Qualcomm Snapdragon 835: octa-core, 10nm e grandi ambizioni

Qualcomm Snapdragon 835: octa-core, 10nm e grandi ambizioni

Presentato ufficialmente oggi il nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 835, che verrà verosimilmente adottato in smartphone e tablet di fascia alta nei mesi a venire. Le ambizioni però non finiscono qui, poiché si parla anche di Realtà Virtuale, automotive ed altro ancora. Un SoC multiuso, insomma, che punta su potenza, bassi consumi e connettività

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Telefonia
QualcommSnapdragon
 

Otto core, anzi due blocchi da quattro

Il processo costruttivo non è la sola chiave per coniugare prestazioni e bassi consumi, poiché vi sono una miriade di ottimizzazioni chiamate a contribuire alla causa. Con Snapdragon 820/821 la soluzione scelta da Qualcomm sul fronte CPU all'interno del SoC era di tipo a quattro core dal nome Kyro, con frequenze operative fino a 2,35GHz. La cosa importante è quel "fino a": i produttori prendono in considerazione molti scenari di utilizzo, scegliendo di sfruttare la CPU e relativi core ad una determinata frequenza in base al fatto che servano prestazioni oppure consumi bassi, con diversi step intermedi. Succede anche con i processori per PC, ovviamente, ed è una strategia che ha offerto buoni compromessi.

Con Qualcomm Snapdragon 835, Qualcomm ottimizza ulteriormente  questa strategia adottando una CPU, Kryo 280, che risulta costituita da ben 8 core, che però dobbiamo considerare organizzati in due blocchi da 4. L'approccio è quello di ottimizzare 4 core per le prestazioni, e l'altro gruppo da 4 per i consumi ridotti. Da indagini svolte su un campione molto ampio, si è stabilito che mediamente un dispositivo ha richiesta di prestazioni per il 20% del tempo in cui è attivo, mentre nel restante 80% è preferibile puntare tutto sul minimo consumo energetico.

Kyro 280 adotta 4 core che possono arrivare a 2,45GHz di frequenza, coadiuvati da una cache L2 da 2MB, quando lo scenario richiede prestazioni. Vengono citati scenari di caricamento app, navigazione web, applicativi VR e via dicendo, durante i quali saranno impiegati questi quattro core dalle prestazioni più elevate.

In altri scenari di utilizzo che non richiedono calcoli elaborati (il già citato 80% del tempo di attività di un dispositivo), verranno sfruttati i 4 core più parchi nel consumo energetico, che operano fino a 1,9GHz (nella slide è riportato 1,8GHz, ma facciamo riferimento a comunicato a nostra disposizione arrivato in seguito, N.d.R.) e sfruttano solo 1MB di cache L2. Si stratta di una ottimizzazione notevole, poiché il fabbisogno energetico cala molto rispetto a Snapdragon 820/821 dove la cache era comunque condivisa in tutto, e 4 core erano chiamati a svolgere tutti i compiti.

Qualcomm dichiara infatti prestazioni maggiori in assoluto rispetto a Snapdragon 820, ma anche una migliore efficienza energetica generale. Quanto? Le dimensioni di Qualcomm Snapdragon 835 sono inferiori del 35% rispetto al predecessore, e consuma il 25% in meno (dati dichiarati). Essendo una generazione successiva è lecito attendersi risultati di questo tipo, ma risulta interessante analizzare il differente approccio a doppio blocco.  Da segnalare è anche la presenza di memoria dual-channel LP DDR4x con frequenze fino a 1866MHz.

 
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