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 Ray tracing per i mondi virtuali |
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E' comunque innegabile notare che il principale aspetto che permetterà una più
elevata esperienza d'uso con i mondi virtuali è legato alla rappresentazione grafica dei
contenuti e delle entità. Attualmente il livello grafico raggiunto da applicazioni come
Second Life non fa certo gridare al miracolo, anche per via dei problemi illustrati
poc'anzi.
Nell'ambito della rappresentazione visiva la tecnica che pare essere maggiormente
promettente per la rappresentazione di mondi virtuali è il ray tracing, che si basa sulla
simulazione del percorso compiuto dalla luce. Come è facile intuire la tecnica del ray
tracing implica una enorme potenza di calcolo per poter essere applicata ordinariamente in
un universo virtuale.

La tecnologia ha comunque fatto enormi passi avanti: era l'ormai lontano 2004, sempre
in occasione di un IDF, che venne mostrata una scena realizzata in ray tracing avente come
soggetto un campo di girasoli. Ebbene allora furono necessari ben cinquanta processori
Intel Xeon per poter ottenere una scena con risoluzione di 640x480 ad un framerate di 4
frame al secondo. Ad oggi, dimostrato a questa edizione dell'IDF Fall, è stato possibile
realizzare una scena di Quake 4 alla risoluzione HD di 1280x720 e con un framerate di 90
fotogrammi al secondo utilizzando un sistema basato su due processori Xeon X5365, per un
totale di 8 Core. Insomma, la tecnologia per poter accogliere i mondi virtuali non è poi
così lontana nel tempo.

La maggiore diffusione di ambienti virtuali porterà ad una crescente esigenza di
periferiche hardware in grado di meglio interagire all'interno dei mondi simulati. Sono
stati mostrati per esempio dei mouse 3D, in grado non solo di muoversi nelle due
dimensioni, ma anche di ricevere dall'utente indicazioni per lo spostamento anche
sull'asse verticale, oltre ad integrare tecnolgie tipo la force feedback e simili.
Difficile dire cosa troveremo un domani fra le periferiche di maggior utilizzo; quello che
è certo è che sono allo studio apparecchiature anche di una certa complessità per
permettere all'utenza di godere al meglio dell'esperienza virtuale, andando quindi ben
oltre la classica tastiera e mouse che ci hanno accompagnato nell'ultimo ventennio, o
almeno ad essi affiancate.
Con questo report si conclude la nostra panoramica dall'Intel Developer Forum Fall
2007: il prossimo appuntamento vedrà la città cinese di Shanghai impegnata, dal 2 al 3
Aprile 2008, seguita per la tradizionale edizione Fall dell'IDF nella cornice di San
Francisco, dal 19 al 21 Agosto 2008.
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| Intel Penryn e Harpertown: nuovi benchmark |
All'Intel Developer Forum Fall 2007 Intel mostra nuovi benchmark delle cpu Penryn, questa volta in sistemi notebook, oltre alle prime architetture quad core a 45 nanometri sia per sistemi desktop che per piattaforme SkullTrail a dual socket e 8 core |
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| IDF Fall 2007, WiMAX e oltre l'iPhone, con Moorestown |
Nella giornata dedicata all'universo mobile, Intel stupisce con un prototipo molto simile all'iPhone, ma anche con alcune interessanti informazioni sugli aggiornamenti della piattaforma Santa Rosa e su Montevina, nonché sul destino dell'universo WiMAX |
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| IDF Fall 2007, processori Octo Core e GPU Intel |
Intel anticipa le caratteristiche di Nehalem, architettura del dopo Penryn, promettendo processori ad otto core, memory controller integrato ed un nuovo bus di comunicazione. Si fa strada l'idea di destinazioni d'uso del modulo Larrabee anche per schede video di fascia alta, in concorrenza con AMD e NVIDIA. Questo e altro ancora nel report del Day 1 |
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| IDF Fall 2007, dal Tera Scale alle Mobile Sensing Platform |
Ai blocchi di partenza l'Intel Devloper Forum, che nella giornata precedente l'apertura ufficiale offre alla stampa la possibilità di seguire alcune pre-conferenze. Dal Tera Scale alle Mobile Sensing Platform, vediamo cosa bolle nella grande pentola di Intel |
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Commenti (15)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: K7-500
pubblicato il 21 Settembre 2007, 15:31 |
prima o poi passeremo ai pannelli virtuali con guanto e tocco... poi senza guanto! e infine schermi 2D ovunque...
speriamo, chi nasce oggi certo se la godrà mica poco tra 20 anni
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| Commento # 3
di: WarDuck
pubblicato il 21 Settembre 2007, 17:57 |
Onestamente non sento l'esigenza di una terza dimensione per la navigazione su internet... non so voi.
La reputo una cosa un po' inutile, sarà perché nn ne vedo i vantaggi rispetto alla classica navigazione, anzi qualcosa mi dice che sarà peggio...
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| Commento # 4
di: +Benito+
pubblicato il 21 Settembre 2007, 21:19 |
kilowattora, o kWh, non kilowatt/ora, è un energia, kW/h non ha significato
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| Commento # 5
di: Iro Suraci
pubblicato il 21 Settembre 2007, 23:47 |
ok ok il report va bene...ma non mi dite che non siete in grado di riformare l'immagine rettangolare delle slides, ci riesce chiunque con un qualsiasi prog di editing video 2d.....guardarle tutte distorte è davvero fastidioso...plz pensate anche a noi poveri utenti, ci si aspetta di più da voi, dai ragazzi!!!!
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| Commento # 6
di: SuperSandro
pubblicato il 22 Settembre 2007, 09:19 |
Allarghiamo la mente| Originariamente inviato da: WarDuck | | Onestamente non sento l'esigenza di una terza dimensione per la navigazione su internet... non so voi. La reputo una cosa un po' inutile, sarà perché nn ne vedo i vantaggi rispetto alla classica navigazione, anzi qualcosa mi dice che sarà peggio... |
Quando - ai tempi del Commodore 64 - vidi per la prima volta un mouse, pensai " Mah, tutto sommato mi sposto sullo schermo con i tasti cursore senza problemi. Il mouse non è poi così importante."
Poi venne Windows 1.0 (esatto, 1.0) in bianco e nero e con lo schermo che poteva essere suddiviso in soli quattro riquadri (definiti appunto "Finestre" ), ma non flottanti. Quando presentarono Windows 3.0 (esatto, 3.0) con finestre flottanti dissi " Mah, tutto sommato se le finestre restavano all'interno di un riquadro non era poi così drammatico".
Da quel momento, per stroncare sul nascere brutte figure, ogni volta che vedo un'innovazione, dico " Finalmente, speriamo che abbia una diffusione massiccia." |
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| Commento # 7
di: Iro Suraci
pubblicato il 22 Settembre 2007, 11:42 |
io francamente rimango perplesso da una considerazione di ordine ergonomico:
provate ad immaginare una navigazione tridimensionale sia nel web che in generale nei nostri pc....immaginiamo pure anche dei visori indossabili tipo occhiali per rendere decentemente la tridimensionalita....per interagire con essa mi ritroverei a dover muovere le mie mani nelle tre dimensioni con il risultato di dover tenere sempre o comunque spesso alzate le braccia da un supportocome la scrivania....ma ci pensate!? provate voi a stare anche solo 20 minuti con le braccia per aria.....dolori alle braccia e alla schiena...per non parlare della scomodità....
Intendo dire che è sì facile immaginare un salto verso la terza dimensione, ma bisogna anche pensare a come essa ridisegnerà completamente le nostre scrivanie, i nostri uffici e le nostre abitudini lavorative....infatti sino ad ora, anche quando i pc non esistevano, si lavorava in 2 dimensioni, e quindi le interfacce grafiche hanno avuto vita facile a simulare gli ambienti lavorativi...infatti dietro alle finestre...anche questa voi avete un desktop...ovvero piano di lavoro delle scrivanie di una volta.
Ok forse si potrà fare come già adesso si interagische con i vari sparatutto in prima persona ovvero topo e un limitato numero di tasti....ma dai prototipi presentati in queste pagine e anche altrove non mi pare affatto si vada in tale direzione.....
ovviamente aspettando la connessine neurale diretta e tante belle porte USB sui nostri colli ;-)
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| Commento # 8
di: superemo
pubblicato il 23 Settembre 2007, 11:42 |
voglio
vorrei una stanza con carta da parati e pavimento oled per una completa immissione in realtà virtuale
vorrei che i miei movimenti potessero essere interpretati come comandi
vorrei delle utility fog che ricreino gli oggetti di uso comune e straordinario
.....
"l'erba voglio non esiste neanche nel giardino del re" |
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| Commento # 9
di: dupa
pubblicato il 23 Settembre 2007, 22:54 |
second life e i mondi internet 3d sono la più grande colossale cazzate di questo inizio di 21esimo secolo?
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prima o poi passeremo ai pannelli virtuali con guanto e tocco... poi senza guanto! e infine schermi 2D ovunque...
speriamo, chi nasce oggi certo se la godrà mica poco tra 20 anni