorni verterà
ancora su queste schede video: passerò a configurazioni SLI con due schede GeForce GTX
260, overcloccate e non e in versione con 192 stream processors come con 216 stream
processors, in un confronto con schede ATI Radeon HD 4870 X2. Parliamo ovviamente di
soluzioni per utenti appassionati con un buon budget a disposizione, pensando anche alla
cpu necessariamente di clock molto elevato che è indispensabile utilizzare in abbinamento
ad un sottosistema video così potente.
Questa serie di test sarà l'occasione per analizzare in dettaglio le schede ATI Radeon
HD 4870 X2, dopo la preview pubblicata lo scorso mese di Luglio. Il lancio ufficiale di
queste soluzioni è avvenuto a metà del mese di Agosto, quando la redazione era chiusa
per ferie e al pari della quasi totalità della popolazione italiana eravamo alle prese
con le tanto attese vacanze. E' indubbio che come soluzione a singola scheda la ATI Radeon
HD 4870 X2 sia al momento attuale quanto di più veloce sia disponibile in commercio;
sarà interessante capire quando NVIDIA potrà proporre un'architettura simile con due GPU
GT200 montate su una singola scheda, ma per questo sarà indispensabile che avvenga il passaggio alla tecnologia produttiva a 55 nanometri, cosa che non si
prevede prima del quarto trimestre 2008. Che, per inciso, inizia Mercoledì prossimo.